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Sorensen differenziato   <br/>E' pronto Brivio

Sorensen differenziato
E' pronto Brivio

Frederik Sorensen ha svolto una seduta differenziata oggi pomeriggio a Peschiera. Il difensore danese potrebbe essere recuperato per domenica ma a destra giocherà in ogni caso Martic. Cure fisiot...

DUE INNAMORATI CHE TIFANO DUE SQUADRE DIVERSE
DERBY: ECCO COME    <br/>LO VEDE LA LEGA

DERBY: ECCO COME
LO VEDE LA LEGA

È un'immagine romantica che rimanda a Giulietta e Romeo quella che la Lega di serie A vuole dare del derby di domenica prossima tra Verona e Chievo.Due giovani che si baciano ma che vestono due maglie diverse. Dell'Hellas Verona lei, del Chievo lui. Una bella immagine per una gara che metterà Verona sotto i riflettori di tutto il mondo.
BUSTO, LO SPAREGGIO, IL RISCHIO FUSIONE
UN LIBRO PER RICORDARE      <br/>L'INFERNO (E IL RITORNO)

UN LIBRO PER RICORDARE
L'INFERNO (E IL RITORNO)

C'è la grande Storia, lo scudetto, la Uefa, le finali di Coppa Italia, l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni, gli anni mitici di Garonzi e Zigo-gol.E poi c'è un'altra storia, non meno affascinante, più drammatica, fatta di misteri, passione, retrocessioni, truffe, personaggi discutibili. A questa storia, quella degli ultimi anni del Verona Alberto Fabbri e Matteo Fontana hanno dedicato un instant-book, in uscita in questi giorni in libreria e in edicola (Scripta edizioni). ANDATA E RITORNO. Si chiama "All'inferno andata e ritorno" e ha un sottotitolo che spiega perfettamente il contenuto: cronache di quando il Verona doveva sparire.QUASI UN ROMANZO. Fabbri e Fontana, da una posizione privilegiata hanno vissuto quegli anni come giornalisti, ma anche come tifosi della squadra veronese e hanno riannodato i fili e i retroscena, cucendo un libro che diventa persino un romanzo tanto sono incredibili e paradossali alcune vicende di quegli anni. Vi si racconta del gol di Zeytulaev, di una città pazza per il Verona che dimostra un affetto viscerale, fino a salvare il Verona dalla scomparsa. E poi c'è il racconto del grande "rischio" che in quegli anni il calcio veronese corse: una fusione o un accorpamento che sarebbe piaciuto tantissimo ai poteri forti ma che invece non si è realizzata per la passione dei tifosi del Verona in primis, ma anche quelli del Chievo, orgogliosi nel loro piccolo della storia che la loro squadra ha iniziato a scrivere.STORIA MAESTRA DI VITA. Vi sono ricordi in prima persona di calciatori e di addetti ai lavori e racconti che già ora si sono persi nella memoria dopo gli ultimi successi e il ritorno in serie A. E che invece bisognerebbe tenere bene in mente, per ricordarsi che al peggio, purtroppo non c'è mai fine...GIANLUCA VIGHINI
DALLE 21 SU TELENUOVO
NICO LOPEZ E RODRIGUEZ     <br/>STASERA AL VIGHINI SHOW

NICO LOPEZ E RODRIGUEZ
STASERA AL VIGHINI SHOW

Sarà una grandissima puntata quella di stasera del Vighini Show. Sul palco dell'Hellas Kitchen infatti addirittura due ospiti del Verona: ci saranno infatti Giullermo Rodriguez, il roccioso difensore centrale rivelazione delle ultime partite e Nico Lopez, "el conejo" che ha già segnato quattro reti, secondo marcatore della squadra dopo Toni. Con loro ci saranno opinionisti e giornalisti. E naturalmente la possibilità da casa di interagire con i due giocatori dell'Hellas. Inizio della trasmssione, come sempre intorno alle 21.
IL DOLCE DI NATALE AL CENTRO DELLA STRACITTADINA
E IL DERBY DIVENTA ANCHE      <br/>LA GUERRA DEL PANDORO

E IL DERBY DIVENTA ANCHE
LA GUERRA DEL PANDORO

Può un derby diventare anche una sfida tra aziende dolciarie? Probabilmente sì. Sarà così domenica prossima 21 dicembre quando alle 12.30 Verona e Chievo si affronteranno allo stadio Bentegodi. Destino ha voluto che la sfida natalizia quest'anno cada in casa dell'Hellas. E sarà l'Hellas quindi a portare in campo i regali e a decidere il cerimoniale prima del match. Come succede già da qualche settimana il Verona regalerà agli avversari un pandoro Melegatti, la storica azienda veronese che per prima ha inventato il pandoro. Ma stavolta a ricevere il dono saranno gli uomini del presidente Campedelli, cioè della famiglia che ha riportato sul mercato lo storico marchio Paluani. Come sarà accettato il pandoro Melegatti da Pellissier e compagni? Vedere il Chievo sponsorizzato Paluani depositare in panchina il pandoro Melegatti avrà un suo fascino per i tifosi del Verona. Ma di certo la sfida ha già un vincitore. Il fantastico lievitato color oro creato a Verona e diventato un simbolo del Natale. Non importa di quale marca...
Basket e spettacolo   <br/>All Star Game a Verona

Basket e spettacolo
All Star Game a Verona

Basket e spettacolo. Il conto alla rovescia è cominciato. E' stata presentata oggi in Sala Araz...

ARGOMENTO
IL VERONA PRENDE SOARES     <br/>ARRIVA DALLA MLS

IL VERONA PRENDE SOARES
ARRIVA DALLA MLS

Arriva dalla Major League il prossimo rinforzo del Verona: si chiama Antony J. Soares, è un giocatore californiano di 26 anni, un difensore in scadenza di contratto con il New England Revolutions. Il trasferimento è già stato annunciato dal sito ufficiale della Mls e anche Wikipedia ha già inserito il Verona come prossima destinazione del giocatore. Il trasferimento avverrà a gennaio, anche per ora il Verona non ha ufficializzato l'acquisto e il ds Sogliano non ha voluto parlare di mercato alla vigilia del match contro il Chievo. Soares ha giocato 108 partite con il New England. Il padre è nato alle Azzore (Portogallo) e lui ha anche il passaporto italiano.Soares sarà il quarto giocatore americano che viene a giocare nel campionato italiano dopo Bradley, Onyewu e Alexis Lalas.
VERSO IL DERBY
Curva Sud, tutti in    <br/>zona Ovest domenica

Curva Sud, tutti in
zona Ovest domenica

Ecco il testo integrale del comunicato della Curva Sud in vista del derby contro il Chievo. "Domenica dalle 10:30 TUTTI in "zona ovest",TUTTI ad aspettare l'arrivo della squadra di Verona! Una maraia da paura, che siga, che incita, che vuole vincere...questo dovranno trovarsi davanti! Orgoglio e forza per chi difenderà gli unici colori gialloblu!Curva Sud Verona"
ESPULSO DA MASSA
STANGATA PER BOTTA     <br/>TRE GIORNATE

STANGATA PER BOTTA
TRE GIORNATE

Le intemperanze e le parolacce al quarto uomo dopo l'espulsione sono costate carissime al centrocampista del Chievo Ruben Botta.Epulso ieri sera dopo una gomitata in faccia a Kuzmanovic, Botta ha avuto una reazione eccessiva. Ha dapprima cercato un incontro "ravvicinato" con l'arbitro di Imperia (a cui evidentemente il Bentegodi non porta bene...) e poi, dopo il cartellino rosso ha continuato a imprecare anche contro il quarto uomo. Risultato: Botta, che era appena tornato da un lungo e fastidioso infortunio salterà tre gare, derby con il Verona compreso.
Andata fantastica per    <br/>la Primavera gialloblù

Andata fantastica per
la Primavera gialloblù

Un percorso fantastico per la Primavera del Verona che ha chiuso il girone d'andata con 21 punt...

ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE
ARIA DI DERBY: MARAN    <br/>BLINDA IL CHIEVO

ARIA DI DERBY: MARAN
BLINDA IL CHIEVO

Il Chievo si gioca una fetta importante di futuro contro il Verona. Non è solo un derby. E infatti, dopo la sconfitta contro l'Inter, Maran ha deciso di blindare gli allenamenti della sua squadra. Il Chievo si ritroverà mercoledì a Veronello (ore 14.30) e fino a fine settimana nessuno potrà "spiare" la squadra della Diga. Allenamenti infatti sempre a porte chiuse. Oggi intanto allenamento di scarico per chi ha giocato con l'Inter e seduta normale per gli altri.
VERSO IL DERBY
Agostini squalificato   <br/>A sinistra pronto Brivio

Agostini squalificato
A sinistra pronto Brivio

Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù, Alessandro Agostini. Il difensore, già diffidato, è stato ammonito "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario" nella gara Udinese-Hellas Verona e non sarà a disposizione per la sfida Hellas Verona-Chievo.Al suo posto è probabile che Mandorlini schieri Brivio.
OGGI LA RIPRESA
MARTIC SI ALLENA    <br/>SEMPRE FERMO GOMEZ

MARTIC SI ALLENA
SEMPRE FERMO GOMEZ

Martic si è allenato regolarmente oggi alla ripresa a Peschiera. E' una buona notizia per Mandorlini, visto che il difensore era stato costretto ad uscire anzitempo a Udine. Sarà quindi a disposizione per il derby contro il Chievo.Cure fisioterapiche e piscina invece per Artur Ionita e Rafael. Cure fisioterepiche per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic. Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo.
VERSO IL DERBY
TONI: SE BATTIAMO CHIEVO    <br/>CAMPIONATO ECCEZIONALE

TONI: SE BATTIAMO CHIEVO
CAMPIONATO ECCEZIONALE

"Se battiamo il Chievo, il nostro campionato sarebbe ancora una volta eccezionale. Perchè per una società come il Verona normale è lottare per salvarsi, non stare a metà classifica".NON SIAMO SCARSI. Lo ha detto Luca Toni che ha polemizzato anche con chi in queste settimane ha parlato di squadra scarsa. "Capisco che Verona abbia paura di tornare giù dopo tanti anni difficili, ma bisogna stare calmi" ha spiegato il capitano dell'Hellas "ho sentito tanti discorsi in questi giorni, anche che questa squadra è scarsa. Non è vero. Abbiamo solo cambiato molto. Quindici, sedici giocatori nuovi sono tanti, ci vuole tempo per trovare i nuovi equilibri. E comunque non siamo mai stati in zona retrocessione".
A GIUGNO
RETROSCENA DI MERCATO   <br/>HELLAS CERCO' TAARABT

RETROSCENA DI MERCATO
HELLAS CERCO' TAARABT

Il Verona ha cercato Taarabt a giugno. Lo ha svelato il giocatore a Gianluca Di Marzio durante un fuorionda di Football Night. Non è chiaro perchè Sogliano non trovò l'accordo con l'ex giocatore del Milan. E' molto probabile che sia stato un problema d'ingaggio.
COLPO DI GENNAIO
DI MARZIO: IL VERONA    <br/>PUNTA SU DIAMANTI

DI MARZIO: IL VERONA
PUNTA SU DIAMANTI

Potrebbe essere Alessandro Diamanti il colpo di gennaio del Verona. La clamorosa notizia è stata data da Gianluca Di Marzio, l'esperto di calciomercato di Sky."Anche il Verona sta seguendo il fantasista" ha spiegato Di Marzio, alla presenza di Luca Toni in studio. Diamanti aveva lasciato a febbraio il Bologna per andare in Cina allo Guangzhou.
L'ATTACCANTE OSPITE A FOOTBALL NIGHT
TONI:A VERONA DEVO MOLTO  <br/>E SUL FUTURO...

TONI:A VERONA DEVO MOLTO
E SUL FUTURO...

"A Firenze forse pensavano che io fossi già un ex giocatore. Ma io sapevo di poter dare ancora qualcosa al calcio. E così devo ringraziare il Verona, il presidente, il direttore sportivo e soprattutto l'allenatore. A me piace giocare e la panchina mi dà noia. Ho bisogno di trovare il ritmo partita". Così Luca Toni ha spiegato come è arrivato in gialloblù e come si è sviluppata questa fantastica avventura veronese, durante la trasmissione Fotball Night di Ale Bonan e Gianluca Di Marzio su Sky. Toni ha presentato anche la maglia celebrativa dei suoi 300 gol da professionista che si potrà acquistare all'Hellas Store, il cui ricavato andrà interamente in beneficienza. E sul suo futuro Toni è stato possibilista: "Come al solito" ha detto "parlerò con la mia famiglia e poi deciderò...". Esattamente quello che successe l'anno scorso.
SERIE A
Kovacic e Ranocchia    <br/>mandano ko il Chievo

Kovacic e Ranocchia
mandano ko il Chievo

Non basta una buona prova del Chievo che cade al Bentegodi contro l'Inter dopo cinque risultati utili consecutivi. La squadra di Maran va sotto nel primo tempo per il gol di Kovacic. Meggiorini sfiora il pari in girata così come Paloschi in avvio di ripresa. Segna poi Ranocchia con un elegante tocco preciso in area e Botta appena entrato si fa espellere per proteste. A questo punto l'Inter amministra senza problemi fino alla fine.CHIEVO (4-4-2) Bizzarri; Sardo, Gamberini, Cesar, Biraghi; Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; Meggiorini, Paloschi.A disposizione: Bardi, Seculin, Dainelli, Fraga, Cofie, Bellomo, Mangani, Schelotto, Lazarevic.All. MaranINTER (4-3-1-2) Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, D’Ambrosio; Guarin, Medel, Kuzmanovic; Kovacic; Icardi, Palacio.A disposizione: Carrizo, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, Donkor, Bonazzoli.All. Mancini
SERIE A
L'EPOPEA DEI TRECENTO    <br/>INFINITO LUCA TONI

L'EPOPEA DEI TRECENTO
INFINITO LUCA TONI

Aveva 17 anni Luca Toni quando mise a segno il primo gol da professionista della sua carriera. Giocava in C1 con la maglia del Modena. Era il 14 maggio 1995. Toni insaccò la rete al Fiorenzuola. Per la cronaca quel match finì 2-2. 299 gol dopo Luca Toni è entrato nelle leggenda. A Udine ha segnato l'ultima perla di una catena lunghissima, una carriera piena di record, di vittorie e di successi. IL PRIMO GOL. La prima rete in serie A arrivò il 15 ottobre del 2000 con la maglia del Vicenza. Fu l'Atalanta la sua prima vittima. Toni ha segnato 284 reti con le maglie di club, 16 con quella della nazionale italiana a cui lo lega un grande amore. GLOBETROTTER. Un girovago del calcio, che ovunque è passato ha lasciato il segno. Compresa la Germania dove ancora lo ricordano con straordinario affetto. Con la maglia del Bayern Toni realizzò 38 reti in 60 match vincendo il titolo, e 7 in otto presenze in Coppa di Germania che poi vinse. A queste reti ne vanno aggiunte 3 in Champions League.FINITO E RISORTO. Tornato in Italia, per poco non vinse lo scudetto con la Roma. Poi il Genoa e dopo la Juventus. Giusto il tempo di pensare di andare a chiudere a Dubai nell' Al Nasr , dove giocò sette gare e segnò tre gol. Ma non era finita anzi: Toni ritornò a Firenze, per un altro giro di giostra e altre otto reti fatte. Finito? Lo dicevano a Firenze alla fine di quella stagione e qualche filosofo lo accolse così anche a Verona. Risultato? 20 gol in 34 presenze, il record di Nico Penzo e Gianni Bui infranto, il Verona vicino all'Europa League.MAGLIA CELEBRATIVA. Il resto è storia di questi giorni. Trecento gol da professionista, menga poc (mica poco) come ricordava ieri la sua maglietta celebrativa che sarà messa in vendita all'Hellas Store e il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficienza. Anche questo è Luca Toni, campione infinito che Verona ha il piacere di vedere giocare con la maglia gialloblù.
DOPO I 300 GOL
LETTERA DI DELLA VALLE      <br/>A LUCA TONI

LETTERA DI DELLA VALLE
A LUCA TONI

Questa la lettera che il presidente della Fiorentina Andrea Della Valle ha scritto a Luca Toni dopo il 300 gol segnato a Udine.Caro Luca, 300 gol, tanti successi nella tua carriera che ha raggiunto l’apice con la conquista della Coppa del Mondo nel 2006 e sono orgoglioso che una parte importante della tua storia sia passata attraverso la Fiorentina.Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’ , hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi. Quando ci sono l’entusiasmo e la passione, come quelli che continui a dimostrare, ogni traguardo diventa possibile.Da parte mia e di tutta la famiglia della Fiorentina tanti complimenti e un grande abbraccio.
A2 GOLD
Tezenis ritrova sorriso       <br/>Assigeco battuta 68-76

Tezenis ritrova sorriso
Assigeco battuta 68-76

La Tezenis torna a vincere espugnando il campo di Codogno: Assigeco Casalpusterlengo battuta 76-68 con cinque gialloblù in doppia cifra e 13 punti dalla panchina, pur concedendo un rimbalzo in più (32-31) agli avversari, ma sfruttando le palle recuperate che hanno prodotto 18 punti. In classifica Brescia resiste al secondo posto dopo aver piegato in rimonta 83-81 Agrigento all'overtime.Una partita che i giganti di Ramagli hanno controllato fin dal principio, gonfiando il vantaggio in doppia cifra già nel quarto iniziale (20-10 al 7' con due liberi del capitano), chiuso poi sul 24-15.Ma nel secondo periodo un inspiegabile black-out spiana la strada alla rimonta lodigiana: parzialone 4-16 per il 28-31 al 16' con una tripla di Carrizo. Sei punti consecutivi di Monroe e un canestro di Umeh traghettano al controsorpasso Verona che all'intervallo è avanti 37-33.Nella ripresa la difesa di Ramagli è registrata a dovere, anche se dopo 3' c'è l'ultimo vantaggio casalingo sul 42-41 con Saint Roos. Il piccolo allungo con Monroe e De Nicolao viene azzerato dalla tripla di Young per l'ultimo aggancio (45-45), Umeh dà la stura alla fuga gialloblù con una tripla, poi 4 punti di Boscagin per il break 7-1: 52-46.Le triple di Ndoja e Reati riportano il vantaggio della Tezenis in doppia cifra quando mancano 100” all'ultima pausa. Nel quarto conclusivo i giganti di Ramagli rispondono colpo su colpo ai tentativi di Casalpusterlengo, la tripla di Reati sigilla il massimo vantaggio sul 72-59. Nel finale i padroni di casa si riavvicinano fino al -6 con la tripla di Poletti quando sta per cominciare l'ultimo giro di lancette dell'orologio, ma sul 74-68 ogni timore viene spazzato via da un doppio rimbalzo offensivo di Monroe che innesca il fallo subito da Umeh che dalla lunetta mette al sicuro il risultato.
MAGLIA CELEBRATIVA
TONI 300ESIMO GOL:      <br/>...MENGA POC

TONI 300ESIMO GOL:
...MENGA POC

E' andata a prenderla in panchina, subito dopo aver segnato l'1-1. E ce l'aveva anche Mandorlini, che se l'è portata alla conferenza stampa degli allenatori. E' la maglietta con cui Luca Toni ha celebrato oggi a Udine la trecentesima reta in carriera: “Volevo fare gol oggi, speravo fosse importante. Sono riuscito ad arrivare a 300 tra i professionisti, ora proverò a fare un po’ di beneficenza e spero che i miei tifosi possano aiutarci. Sono molto legato alla mia famiglia, alla mia terra, e ho scritto Menga Poc che nel dialetto di casa mia significa mica poco". Così Luca Toni oggi a Sky Sport. Partita in cui hanno segnato Toni e Di Natale." I gol non hanno età? Con Totò abbiamo riso, se segniamo noi significa che siamo ancora forti". A Toni sono arrivati anche i complimenti di società, squadra e staff tecnico per l'ennesimo traguardo raggiunto in una grande carriera da professionista.
SALA STAMPA
MANDORLINI: TONI E'     <br/>UN VERO CAMPIONE

MANDORLINI: TONI E'
UN VERO CAMPIONE

Felice e rilassato Mandorlini in sala stampa. "Mi pare riduttivo parlare solo di Lazaros. Abbiamo voluto vincere, siamo andati sotto e abbiamo avuto il merito di riemergere. Abbiamo sofferto creando occasioni. Avevamo veramente bisogno di questa vittoria, l'abbiamo ottenuta siamo felicissimi". NON BADAVO ALLE VOCI. Continua Mandorlini: "Ero troppo concentrato per pensare a tutto il resto. Non mi interessava cosa si diceva. L'abbraccio con Bordin e Mazzola? Forse erano quelli più vicini... Mazzola è tanti anni che è qui. Sa cosa voler dire un momento negativo. Da quando sono qui questo è stato il più duro. Ma mai duro come quelli di Sandro... A volte nel calcio si fa presto dimenticare. Sembra facile vincere a Udine. Oggi c'è stato tutto... I trecento gol di Toni, la vittoria...".BRAVI A MASCHERARE. "Qualche difficoltà l'abbiamo avuta, ma forse siamo stati bravi a mascherarla. Abbiamo subito pochissimo, tranne un tiro in diagonale. Toni? Ha fatto 300 gol. E' un ragazzo bravissimo, fantastico. Loro non mollano mai, vogliono sempre giocare questi uomini. Teniamoceli stretti. Conta solo la prestazione e loro sono al di sopra di tutto".IN VISTA DEL CHIEVO "Ci penseremo. Manca ancora una settimana. La cosa più importante era vincere qui. Godiamoci questa vittoria che aspettavamo da tempo".ERRORE DI RODRIGUEZ. "Abbiamo concesso un gol di testa, preso da Di Natale. E' stato bravo anche lui, questo al di là dei nostri errori. Come è stato bellissimo quello di Toni. Due grandi giocatori".
IL TECNICO DEI FRIULANI
STRAMACCIONI: GOL TONI    <br/>CI HA AMMAZZATO

STRAMACCIONI: GOL TONI
CI HA AMMAZZATO

"Ogni volta che possiamo fare un salto di qualità, anche dal punto di vista della classifica sbagliamo. Credo che il gol di Toni all'ultimo secondo abbia creato il nervosismo sbagliato. E poi su un nostro gravissimo errore abbiamo preso il gol del 2-1". Questa è l'analisi del match di Andrea Stramaccioni. EPISODIO. "Il grandissimo merito del Verona è stato di non disunirsi dopo il gol del vantaggio. Ha trovato il gol di Toni e questo ha girato la loro partita. Poi si sono difesi con grande ardore".POLEMICA CON POZZO. Stramaccioni ha risposto anche al patron dei friulani che a fine gara non ha lesinato le critiche. "Pozzo ha detto che abbiamo preso un cazzotto in faccia? Lo abbiamo preso tutti. Non riusciamo a fare il salto di qualità, la classifica è buona ma se pensi alle occasioni perse poteva essere migliore. C'era voglia di pareggiare, avevo chiesto ai difensori di spingersi in avanti. Chiedevo a turno a Danilo, Herteaux e Domizzi di andare in area per scardinare la loro difesa".
LE FORMAZIONI
VERONA TUTTO CUORE    <br/>UDINESE BATTUTA 1-2

VERONA TUTTO CUORE
UDINESE BATTUTA 1-2

I 300 gol di Luca Toni, Lazaros fantastico, il 5-3-2 che improvvisamente ha dato una logica a tutto. Ma soprattutto al di là di ogni considerazione tecnica e tattica: il Verona ha giocato con un cuore grande così, ha sofferto e ha vinto 2-1 (e con merito) contro l'Udinese.SQUADRA COL MISTER. Se Mandorlini voleva avere risposte al termine della sua settimana più dura, le ha avute. La squadra è con lui, non c'è dubbio. E dopo l'attestato di stima che gli ha dato la società dopo la sconfitta contro la Sampdoria, ora il futuro è più sereno.LA CHIAVE. Mandorlini ha abiurato il suo 4-3-3 e finalmente ha schierato il Verona con un modulo che appare essere un vestito su misura. Il recupero di Martic a destra è un tassello che dà un senso a tutto il puzzle. Ma è Lazaros a centrocampo che finalmente fa capire di non essere un acquisto sbagliato ma un grande centrocampista. Alla fine della sua miglior performance, il ricordo di Romulo è forse meno intenso. Qualche nostalgico adesso forse rinvangherà meno il recente passato. Molto bene anche Rodriguez che ha sbagliato solo su Di Natale (ma il fuoriclasse dell'Udinese ci ha messo del suo), mentre Moras e Marques hanno cercato soprattutto la precisione (non sempre trovandola).TAXI PIU' ORDINATO. In questo contesto Tachtsidis ha giocato una gara molto più ordinata, cercando di non strafare, ma facendo anche le cose semplici, che come ha insegnato Jorginho, a volte nel calcio sono le migliori. Il greco ha badato al sodo, ha appoggiato anche in orizzontale, ha chiuso e si è sbattuto. Il suo rendimento è lievitato anche grazie al lavoro incessante di Lazaros, questo è sicuro.IMMENSO TONI. Brilla una stella nel cielo dell'Hellas: e il suo nome è Luca Toni. Ha segnato il suo gol numero 300 ed è fantastico vederlo giocare con la maglietta gialloblù. Il gol è un misto di classe e caparbietà, un sinistro quasi all'incrocio dopo una magia nello stretto. Toni è un capitano vero, uno che a 37 anni potrebbe andare in vacanza in India, magari a caccia di qualche ingaggio, ed invece è qui a cantare e a portare la croce. Senza il suo gol il Verona forse sarebbe affondato, dopo l'1-0 dei friulani. Ed è stato Luca, come un bagnino della Romagna a salvare Mandorlini e panchina.VERSO IL DERBY. Per ora, quindi Guidolin resterà dov'è: a fare il pensionato alle spese dell'Udinese. Il Verona va avanti con il suo tecnico che ha ricevuto la fiducia coerente della società e si appresta a giocarsi un derby che per Verona può avere doppio valore. Battere il Chievo e prendere tre punti salvezza, altra boccata d'ossigeno per la classifica che alla fine del 2014, potrebbe tornare in linea di galleggiamento e dire magari 20. Non sarebbe niente male...GIANLUCA VIGHINI
CALCIO FEMMINILE SERIE A
Asgm corsara    <br/>a Bari (1-3)

Asgm corsara
a Bari (1-3)

Per la nona giornata di Serie A l'Agsm Verona si presenta sul campo del neo promosso Pink Bari per proseguire la rincorsa alla vetta.Longega deve rinunciare ancora a Maendly e Squizzato, e rispetto alla formazione che sette giorni prima ha battuto il Brescia campione d'Italia schiera nell'undici titolare Silvia Fuselli al posto di Naila Ramera.Subito aggressiva la formazione barese, ma con il trascorrere dei minuti il Verona prende in mano le redini del gioco.Le gialloblu passano in vantaggio alla prima vera opportunita’: Panico riconquista un pallone, Sipos va sulla sinistra e crossa in mezzo per la conclusione di forza di prima intenzione dell'accorrente Patrizia Panico.Subito dopo ci prova il Bari ma la conclusione della Olivieri termina alta.Le scaligere guadagnano metri e si propongono in avanti con continuita' contro un Bari chiuso nella propria meta' campo.Prima frazione che si chiude con l'esiguo ma meritato vantaggio veronese.In apertura di ripresa le gialloblu raddoppiano: ingenuita' delle baresi sulla tre quarti, bomber Panico intercetta il passaggio, se ne va verso l'area e sull'uscita del portiere mette in porta un rasoterra che lentamente ma inesorabilmente si insacca.Sul due a zero mister Longega mette dentro la giovane Gelmetti in sostituzione di Marconi passando dal 4-4-2 al 3-5-2. Panico e Gelmetti in avanti con capitan Gabbiadini dirottata sull'esterno sinistro.Proprio la numero otto scaligera cerca il tris con un colpo di testa ravvicinato che termina tra le braccia del portiere Di Bari.Il gol che mette in cassaforte la gara giunge al ventesimo minuto: Fuselli dalla destra pennella un cross perfetto per l'incornata in anticipo di Martina Gelmetti che in pochi minuti mette la propria firma sul match.Ilaria Toniolo prende il posto tra i pali della piu esperta Ohrstrom, e la giovane numero dodici viene chiamata subito in causa in un paio di occasioni.Tatiana Bonetti al 35' con una bella conclusione al volo sfiora il poker.Al 41' l'azione piu’ bella della partita: Bonetti in slalom semina avversarie nell'area barese, fornisce l'assist per panico che in rovesciata coglie il palo.Inj pieno recupero arriva la perla di Carmela Anaclerio che di sinistro va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali accorciando le distanze di un match gia' indirizzato verso i colori gialloblu.Sugli sviluppi di un calcio di punizione Gelmetti sotto misura calcia alle stelle.La gara si conclude con la vittoria dell'Agsm Verona per tre reti ad una. Una squadra scaligera apparsa non in grande giornata, ma cio’ che conta maggiormente sono i tre punti ottenuti a Bari.Sabato prossimo le gialloblu torneranno tra le mura amiche di via Sogare per affrontare la Torres.PINK BARI 1AGSM VERONA 3Reti: Pt. 17' Panico, st. 2' Panico, 20' Gelmetti, 46' AnaclerioPink Bari: Di Bari, De Palo, Novellino, Anaclerio, Trotta (31' st. Dell'ernia), Serina, Pinto (24' st. Paolillo), Saida, Olivieri, Ceci (36' st. Maffei), Rogazione.A disposizione: Laforgia, Dell'Ernia, Cangiano, Maffei, De Caro, Paolillo.Allenatore: Cardone.Agsm Verona: Ohrstrom (28' st. Toniolo), Marconi (9' st. Gelmetti), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Fuselli (24' st.Ramera), Sipos.A disposizione: Toniolo, Ramera, Gelmetti, Baldo.Allenatore: Longega.Arbitro: Antonio Monda di Napoli.Assistenti: Scoppio e Fallacara di Molfetta.Note: Giornata soleggiata, campo in erba artificiale, spettatori circa 400.
A2 GOLD
Ramagli: A Codogno    <br/>per tornare a vincere

Ramagli: A Codogno
per tornare a vincere

La Tezenis domenica torna in campo a Codogno (palla a due alle 18) per affrontare Casalpusterlengo.La capolista gialloblù incorcia ancora la strada con uan formazione di fondo classifica (i lodigiani sono terzultimi con tre vittorie) ed il coach Alessandro Ramagli suona la carica dopo le due sconfitte consecutive subite dalla sua squadra: "Non c'è stato nessun dramma dopo Napoli e non c'è stato nemmeno dopo Jesi, ma come è normale che sia nel corso di un campionato si vuole sempre portare avanti le strisce positive e interrompere quelle negative. Al di là di tutte le motivazioni, in questo momento l'unica cosa che conta è tornare a vincere". "Nella prima parte del campionato – ha aggiunto Ramagli - abbiamo corso a perdifiato e quando lo fai è normale ad un certo punto pagarne il prezzo. Casalpusterlengo ha tenuto ben sette decimi della squadra che l'anno scorso ha guadagnato la promozione dalla Lega Silver. Sono stati ripescati, ma fino all'ultima partita della serie contro Mantova hanno mostrato una grande competitività. Sono molto solidi e possono contare su un bel mix tra giocatori giovani ed altri molto esperti, come Alvin Young e Manuel Carrizo. Hanno un'ottima difesa, la migliore del campionato dopo la nostra, e sicuramente avranno voglia di sfruttare il turno casalingo per riscattare quest’ultimo periodo non troppo positivo". "D'altro canto anche noi avremo una gran voglia di interrompere la nostra striscia negativa e metteremo in campo tutto il necessario per riuscirci" ha concluso l'allenatore della Tezenis.
ARGOMENTO
VERONA, 21 CONVOCATI   <br/>C'E' MARTIC

VERONA, 21 CONVOCATI
C'E' MARTIC

Sono 21 i convocati da Mandorlini per la gara contro l'Udinese. Non ci sono Rafael e Gomez. C'è invece Martic. Convocati anche tre Primavera: Checchin, Ferrari e Fares.Portieri: 22 Benussi, 32 Ferrari, 95 Gollini.Difensori: 2 Rodriguez, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 40 Gonzalez, 71 Martic.Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 97 Checchin.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 93 Fares, 99 Nenè.
A2 GOLD
LNP, Basciano eletto  <br/>nuovo presidente

LNP, Basciano eletto
nuovo presidente

Pietro Basciano è il nuovo presidente di Lega Nazionale Pallacanestro. Nel corso dell’Assemblea Elettiva ancora in svolgimento a Bologna, ha raccolto 207 dei 309 voti disponibili, contro i 102 dello sfidante Marco Tajana."Ringrazio quanti mi hanno votato, ed anche quelli che non l’hanno fatto. E ringrazio anche Marco Tajana per la correttezza dimostrata al momento di comunicarmi la sua scelta di candidarsi per la presidenza. Ci metterò tutta la buona volontà, guardando avanti, partendo dalla valutazione di quanto di buono è stato fatto", sono state le prime dichiarazioni di Basciano, presidente della Pallacanestro Trapani.Sono già stati eletti anche i Consiglieri del nuovo Direttivo in rappresentanza del campionato di Serie A2. Per la Gold, Pierfrancesco Betti (Basket Ferentino, confermato nella carica), Marco Martelli (Junior Casale Monferrato, nuovo) ed Altero Lardinelli (Aurora Jesi, nuovo). Per la Silver, Giorgio Bottaro (Basket Ravenna, confermato), Giusva Branca (Viola Reggio Calabria, nuovo) e Gino Guastaferro (Scafati Basket, nuovo).
PRIMAVERA
CAPPELLUZZO-SALIFU'     <br/>HELLAS SCHIANTA INTER

CAPPELLUZZO-SALIFU'
HELLAS SCHIANTA INTER

Grande impresa dell'Hellas Verona che mette ko la corazzata Inter. I ragazzi di Pavanel vincono 2-1 grazie ai gol di Cappelluzzo, che al 20' del secondo tempo trasforma un calcio di rigore dopo l'atterramento di Speri. I gialloblù sono di fatto padroni del campo, complice anche l'espulsione di Vecchi al 24' sempre del secondo tempo. Dopo solo quattro minuti dal vantaggio, arriva il bellissimo raddoppio: Oliboni confeziona un contropiede perfetto, serve un assist al bacio per Salifù che di destro batte imparabilmente Radu. Brividi nei cinque minuti di recupero con l'Inter che accorcia le distanza con Baldini. Ma il risultato non cambierà più fino al fischio finale, regalando un successo straordinario per i l'Hellas di Pavanel.Primo tempo1' Partiti2' Puscas ci prova con un diagonale di destro, Ferrari è attento e para in due tempi14' Azione manovrata del Verona sulla sinistra, Miketic arriva al tiro ma Radu blocca a terra17' Speri serve Bearzotti che insacca, ma l'assistente Galetto alza la bandierina e l'arbitro annulla per fuorigioco21' Cresce il Verona. Tentardini mette un pericolosissimo pallone al centro che Puscas è bravo a deviare in corner23' Tiro dalla distanza di Speri, palla alta sopra la traversa26' Dimarco cambia gioco per Camara, il tiro dell'attaccante finisce fuori28' Sinistro di Dimarco dal limite dell'area. Il tentativo mancino si spegne sul fondo, senza impensierire Ferrari33' Corner di Dimarco, Puscas prova la girata di testa. Ferrari para46' Termina qui il primo tempo Secondo tempo1' Partiti6' Tentativo dalla distanza di Bearzotti, para Radu13' Azione da attaccante puro di Cappelluzzo, che in area stoppa, si gira, ma il suo tiro è ribattuto dalla difesa neroazzurra19' Speri atterrati in area da Dimarco, è rigore per il Verona!20' GOL Cappelluzzo spiazza Radu, Verona in vantaggio!22' Inter pericolosa con lo stacco di Rocca, la palla esce a lato25' Miketic dalla distanza, il suo tiro è fuori34' Palazzi prova il tiro dai 25 metri, il suo tentativo è deviato in corner44' GOL Oliboni vola in contropiede, serve Salifu che fredda Radu con un gran diagonale49' GOL Accorcia l'Inter, segna Baldini a porta vuota50' Termina qui la partita HELLAS VERONA (4-2-3-1): Ferrari; Boateng, Moretto (dal 22' st Rossi), Boni, Tentardini; Salifu, Guglielmelli (dal 40' st Oliboni); Bearzotti (dal 36' st Gilli), Speri, Miketic; Cappelluzzo.A disposizione: Nervo, Miron, Piccinini, Sall, Ocelka, Dagnoni, Kaxviropoulos.All.: Pavanel. INTER (4-3-3): Radu; Gyamfi, Yao, Della Giovanna, Dimarco; Rocca, Dabo (dal 1' st Palazzi), Gnoukouri (dal 30' st Romney); Camara, Puscas, Ventre (dal 16' st Baldini). A disposizione: Costa, Crosato, Pinton, Sciacca, Lomolino, Steffè, De Micheli, Appiah.All.: Vecchi. Arbitro: Sassoli di Arezzo.Assistenti: Galetto e Baccini. NOTE. Espulso: Vecchi al 24' st. Ammoniti: Rocca, Ferrari, Speri, Oliboni.
IL TECNICO DEI FRIULANI ALLA VIGILIA DEL MATCH COL VERONA
STRAMACCIONI: ADESSO    <br/>RIDATEMI NICO LOPEZ...

STRAMACCIONI: ADESSO
RIDATEMI NICO LOPEZ...

"Non ci fidiamo del Verona, squadra che non ha una classifica consona ai suoi meriti e che giocherà alla morte dal primo all’ultimo minuto” così Andrea Stramaccioni allenatore dell'Udinese alla vigilia del match contro il Verona. Li affrontiamo a testa alta e sono sicuro che potremo fare bene giocando come nelle ultime due partite. Chi toglierei all’Hellas? Un giocatore che è nostro, Nico Lopez, ma è una battuta” ha detto il tecnico friulano.
VERSO UDINE
KO ANCHE RAFAEL      <br/>E GOMEZ

KO ANCHE RAFAEL
E GOMEZ

Anche Rafael e Gomez tra gli infortunati. Il Verona recupera Martic ma perde sia il portiere sia l'attaccante alla vigilia del match con i friulano. Mandorla ha convocato tre giocatori della Primavera: Ferrari, Fares e Checchin.
LA CONFERENZA
MANDORLINI: iL FUTURO?    <br/>CONTA SOLO IL PRESENTE

MANDORLINI: iL FUTURO?
CONTA SOLO IL PRESENTE

"Al di là delle parole del presidente credo che la cosa più importante sia la partita". Così Andrea Mandorlini ha spiegato il duro momento del Verona alla vigilia della gara con l'Udinese."Abbiamo recuperato Martic, ma non partono nè Rafael, nè Gomez. Al posto di Rafael gioca Benussi. Gomez ha male all'adduttore, Martic sta meglio, stringerà i denti"."Faccio notare che è la prima volta in quattro anni che ho tanti infortunati. Questo la dice lunga sul momento"."Siamo tutti dentro un momento di difficoltà generale. Io credo che questa squadra abbia la capacità di soffrire. La formazione ce l'ho in mente, qualcosa ho già preparato"."I momenti negativi ci sono stati in questi anni. Ma ne abbiamo avuti anche tanti bellissimi. Ma questo non m'importa. Ora, ripeto, conta solo il presente"."Toni e Di Natale? Due grandi giocatori. Di Natale non perdona, Toni con la Sampdoria ha fatto molto bene"."Stramaccioni ha detto che io devo continuare ad allenare il Verona? Non mi interessa. Io sono solo concentrato su questa partita. Mi tocco e non penso al futuro...""Rafa Marquez è un giocatore importante... Al di là degli errori è un giocatore importante... Nico Lopez sta giocando con continuità... Magari a Udine non giocava cosí spesso..."
LA SFIDA DEL FRIULI
MARTIC VERSO IL RECUPERO   <br/>MURIEL IN PANCHINA

MARTIC VERSO IL RECUPERO
MURIEL IN PANCHINA

E’ sempre emergenza infortunati in casa dell’Hellas. C’è però almeno una buona notizia. Ha recuperato infatti Martic che è tornato ad allenarsi con il gruppo ed è almeno una valida alternativa per il tecnico. Stramaccioni invece sembra intenzionato a riproporre la squadra scesa in campo contro l'Inter: conferma per Fernandes al fianco di Di Natale.  Muriel andrà in panchina.
SERIE A
VERONA, VITTORIA      <br/>MANCA DA OLTRE DUE MESI

VERONA, VITTORIA
MANCA DA OLTRE DUE MESI

Momento delicatissimo per il Verona che affronta domani l’Udinese. La squadra scaligera è in crisi, nelle ultime otto gare ha raccolto solo tre punti, la vittoria ormai manca da più di due mesi. Nelle ultime tre partite il Verona è sempre stato sconfitto e in questo momento per Mandorlini e la società l’obiettivo primario è fare punti.
COPPA ITALIA
Tim Cup, la Juve    <br/>due volte in tre giorni

Tim Cup, la Juve
due volte in tre giorni

Due volte la Juve in tre giorni. L'Hellas affronterà il 15 gennaio negli ottavi di Coppa Italia la squadra di Allegri allo Juventus Stadium. Chi vincerà affronterà la vincente di Parma-Cagliari. Solo tre giorni dopo i gialloblù saranno ancora di scena a Torino nel posticipo della diciannovesima giornata.
SERIE A
Hellas, con la Juve in      <br/>posticipo il 18 gennaio

Hellas, con la Juve in
posticipo il 18 gennaio

Un posticipo e un anticipo per il Verona tra l'ultima giornata d'andata e la terza di ritorno. I gialloblù saranno impegnati contro la Juve domenica 18 gennaio alle 20:45. Sabato 7 febbraio invece affronterano al Bentegodi il Torino alle 18.19ª GIORNATA Juventus-Hellas Verona (domenica 18 gennaio, ore 20.45)22ª GIORNATAHellas Verona-Torino (sabato 7 febbraio, ore 18)
VERSO IL BIG-MATCH
Primavera sfida l'Inter    <br/>con il dubbio Fares

Primavera sfida l'Inter
con il dubbio Fares

Grande appuntamento sabato pomeriggio a Vigasio con la Primavera del Verona che affronterà alle 14:30 l'Inter nell'ultimo turno del girone d'andata. Una sfida sulla carta impossibile visto che i neroazzurri stanno letteralmente dominando il campionato con dieci vittorie e due pareggi. Nei gialloblù saranno in dubbio fino all'ultimo anche Checchin e Fares pronti a seguire la prima squadra ad Udine: entrambi già la scorsa settimana non erano a disposizione di Pavanel per la trasferta di Cittadella. In ogni caso sarà 4-2-3-1 almeno inizialmente con Ferrari in porta, Perini a destra e Tentardini a sinistra, Boateng e Boni centrali in difesa. A centrocampo Guglielmelli e Salifu con Bearzotti largo a destra e Miketic a sinistra. Speri sarà a supporto dell'unica punta Cappelluzzo, a segno nelle ultime tre partite. Telenuovo trasmetterà come sempre in diretta e in esclusiva la partita dalle 14:25.
RETROSCENA
SETTI ALLA CENA: MISTER      <br/>SAPRA' TIRARCI FUORI...

SETTI ALLA CENA: MISTER
SAPRA' TIRARCI FUORI...

Retroscena della cena blindatissima di ieri sera dell'Hellas Verona. Il presidente Maurizio Setti, ad un certo punto, prende il microfono in mano, chiama vicino a sè Mandorlini e lo carica: "Il mister saprà tirarci fuori da qui".Per ora dunque, nonostante il momento no, la società resta al fianco del suo allenatore.
SOSPETTO DI DICHIARAZIONI FISCALI FRAUDOLENTE
MODELLO UDINESE?      <br/>PERQUISITA CASA POZZO

MODELLO UDINESE?
PERQUISITA CASA POZZO

La casa del presidente dell'Udinese Pozzo e la sede della società sono state perquisite dalla Guardia di Finanza. Il sospetto è che siano state fatte delle dichiarazioni fiscali fraudolente per operazioni inesistenti.Lo ha scritto il sito web dell'Espresso.Gli inquirenti hanno vagliato alcune compravendite e le attività fiscali della Spa.Secondo le indagini "l'Udinese calcio è controllata da una società lussemburghese, la Gesapar, che detiene la maggioranza assoluta delle azioni. Ma i reali proprietari sono schermati dietro due società panamensi". Il sospetto è che questo sia un modo per eludere il fisco.
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