MONDIALI CICLISMO
Mendrisio 2009, il percorso dei sogni dell'Airone di Cerro

Il percorso di Mendrisio
Mancano pochi giorni ormai al grande appuntamento: il Mondiale di Mendrisio è dietro l'angolo. Il "Piccolo Principe" di Cerro Damiano Cunego una maglia iridata l'ha già conquistata, era il 9 ottobre 1999, a Verona con la selezione juniores; a distanza di dieci anni lo scalatore veronese parte con i favori del pronostico e si sa che quando si corre con questa responsabilità non è mai facile. Il percorso è adatto alle caratteristiche dell'Airone. Si parte e si arriva a Mendrisio; dopo 2 km ecco la prima salita di 1600 metri che passa nel centro della città: dopo i primi 800 metri si passa alla metà più impegnativa, l’ascesa dell’Acqua Fresca ha una pendenza media oltre il 10%. Giunti a 438 metri sul livello del mare si scende. Il dislivello è affrontato tutto in una volta, 4,5 km da affrontare con coraggio e grande tecnica che potranno fare differenza come una salita. La discesa termina a Balerna poi 1400 metri di pianura e la seconda salita, la Torrazza di Novazzano: misura 1750 metri e raggiunge il 10% di pendenza massima. Dalla punta della salita si scende per altri 800 metri, ma più che una discesa è un falsopiano, poi tratto pianeggiante di 1800 metri per ritornare a Mendrisio. Il percorso misura 13,8 km per un totale di 19 giri, dunque 262,2 km con un dislivello totale di 4655 metri. La formazione azzurra dovrà provare a rendere dura la gara in modo tale da non portare in volata gli spagnoli come accadde a Verona nel 2004 quando si impose Oscar Freire.
Alessandro Betteghella
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