IL MISTER A TGGIALLOBLU.IT
"Io visto a La Spezia? E' una balla colossale. Qualcuno vuole mettermi in cattiva luce, ma non ci riuscirà. Sono a Verona, è dieci anni che non mi vedono a La Spezia...". Mandorlini è inferocito per le notizie di mercato che sono uscite nelle ultime ore. A Tggialloblu.it, l'allenatore si sfoga: "E' fastidioso leggere certe cose. E soprattutto non mi piace leggere cose false. Ci sta che uno mi critichi ma è assurdo inventarsi le notizie".Sul suo futuro Mandorlini non si sbilancia: "Non lo so, davvero. Sono qui, sono sereno. Con la società ci vedremo, probabilmente la prossima settimana. Mi sto godendo la promozione. Non sono nemmeno andato a Ravenna, a casa mia...". (g.vig.)
IN DIRETTA DALLE 21
Il presidente del Verona Maurizio Setti sarà ospite stasera del Vighini Show in onda su Telenuovo (e in diretta streaming su Tggialloblu.it) a partire dalle 21.Un'occasione unica anche per tutti i telespettatori di intervenire in diretta (telefono 045/8054328).
MERCATO
Kurtic-Chievo, stavolta si può fare. Il centrocampista sloveno, pupillo di Giovanni Sartori, è appena retrocesso col Palermo e salvo garanzie importanti difficilmente resterà in serie B. Su di lui ci sono tante squadre, su tutte il Catania, pronto a tentare l'affondo decisivo sin dai primi giorni di mercato. Il Chievo però tiene controllata la situazione; Kurtic ha giocato praticamente tutta la stagione da titolare in rosanero, è cresciuto notevolmente e con un campionato di serie A alle spalle potrebbe essere il primo rinforzo importante per il centrocampo gialloblù. Da qualche anno Sartori prova ad arrivare a Kurtic ma finora il Palermo ha sempre chiuso la porta: la categoria però farà la differenza. (A.B.)
SERIE A
Non solo l'allenatore ma anche i rinnovi dei giocatori a scadenza sono argomento caldo in Via Galvani. Sette, sei se escludiamo l'ormai partente Andreolli, sono in attesa di capire il proprio futuro. Si tratta di Squizzi, Cesar, Frey, Jokic, Luciano, Pellissier oltre a Bentivoglio che merita comunque una riflessione a parte. Teoricamente problemi non ce ne dovrebbero essere ma ogni situazione dovrà necessariamente sbloccarsi in un senso o nell'altro nel giro di pochi giorni. Oltre ai rinnovi da monitorare le tante comproprietà; su tutte quella di Cofie col Genoa e di Stoian con la Roma che il Chievo proverà a rinnovare. (A.B.)
MERCATO
Confermato l'interesse: il baby talento Nico Lopez, classe '93, piace al Verona che sta trattando con la Roma per averlo in prestito nella prossima stagione. Uruguaiano, mancino, Lopez è arrivato a Roma due stagioni fa dal Nacional Montevideo dove ha debuttato in serie A a soli 17 anni. Quattordici gol in dieci partite nel torneo Primavera nella prima stagione in Italia, nell'ultimo campionato Nicolas Federico Alonso Lopez ha giocato sei scampoli di partita con la Roma di Zeman prima e Andreazzoli poi, segnando anche il gol del 2-2 nella sfida della prima giornata all'Olimpico contro il Catania.
GIRO D'ITALIA
Grande entusiasmo per Elia Viviani durante il passaggio del Giro d'Italia nella provinica di Verona. Accanto alla Baita degli Alpini a Casteldazzano si era insediato il Fans Club di Vallese del velocista veronese che nonostante la corsa si è fermato per salutare i parenti. "E' sempre un'emozione passare dalle strade di casa" ha commentato.
TOTO ALLENATORE
Tiene banco la questione allenatore in casa Chievo; la settimana prossima è in programma l'atteso incontro tra Corini e la società per valutare il futuro. Intanto sono spuntate voci su un presunto "no" di Sannino alla società di Campedelli: solo fantamercato. Tutto infatti è rimandato al 27 maggio, giorno dell'incontro in via Galvani dove Corini esporrà il suo progetto tecnico-tattico e capirà se ci sono intendimenti comuni per proseguire insieme.
SPECIALE DI DUE ORE
Un'edizione speciale del Tggialloblu dedicata alla fantastica cavalcata dell'Hellas Verona in questo campionato andrà in onda stasera alle 21 su Telenuovo.Una trasmissione di due ore con servizi, interviste e immagini su tutti i momenti più difficili e più emozionanti di questa stagione del Verona.
MERCATO
Mandorlini in pole position. E poi Devis Mangia e Giuseppe Sannino (quest'ultimo leggermente avvantaggiato nelle ultime ore...).La questione allenatore dell'Hellas Verona si risolverà probabilmente la prossima settimana sulla base di questa griglia.Non prima di un incontro Sogliano-Setti-Mandorlini.La società si è presa una pausa di riflessione.Dopo una stagione ad alta tensione emotiva vuole essere sicura sull'uomo a cui affiderà la squadra il prossimo anno. Mandorlini ha notevoli possibilità di restare. Ha un contratto in scadenza nel 2014 e ha guidato il Verona in A dopo la scalata in B. Due gli ostacoli: la società non ha intenzione di prolungare ulteriormente il contratto (Sogliano non l'ha mai fatto con nessun allenatore con cui ha lavorato...) e alcune questioni generali (staff, scelta dei giocatori).Sogliano ha un rapporto speciale con Mangia: l'attuale allenatore dell'Under 21 viene ritenuto da Sogliano un grandissimo tecnico. La paura è di bruciarlo in un'avventura tutt'altro che semplice. Infine c'è Sannino: lui è abituato alla battaglia, ha esperienza di A, è subentrato a uno come Conte a Siena ed ha sufficiente personalità per presentare un Verona da battaglia in un campionato difficilissimo come quello prossimo.
MERCATO
E' assolutamente destituita da ogni fondamento la notizia che Ebagua avrebbe già firmato per il Verona. L'attaccante del Varese è in scadenza di contratto e con il ds del Verona c'è una stima reciproca. Ma per il momento nessun accordo è stato preso, nè tantomeno Ebagua ha firmato un contratto con l'Hellas.Prima di pensare ai giocatori, infatti, Sogliano deve sciogliere il nodo legato all'allenatore.
ARGOMENTO
"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio". Lo dichiara il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, commentando l'intervista all'ex vicepresidente rossoblù Setti, attuale presidente del neopromosso Verona. "Il fatto curioso - aggiunge Guaraldi - che il presidente di una squadra neopromossa appaia tuttora più interessato alle vicende di un'altra società piuttosto che alle sue non giustifica nemmeno, e anzi rende ancor più triviale, l'accenno meschino al pagamento delle quote societarie che Setti aveva nel Bologna Fc 1909. Il presidente del Verona, quando afferma di non essere ancora stato liquidato, sa benissimo che l'atto di cessione delle quote prevede un pagamento scaglionato in diverse scadenze che finora sono state assolutamente rispettate. Sarà dunque mia cura difendere la reputazione mia e del Bologna nelle opportune sedi legali". Nell'intervista - intitolata 'Torna Setti: 'Guaraldi, non è ora di pagare?' - Setti afferma tra l'altro che Guaraldi non si é fatto sentire dopo la promozione, "ma me lo aspettavo". Alla domanda se aspetta ancora orologio e liquidazione delle quote, Setti risponde: "Sì, e sono anche piuttosto arrabbiato. Sulla scommessa gli ho scritto e non mi ha ancora risposto. Sarebbe educazione almeno rispondere". Sulle differenze tra Bologna e Verona, dice che a Bologna "venivo preso in mezzo, ed ero costretto a replicare. Ne avrei sinceramente fatto a meno. A Verona posso fare calcio, a Bologna non era facile. Ma quei 51 punti me li sento tanto miei". Chi prenderebbe al Bologna? "Kone, Sorensen, Taider e anche Krhin, che secondo me è un grande giocatore. Giovani di prospettiva. Così si fa calcio". A Pioli è stato detto che non c'é più bisogno di cedere grandi giocatori: un passo avanti, no? "Forse non ritengono Diamanti un grande giocatore, dato che mi risulta in partenza".(ansa)
DOPO LO STRISCIONE
Dopo lo striscione che la Curva gli ha dedicato sabato nella trionfale giornata che ha portato il Verona in serie A, Giovanni Martinelli, attuale vicepresidente dell'Hellas ha mandato una lettera aperta a tutti i tifosi del Verona."Rifarei tutto dall'inizio alla fine, non ci sono case, ville o conti correnti che gratificano come essere arrivati dalla serie C alla Serie A con questo tipo di cavalcata. Per questo devo ringraziare anche tante persone che mi sono state vicine in questi anni, ringraziare i Calciatori, lo Staff tecnico con in testa Mister Mandorlini, i nostri Tifosi, le Istituzioni, le Forze dell'Ordine, i Dipendenti, la mia Famiglia, tutta la Città, ma una persona in particolar modo va al di sopra di tutto: è il signor Maurizio Setti, ora Presidente e mio sincero amico. Nel calcio ci sono tante chiacchiere e pochi fatti, Lui è una persona che ha dimostrato di fare i fatti. Ero sicuro di portare un Imprenditore serio ed onesto, alla guida di questa gloriosa società. Adesso chiedo a tutti di dare a Lui quella fiducia che avete concesso a me e vedrete che lui saprà come guidare la NAVE HELLAS".
DAL PALAZZO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
PLAYOFF LEGADUE
Game over. L'avventura della Tezenis nei quarti di finale dei playoff si ferma a gara-4. Casale centra il secondo match-point e accede in semifinale, dOve affronterà Pistoia. Brescia-Trento l'altra semifinale. La Verona dei canestri ha lottato, restando aggrappata con le unghie e con i denti alla partita fino all'ultimo giro di lancette dell'orologio, "tradita" da Westbrook e McConnell che hanno pagato una serie logorante e un minutaggio forzatamente alto, raccogliendo in tandem 11 punti, mentre la premiata ditta Green-Ware ne ha messi 43. La differenza sta tutta qui. Ma la banda di Ramagli è doverosamente uscita tra gli applausi del Palaolimpia. PRIMO QUARTO. Parte meglio la Tezenis che pianta uno schiaccione con Westbrook e scappa avanti al 4' 11-4 dopo un tripla di Boscagin. Ma Casale ha Green, che si beve due volte Westbrook e da solo firma il riaggancio con un break di 7-0 che diventa di 10-0 dopo la tripla di Martinoni. Tezenis che chiude avanti 15-14 con Lawal che lavora bene due volte sotto canestro. SECONDO QUARTO. La Tezenis riparte con due canestri di Ganeto e Lawal, ma il nigeriano fa secondo fallo su un 2+1 di Green e Ramagli lo cambia. All'8' secondo fallo anche per Weestbrook e Ramagli mette in campo il secondo quintetto: ci sono Lamma, Chessa, Lauwers, Ganeto e Bozzetto. La Tezenis ci mette il cuore e anche qualcosa di più. Chessa è strepitoso: fa 11 punti con 3 triple, Lamma si sbatte in difesa su Ware la Tezenis va 28-24 e il Palaolimpia esplode su un recupero di Ganeto che lancia Lamma facile in contropiede per il +6. A 3'35 rientra Mc.Connell, ma contro Verona ci sono anche gli arbitri. Che dopo un sfondamento evidente non fischiato sotto il canestro Tezenis a Martinoni incredibilmente non intervengono su un'entrata di Mc.Connell a fil di sirena che costa l'intenzionale a Chessa. Mc.Connell chiude la frazione sul 34-31 con due liberi che sono i suoi primi punti della partita. TERZO QUARTO. Casale riparte con i suoi americani, Wade e Green fanno insieme 36 sui 53 di squadra Casale con 13/20 al tiro. La Novipiù firma il primo sorpasso a 6'39 con l'unico canestro di Butkevicius (1/7 al tiro). Uno schiaccione sulla linea di fondo di Weestbrook infiamma il Palaolimpia, ma l'americano 2/9 è tutto meno che preciso al tiro. Due errori consecutivi dalla lunetta di Lawal mandano Casale a +5, complice una persa di Mc.Connell che permette il contropiede facile di Ferrero. Verona, che segna solo 13 punti nella frazione, chiude sotto di 6 (47-53). QUARTO QUARTO. 8'14" Boscagin realizza il meno uno sul 52-53 con un break di 5-0. Casale torna a più quattro con la tripla di Martinoni ma subito dopo Lawers accorcia a meno due. A 6'48 tripla di Lamma che infiamma il PalaOlimpia sul 57-58. A 4'59 quinto fallo di Martinoni su Lawal che va in lunetta con i liberi del pareggio: ma il nigeriano sbaglia ancora, 0/5 consecutivo. A 3'36 Green in contropiede porta Casale sul 59-65. A 2'28 Chessa ottimamente assistito da Lawal fa 63-65; col tiro libero aggiuntivo è meno uno. Tripla pesantissima di Malaventura a 1'58 per il 64-68. Ancora Malaventura a 47'' da tre fa volare Casale 66-73. Finisce 67-76. Casale in semifinale vince 1-3 la serie play-off.TEZENIS 67-76 CASALE (15-14, 34-31, 47-53)TEZENIS Lawal 12 (5/9, TL 2/7), Westbrook 4 (2/7, 0/2), Boscagin 16 (4/8, 1/1, 5/6), Chessa 15 (2/3, 3/8, 2/3), Mc Connell 7 (1/2, 1/2, 2/2), Ganeto 2 (1/3), Da Ros 4 (2/5, 0/2), Lamma 5 (1/1, 1/2), Bozzetto, De La Cruz, De Nicolao.All. RamagliCASALE Ferrero 4 (2/2, 0/3), Ware 20 (5/11, 3/5, 1/2), Antonelli, Green 23 (6/10, 1/1, 8/9), Malaventura 11 (1/4, 3/7), Butkevicius 2 (1/7), Pierich 2 (1/1, 0/4), Giovara, Monaldi (T3 0/1), Martinoni 14 (1/3, 3/5, 3/4)All. Griccioli.
AL BENTEGODI
Sono affidate alla Digos della Questura le indagini sui danneggiamenti avvenuti ieri allo stadio Bentegodi durante i festeggiamenti per la promozione in serie A dell'Hellas Verona. Alcuni "tifosi" gialloblù hanno divelto le porte di calcio, tranciando le traverse e strappando le reti. Altri danneggiamenti sono stati segnalati nei bagni dello stadio, che sono stati devastati.Gli agenti della Polizia stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza collocate all'interno del Bentegodi, ma anche le immagini riprese da Sky, nelle quali si vedono con chiarezza i responsabili dei danneggiamenti alla porta sotto la curva Sud.
SERIE A
Corini riparte dal 5-3-2 per l'ultima di campionato contro l'Atalanta. Squizzi in porta, Sardo a destra e Dramè a sinistra con Papp, Andreolli e Cesar centrali in difesa. A centrocampo Guana, Vacek, Cofie; in avanti Stoian e Thereau. Al 4' occasione per il Chievo con Stoian che salta Polito ma non trova la porta. Al 7' Atalanta già in vantaggio: incomprensione tra Squizzi e Dramè, ne approfitta Stendardo che da due passi non sbaglia. Al 9' De Luca salta Cesar ma calcia troppo centralmente con il sinistro. Al 19' Sampirisi defilato a destra non trova la porta. Subito dopo Cesar di testa viene contrastato da Stendardo. Al 28' Carmona impegna Squizzi con un destro insidioso dal limite. Al 38' Dramè su punizione calcia tra le braccia di Polito. Al 47' Cofie ci prova da fuori, conclusione troppo debole. Al 50' Squizzi prodigioso su Livaja dopo una grande azione del croato. Al 51' gran destro di Sardo che si spegne sul fondo di poco. Al 54' occasione per il Chievo con il traversone di Thereau che attraversa tutta l'area di rigore ma Stoian non arriva. Al 59' annullato il gol a Livaja per fuorigioco. Al 62' Atalanta a un passo dal raddoppio: Livaja serve in area Denis che si fa respingere da Papp la conclusione ravvicinata. Al 76' lancio preciso di Stoian per Thereau che a tu per tu con Polito non sbaglia: decimo gol per l'attaccante francese. All'86' Giorgi beffa Squizzi con un preciso destro dal limite. All'ultimo assalto il Chievo pareggia: traversone di Da Silva per Stoian che non controlla ma manda comunque fuori causa Polito, la palla arriva a Thereau che fa 2-2 e trova l'undicesimo gol stagionale. ATALANTA 2-2 CHIEVORETI: 7' Stendardo (A), 76' Thereau (C), 86' Giorgi (A), 93' Thereau (C)AMMONITI: Biondini (A), Sardo (C), Livaja (A)ESPULSI:ATALANTA (3-5-2) Polito; Capelli (74' Bellini), Stendardo, Lucchini; Giorgi, Carmona, Cigarini, Biondini, Brivio; Denis, De Luca (33' Livaja).A disposizione: Consigli, Parra, Contini, Canini, Scaloni, Del Grosso, Radovanovic, Moralez.All. ColantuonoCHIEVO (5-3-2) Squizzi; Sampirisi (46' Sardo), Papp, Farkas, Cesar (69' Da Silva), Dramè; Djiby, Vacek, Cofie; Stoian, Thereau.A disposizione: Provedel, Andreolli, Jokic, Coulibaly, Sowe, Guana, Toskic, Hauche.All. CoriniAlessandro Betteghella
PLAYOFF LEGADUE
Oggi alle 18:15 al Palaolimpia si replica la sfida tra Tezenis e Casale nei quarti di finale dei playoff. Dopo la bella vittoria di venerdì sera, i giganti di Ramagli inseguono in bis per allungare la serie alla decisiva "bella". Gara-5 eventualmente si giocherebbe mercoledì sera a Casale Monferrato.Mickey McConnell, mattatore del successo in gara-3 con 31 punti (28 nel primo tempo) parla di energie: "Dopo la partita ero abbastanza stanco, ma abbiamo avuto tutto sabato e metà domenica per rimetterci in sesto. Durante l’annata ci siamo allenati anche per questo, per arrivare a giocare in condizione partite come queste. Oggi pomeriggio saremo sicuramente pronti". La guardia americana parla anche del Verona: "E' stato un grande giorno per l'Hellas, ma in generale un grande week end anche per tutta la Verona sportiva, compresa quindi la nostra gara-4. Ci teniamo molto a fare bene".
HELLAS
Continua la festa in Piazza Bra che con tutta probabilità proseguirà fino a notte per il ritorno del Verona in serie A. Grande emozione nel momento dell'arrivo della squadra sul pullman scoperto che ha salutato la città dopo questo grandioso traguardo. Immancabile il bagno nella fontana di Piazza Bra per gran parte dei tifosi. Migliaia i veronesi che nonostante la pioggia si sono riversati per le vie del centro; gli ombrelli mescolati alle bandiere gialloblù e a tantissime grandi A di cartone, il vessillo che ha accompagnato questa memorabile giornata che consacra il ritorno del Verona nel massimo campionato.
HELLAS
"Soddisfazione immensa, ci abbiamo lavorato tanto non è stato facile ne scontato. Essere la squadra da battere ti dà delle pressioni ma le abbiamo superate abilmente. Tutte le squadre hanno giocato contro di noi la partita della vita. Non so per il prossimo anno, vorrei rimanere, dipende dalla società. La stagione è stata importante, sono felice di aver dato il mio contributo in fase realizzativa. Piazza e tifosi meritavano questo successo. Non si poteva restare in B. Sprint finale è stato decisivo" così Martinho.
FESTA GIALLOBLU
Una festa straordinaria è letteralmente esplosa in Piazza Bra e non solo. Il pullman scoperto con la squadra è infatti arrivato in centro preceduto e seguito da un lungo corteo di tifosi.
HELLAS
"E' in assoluto la vittoria più bella; costruita, voluta, sofferta. In tre anni due promozioni penso sia qualcosa di eccezionale. Ringrazio la società e questo fantastico gruppo. Una dedica a parte la merita il presidente Martinelli. Adesso festeggiamo perchè tutto questo è grandioso. Il mio futuro? Parleremo e valuteremo ogni cosa. Il mio rapporto con Verona lo conoscete tutti; il mio legame con questa gente è qualcosa di unico che comunque vada mai cambierà. Chiederò in ogni caso al sindaco Tosi la cittadinanza onoraria" così Andrea Mandorlini.
SERIE A
Il direttore sportivo del Verona Sean Sogliano non ha nascosto l'emozione per il grande traguardo: "Penso che tutte le vittorie siano belle. Chiaramente la nostra soddisfazione è immensa perchè per questa serie A abbiamo dato tutto. Non sono un ruffiano, credo che la gente abbia capito il mio modo di lavorare. Quando c'era da spronare la squadra e l'allenatore l'ho fatto perchè ritengo che questo sia il compito di un direttore sportivo. Adesso festeggiamo ma pronti per metterci già al lavoro in vista del prossimo campionato".
SERIE A
"Annata tribolata perchè ho giocato poco ma sono voluto rimanere perchè credevo nell'obiettivo. Emozione grande. Ricordo che sono arrivato cinque anni fa e il Verona aveva appena vinto lo spareggio per non retrocedere in C2. Abbiamo gioito e pianto insieme ma il calcio è questo. Mi sono sempre sentito il capitano, un gruppo magnifico. Con grande umiltà ci presenteremo in serie A" così Luca Ceccarelli.
HELLAS
Juanito Gomez uno dei grandi protagonisti di questa stagione: "Obiettivo grandioso che tutti volevamo. Sono qua dalla C, non ho vissuto Salerno e quindi per me è una soddisfazione ancora più grande. Non vedo l'ora di giocare in A il prossimo anno per me che ho fatto tutte le categorie. Darei un dieci alla squadra perchè al di là del singolo conta questo fantastico gruppo".