E' SEMPRE HELLAS MANIA<br/>VENDUTI 5000 BIGLIETTI

E' SEMPRE HELLAS MANIA
VENDUTI 5000 BIGLIETTI

L'Hellas chiama, il suo popolo risponde. Per credere fino in fondo al sogno serie A, la squadra di Mandorlini ha bisogno di un'ulteriore spinta. E i veronesi in queste ore si stanno accalcando pe...

GIRO D'ITALIA
Lampi di Cunego <br/>Da sabato si sale

Lampi di Cunego
Da sabato si sale

Com'era prevedibile la dodicesima tappa del Giro d'Italia da Seravezza a Sestri Levante di 155 km ha premiato i fuggitivi di giornata. Primo sul traguardo il danese della Lotto-Belisol Lars Bak. Buoni segnali sono arrivati anche da Damiano Cunego che manitene invariato il distacco di 1'37 in classifica dalla maglia rosa: "La corsa è stata molto controllata. L’azione dei nove attaccanti è nata dopo 50 km corsi ad alto ritmo: per la nostra squadra ci hanno provato ripetutamente Malori, Righi e Ulissi, ma purtroppo non siamo stati fortunati nel centrare l’attacco giusto. Sulla salita di Villa Tassani ero ben posizionato e, quando è partito Tiralongo, ho voluto portarmi a ruota, perché pensavo potesse tirare dritto in discesa ed essere pericoloso. La Liquigas-Cannondale ha però controllato la situazione, lasciandoci poco spazio". Venerdì spazio ai velocisti con la Savona-Cervere, mossa all'inizio ma poi piuttosto pianeggiante. Da sabato invece le prime montagne. (A.B.)
HELLAS
Doppietta di Gibellini <br/>nell'ultimo precedente

Doppietta di Gibellini
nell'ultimo precedente

Si contano nove precedenti tra l'Hellas e il Varese al Bentegodi. Il bilancio parla di due vittorie gialloblù, sette pareggi e nessuna sconfitta. Nove le reti segnate dal Verona nei confronti diretti, cinque invece quelle realizzate dai lombardi. Rolando Maran, allenatore del Varese, ha affrontato 5 volte il Verona finora (bilancio di una vittoria, due pari ed altrettante sconfitte), mentre Mandorlini dal 2000 ad oggi ha raccolto 1 vittoria, 3 pareggi ed un kp contro i biancorossi. L'ultimo precedente al Bentegodi vide l'Hellas imporsi per 3-1 con reti di Guidolin e doppietta di Gibellini e gol della bandiera di Braghin per il Varese. (A.B.)
ANTICIPO
Caccia al biglietto<br/>per Verona-Varese

Caccia al biglietto
per Verona-Varese

Non si ferma l'entusiasmo dei tifosi del Verona in vista del finale di campionato. Sono oltre 3000 i tagliandi venduti per la partita del Bentegodi contro il Varese. Sarà uno stadio dunque tutto gialloblù quello che accoglierà la squadra di Mandorlini nell'anticipo di sabato. L'Hellas invita i tifosi a comprare il proprio biglietto in prevendita. Nel giorno della partita, l'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A del "Bentegodi") è aperto dalle 11 fino al fischio d'inizio.
ARBITRO
Verona-Varese<br/>arbitra Pinzani

Verona-Varese
arbitra Pinzani

E' stato designato Riccardo Pinzani della sezione di Empoli per dirigere l'incontro in programma sabato alle 18 al Bentegodi tra Verona e Varese. Il direttore di gara toscano ha arbitrato il Verona in tre occasioni quest'anno: prima a Bari nella vittoriosa trasferta firmata Abbate, poi in casa con la Reggina e infine nello storico poker di Torino.
Padova-Torino <br/>si decide il 25 Maggio

Padova-Torino
si decide il 25 Maggio

Continua la telenovela di Padova-Torino. E’ stata rinviata infatti al 25 maggio, quando i gio...

RUGBY
Drop e calci di rigore,<br/>insolita sfida a Parona

Drop e calci di rigore,
insolita sfida a Parona

È finita in pareggio la sfida tra i rugbisti del Franklin&Marshall Cus Verona e i calciatori del Chievo Verona. Ieri pomeriggio ai campi di Parona si è celebrato un gemellaggio sportivo unico a Verona, a colpi di drop e calci di rigore. Il F&M Cus Verona ha ospitato Sergio Pellissier, capitano e simbolo della squadra clivense, i centrocampisti Perparim Hetemaj e Kamil Vacek, il portiere Jacopo Coletta e l’attaccante della Primavera Radoslav Kirilov. Tra i verdeblù, invece, erano presenti Enrico Michelini e Marco Bellini, i due piazzatori del F&M Cus Verona Rugby, il pilone Edoardo Carugi, l’ala Andrea Lindaver, la III linea Alberto Lorenzetto e il centro Mario Schiesaro, oltre ad altri giocatori che non hanno partecipato alla sfida sportiva a causa di infortuni.Dopo una prima fase di riscaldamento, Bellini e Michelini hanno spiegato a Pellissier e compagni le tecniche di calcio. Prima il drop e poi i piazzati da diverse posizioni del campo. La sfida tra rugbisti e calciatori è cominciata poco dopo. Sul campo sono stati posizionati cinque palloni da rugby e cinque da calcio da piazzare in mezzo ai pali da cinque posizioni diverse. Per quanto riguarda i drop hanno vinto i rugbisti 4-3, ma Hetemaj, Kirilov e Vacek hanno centrato alla perfezione i pali di meta. Due le sfide sui calci piazzati: nella prima hanno sbagliato tutti tranne Hetemaj, che ha consegnato la vittoria ai suoi, mentre nella seconda i giocatori verdeblù si sono rifatti vincendo 3-2 grazie ai calci centrati da Bellini, Michelini e Carugi. La rivincita per i calciatori del Chievo è arrivata con la sfida ai rigori, terminata 4-1 per i gialloblù. Per il F&M Cus Verona l’unico tiro dagli undici metri realizzato è stato messo a segno da Bellini, ma gli applausi se li è guadagnati tutti Carugi, che ha tentato un cucchiaio di “Tottiana” memoria. Coletta si è tuffato alla sua destra, ma purtroppo per il pilone verdeblù il pallone è finito di poco alto sopra la traversa.“È stato un pomeriggio molto emozionante – ha commentato Michelini – ed è un piacere confrontarsi con campioni di questo tipo. Loro hanno una sensibilità al piede perfetta, ma qualche svirgolata è capitata pure a loro. Sono dei ragazzi come noi poi certo Pellissier è anche il giocatore più rappresentativo di tutto il Chievo e quindi per noi è stato un motivo di orgoglio in più averlo qui.“Oggi ho capito che il rugby non è così facile da giocare, anche se quando lo guardavo in tv non pensavo che avesse così tante sfaccettature – ha rivelato Pellissier – mentre forse il calcio è più facile da giocare anche perché in Italia è più praticato. Questo è stato un bellissimo gemellaggio tra Chievo Verona e F&M Cus Verona, loro sono dei ragazzi in gamba, molto simpatici oltre che bravi. Le difficoltà maggiori le abbiamo incontrate nell’eseguire il drop. Noi neo calcio dobbiamo sepre cercare di tenere bassa la palla quando tiriamo in porta, mentre nel rugby quando si piazza o si prova un drop bisogna alzare il pallone, però dopo che i giocatori del F&M Cus Verona ci hanno spiegato un paio di movimenti e gesti tecnici abbiamo fatto qualcosa di buono anche noi”.Alla fine delle sfide sportive tutti a festeggiare con il più classico dei terzi tempi rugbistici. Ad accogliere i giocatori del Chievo Verona c’erano anche Danilo Zantedeschi, presidente del Cus Verona, i vice presidenti Antonio Talarico e Franco Merci, e il responsabile Marketing e comunicazione Davide Adami.
BASKET LEGADUE
Svolta Tezenis, punta<br/>su Giuliani e Lardo

Svolta Tezenis, punta
su Giuliani e Lardo

Il presidente della Scaligera Gianluigi Pedrollo è al lavoro con il figlio Giorgio, responsabile dell’area tecnica, per ricostruire la squadra dopo la mancata qualificazione ai playoff. L’idea della proprietà del club gialloblù è di dare via ad una svolta, che sancisca un nuovo corso. Per questo Pedrollo è intenzionato a chiudere il rapporto con Andrea Fadini, il manager che dopo la retrocessione di un anno fa non è riuscito a centrare una stagione di riscatto, come era negli obiettivi della società.Così è tornata a riproporsi la candidatura di Alessandro Giuliani. Già un anno fa c’erano stati dei contatti, senza però seguito. Adesso per Giuliani, che in estate aveva firmato un biennale con Brindisi, sembra avviata una trattativa più concreta. 44 anni, già assistente allenatore in Scaligera, poi vice di Lardo a Reggio Calabria e Milano, Giuliani è stato capoallenatore e g.m. ad Avellino e da questa stagione è direttore sportivo all’Enel Brindisi. Per lui sarebbe un ritorno a casa, visto che a Verona ha la residenza e vive anche il padre Franco, allenatore campione d’Italia femminile con Vicenza.L’obiettivo di Pedrollo è centrare l’accoppiata manager-allenatore. Assieme a Giuliani potrebbe tornare a Verona Lino Lardo, coach nell’ultima stagione prima del fallimento, che quest’anno è stato esonerato a Roma.Ma per la panchina gialloblù si fa anche il nome di Frank Vitucci, allenatore a Venezia, Milano, Treviso, che in questa stagione si è piazzato al nono posto con Avellino, subito fuori dai playoff.Con Brindisi impegnata nei playoff di Legadue, la prossima settimana potrebbe esserci un incontro per dare concretezza all’eventuale trattativa. Poi resterebbe da sciogliere il nodo legato al secondo anno di contratto che lega Giuliani a Brindisi.
VERSO IL VARESE
Rafael a parte <br/>Maietta in gruppo

Rafael a parte
Maietta in gruppo

Allenamento pomeridiano per il Verona a Sandrà in vista della gara casalinga di sabato contro il Varese. Rafael ha lavorato a parte e prosegue con il programma di recupero dopo l'infortunio subito con il Livorno. Difficile pensare a un recupero lampo per le ultime due gare di campionato. Sono invece tornati in gruppo Maietta, Galli e Hallfredsson che, salvo imprevisti, dovrebbero essere regolarmente a disposizione di Mandorlini.
Mandorlini: Nulla è <br/>certo da qui alla fine

Mandorlini: Nulla è
certo da qui alla fine

"Non esistono partite facili, tutte devono essere giocate. Prendete il Pescara come esempi...

SERIE A
Fumata bianca<br/>Di Carlo resta al Chievo

Fumata bianca
Di Carlo resta al Chievo

Mimmo Di Carlo resta alla guida del Chievo anche per la prossima stagione. Fumata bianca dunque al termine del summit con la società gialloblù. Nei giorni scorsi erano circolate voci secondo cui il tecnico gialloblù avrebbe dovuto prendere il posto di Montella al Catania ma alla fine sono state gettate le basi per il prossimo campionato e l'accordo è stato trovato. Esprime soddisfazione anche il presidente Campedelli dalle pagine del sito ufficiale del Chievo: "Bene così, dopo un anno positivo serviva dare continuità al progetto ripreso lo scorso anno". Anche Mimmo Di Carlo parla poco dopo la riconferma sulla panchina gialloblù: "La mia volontà e quella del mio staff era quella di rimanere. Ringrazio tutta la società e, parlo anche a nome dei miei collaboratori, sono felicissimo di poter continuare a lavorare qui partendo da una buona base di lavoro. L'obiettivo rimane lo stesso, la salvezza, con la voglia di confermarci e migliorarci".
FINALE DI STAGIONE
Sassuolo perde i pezzi <br/>Torino senza Basha

Sassuolo perde i pezzi
Torino senza Basha

Non solo la pesante sconfitta per 3-0; il Sassuolo perde anche i pezzi in vista dell'appuntamento casalingo contro la Reggina. Sono infatti stati fermati per un turno dal Giudice Sportivo Terranova e Valeri ammoniti nel recupero contro il Torino. Per quanto riguarda la squadra di Ventura salterà invece l'impegno con il Modena il centrocampista Basha, in gol ieri contro il Sassuolo in avvio di ripresa. Infine Zeman non avrà a disposizione Romagnoli per la trasferta di Genova: il difensore abruzzese, già diffidato, è stato espulso per doppia ammonizione. (A.B.)
SERIE B
Abbate: Chiedo scusa <br/>Ho perso la testa

Abbate: Chiedo scusa
Ho perso la testa

Gli uomini veri si vedono anche quando devono chinare il capo e chiedere scusa. E Matteo Abbate è un uomo vero. Così stamattina ha voluto spiegare che cosa sia successo a Bergamo, quando uscendo dal campo ha inveito contro tutto e contro tutti con un gestaccio (il dito medio alzato) ripreso impietosamente dalle telecamere. "Sono dispiaciuto e amareggiato" ha spiegato il difensore che ha rimediato due giornate di squalifica "chiedo scusa al presidente, al mister, ai miei compagni. Ho perso la testa, capivo che ci stava sfuggendo qualcosa di importante. Chiedo scusa soprattutto ai bambini che magari hanno visto quel gesto in televisione o allo stadio".Abbate è triste e arrabbiato. Ma non abbattuto: "Mi sale la rabbia quando leggo che non abbiamo entusiasmo. Ma state scherzando? Noi abbiamo una rabbia e un entusiasmo che non potete neanche credere. Ci stiamo giocando la serie A e se ce lo avessero detto a luglio ci avrebbero preso per pazzi". (g.vig.)
SERIE B
Torino vede la A<br/>Pescara sconfitto

Torino vede la A
Pescara sconfitto

Dopo cinque vittorie consecutive si ferma la corsa del Pescara sconfitto 0-2 in casa dal Livorno nel recupero della gara interrotta lo scorso 14 aprile per la tragedia di Morosini. La squadra di Zeman risultata meno incisiva del solito ha colpito una traversa con Immobile: espulso nel finale il difensore abruzzese Romagnoli che, diffidato, salterà la trasferta di Genova contro la Sampdoria. Quattro punti in due partite per il Livorno di Perotti che sale a 42 e torna a sperare nella salvezza. Chi sorride è invece il Torino che batte 3-0 all'Olimpico il Sassuolo e si riporta da solo al comando della classifica. In vantaggio con D'Ambrosio nel primo tempo, la squadra di Ventura ha raddoppiato in avvio di ripresa con Basha: Sansone manda alto un rigore e Meggiorini chiude i conti a dieci minuti dalla fine. Al Torino servono due punti per poter festeggiare la promozione in serie A: tre invece quelli di cui ha bisogno il Pescara. (A.B.)Questa la nuova classifica della serie B:TORINO 79, PESCARA 77, SASSUOLO 74, VERONA 74, VARESE 68, SAMPDORIA 67, PADOVA 63, BRESCIA 57, REGGINA 55, JUVE STABIA 54, MODENA 51, CROTONE 49, CITTADELLA 48, GROSSETO 48, BARI 47, EMPOLI 43, ASCOLI 43, LIVORNO 42, VICENZA 38, NOCERINA 37, GUBBIO 32, ALBINOLEFFE 6.
GIRO D'ITALIA
Cunego: Il mio Giro <br/>inizia sabato

Cunego: Il mio Giro
inizia sabato

Inutile negarlo, per Damiano Cunego il momento non è favorevole. Dopo la decima tappa del Giro d'Italia lo scalatore di Cerro Veronese paga un ritardo di 1'37 dalla maglia rosa e vincitore di giornata Joaquin Rodriguez. Ma è soprattutto la poca brillantezza a far preoccupare i tifosi di Cunego. Nelle tre tappe finora più difficili (nulla in confronto a quello che comincerà sabato) Damiano ha sempre faticato a tenere il passo dei migliori in salita. Queste le impressioni dello scalatore della Lampre ISD subito dopo la tappa da Civitavecchia ad Assisi: "Ho sofferto in questi giorni, non riuscivo a prendere il ritmo giusto. Per fortuna sono riuscito a limitare i danni e a perdere relativamente poco. La condizione cresce di giorno in giorno; conto di essere al meglio da sabato quando con l'arrivo di Cervinia inizieranno le prime vere montagne di questo difficile Giro d'Italia. Resto comunque fiducioso". (A.B.)
SERIE B
Il 26 maggio si gioca<br/>tutti alle 20.45

Il 26 maggio si gioca
tutti alle 20.45

La Lega di serie B ha deciso la concomitanza di tutta l'ultima giornata di campionato. Il 26 maggio, quindi, tutti i match inizieranno in posticipo serale alle 20.45. Anche Modena-Verona, di conseguenza si giocherà a quell'ora.
DOPO BERGAMO
Martinelli s'infuria<br/>Inibito fino ad Agosto

Martinelli s'infuria
Inibito fino ad Agosto

Questa non l'ha digerita. Troppe beffe, troppi torti subiti nel corso di una stagione dal suo Verona. E così anche un uomo corretto e mite come il presidente Martinelli alla fine ha perso la pazienza. Nello spogliatoio dello stadio di Bergamo dopo la gara con l'Albinoleffe sono volate parole grosse. E Martinelli le ha cantate agli arbitri. Uno sfogo che costerà a Martinelli l'inibizione sino ad agosto. Ecco il testo del provvedimento del giudice sportivo: "perché, al termine della gara e nei locali degli spogliatoi, rivolgeva agli Ufficiali di gara locuzioni gravemente irriguardose ed addebiti di incapacità; indi colpiva ripetutamente e danneggiava gli infissi dei locali; infrazione rilevata da un Assistente e da un collaboratore della Procura federale".Due giornate invece ad Abbate ""perchè, al 45° del secondo tempo, dalla panchina quale calciatore sostituito, rivolgeva ad un Assistente locuzione gravemente ingiuriosa".
SERIE B
Il Verona sbatte sulle <br/>traverse, 1-1 a Bergamo

Il Verona sbatte sulle
traverse, 1-1 a Bergamo

L'Hellas pareggia a Bergamo. Le speranze di promozione diretta sono così ridotte al lumicino. Ma quanta sfortuna, specie nella ripresa per i ragazzi di Mandorlini. Strepitoso il portiere dell'Albinoleffe, decisivo varie volte su Gomez, Bjelanovic. Maledette le traverse, che nel recupero negano al Verona una vittoria meritata. E ora anche il terzo posto, valido per una posizione privilegiata nei play off, sembra difficile da raggiungere, visto il facile calendario del Sassuolo. Il Verona paga un primo tempo davvero sottotono, nel quale ha concesso campo e occasioni a un Albinoleffe già retrocesso ma encomiabile nell'onorare l'impegno. Il vantaggio arriva al 21' pt con Girasole che spizza da pochi passi un cross da calcio piazzato. Manca la verve per reagire, ma quantomeno l'Hellas non rischia molto altro e cerca ogni tanto di farsi vedere in area bergamasca con dei cross per un Bjelanovic piuttosto impreciso.La rete del pari arriva a pochi istanti dalla fine del tempo. Al 43' st Abbate cross verso lo stesso Bjelanovic, torre per Gomez che dall'interno dell'area, sulla sinistra, riesce ad infilare per il gol gialloblù. Un gol che, prima dell'intervallo, ha una valenza psicologica importantissima RIPRESA Partono alla grande Ceccarelli e compagni, tre occasioni nei primi minuti. Russo incorna di testa a lato di poco. Sempre Russo ci prova dal limite all'11 st con deviazione priovvidenziale di un difensore in corner. Intanto entra Berrettoni per Lepiller, non pervenuto. Al 23' st Mareco in mischia manca per poco l'appoggio vincente.Poco prima della mezz'ora è Berrettoni a sfiorare la ribattuta vincente dopo una respinta del portiere dell'Albinoleffe. Ancora Bjelanovic a incornare a lato al 33' st. Intanto entra D'Alessandro, forse tardi. E infatti il gioco viene ulteriormente vivacizzato. Nel recupero succede di tutto. Abbate, dalla panchina, si fa espellere per proteste. Non contento, fa il dito medio (all'arbitro?) e si beccherà una bella squalifica. Intanto Hallfredsson continua a camminare faticosamente per il campo.Poi le due traverse, che negano un successo a questo punto meritato ai gialloblù. Dopo il secondo legno, beccato da Ceccarelli, il capitano si strappa la fascia dalla disperazione. Ma c'è ancora tempo, al 50' st, per l'occasione capitata a Pichlmann da due passi. Ennesima deviazione vincente della difesa (vv) ALBINOLEFFE - HELLAS VERONA Marcatori, Girasole (A) al 21' pt, Gomez (V) al 43' st Albinoleffe, 1 Tomasig; 14 Salvi, 99 Ondei, 13 Malomo, 77 Piccinni (dal 26' st 5 Lebran); 29 Girasole, 21 Laner, 22 Taugourdeau (dal 7' st 58 Hetemaj), 49 Di Cesare, 18 Cristiano (dal 15' st 32 Torri); 9 Cocco (72 Chimini, 17 Corradi, 23 Pacilli, 55 Maino) All. Pala HELLAS VERONA, 26 Frattali; 13 Abbate (Dal 39' st D'Alessandro), 17 Mareco, 5 Ceccarelli, 33 Pugliese; 8 Russo (dal 29' st 11 Pichlmann), 19 Jorginho, 10 Hallfredsson; 6 Lepiller (Dal 15' st 27 Berrettoni), 32 Bjelanovic, 21 Gomez. (1 Rafael, 4 Esposito, 9 Ferrari, 23 Cangi) All. Mandorlini
DOMENICA ALLE 18
Posticipo Samp-Pescara<br/>Campionato falsato?

Posticipo Samp-Pescara
Campionato falsato?

Si può ancora parlare di campionato regolare? Non bastassero le gare di recupero (martedì si giocheranno due gare fondamentali come Pescara-Livorno e Torino-Sassuolo), adesso ci si mette anche la Lega a complicare le cose al Verona. Come? Semplice: Spostando la gara di domenica prossima alle 18 tra Sampdoria e Pescara, un altro match fondamentale per la classifica. La partita si giocherà alle 18, avvantaggiando in modo esagerato il Pescara che a quel punto conoscerà sia il risultato del Verona contro il Varese (sabato alle 18) sia, soprattutto, il risultato di Nocerina-Padova che si gioca regolarmente sabato alle 15. Da questa gara dipendono i play-off della Sampdoria. Se i biancoscudati, che sono a quattro punti dalla Sampdoria, non dovessero vincere, è chiaro che i blucerchiati entreranno in campo contro la squadra di Zeman con molte meno motivazioni. E questo falserebbe il campionato in modo letale.
PREPARTITA
Hallfredsson sta meglio<br/>Rafael in panchina

Hallfredsson sta meglio
Rafael in panchina

Buone notizie in casa Hellas: Hallfredsson sta meglio e potrebbe partire titolare stasera contro l'Albinoleffe. Nel caso di impiego dal primo minuto dell'islandese davanti alla difesa giocherebbe Jorginho (a lungo provato in settimana nel ruoto di vice-Tachtsidis) e non Esposito, con Russo interno di centrocampo a destra. In attacco Lepiller si gioca una maglia da titolare con Berrettoni, Bjelanovic e Gomez le altre due scelte di Mandorlini. In difesa, confermata la novità Frattali in porta (ma Rafael sta meglio e andrà in panchina), Abbate torna a destra con Ceccarelli e Mareco centrali e il ballottaggio Scaglia-Pugliese a sinistra, con il primo leggermente favorito per l'undici di partenza. Probabile formazione 4-3-3: Frattali; Abbate, Ceccarelli, Mareco, Scaglia; Russo, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Bjelanovic, Lepiller. (Rafael, Cangi, Esposito, D'Alessandro, Berrettoni, Ferrari, Pichlmann).
SERIE A
Chievo decimo a 49 <br/>Ora il nodo allenatore

Chievo decimo a 49
Ora il nodo allenatore

Dopo sei partite senza vittoria il Chievo ha chiuso il campionato battendo il Lecce e salendo a quota 49 punti in classifica. Decimo posto davanti a squadre partite con ambizioni europee (Palermo, Genoa, Fiorentina). Stagione da incorniciare. Se nel calcio contano i risultati, Di Carlo ha compiuto un piccolo grande miracolo, tenendo sempre a distanza la zona calda e mettendo in cassaforte la permanenza in serie A con largo anticipo, anche se la matematica è arrivata a due turni dal termine, proprio come accaduto l'anno scorso con Pioli.Mimmo è stato di parola. Ha superato nei punti e nella posizione finale il Chievo dell'anno scorso. E meglio ha fatto anche del suo Chievo di due anni fa che terminò quattordicesimo a quota 44 (dopo la salvezza a Firenze perse le ultime tre partite). Con il Lecce è stata partita vera, anche se entrambe le formazioni non erano al top. Vacek ha realizzato il gol vittoria (prima rete in Italia per lui) mentre gli attaccanti giallorossi hanno trovato in Puggioni una barriera insuperabile. Anche in caso di vittoria la squadra di Cosmi sarebbe retrocessa visto che il Palermo non è riuscito nell'impresa di battere il Genoa a Marassi. Adesso si apre ufficialmente il toto Di Carlo. In settimana l'allenatore si incontrerà con Campedelli e Sartori per parlare dei programmi per l'anno prossimo. La logica direbbe che Mimmo sarà riconfermato (la società ha un'opzione sul rinnovo) ma non sono da escludere sorprese proprio com'è accaduto l'anno scorso con Pioli. Se dovesse esserci il divorzio, Calori e Maran sono in pole per prendere il posto di Di Carlo. (L.F.)
CONVOCATI
E' l'ora di Esposito<br/>Emil, più no che sì

E' l'ora di Esposito
Emil, più no che sì

E' un Verona deciso a portare a casa i tre punti ma incerottato quello che domani sera affronterà nel posticipo l'Albinoleffe. Tachtsidis non recupera, Hallfredsson resta in forte dubbio. L'islandese a differenza del greco è tra i convocati ma non è escluso che Mandorlini gli conceda un turno di riposo o lo faccia quantomeno partire dalla panchina. L'assenza di Galli completa l'emergenza a centrocampo con Esposito che torna titolare dopo 2 mesi (ultima volta il 3 marzo a Genova contro la Sampdoria), Russo e Jorginho probabili interni di partenza e Mancini (che non gioca dal 1° novembre) unica alternativa dalla panchina. A sorpresa tra i 21 convocati di Mandorlini c'è anche Rafael (infortunato), ma in porta giocherà Frattali. In difesa confermato il rientro di Maietta (non convocato) per il prossimo match con il Varese. Questa la rosa scelta da Mandorlini. Portieri: 26 Frattali, 12 Nicolas, 1 RafaelDifensori: 13 Abbate, 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 17 Mareco, 33 Pugliese, 25 ScagliaCentrocampisti: 4 Esposito, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 7 Mancini, 8 RussoAttaccanti: 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 14 D'Alessandro, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 6 Lepiller, 11 Pichlmann. Probabile formazione (4-3-3) Frattali; Abbate, Ceccarelli, Mareco, Scaglia; Jorginho, Esposito, Russo; Berrettoni, Bjelanovic, Gomez. (Nicolas, Cangi, Mancini, D'Alessandro, Ferrari, Lepiller, Pichlmann). All. Mandorlini.

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