GUARDIA DI FINANZA

Paradisi fiscali, indagato Rebellin

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Davide Rebellin, positivo al Cera nella prova olimpica di Pechino

25/09/2009 11:18

Nuovi problemi per Davide Rebellin. Dopo la mazzata doping a chidere conto di presunti comportamenti irregolari al ciclista veronese è adesso la Guardia di Finanza nell'ambito di un'operazione a contrasto dell'evasione internazionale nei confronti di sportivi e imprenditori legati allo sport

PARADISI FISCALI. Rebellin avrebbe scelto per custodire i suoi capitali il Principato di Monaco ma, secondo le indagini svolte dalla Compagnia di Cittadella, sarebbe facile incontrarlo per le vie di un paese padovano. Liuzzi invece si sarebbe trasferito a Londra, ma continuando a investire in immobili e barche in Italia. Un terzo sportivo sospettato di evasione sarebbe invece Tiziano Sivieri, navigatore di Miki Biasion, ex campione di rally.

EVASIONE DA 500 MILIONI. L'indagine delle Fiamme Gialle ha permesso di scovare quasi mezzo miliardo di euro di capitali detenuti all'estero illegalmente. Si tratterebbe complessivamente di quattro importanti indagini nell'ambito dell'intensificazione dei controlli per il contrasto all'evasione fiscale internazionale. Nel mirino delle Fiamme Gialle, secondo quanto appreso, ci sarebbe anche un imprenditore cagliaritano, attivo nel settore del calcestruzzo, che avrebbe nascosto oltre 400 milioni di euro al fisco grazie ad un intreccio fra una decina di società con sedi nel Delaware (Usa), Qatar e Guinea.


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