FORMAZIONE: MANDORLINI    <br/>HA ANCORA TANTI DUBBI

FORMAZIONE: MANDORLINI
HA ANCORA TANTI DUBBI

Il Verona giocherà con il 5-3-2. C'è un ballotaggio anche in porta dove potrebbe essere confermato Benussi, visto che Rafael è tornato a disposizione ma non è ancora al cento per cento. A sinistr...

CALCIO FEMMINILE SERIE A
IMPRESA AGSM. TORRES KO   <br/>E VOLA IN VETTA

IMPRESA AGSM. TORRES KO
E VOLA IN VETTA

Verona.Agsm Verona e Torres in campo sul sintetico di via Sogare per la decima giornata di serie A nella "classica" del calcio femminile italiano.Mister Longega deve ancora rinunciare a Sandy Maendly e Claudia Squizzato .La gara si presenta subito vivace con la Torres per prima pericolosa al 5': Guliano chiama Ohrstrom alla respinta, e sul capovolgimento di fronte Sipos si fa respingere la conclusione da Fazio.Un minuto dopo Gabbiadini se ne va sulla destra, palla bassa in mezzo per la solissima Lilla Sipos che mette in rete il pallone dell'uno a zero.Il Verona potrebbe allungare subito con la solita ungherese Sipos che conclude a botta sicura chiamando Fazio al miracolo.Le sarde sono vive e rispondono con le conclusioni in successione di Giuliano e Motta.Al 18' lancio in profondità per Panico che va via in sospetto fuori gioco e conclude con sfera deviata probabilmente con un braccio da un difensore della Torres. Per il direttore di gara è calcio di rigore che capitan Gabbiadini trasforma con freddezza.Alla mezz'ora gialloblù vicinissime al tris: Gabbiadini si invola sulla sinistra, rientra, crossa per Tatiana Bonetti che di testa sfiora il bersaglio grosso.Le scaligere creano molto ma concedono altrettante occasioni alle sarde pericolose con Marchese e Bartoli.La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio gialloblù.Frizzante anche l'avvio di ripresa con le veronesi che alternano qualche svarione di troppo in difesa ad azioni d'attacco potenzialmente pericolose.Al settimo minuto Michela Ledri parte dalla difesa, arriva sul fondo, riconquista il pallone già perso, scambia con Gabbiadini e fornisce l'assist al bacio per Patrizia Panico che sigla il gol dell'ex.Serrano potrebbe accorciare ma a tu per tu con Ohrstrom sbaglia tutto.La spagnola della Torres si fa perdonare poco dopo calibrando dal limite un perfetto pallonetto che riapre almeno virtualmente la partita.La Torres ci crede e va vicina nuovamente al gol ma questa volta Ohrstrom si oppone con efficacia.Mister Longega nel giro di pochi minuti mischia le carte, fuori Carissimi, Bonetti e Marconi, dentro Ramera, Gelmetti e Squizzato.Le sarde tentano il tutto per tutto ma le scaligere tengono bene il campo e dopo cinque minuti di recupero ottengono una vittoria che le proietta solitarie in vetta alla classifica.Il Mozzanica infatti soccombe nel derby lombardo con il Brescia, mentre il Firenze non va oltre il pareggio casalingo con il Riviera di Romagna.Verona dunque nuova capolista del massimo campionato con due lunghezze di vantaggio sulla coppia Mozzanica - Firenze.Agsm Verona: Ohrstrom, Marconi (29' st. Squizzato), Ledri, Carissimi (19' st. Ramera), Salvai, Di Criscio, Bonetti (22' st. Gelmetti), Gabbiadini, Panico, Fuselli, Sipos.A disposizione: Toniolo, Squizzato, Ramera, Baldo, Gelmetti, Maendly.Allenatore: Renato Longega.Torres: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Piacezzi (99' st. Marujo), Domenichetti, Marchese, Giuliano, Serrano (38' st. Pinna), Esposito.A disposizione: Usai, Maglia, Pinna, Marujo, Marchio, Flaviano.Allenatore: Mario Pompili.Arbitro: Maurizio Di Noia di Modena.Assistenti: Poinelli e Nafea.Note: Terreno in erba artificiale, giornata nebbiosa. Spettatori oltre 300. Ammonite: Fuselli, Bonetti, Serrano, Marujo. Espulso al 32' st. il tecnico della Torres Pompili per reiterate proteste. Espulso il tecnico in seconda di Agsm Verona Fabiana Comin al 40' st. per proteste. Angoli 5-5. Recupero 2+5
LE DICHIARAZIONI DELL'ALLENATORE DEL CHIEVO
MARAN: PAREGGIO?    <br/>CREDO PROPRIO DI NO

MARAN: PAREGGIO?
CREDO PROPRIO DI NO

"Pareggio? Credo proprio di no... E' una gara difficile, ma credo che scenderanno in campo due squadre che avranno voglia di superarsi". Rolando Maran gioca così il primo derby sulla panchina del Verona (Mandorlini, invece sarà il tecnico dell'Hellas ad averne giocati di più).IN CAMPO CON GRINTA."E' sicuramente una partita bella da giocare, ha continuato Maran "ma non sarò emozionato. Dalla mia squadra mi aspetto una gara tutta grinta e determinazione, per poi far vedere tutte le nostre qualità".IL RAPPORTO CON MANDORLINI. "Ho un buon rapporto con Mandorlini, giocare contro le sue squadre è sempre difficile. Parla per lui il campionato scorso e anche questo, visto che la classifica è buona. Il Verona ha qualità ed è anche ben organizzata, ben messa in campo".STORIE DIVERSE. "E' normale che loro abbiano una storia diversa rispetto alla nostra, ma noi viviamo la nostra realtà. E la nostra realtà è esaltante quanto le altre. L'ho detto dal primo giorno che il Chievo ha una sua storia e che questa è quella che ci fa dare sempre qualcosa in più quando scendiamo in campo. Da giocatore saltai il primo derby per infortunio e mi è sempre dispiaciuto molto. Adesso sono qui e mi piace poterlo vivere in serie A e sulla panchina del Chievo".SCOMMETTO SUL CHIEVO. "Non ho dubbi" dice Maran "io scommetto sul Chievo perchè ho la piena coscienza di quello che possiamo mettere in campo e questo mi dà grandi stimoli".TONI LO SAPPIAMO FERMARE. "Certamente Toni è un grande attaccante al quale faccio i miei complimenti, ma noi abbiamo studiato le contromisure giuste per fermarlo e mi auguro che il campo possa darci ragione".
SPALTI QUASI AL COMPLETO
VENDUTI 8103 BIGLIETTI    <br/>1354 PER I CLIVENSI

VENDUTI 8103 BIGLIETTI
1354 PER I CLIVENSI

Sono 8103 i biglietti venduti per il derby. 1354 quelli del settore ospiti.
L'ARBITRO
GERVASONI, 3 PRECEDENTI     <br/>CON IL VERONA

GERVASONI, 3 PRECEDENTI
CON IL VERONA

Sarà l'arbitro Andrea Gervasoni della sezione AIA di Mantova, a dirigere il match Hellas Verona-Chievo, 16a giornata del campionato Serie A TIM 2014-15, in programma domenica 21 dicembre (ore 12.30) allo stadio Bentegodi.Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tasso e Paganessi, il quarto uomo sarà Preti. I due arbitri addizionali saranno Rocchi e Di Paolo.Nato a Castiglione delle Stiviere (Mantova) il 21 luglio 1975, il direttore di gara, di professione impiegato, viene inserito nella CAN A il 3 luglio 2010. Debutta in Serie A il 23 dicembre 2006, in occasione di Livorno-Torino (1-1).Tre i precedenti del direttore di gara con i gialloblù. Bilancio di 2 successi della squadra di Mandorlini in Serie A contro Cagliari (2-1 il 3 novembre 2013) e Sassuolo (2-1 il 2 febbraio 2014). Una sola sconfitta, sempre nella massima serie, contro il Napoli (6-2 al San Paolo, 26 ottobre 2014).L'arbitro, in 172 presenze tra Serie A, Serie B e TIM Cup, ha distribuito 778 cartellini gialli, 30 cartellini rossi e ha assegnato 70 calci di rigore.
VERONA, 22 CONVOCATI   <br/>ASSENTE GOMEZ

VERONA, 22 CONVOCATI
ASSENTE GOMEZ

Sono 22 i convocati da Mandorlini per il derby contro il Chievo. Indisponibili Juanito Gomez Ta...

DENTRO IL MATCH
IL CHIEVO SEGNA     <br/>CON IL CONTAGOCCE

IL CHIEVO SEGNA
CON IL CONTAGOCCE

L’Hellas Verona e il Chievo vantano un primato a testa nel corso dell’anno solare 2014. Luca Toni detiene il record di rigori segnati a quota 5. Il Chievo invece è la squadra, rimasta in Serie A, che ha segnato meno gol nei 12 mesi del 2014: 32 reti, per una media di 0,89 a partita.
INNOVAZIONE TECNCOLOGICA
L'ESORDIO DEL NUOVO     <br/>MAXISCHERMO

L'ESORDIO DEL NUOVO
MAXISCHERMO

Grande pubblico al Bentegodi per questo derby che si giocherà all'ora di pranzo. Le squadre scenderanno sul terreno del Bentegodi alle 12.30. La prevendita è andata a gonfie vele e sarà battuto il record stagionale. Tra l'altro gli spettatori del Bentegodi vedranno anche il nuovo maxischermo elettronico. Realizzato in tecnologia real pixel, connesso in fibra ottica è costituito da oltre un milione e mezzo di lampadine ed è delle dimensioni complessive di 54 metri quadrati.L'arbitro del derby sarà Gervasoni che ha diretto quest'anno il Verona all'ottava giornata a Napoli
LA CONFERENZA PRE GARA
MANDORLINI: PUNTO    <br/>TUTTO SU TONI

MANDORLINI: PUNTO
TUTTO SU TONI

Ecco le dichiarazioni di Mandorlini prima del derby contro il Chievo."Chi sarà l'uomo derby? Sempre Luca Toni, è lui il nostro condottiero. Lo sarà anche per questa gara""Recuperiamo solo Rafael. Domani si decide chi gioca""Avevamo bisogno di vincere gara Udine. Abbiamo bisogno di vincere come l'hanno loro. Sarà una partita dura, nei derby a volte si va oltre""Brivio ha recuperato, Fares ha fatto bene. Non dico la formazione peró perchè voglio tenere tutti sulla corda e voglio il massimo""Siamo ancora influenzati. Abbiamo parlato poco per concentrarci. Gara che chiude la prima parte della stagione quindi molto importante. Siamo molto carichi""Il mio derby più bello? A Spezia un anno ne ho fatti sette, praticamente erano derby con tutte le squadre limitrofe. E li ho vinti tutti. Comunque il derby più bello è l'ultimo. E l'ultimo è stato bellissimo"."Ho visto il Chievo con l'Inter. È una squadra che sta bene. Non c'è dubbio. Partite che si preparano da sole. Dal punto di vista psicologico credo che sarà il pubblico a darlo e come al solito ce lo darà. La formazione la daró solo domani mattina nello spogliatoio".
I PRECEDENTI: BILANCIO     <br/>DI ASSOLUTA PARITA'

I PRECEDENTI: BILANCIO
DI ASSOLUTA PARITA'

Sono 7 i precedenti tra Mandorlini e Maran con bilancio di 2 successi per l'allenatore giallobl...

A2 GOLD
Tezenis, Forlì ha pagato   <br/>Si gioca, ma contro chi?

Tezenis, Forlì ha pagato
Si gioca, ma contro chi?

All'ultimo minuto della scadenza fissata dalla Federbasket la Fulgor Libertas Forlì ha pagato i 10mila euro di parametri Nas, evitando così l'esclusione dal campionato. Va precisato che il provvedimento del giudice sportivo sarebbe arrivato la prossima settimana, permettendo comunque alla squadra di Finelli di scendere in campo a Verona.A quanto si è appreso una persona pietosa e generosa avrebbe garantito al patron forlivese Max Boccio il finanziamento necessario per ottemperare alla scadenza della rata Nas. Ma l'agonia di Forlì sembra solo rinviata,Domani al Palaolimpia scenderà in campo ancora la squadra Under 19, che domenica scorsa è già dovuta andare al massacro contro Trieste, perdendo 34-119. Tutti i giocatori della prima squadra avevano lasciato Forlì, considerato che la società non ha pagato né gli stipendi, né i residence dove erano alloggiati. Solo i due ex gialloblù Frassineti (che tra l'altro vive a Forlì) e Carraretto sono rimasti in città, senza però allenarsi.Il contestatissimo proprietario della Fulgor Libertas, Max Boccio, che ha una presunta bancarotta fraudolenta pendente e per questo ha affidato la presidenza alla moglie, in estate proclamava di puntare all'Eurolega, in realtà non ha rispettato nessun impegno e si è ridotto a far fronte in extremis al pagamento per scongiurare l'esclusione. La squadra, infatti, è già penalizzata di 3 punti per precedenti ritardi negli adempimenti finanziari.Sembra che adesso ci sia la volontà di andare avanti fino alla fine della stagione, ma non si riesce a capire con quale squadra, considerato che non ci sarebbero nemmeno i soldi per pagare il pullman per la trasferta, con i genitori dei ragazzi dell'Under 19 che dovrebbero accompagnare i giocatori fino a Verona.Così è passata in secondo piano la partita che alle 18:30 domenica vedrà la Tezenis affrontare Forlì, o meglio quello che resta o addirittura la squadra giovanile.“E' stata una settimana sui generis. Non poter esattamente inquadrare il tuo avversario certo non ti aiuta. In più abbiamo dovuto convivere con alcune problematiche fisiche di alcuni giocatori per risentimenti legati alla partita di domenica scorsa con Casalpusterlengo” ha dichiarato il coach Alessandro Ramagli, sul sito della Scaligera Basket.“Chiaramente è difficile – ha aggiunto - parlare di una squadra di cui non conosci dettagli e confini. Per garantire la serietà di questo campionato sarebbe bene che questa gara si giochi secondo i crismi della regolarità. Per noi in più è una domenica importante, l'ultima partita in casa dell'anno sarà l'occasione di trascorrere con i nostri tifosi dei momenti insieme visto che siamo anche vicini al Natale. Li aspettiamo”. 
DERBY ALL'ORA DI PRANZO
VERONA-CHIEVO, VIGILIA     <br/>DI UN MATCH SPECIALE

VERONA-CHIEVO, VIGILIA
DI UN MATCH SPECIALE

Allenamenti a porte chiuse, tanta pretattica e dichiarazioni che vanno tutte nella stessa direzione: il derby è una partita speciale, aperta a qualsiasi risultato. Un match diverso, più sentito, più importante e non solo per i punti. C'è anche una parte di tifosi (soprattutto scaligeri) che si ostina a ripetere che questo non è un derby o che finge di non essere particolarmente interessata al match. Forse mente sapendo di mentire o forse vuole solo autoconvincersi. La verità è che la maggioranza dei sostenitori sente (e molto) la partita e vuole uscire vincitrice dal confronto.Questo pomeriggio parleranno i due allenatori (difficilmente si sbilanceranno), domani alle 12:30 il fischio d'inizio. La speranza di tutti è che sia un match bello, divertente, magari anche spettacolare. Molto più probabile che sarà la classifica partita tirata, molto tattica e molto bloccata. Ma il calcio molte volte è sorprendente e imprevedibile. L'attesa è quasi finita. (L.F.)
I RINGRAZIAMENTI DEL CAMPIONE
LA LETTERA DI TONI     <br/>AI TIFOSI PER I 300 GOL

LA LETTERA DI TONI
AI TIFOSI PER I 300 GOL

Luca Toni ha scritto una lettera aperta per ringraziare tifosi e squadre in cui ha giocato dopo aver segnato il gol numero 300.Ecco il testo completo: "Carissimi tifosi, vi voglio ringraziare per il sostegno che mi avete dimostrato in questi anni, fin da quando ho cominciato la mia carriera nel Modena. Ero poco più che bambino, altri tempi, un altro calcio. Sono passati quasi 25 anni, ma la mia passione, la mia voglia e il mio sorriso sono sempre rimasti uguali. Uguali a voi, che continuate a sostenermi ogni domenica, dopo un gol, una bella giocata o anche quando le cose non vanno bene. Ho la gioia nel cuore e tanto lo devo a chi mi è stato vicino e mi ha dato la forza, nei momenti belli e in quelli difficili. La storia l'abbiamo scritta insieme, questi 300 gol (Menga Poc!) li ho festeggiati insieme a voi. Uno dopo l'altro. Ed è per questo che mi sento in dovere di ringraziare anche i club che mi hanno dato l'opportunità di raggiungere questo straordinario traguardo:Modena, Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo, Fiorentina, Bayern Monaco, Roma, Genoa, Juventus, Al-Nasr, Hellas Verona, Italia Luca Toni
LA DESIGNAZIONE
SARÀ GERVASONI     <br/>L'ARBITRO DEL DERBY

SARÀ GERVASONI
L'ARBITRO DEL DERBY

Sarà Gervasoni l'arbitro che dirigerà Verona-Chievo in programma domenica alle 12.30 al Bentegodi. Gervasoni ha diretto il Verona all'ottava giornata nel 6-2 del San Paolo contro il Napoli.
BENEFICENZA IN OCCASIONE DEL DERBY
Lotteria Verona-Unicef   <br/>per i bimbi della Siria

Lotteria Verona-Unicef
per i bimbi della Siria

Hellas Verona FC e UNICEF in campo per la solidarietà. Domenica 21 dicembre presso lo stadio Bentegodi, in occasione del derby, i volontari dell’UNICEF, accompagnati dalle giovanili delle due formazioni, venderanno i biglietti della lotteria benefica #ChildrenofSyria ai tifosi presenti alla partita (biglietto al prezzo di 1 euro). Il ricavato sarà interamente destinato all'emergenza siriana, per la quale 2 milioni di bambini sono ad oggi costretti a fuggire da un paese distrutto da 3 anni e mezzo di guerra.
OLTRE MILLE BAMBINI COINVOLTI NEL PROGETTO DELL'HELLAS
FMY: AL VIA IL TERZO     <br/>TORNEO DI NATALE

FMY: AL VIA IL TERZO
TORNEO DI NATALE

Mille calciatori, 23 scuole calcio della Puglia partecipanti, 4 le categorie coinvolte. Numeri sempre più importanti quelli del progetto Football Manager Young, che nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 dicembre organizzerà il "3° Torneo di Natale - Memorial Palmisano-Sillecchia". Una manifestazione che sarà presentata venerdì 19 dicembre (ore 11.30), presso la Sala Consiliare del Comune di Monopoli, insieme a una delegazione dell'Hellas Verona FC, partner del progetto.Il torneo (fischio d'inizio ore 14.30), organizzato grazie alla collaborazione del Soccer Team Monopoli, si svolgerà sul campo comunale "Carrieri" (per le categorie Esordienti, Giovanissimi e Allievi) e negli splendidi impianti sportivi di Cala Paradiso (per la categoria Pulcini).
HELLAS VERONA
LOPEZ E RODRIGUEZ          <br/>URUGUAY GIALLOBLU'

LOPEZ E RODRIGUEZ
URUGUAY GIALLOBLU'

Difensore uno, attaccante l'altro. "El Pelado" uno, "El Conejo" l'altro. All'anagrafe Guillermo Rodriguez e Nico Lopez, i due volti uruguaiani dell'Hellas Verona, che nelle ultime partite sono riusciti a prendere definitivamente possesso della "camiseta" da titolare. Protagonisti in campo ed eccezionalmente anche sul palco del nostro Vighini Show.La panchina? Mi sono sempre allenato beneHo aspettato il mio momento con grande serenità - dice Rodriguez - mi sono sempre allenato bene da professionista. Ero tranquillo e sapevo che prima o poi avrei avuto la mia occasione. Nel calcio di oggi bisogna farsi trovare pronti. Una partita può cambiare una stagione, quindi non bisogna mai abbassare la concentrazione. Io un duro? In campo do tutto per vincere. Nico Lopez? E' un grande talento, una speranza per la nostra nazionale. Ha tanta strada da fare, ma ha le qualità per fare bene.Alla Roma il mio campionato più duroSono arrivato giovanissimo in Italia - dice Nico Lopez - ed ero un po' spaesato. E' stato difficile perchè era un mondo nuovo. Ho giocato in primavera e ho segnato tanto. Poi Zeman mi ha portato in prima squadra, ma ho giocato poco. All'inizio le cose andavano bene, ho fatto la preparazione, ho segnato anche la prima di campionato a Catania, poi è stata più dura. Mi ricordo che quando ero in Uruguay e giocavo con la Playstation, prendevo sempre Totti, poi mi ci sono ritrovato fianco a fianco. Lo osservavo sempre in allenamento. Qui a Verona, Rodriguez mi aiuta tanto, mi consiglia, soprattutto in allenamento.Lopez e ToniChiaramente all'inizio dovevamo conoscerci un po' - ha spiegato Lopez - ma con Toni le cose adesso stanno andando molto bene. Stiamo apprendendo i movimenti e i risultati si sono già intravisti. Anche con Saviola mi trovo alla grande. Lui è un fenomeno ed è facilissimo giocarci insieme. Penso che potremmo giocare insieme anche dal primo minuto.Noi e i tifosiQuesta è una piazza bellissima - sottolineano i due uruguaiani - il tifo è caldissimo. I nostri tifosi non ci lasciano mai, non smettono mai di cantare e per noi sono un grande aiuto. Sono straordinari.Marquez, che grande uomoOltre che un eccezionale giocatore - ha spiegato Rodriguez - Rafa Marquez è un grande uomo. Professionalmente non si può aggiungere più di tanto a quello che ha fatto, ma umanamente è un campione. Da lui posso imparare tanto io, ma puo' imparare tanto tutta la squadra. Dobbiamo impegnarci tutti per trovare una soluzione ai tanti gol che prendiamo. Io personalmente do sempre tutto in campo, devo uscire senza più energie.Il sogno italianoSicuramente il calcio italiano è un sogno per i giocatori stranieri - non si nasconde Rodriguez. Fa gola sia il lato economico, ma anche quello sportivo. Trovare una squadra e un ingaggio importante sono sicuramente ambizioni fondamentali per i calciatori. Non si può negare che il lato economica non sia importante.Pronti per il derbyNoi vogliamo la vittoria - dicono Lopez e Rodriguez - sappiamo che sarà una partita dura, dove tutte e due le squadre potrebbero vincere. Stiamo lavorando bene, sentiamo un clima importante intorno alla squadra. Speriamo di fare bene, siamo coscienti che ogni minimo errore si pagherà caro, però siamo fiduciosi.
VERSO IL DERBY
Sorensen differenziato      <br/>E' pronto Brivio

Sorensen differenziato
E' pronto Brivio

Frederik Sorensen ha svolto una seduta differenziata oggi pomeriggio a Peschiera. Il difensore danese potrebbe essere recuperato per domenica ma a destra giocherà in ogni caso Martic. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Ionita, fisioterapia per Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. A sinistra al posto dello squalificato Agostini toccherà a Brivio.
17 GENNAIO
Basket e spettacolo    <br/>All Star Game a Verona

Basket e spettacolo
All Star Game a Verona

Basket e spettacolo. Il conto alla rovescia è cominciato. E' stata presentata oggi in Sala Arazzi la nuova edizione dell'All Star Game in programma al PalaOlimpia di Verona il prossimo 17 Gennaio. All'evento prenderanno parte parte i migliori giocatori presenti nel campionato e per la prima volta atleti italiani e stranieri avranno la possibilità di giocare nella stessa squadra. Una notte che si preannuncia indimenticabile per tutti gli appassionati di pallacanestro e non solo. Da una parte ci sarà il Named Sport Team del coach di Varese Gianmarco Pozzecco, dall'altra il Dolomiti Energia Team che sarà guidato dal tecnico di Trento Buscaglia. Tra i nomi di prestigio Cinciarini, Brooks, Mitchell, Gentile, Diawara. Verona si prepara a vivere per la prima volta un appuntamento davvero unico.
SETTORE GIOVANILE
Andata fantastica per     <br/>la Primavera gialloblù

Andata fantastica per
la Primavera gialloblù

Un percorso fantastico per la Primavera del Verona che ha chiuso il girone d'andata con 21 punti, soltanto uno in meno rispetto allo scorso anno. Un andamento frutto dell'eccellente lavoro dello staff che ha portato una squadra di fatto rivoluzionata in estate a fermare formazioni blasonate e a godersi un meritato quinto posto in classifica. Il bilancio parla di sei vittorie (quattro in trasferta), tre pareggi e quattro sconfitte con 17 reti fatte e 18 subite. A tutto questo bisogna considerare che per alcune partite Massimo Pavanel non ha potuto disporre dell'intera rosa a causa degli impegni con la prima squadra: Fares e Checchin da quasi un mese infatti sono regolarmente aggregati all'Hellas di Mandorlini. Il campionato riprenderà sabato 17 gennaio a Vigasio contro il Pescara. Successivamente ci sarà invece il torneo di Viareggio.
DUE INNAMORATI CHE TIFANO DUE SQUADRE DIVERSE
DERBY: ECCO COME    <br/>LO VEDE LA LEGA

DERBY: ECCO COME
LO VEDE LA LEGA

È un'immagine romantica che rimanda a Giulietta e Romeo quella che la Lega di serie A vuole dare del derby di domenica prossima tra Verona e Chievo.Due giovani che si baciano ma che vestono due maglie diverse. Dell'Hellas Verona lei, del Chievo lui. Una bella immagine per una gara che metterà Verona sotto i riflettori di tutto il mondo.
BUSTO, LO SPAREGGIO, IL RISCHIO FUSIONE
UN LIBRO PER RICORDARE      <br/>L'INFERNO (E IL RITORNO)

UN LIBRO PER RICORDARE
L'INFERNO (E IL RITORNO)

C'è la grande Storia, lo scudetto, la Uefa, le finali di Coppa Italia, l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni, gli anni mitici di Garonzi e Zigo-gol.E poi c'è un'altra storia, non meno affascinante, più drammatica, fatta di misteri, passione, retrocessioni, truffe, personaggi discutibili. A questa storia, quella degli ultimi anni del Verona Alberto Fabbri e Matteo Fontana hanno dedicato un instant-book, in uscita in questi giorni in libreria e in edicola (Scripta edizioni). ANDATA E RITORNO. Si chiama "All'inferno andata e ritorno" e ha un sottotitolo che spiega perfettamente il contenuto: cronache di quando il Verona doveva sparire.QUASI UN ROMANZO. Fabbri e Fontana, da una posizione privilegiata hanno vissuto quegli anni come giornalisti, ma anche come tifosi della squadra veronese e hanno riannodato i fili e i retroscena, cucendo un libro che diventa persino un romanzo tanto sono incredibili e paradossali alcune vicende di quegli anni. Vi si racconta del gol di Zeytulaev, di una città pazza per il Verona che dimostra un affetto viscerale, fino a salvare il Verona dalla scomparsa. E poi c'è il racconto del grande "rischio" che in quegli anni il calcio veronese corse: una fusione o un accorpamento che sarebbe piaciuto tantissimo ai poteri forti ma che invece non si è realizzata per la passione dei tifosi del Verona in primis, ma anche quelli del Chievo, orgogliosi nel loro piccolo della storia che la loro squadra ha iniziato a scrivere.STORIA MAESTRA DI VITA. Vi sono ricordi in prima persona di calciatori e di addetti ai lavori e racconti che già ora si sono persi nella memoria dopo gli ultimi successi e il ritorno in serie A. E che invece bisognerebbe tenere bene in mente, per ricordarsi che al peggio, purtroppo non c'è mai fine...GIANLUCA VIGHINI
DALLE 21 SU TELENUOVO
NICO LOPEZ E RODRIGUEZ     <br/>STASERA AL VIGHINI SHOW

NICO LOPEZ E RODRIGUEZ
STASERA AL VIGHINI SHOW

Sarà una grandissima puntata quella di stasera del Vighini Show. Sul palco dell'Hellas Kitchen infatti addirittura due ospiti del Verona: ci saranno infatti Giullermo Rodriguez, il roccioso difensore centrale rivelazione delle ultime partite e Nico Lopez, "el conejo" che ha già segnato quattro reti, secondo marcatore della squadra dopo Toni. Con loro ci saranno opinionisti e giornalisti. E naturalmente la possibilità da casa di interagire con i due giocatori dell'Hellas. Inizio della trasmssione, come sempre intorno alle 21.
IL DOLCE DI NATALE AL CENTRO DELLA STRACITTADINA
E IL DERBY DIVENTA ANCHE      <br/>LA GUERRA DEL PANDORO

E IL DERBY DIVENTA ANCHE
LA GUERRA DEL PANDORO

Può un derby diventare anche una sfida tra aziende dolciarie? Probabilmente sì. Sarà così domenica prossima 21 dicembre quando alle 12.30 Verona e Chievo si affronteranno allo stadio Bentegodi. Destino ha voluto che la sfida natalizia quest'anno cada in casa dell'Hellas. E sarà l'Hellas quindi a portare in campo i regali e a decidere il cerimoniale prima del match. Come succede già da qualche settimana il Verona regalerà agli avversari un pandoro Melegatti, la storica azienda veronese che per prima ha inventato il pandoro. Ma stavolta a ricevere il dono saranno gli uomini del presidente Campedelli, cioè della famiglia che ha riportato sul mercato lo storico marchio Paluani. Come sarà accettato il pandoro Melegatti da Pellissier e compagni? Vedere il Chievo sponsorizzato Paluani depositare in panchina il pandoro Melegatti avrà un suo fascino per i tifosi del Verona. Ma di certo la sfida ha già un vincitore. Il fantastico lievitato color oro creato a Verona e diventato un simbolo del Natale. Non importa di quale marca...
ARGOMENTO
IL VERONA PRENDE SOARES     <br/>ARRIVA DALLA MLS

IL VERONA PRENDE SOARES
ARRIVA DALLA MLS

Arriva dalla Major League il prossimo rinforzo del Verona: si chiama Antony J. Soares, è un giocatore californiano di 26 anni, un difensore in scadenza di contratto con il New England Revolutions. Il trasferimento è già stato annunciato dal sito ufficiale della Mls e anche Wikipedia ha già inserito il Verona come prossima destinazione del giocatore. Il trasferimento avverrà a gennaio, anche per ora il Verona non ha ufficializzato l'acquisto e il ds Sogliano non ha voluto parlare di mercato alla vigilia del match contro il Chievo. Soares ha giocato 108 partite con il New England. Il padre è nato alle Azzore (Portogallo) e lui ha anche il passaporto italiano.Soares sarà il quarto giocatore americano che viene a giocare nel campionato italiano dopo Bradley, Onyewu e Alexis Lalas.
VERSO IL DERBY
Curva Sud, tutti in    <br/>zona Ovest domenica

Curva Sud, tutti in
zona Ovest domenica

Ecco il testo integrale del comunicato della Curva Sud in vista del derby contro il Chievo. "Domenica dalle 10:30 TUTTI in "zona ovest",TUTTI ad aspettare l'arrivo della squadra di Verona! Una maraia da paura, che siga, che incita, che vuole vincere...questo dovranno trovarsi davanti! Orgoglio e forza per chi difenderà gli unici colori gialloblu!Curva Sud Verona"
ESPULSO DA MASSA
STANGATA PER BOTTA     <br/>TRE GIORNATE

STANGATA PER BOTTA
TRE GIORNATE

Le intemperanze e le parolacce al quarto uomo dopo l'espulsione sono costate carissime al centrocampista del Chievo Ruben Botta.Epulso ieri sera dopo una gomitata in faccia a Kuzmanovic, Botta ha avuto una reazione eccessiva. Ha dapprima cercato un incontro "ravvicinato" con l'arbitro di Imperia (a cui evidentemente il Bentegodi non porta bene...) e poi, dopo il cartellino rosso ha continuato a imprecare anche contro il quarto uomo. Risultato: Botta, che era appena tornato da un lungo e fastidioso infortunio salterà tre gare, derby con il Verona compreso.
ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE
ARIA DI DERBY: MARAN    <br/>BLINDA IL CHIEVO

ARIA DI DERBY: MARAN
BLINDA IL CHIEVO

Il Chievo si gioca una fetta importante di futuro contro il Verona. Non è solo un derby. E infatti, dopo la sconfitta contro l'Inter, Maran ha deciso di blindare gli allenamenti della sua squadra. Il Chievo si ritroverà mercoledì a Veronello (ore 14.30) e fino a fine settimana nessuno potrà "spiare" la squadra della Diga. Allenamenti infatti sempre a porte chiuse. Oggi intanto allenamento di scarico per chi ha giocato con l'Inter e seduta normale per gli altri.
VERSO IL DERBY
Agostini squalificato   <br/>A sinistra pronto Brivio

Agostini squalificato
A sinistra pronto Brivio

Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù, Alessandro Agostini. Il difensore, già diffidato, è stato ammonito "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario" nella gara Udinese-Hellas Verona e non sarà a disposizione per la sfida Hellas Verona-Chievo.Al suo posto è probabile che Mandorlini schieri Brivio.
OGGI LA RIPRESA
MARTIC SI ALLENA    <br/>SEMPRE FERMO GOMEZ

MARTIC SI ALLENA
SEMPRE FERMO GOMEZ

Martic si è allenato regolarmente oggi alla ripresa a Peschiera. E' una buona notizia per Mandorlini, visto che il difensore era stato costretto ad uscire anzitempo a Udine. Sarà quindi a disposizione per il derby contro il Chievo.Cure fisioterapiche e piscina invece per Artur Ionita e Rafael. Cure fisioterepiche per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic. Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo.
VERSO IL DERBY
TONI: SE BATTIAMO CHIEVO    <br/>CAMPIONATO ECCEZIONALE

TONI: SE BATTIAMO CHIEVO
CAMPIONATO ECCEZIONALE

"Se battiamo il Chievo, il nostro campionato sarebbe ancora una volta eccezionale. Perchè per una società come il Verona normale è lottare per salvarsi, non stare a metà classifica".NON SIAMO SCARSI. Lo ha detto Luca Toni che ha polemizzato anche con chi in queste settimane ha parlato di squadra scarsa. "Capisco che Verona abbia paura di tornare giù dopo tanti anni difficili, ma bisogna stare calmi" ha spiegato il capitano dell'Hellas "ho sentito tanti discorsi in questi giorni, anche che questa squadra è scarsa. Non è vero. Abbiamo solo cambiato molto. Quindici, sedici giocatori nuovi sono tanti, ci vuole tempo per trovare i nuovi equilibri. E comunque non siamo mai stati in zona retrocessione".
A GIUGNO
RETROSCENA DI MERCATO   <br/>HELLAS CERCO' TAARABT

RETROSCENA DI MERCATO
HELLAS CERCO' TAARABT

Il Verona ha cercato Taarabt a giugno. Lo ha svelato il giocatore a Gianluca Di Marzio durante un fuorionda di Football Night. Non è chiaro perchè Sogliano non trovò l'accordo con l'ex giocatore del Milan. E' molto probabile che sia stato un problema d'ingaggio.
COLPO DI GENNAIO
DI MARZIO: IL VERONA    <br/>PUNTA SU DIAMANTI

DI MARZIO: IL VERONA
PUNTA SU DIAMANTI

Potrebbe essere Alessandro Diamanti il colpo di gennaio del Verona. La clamorosa notizia è stata data da Gianluca Di Marzio, l'esperto di calciomercato di Sky."Anche il Verona sta seguendo il fantasista" ha spiegato Di Marzio, alla presenza di Luca Toni in studio. Diamanti aveva lasciato a febbraio il Bologna per andare in Cina allo Guangzhou.
L'ATTACCANTE OSPITE A FOOTBALL NIGHT
TONI:A VERONA DEVO MOLTO  <br/>E SUL FUTURO...

TONI:A VERONA DEVO MOLTO
E SUL FUTURO...

"A Firenze forse pensavano che io fossi già un ex giocatore. Ma io sapevo di poter dare ancora qualcosa al calcio. E così devo ringraziare il Verona, il presidente, il direttore sportivo e soprattutto l'allenatore. A me piace giocare e la panchina mi dà noia. Ho bisogno di trovare il ritmo partita". Così Luca Toni ha spiegato come è arrivato in gialloblù e come si è sviluppata questa fantastica avventura veronese, durante la trasmissione Fotball Night di Ale Bonan e Gianluca Di Marzio su Sky. Toni ha presentato anche la maglia celebrativa dei suoi 300 gol da professionista che si potrà acquistare all'Hellas Store, il cui ricavato andrà interamente in beneficienza. E sul suo futuro Toni è stato possibilista: "Come al solito" ha detto "parlerò con la mia famiglia e poi deciderò...". Esattamente quello che successe l'anno scorso.
SERIE A
Kovacic e Ranocchia    <br/>mandano ko il Chievo

Kovacic e Ranocchia
mandano ko il Chievo

Non basta una buona prova del Chievo che cade al Bentegodi contro l'Inter dopo cinque risultati utili consecutivi. La squadra di Maran va sotto nel primo tempo per il gol di Kovacic. Meggiorini sfiora il pari in girata così come Paloschi in avvio di ripresa. Segna poi Ranocchia con un elegante tocco preciso in area e Botta appena entrato si fa espellere per proteste. A questo punto l'Inter amministra senza problemi fino alla fine.CHIEVO (4-4-2) Bizzarri; Sardo, Gamberini, Cesar, Biraghi; Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; Meggiorini, Paloschi.A disposizione: Bardi, Seculin, Dainelli, Fraga, Cofie, Bellomo, Mangani, Schelotto, Lazarevic.All. MaranINTER (4-3-1-2) Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, D’Ambrosio; Guarin, Medel, Kuzmanovic; Kovacic; Icardi, Palacio.A disposizione: Carrizo, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, Donkor, Bonazzoli.All. Mancini
SERIE A
L'EPOPEA DEI TRECENTO    <br/>INFINITO LUCA TONI

L'EPOPEA DEI TRECENTO
INFINITO LUCA TONI

Aveva 17 anni Luca Toni quando mise a segno il primo gol da professionista della sua carriera. Giocava in C1 con la maglia del Modena. Era il 14 maggio 1995. Toni insaccò la rete al Fiorenzuola. Per la cronaca quel match finì 2-2. 299 gol dopo Luca Toni è entrato nelle leggenda. A Udine ha segnato l'ultima perla di una catena lunghissima, una carriera piena di record, di vittorie e di successi. IL PRIMO GOL. La prima rete in serie A arrivò il 15 ottobre del 2000 con la maglia del Vicenza. Fu l'Atalanta la sua prima vittima. Toni ha segnato 284 reti con le maglie di club, 16 con quella della nazionale italiana a cui lo lega un grande amore. GLOBETROTTER. Un girovago del calcio, che ovunque è passato ha lasciato il segno. Compresa la Germania dove ancora lo ricordano con straordinario affetto. Con la maglia del Bayern Toni realizzò 38 reti in 60 match vincendo il titolo, e 7 in otto presenze in Coppa di Germania che poi vinse. A queste reti ne vanno aggiunte 3 in Champions League.FINITO E RISORTO. Tornato in Italia, per poco non vinse lo scudetto con la Roma. Poi il Genoa e dopo la Juventus. Giusto il tempo di pensare di andare a chiudere a Dubai nell' Al Nasr , dove giocò sette gare e segnò tre gol. Ma non era finita anzi: Toni ritornò a Firenze, per un altro giro di giostra e altre otto reti fatte. Finito? Lo dicevano a Firenze alla fine di quella stagione e qualche filosofo lo accolse così anche a Verona. Risultato? 20 gol in 34 presenze, il record di Nico Penzo e Gianni Bui infranto, il Verona vicino all'Europa League.MAGLIA CELEBRATIVA. Il resto è storia di questi giorni. Trecento gol da professionista, menga poc (mica poco) come ricordava ieri la sua maglietta celebrativa che sarà messa in vendita all'Hellas Store e il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficienza. Anche questo è Luca Toni, campione infinito che Verona ha il piacere di vedere giocare con la maglia gialloblù.
DOPO I 300 GOL
LETTERA DI DELLA VALLE      <br/>A LUCA TONI

LETTERA DI DELLA VALLE
A LUCA TONI

Questa la lettera che il presidente della Fiorentina Andrea Della Valle ha scritto a Luca Toni dopo il 300 gol segnato a Udine.Caro Luca, 300 gol, tanti successi nella tua carriera che ha raggiunto l’apice con la conquista della Coppa del Mondo nel 2006 e sono orgoglioso che una parte importante della tua storia sia passata attraverso la Fiorentina.Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’ , hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi. Quando ci sono l’entusiasmo e la passione, come quelli che continui a dimostrare, ogni traguardo diventa possibile.Da parte mia e di tutta la famiglia della Fiorentina tanti complimenti e un grande abbraccio.
A2 GOLD
Tezenis ritrova sorriso       <br/>Assigeco battuta 68-76

Tezenis ritrova sorriso
Assigeco battuta 68-76

La Tezenis torna a vincere espugnando il campo di Codogno: Assigeco Casalpusterlengo battuta 76-68 con cinque gialloblù in doppia cifra e 13 punti dalla panchina, pur concedendo un rimbalzo in più (32-31) agli avversari, ma sfruttando le palle recuperate che hanno prodotto 18 punti. In classifica Brescia resiste al secondo posto dopo aver piegato in rimonta 83-81 Agrigento all'overtime.Una partita che i giganti di Ramagli hanno controllato fin dal principio, gonfiando il vantaggio in doppia cifra già nel quarto iniziale (20-10 al 7' con due liberi del capitano), chiuso poi sul 24-15.Ma nel secondo periodo un inspiegabile black-out spiana la strada alla rimonta lodigiana: parzialone 4-16 per il 28-31 al 16' con una tripla di Carrizo. Sei punti consecutivi di Monroe e un canestro di Umeh traghettano al controsorpasso Verona che all'intervallo è avanti 37-33.Nella ripresa la difesa di Ramagli è registrata a dovere, anche se dopo 3' c'è l'ultimo vantaggio casalingo sul 42-41 con Saint Roos. Il piccolo allungo con Monroe e De Nicolao viene azzerato dalla tripla di Young per l'ultimo aggancio (45-45), Umeh dà la stura alla fuga gialloblù con una tripla, poi 4 punti di Boscagin per il break 7-1: 52-46.Le triple di Ndoja e Reati riportano il vantaggio della Tezenis in doppia cifra quando mancano 100” all'ultima pausa. Nel quarto conclusivo i giganti di Ramagli rispondono colpo su colpo ai tentativi di Casalpusterlengo, la tripla di Reati sigilla il massimo vantaggio sul 72-59. Nel finale i padroni di casa si riavvicinano fino al -6 con la tripla di Poletti quando sta per cominciare l'ultimo giro di lancette dell'orologio, ma sul 74-68 ogni timore viene spazzato via da un doppio rimbalzo offensivo di Monroe che innesca il fallo subito da Umeh che dalla lunetta mette al sicuro il risultato.
MAGLIA CELEBRATIVA
TONI 300ESIMO GOL:      <br/>...MENGA POC

TONI 300ESIMO GOL:
...MENGA POC

E' andata a prenderla in panchina, subito dopo aver segnato l'1-1. E ce l'aveva anche Mandorlini, che se l'è portata alla conferenza stampa degli allenatori. E' la maglietta con cui Luca Toni ha celebrato oggi a Udine la trecentesima reta in carriera: “Volevo fare gol oggi, speravo fosse importante. Sono riuscito ad arrivare a 300 tra i professionisti, ora proverò a fare un po’ di beneficenza e spero che i miei tifosi possano aiutarci. Sono molto legato alla mia famiglia, alla mia terra, e ho scritto Menga Poc che nel dialetto di casa mia significa mica poco". Così Luca Toni oggi a Sky Sport. Partita in cui hanno segnato Toni e Di Natale." I gol non hanno età? Con Totò abbiamo riso, se segniamo noi significa che siamo ancora forti". A Toni sono arrivati anche i complimenti di società, squadra e staff tecnico per l'ennesimo traguardo raggiunto in una grande carriera da professionista.
SALA STAMPA
MANDORLINI: TONI E'     <br/>UN VERO CAMPIONE

MANDORLINI: TONI E'
UN VERO CAMPIONE

Felice e rilassato Mandorlini in sala stampa. "Mi pare riduttivo parlare solo di Lazaros. Abbiamo voluto vincere, siamo andati sotto e abbiamo avuto il merito di riemergere. Abbiamo sofferto creando occasioni. Avevamo veramente bisogno di questa vittoria, l'abbiamo ottenuta siamo felicissimi". NON BADAVO ALLE VOCI. Continua Mandorlini: "Ero troppo concentrato per pensare a tutto il resto. Non mi interessava cosa si diceva. L'abbraccio con Bordin e Mazzola? Forse erano quelli più vicini... Mazzola è tanti anni che è qui. Sa cosa voler dire un momento negativo. Da quando sono qui questo è stato il più duro. Ma mai duro come quelli di Sandro... A volte nel calcio si fa presto dimenticare. Sembra facile vincere a Udine. Oggi c'è stato tutto... I trecento gol di Toni, la vittoria...".BRAVI A MASCHERARE. "Qualche difficoltà l'abbiamo avuta, ma forse siamo stati bravi a mascherarla. Abbiamo subito pochissimo, tranne un tiro in diagonale. Toni? Ha fatto 300 gol. E' un ragazzo bravissimo, fantastico. Loro non mollano mai, vogliono sempre giocare questi uomini. Teniamoceli stretti. Conta solo la prestazione e loro sono al di sopra di tutto".IN VISTA DEL CHIEVO "Ci penseremo. Manca ancora una settimana. La cosa più importante era vincere qui. Godiamoci questa vittoria che aspettavamo da tempo".ERRORE DI RODRIGUEZ. "Abbiamo concesso un gol di testa, preso da Di Natale. E' stato bravo anche lui, questo al di là dei nostri errori. Come è stato bellissimo quello di Toni. Due grandi giocatori".

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