SERIE A
IACHINI: PROVARE SEMPRE      <br/>A VINCERE E' NOSTRO DNA

IACHINI: PROVARE SEMPRE
A VINCERE E' NOSTRO DNA

Se Mandorlini pensava di non perderla, Beppe Iachini pensava di vincerla. Un botta e risposta a distanza, ma senza polemica tra due amici ed ex compagni di squadra (hanno giocato insieme nell'Ascoli molti anni fa e si sono abbracciati prima dell'inizio della gara). “Ognuno fa il suo. Noi pensavamo di vincerla perchè è la nostra mentalità sia in casa che fuori casa. Il Verona era molto chiuso, abbiamo mosso la palla velocemente andando a volte anche a sbattere contro un muro. Ma la squadra non si è mai persa d'animo, ha verticalizzato, a volte negli ultimi venti metri potevamo fare qualcosa in più o essere più precisi. Ma per come si è sviluppata la partita abbiamo meritato il risultato, ribaltando il risultato e concedendo poco Verona”. A qualcuno non è sembrato il miglior Palermo e Iachini non è d'accordo: "Il Verona è una squadra esperta, molto compatta, che ha sei giocatori che hanno fatto i Mondiali. Una squadra che tiene unite le linee non era facile affrontarla. Sono soddisfatto perchè noi ragioniamo sempre di squadra, tutti i nostri giocatori sanno cosa devono fare, la fase offensiva, la fase difensiva, e lo devono fare con mentalità e personalità nel provare a vincere la partita".
SPOGLIATOI
MANDORLINI: SUBITO POCO <br/>NON PENSAVO DI PERDERLA

MANDORLINI: SUBITO POCO
NON PENSAVO DI PERDERLA

"Visto come si erano messe le cose, la gara poteva vivere solo su un episodio. Non c'era una superiorità di una squadra sull'altra. Noi siamo stati un po' leggeri su questa palla stretta sul primo palo che ha portato al gol di Belotti. Però credo che il risultato sia un po' bugiardo, eravamo venuti per fare punti, complimenti a Beppe (Iachini n.d.r.) ma sinceramente oggi non pensavo di perderla". Questa la conferenza stampa del tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, dopo il 2-1 di Palermo. CON SAVIOLA VERONA PIU' PERICOLOSO, ERRORE DI PARTENZA? Negli ultimi dieci minuti in cui dal punto di vista nervoso volevamo recuperare la partita. Prima siamo andati anche in vantaggio, abbiamo giocato con altri attaccanti e non è che abbiamo subìto molto. Forse qualche ripartenza non siamo riusciti ad essere così decisivi però non abbiamo subìto molto, la punizione e quella palla larga del gol di Belotti. Non ridurrei tutto al fatto se quando è entrato Saviola ha fatto bene o non bene. SULL'ATTEGGIAMENTO. Abbiamo sbagliato diverse uscite dopo il vantaggio ma eravamo avanti noi. Siamo stati troppo poco in vantaggio su quel calcio di punizione abbiamo perso un po' di coraggio, a volte le partite vivono anche di episodi. In generale però Benussi non ha fatto neanche una parata al di là delle situazioni in cui abbiamo preso gol non mi pare che abbiamo poi avuto tanti problemi. SU SALA. Siamo dispiaciuti, si è fatto male nell'occasione che forse sarebbe andato in porta. Dispiace, era rientrato dopo tre ricadute. Sicuramente un infortunio muscolare da valutare nei prossimi giorni. SULLA SALVEZZA. Non guardo gli altri, non mi interessa delle sconfitte di Cagliari e Chievo, il campionato è lungo. Eravamo venuti qui per fare dei punti e penso che il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Oggi ci aspetta una partita molto difficile contro il Torino.
INFORTUNI
SALA, RISENTIMENTO    <br/>DA VALUTARE

SALA, RISENTIMENTO
DA VALUTARE

"Jacopo Sala ha riportato un risentimento muscolare alla coscia sinistra che sarà valutato nei prossimi giorni". Questo il bollettino medico apparso sul sito dell'Hellas pochi minuti fa in merito all'infortunio occorso al centrocampista gialloblù dopo solo tre minuti di gioco della gara contro il Palermo. Sala è uscito dal campo in lacrime sostenuto dal dr. Righi ed è stato subito rincuorato da tutta la panchina gialloblù e da Mandorlini.
SERIE B
CLASSIFICA, CHE LOTTA    <br/>PER LA SALVEZZA

CLASSIFICA, CHE LOTTA
PER LA SALVEZZA

Si infiamma la lotta alla per la salvezza. Clamoroso il risultato del Cesena che riapre i giochi battendo 2-1 la Lazio in casa. Sei punti nelle ultime due partite per la squadra di Di Carlo, tecnicamente la meno dotata del campionato ma incredibilmente capace di riaprire porte che solo due partite fa sembravano chiuse. Nello scontro diretto di Bergamo un supergol di Pinilla decide da ex il match con il Cagliari. Il Chievo perde invece in casa 2-1 contro il Napoli, ieri il pareggio dell'Empoli (1-1) nel match che ha probabilmente tagliato fuori dalla corsa scudetto la Roma. Perde un punto preziosissimo il Verona a Palermo, complice un atteggiamento troppo rinunciatario nel secondo tempo. In classifica agli ultimi tre posti il Parma a 9 (ma deve giocare contro il Milan), il Cesena a 15 e il Chievo a oggi al terz'ultimo posto a 18. Il Cagliari resta a 19, l'Empoli sale a 20, l'Atalanta arriva a 23 e il Verona resta a 24. Fuori dai giochi salvezza il Torino (28 punti) dopo il clamoroso 5-1 alla Sampdoria.
SERIE B
CLASSIFICA, CHE LOTTA    <br/>PER LA SALVEZZA

CLASSIFICA, CHE LOTTA
PER LA SALVEZZA

Si infiamma la lotta alla per la salvezza. Clamoroso il risultato del Cesena che riapre i giochi battendo 2-1 la Lazio in casa. Sei punti nelle ultime due partite per la squadra di Di Carlo, tecnicamente la meno dotata del campionato ma incredibilmente capace di riaprire porte che solo due partite fa sembravano chiuse. Nello scontro diretto di Bergamo un supergol di Pinilla decide da ex il match con il Cagliari. Il Chievo perde invece in casa 2-1 contro il Napoli, ieri il pareggio dell'Empoli (1-1) nel match che ha probabilmente tagliato fuori dalla corsa scudetto la Roma. Perde un punto preziosissimo il Verona a Palermo, complice un atteggiamento troppo rinunciatario nel secondo tempo. In classifica agli ultimi tre posti il Parma a 9 (ma deve giocare contro il Milan), il Cesena a 15 e il Chievo a oggi al terz'ultimo posto a 18. Il Cagliari resta a 19, l'Empoli sale a 20, l'Atalanta arriva a 23 e il Verona resta a 24. Fuori dai giochi salvezza il Torino (28 punti) dopo il clamoroso 5-1 alla Sampdoria.
PRIMAVERA
VERONA A VIAREGGIO CON    <br/>MANILA GRACE E TELENUOVO

VERONA A VIAREGGIO CON
MANILA GRACE E TELENUOVO

Sarà targato Manila Grace (main sponsor) e Telenuovo il Verona che disputerà da domani il torneo di Viareggio. Per i gialloblù debutto ad Altopascio (ore 15) contro il New York. L'anno scorso i ragazzi di Pavanel furono la sorpresa del torneo arrivando ai quarti di finale dopo aver eliminato la Juventus.
SERIE A
PALERMO-VERONA   <br/>LE FORMAZIONI

PALERMO-VERONA
LE FORMAZIONI

PALERMO: 70 Sorrentino, 2 Vitiello, 4 Andelkovic, 7 Lazaar, 8 Barreto, 9 Dybala, 12 Gonzalez, 15 Bolzoni, 20 Vazquez, 28 Jajalo, 89 Morganella.A dispozione: 1 Ujkani, 68 Fulignati, 3 Pisano, 5 Milanovic, 10 Joao Pedro, 13 Emerson, 14 Della Rocca, 18 Chochev, 19 Terzi, 21 Quaison, 33 Daprelà, 99 Belotti.All.: IachiniHELLAS VERONA: 22 Benussi, 4 Marquez, 9 Toni, 17 Lopez, 18 Moras, 19 Greco, 25 Marques, 26 Sala, 28 Brivio, 71 Martic, 77 Tachtsidis.A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 70 Fernandinho.All.: Andrea Mandorlini.Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.Assistenti: La Rocca e Tegoni.
DIRETTA
Il VERONA SEGNA MA NON       <br/>SA GESTIRE: 2-1 PALERMO

Il VERONA SEGNA MA NON
SA GESTIRE: 2-1 PALERMO

Verona che va in vantaggio con Tachtsidis partendo benissimo, si fa raggiungere da una prodezza di Dybala e poi perde in un secondo tempo in cui la squadra di Mandorlini evidenzia i soliti problemi di atteggiamento. Verona che resta a 24 a +6 dal Chievo terz'ultimo in classifica. LE SCELTE DEGLI ALLENATORI: Mandorlini non cambia modulo ma cambia uomini a causa dell'assenza di Hallfredsson e dell'esclusione dell'ultima ora di Saviola, forse perchè reduce da una settimana di influenza. Gioca dal primo minuto Nico Lopez. Sala è a centrocampo, esterno destro è Martic. Nel Palermo debutta subito il nuovo arrivato Jajalo che sostituisce l'infortunato Maresca. Non c'è Rigoni, nei tre di centrocampo confermato Bolzoni. CHE SFORTUNA JACOPO. Pronti via e c'è subito un problema: dopo 3', al primo scatto, problema al quadricipite per Sala che crolla a terra. Il centrocampista, che era appena rientrato da tre infortuni esce in lacrime rincuorato dallo staff medico e da Mandorlini. Entra Lazaros. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOO. Minuto 8 il Verona è in vantaggio. C'è un angolo procurato da una giocata a due Toni-Lopez. L'angolo dalla sinistra è di Greco, perfetto l'inserimento nel cuore dell'area di rigore di Tachtsidis che la gira di testa imparabilmente alla destra di Sorrentino. Palla perfetta di Greco, grande gesto tecnico di Tachtsidis per il vantaggio gialloblù. BENE GRECO, PALERMO ACCUSA IL GOL. Nel Verona ottimo inizio di tutta la squadra sugli scudi Tachtsidis non solo per il gol e un ottimo Greco. Nico Lopez subito molto bene in partita. Palermo che invece sembra accusare il colpo, in difficoltà contro un Verona che fa la partita. NON ERA FALLO, 1-1 PALERMO. Al 16' Tommasi fischia fallo sui venti metri per un intervento di Lazaros su Vazquez che è da rivedere. Posizione centrale per Dybala. Punizione che passa sopra la barriera, bacia il palo e va dentro. E' 1-1. Palermo che segna alla prima occasione con una prodezza del suo giocatore migliore. Subito dopo ammonito Marques. STIAMO SUBENDO. Adesso è il Palermo che fa la partita, al 24' problemi per Dybala che si fa male cadendo dopo uno scontro con Marques. Il Verona prova con Nico Lopez imbeccato in area da Toni purtroppo oltre la linea della difesa. C'è il gol ma è fuorigioco netto. Grande parata di Benussi in precedenza su un tiro da posizione molto angolata di Vazquez. MANNAGGIA TAXI. Al 31'grande intuizione di Tachtsidis che intercetta un pallone in mezzo al campo e avvia un break 2 vs 3, il greco cerca la profondità di Lopez ma sbaglia la misura del passaggio e l'azione sfuma per la chiusura di Gonzalez. COS'HA FATTO VITIELLO. Ottima azione a destra al 34' del Verona sull'asse Lazaros-Martic, con il cross del difensore che Toni tocca sul secondo palo per l'inserimento di Greco. Sorrentino esce male, c'è un rimpallo che sembra poter favorire Toni che si butta sul pallone ma è anticipato di un soffio da un grande intervento difensivo di Vitiello che salva il Palermo. CHE RISCHIO. Il Verona prova a mettere paura al Palermo con una bella ripartenza questa volta a sinistra dove Brivio accompagna bene ma Lopez non trova la giocata giusta. Pericolosa la risposta del Palermo che tenta al 42' con un incursione centrale di Jajalo che arriva sino al limite dell'area, la difesa si chiude ma un rimpallo rimette in movimento Dybala che chiama Vazquez alla conclusione. Palla alta di poco. Due minuti di recupero. Primo tempo che si chiude 1-1. SECONDO TEMPO. Non ci sono sostituzioni, secondo tempo che riparte con il Palermo che prova a fare la partita e il Verona pronto a ripartire. Al 6' non capiscono Martic e Moras che si fanno tagliare fuori da un'entrata di Lazaar. Palermo che non va oltre un paio di angoli senza esito. OCCASIONE PER IL VERONA. Il Verona subisce nei primi 14' un Palermo che ha ripreso meglio il gioco, poi però si sveglia con una bella iniziativa di Lazaros che parte dritto per dritto e conclude dai 25 metri sfiorando il palo. Al 15' angolo per il Palermo Barreto dentro l'area, nessuno la prende. Al 16' ancora Verona con Lopez che sbaglia l'ultimo passaggio per Lazaros.PESTONE PER TAXI. In un contrasto con Morganella brutto pestone sulla caviglia per Tachtsidis che esce dolorante. Mandorlini parla con Ionita ma il greco rientra anche se dolorante. Subito dopo punizione per il Verona da sinistra procurata da un grande corpo a corpo insistito di Toni contro Vitiello. Palla sul secondo palo per Toni che chiude fuori di testa portando però via la conclusione a Lopez, alle sue spalle. DYBALA, BENUSSI. Al 21' Palermo pericoloso con Dybala che punta centralmente, esce Marquez che però si gira sulla finta dell'attaccante di casa che arriva alla conclusione sul destro. Tiro per fortuna centrale, para facile Benussi. BELOTTI E FERNANDINHO. Doppio cambio, Iachini mette Belotti per Jajalo e aumenta il peso offensivo. Mandorlini a sorpresa mette subito in campo Fernandinho e toglie un Nico Lopez impalpabile. VERONA TROPPO DIETRO. Calo fisico del Verona che intorno alla mezzora ha però due sussulti. E c'è una palla gol per Toni che cerca la conclusione allungandosi in scivolata ma Sorrentino para. AUTOGOL DI MARQUEZ?. Verona che paga la superiorità di Vazquez e Lazaar a sinistra al 33', quando proprio Vazquez centra facilmente sul primo palo dove una carambola tra Belotti e Marquez porta al 2-1. Benussi esce a vuoto, Marquez va in anticipo e forse la tocca lui. Martic non raddoppia sul cross. Tanti errori per un Verona che paga l'atteggiamento remissivo del secondo tempo. DENTRO SAVIOLA. Mandorlini a 10' dalla fine si gioca anche la carta Saviola (fuori Martic). CHE PALLA PER LAZAROS. Prima palla che tocca Saviola sulla destra e subito è un'occasione per Lazaros che si allarga troppo e non riesce ad andare alla conclusione. Riesce però a mettere dentro un pallone pericoloso sul quale Sorrentino esce anticipando Toni. Palermo sempre pericoloso in contropiede con Belotti che appena entrato ha dato sostanza agi attacchi del Palermo. FERNANDINHO. Mandorlini passa al 4-3-3 con Fernandinho e Saviola larghi. E il brasiliano è pericoloso al 42'. C'è un pallone recuperato a centrocampo da Marquez dopo un corpo a corpo con Dybala, palla che va a destra per Fernandinho che punta, si accentra, e va al tiro a giro dal limite parato da Sorrentino. Ma fa arrabbiare l'atteggiamento come altre volte rinunciatario del Verona del secondo tempo. FINALE ALL'ARMA BIANCA. Il Verona ci prova, nel recupero (4') c'è un tiro di Barreto pericolosissimo, poi Tachtsidis di prima spara altissimo. Finisce 2-1 per il Palermo con tanto rammarico per come il Verona ha provato (senza riuscirci) la partita. PALERMO-VERONA 2-1Marcatori: 8' p.t. Tachtsidis, 18' p.t. Dybala, 33' s.t. BelottiPALERMO (3-5-1-1) 70 Sorrentino; 2 Vitiello, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic; 89 Morganella, 15 Bolzoni, 28 Jajalo (dal 25' s.t. 99 Belotti), 8 Barreto, 7 Lazaar (dal 41' s.t. 33 Daprelà); 20 Vazquez (dal 35' s.t. Chocev); 9 Dybala. (1 Ujkani, 68 Fulignati, 3 Pisano, 5 Milanovic, 10 Joao Pedro, 13 Emerson, 14 Della Rocca, 19 Terzi, 21 Quaison). All. IachiniHELLAS VERONA (5-3-2) 22 Benussi; 71 Martic (dal 36' s.t. Saviola), 18 Moras, 4 Marquez, 25 Marques, 28 Brivio; 26 Sala (dal 3' p.t. 20 Lazaros), 77 Tachtsidis, 19 Greco; 17 Lopez (dal 25' s.t. 70 Fernandinho), 9 Toni. (1 Rafael, 95 Gollini, 5 Sorensen, 21 Gomez, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini). All. Mandorlini.ARBITRO. Tommasi di Bassano del Grappa (La Rocca e Tegoni)NOTE. Ammoniti: Rafael Marques, Andelkovic, Saviola.
PALERMO-VERONA
CONVOCATI VERONA    <br/>C'E' ANCHE FERNANDINHO

CONVOCATI VERONA
C'E' ANCHE FERNANDINHO

Sono 22 i convocati da Mandorlini per Palermo. C'è anche Fernandinho, convocato per la prima volta.Non sono partiti gli infortunati Mounir Obbadi, Bosko Jankovic, Guillermo Rodriguez e Emil Hallfredsson.Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 4 Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 19 Greco, 23 Ionita, 26 Sala, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 70 Fernandinho.
CONTUSIONE CON L'ATALANTA
HALLFREDSSON KO   <br/>NON CI SARA' A PALERMO

HALLFREDSSON KO
NON CI SARA' A PALERMO

Hallfredsson non ci sarà contro il Palermo. L'islandese ha subito una contusione contro l'Atalanta e non è riuscito a recuperare. Al suo posto giocherà Greco.
MANDORLINI SUL MERCATO
FERNANDINHO? BRAVO   <br/>RAGAZZO, FACCIA PULITA

FERNANDINHO? BRAVO
RAGAZZO, FACCIA PULITA

Mandorlini ha parlato anche di Fernandinho e di mercato in coda alla conferenza stampa. "Le caratteristiche di Fernandinho? E' un esterno offensivo, può giocare anche vicino a un'altra punta. Ho visto la sua conferenza di presentazione, è un ragazzo solare e pulito nel viso, negli occhi e nella mentalità. Il vice Toni? Juanito può giocare anche da prima punta, poi c'è Cappelluzzo. Abbiamo tanta carne, speriamo di non bruciarla. Iniguez? Se non c'è stata l'ufficialità faccio fatica a parlarne (ride, ndr). Eros Pisano? Mi ripeto, contanto i calciatori che ci sono ora e quelli che stanno recuperando".
LA VIGILIA DELLA GARA CON I ROSANERO
MANDORLINI: A PALERMO    <br/>VOGLIO PERSONALITA'

MANDORLINI: A PALERMO
VOGLIO PERSONALITA'

Vigilia di Palermo-Verona. Mandorlini è rilassato. Spiega "Che Verona ci sarà a Palermo? Arriviamo bene in Sicilia, dopo l'ultima vittoria che dal punto di vista morale è stata importante. Incontriamo la squadra rivelazione di questo campionato, assomiglia molto al Verona dello scorso anno, con Dybala vicino al nostro Iturbe. Ci sono tante similitudini, sarà una partitia difficile contro una squadra che sta facendo bene, soprattutto in casa. Ci dovrà essere un Verona di personalità e con voglia di far bene. Abbiamo tutte le possibilità e le qualità per farlo. Ci sono stati i recuperi di quasi tutti i calciatori infortunati, sarà con noi Fernandinho e non Hallfredsson, che ha subito una forte contusione alla caviglia nella partita contro l'Atalanta. Ha fatto una settimana di cure e si è allenato a parte solo in questi ultimi due giorni. Fenandinho invece è un po' stanco, dovrebbe rimanere qui ma si sta inserendo bene nel gruppo e viene a Palermo con noi. Jankovic e Obbadi sono molto vicini al recupero, forse la prossima settimana torneranno ad allenarsi regolarmente. Il nostro momento di forma? Abbiamo fatto qualche punto, meno male. Nessuno si accontenta, dobbiamo dare continuità al nostro momento e ai risultati, perché ciò che conta sono i punti. Ora bisogna fare sul serio, il girone di ritorno è già iniziato".
ARGOMENTO
Rafa: Higuain è leader    <br/>compagni lo seguono

Rafa: Higuain è leader
compagni lo seguono

"Higuain è un leader, lavora benissimo nella fase offensiva e in quella difensiva, ha la mentalità giusta e i compagni lo seguono". Così Rafa Benitez, alla vigilia della trasferta di Verona contro il Chievo, ha sottolineato il sempre più fondamentale ruolo di Gonzalo Higuain nel sul Napoli. "Higuain - ha spiegato lo spagnolo - ha fatto molto bene l'anno scorso, quest'anno ha avuto qualche partita sotto livello ma nell'ultimo mese sta lavorando tantissimo e molto bene. Sono cose che si vedono in campo anche da parte del resto della squadra che lo apprezza".Poi Benitez rispondendo alla vigilia del match contro la squadra di Maran ha parlato del suo futuro: "Non ho già offerte da altre squadre, sono qui e tra tre tre mesi vedremo per il futuro, consapevole che il Napoli è un club che crescerà senza dipendere dall'allenatore che ha in panchina". Benitez ha fatto capire che la posizione a fine stagione non sarà determinante per la sua scelta di restare o partire: "Sarò contentissimo - ha detto Rafa - se la squadra arriva più lontano possibile. Noi abbiamo fatto tutto per la crescita della squadra prendendo giocatori giovani e di qualità come Gabbiadini, Ghoulam, Mertens, Callejon, calciatori forti, ambiziosi e buoni per tanti moduli. Anche il mercato del Napoli e i giocatori che possono arrivare non dipende dal mio futuro, come leggo sulla stampa spagnola".
VICE TONI
VERONA, IPOTESI POZZI    <br/>OPERAZIONE LOW COST

VERONA, IPOTESI POZZI
OPERAZIONE LOW COST

Nicola Pozzi, classe 1986, attaccante del Parma che Donadoni non ha mai preso in considerazione, potrebbe essere il sostituto di Nenè. Sogliano ci sta pensando, anche se il giocatore dopo l'operazione ai legamenti crociati del ginocchio, non è più riuscito a trovare spazio e a dimostrare di essere tornato quello di prima.Pozzi si infortunò a metà della scorsa stagione. Dopo l'intervento chirurgico e il lento recupero, l'attaccante ha faticato a farsi largo nel Parma, nonostante la classifica pietosa e i tanti problemi per Donadoni. Il Verona, prima di puntare su di lui, vuole verificarne il pieno recupero. Sarebbe il sostituto di Nenè, dunque il vice Toni. (L.F.)
MERCATO
LUNA ALLO SPEZIA    <br/>VA IN PRESTITO

LUNA ALLO SPEZIA
VA IN PRESTITO

E' fatta per Luna allo Spezia. L'esterno sinistro spagnolo si trasferisce in prestito.Luna a Verona non ha mai giocato. Mandorlini non lo ha impiegato nemmeno in Coppa Italia, non ritenendolo adatto, evidentemente al suo modulo.
ALLENAMENTO VERONA
JANKOVIC, OBBADI   <br/>E RODRIGUEZ OUT

JANKOVIC, OBBADI
E RODRIGUEZ OUT

Obbadi e Jankovic sono vicini al rientro, ma domenica a Palermo non saranno disponibili. Tempi più lunghi per Rodriguez che sta continuando la fase riabilitativa con cure fisioterapiche e palestra. Tutti gli altri sono a disposizione di Mandorlini che potrebbe convocare anche il nuovo acquisto Fernandinho.
SETTORE GIOVANILE
Primavera, col Cagliari   <br/>finisce senza reti

Primavera, col Cagliari
finisce senza reti

E' finita 0-0 la terza giornata di ritorno del Campionato Primavera tra Verona e Cagliari. Partita bloccata per oltre settanta minuti con poche occasioni da entrambe le parti e grande equilibrio in campo. Poi nel finale colossale doppia occasione per Fares che prima manda alto da ottima posizione e poi si vede negare il gol in girata dall'ottimo Carboni, portiere dei sardi. Gialloblù che con questo pari salgono a quota 25 in classifica: adesso la lunga pausa per il Torneo di Viareggio. Alla ripresa ci sarà la trasferta di Sassuolo.
PRESENTAZIONE
FERNANDINHO: VOGLIO     <br/>RESTARE QUI A LUNGO

FERNANDINHO: VOGLIO
RESTARE QUI A LUNGO

"So che il mio prestito dura sei mesi, ma il mio obiettivo è convincere la società e restare nel Verona più a lungo". Fernandinho, 29 anni, ex Gremio, sorride perché arrivare in Europa è un sogno che si realizza. SOGNI E RUOLO. "L'Italia? Ci speravo da tanto, qualche anno fa c'era stato un contatto con l'Inter, ma niente di concreto. Adesso sono qui e non vedo l'ora di giocare per dimostrare le mie qualità". L'attaccante parla di tattica e della sua possibile collocazione. "Sono un esterno offensivo, posso giocare a destra e a sinistra senza problemi. Nel 3-5-2? Agirei da seconda punta". CLIMA. Più difficile abituarsi al nostro inverno o al calcio di Mandorlini? Risposta secca. "Sicuramente all'inverno, a queste temperature, ma non è questo un ostacolo".CONDIZIONE. Fernandinho non gioca una partita intera da tre mesi. La sua condizione? "Dovreste chiedere al preparatore. Io ho tanta voglia e mi sento bene. Non so se giocherò a Palermo. Decide l'allenatore, come sempre. Quando e come vuole lui, io sono a disposizione per dare una mano alla squadra". IDOLI. "Ho giocato con Ronaldinho. Lui è davvero un fenomeno. Anche Rivaldo è un mio idolo. In Italia dico Zanetti e Gattuso per il loro carattere, la determinazione che hanno sempre messo in campo". (L.F.)
MERCATO HELLAS
INIGUEZ VICINISSIMO     <br/>LUNA ALLO SPEZIA

INIGUEZ VICINISSIMO
LUNA ALLO SPEZIA

Accordo raggiunto per l'arrivo nel Verona del giovane centrocampista argentino Gaspar Iniguez, classe 1994, dell'Argentinos Juniors. L'ufficialità sarà data quando Luna avrà firmato per il trasferimento in prestito nello Spezia. Il terzino spagnolo non ha trovato spazio nell'Hellas e ripartirà dalla serie B.
LAVORI IN CORSO
VERONA TRA MERCATO     <br/>E CAMPIONATO

VERONA TRA MERCATO
E CAMPIONATO

Prima di comprare altri giocatori, il Verona deve vendere. Ma attenzione, meglio fare chiarezza. Se l'Hellas vuole acquistare un difensore (Neto dello Zenit o Doria del Marsiglia) non significa che un altro centrale deve essere ceduto. Il problema è di monte ingaggi, non di ruoli. Anzi, se Mandorlini insisterà con il 3-5-2, mancherebbe un centrale all'appello (ne servirebbero sei in rosa, due per ogni ruolo). Al momento i centrali difensivi sono Sorensen, Marquez, Rodriguez, Moras e Marques. Il problema è che alcuni giocatori sarebbero di difficile collocazione tattica nel 3-5-2. Fernandinho è un esterno offensivo, anche Jankovic farebbe fatica con questo modulo. Gomez dovrebbe adattarsi nel ruolo di seconda punta (ma ci sono già Saviola e Nico Lopez) ed anche Valoti, trequartista naturale, avrebbe qualche difficoltà. Sogliano deve snellire la rosa, cercando di vendere i giocatori più estranei al progetto Mandorlini. Luna è il primo della lista (dovrebbe finire allo Spezia). C'è tempo fino a lunedì prossimo alle ore 23. (L.F.)
HELLAS
VALOTI: QUI HO TROVATO      <br/>UN ENTUSIASMO PAZZESCO

VALOTI: QUI HO TROVATO
UN ENTUSIASMO PAZZESCO

"E' stato bello arrivare qui e trovare subito un entusiasmo incredibile. Mio padre nei due anni che è stato a Verona ha lasciato il segno e la gente ancora lo ricorda", Mattia Valoti, centrocampista dell'Hellas, ospite al Vighini Show parla della sua carriera e della sua avventura in gialloblù: "Sono arrivato al Milan dove c'erano tante aspettative ma ho passato più tempo in infermeria che in campo anche se ero aggregato alla prima squadra. Poi sono tornato all'Albinoleffe dopo un anno e mezzo fermo e li diciamo che sono cambiate diverse cose. Dove mi piace giocare? Tutti mi vedevano mezz'ala ma onestamente ho quasi sempre giocato da trequartista. Il passaggio da talento a giocatore affermato è notevole: finora non ho fatto nulla, devo ancora dimostrare tutto. Spero di avere il mio spazio e più continuità possibile".
STASERA AL VIGHINI SHOW
SAVIOLA: VERONA    <br/>TI AMO

SAVIOLA: VERONA
TI AMO

Una dichiarazione d'amore per Verona e per i veronesi. Saviola ha lanciato un messaggio dopo il gol di domenica scorsa nell'intervista esclusiva che andrà in onda stasera nel Vighini Show. Nessuna polemica con Mandorlini per lo scarso utilizzo. Ha detto con sincerità il fuoriclasse "avevo capito che contava su giocatori che erano da più anni con lui. Ma sapevo che sarebbe arrivato il mio momento e volevo farmi trovare pronto". Saviola ha parlato anche del passato e della sua famiglia, dove da poco è nato anche il "veronese" Fabricio.
ALLENAMENTO VERONA
MARQUEZ E SAVIOLA   <br/>IN GRUPPO, MORAS C'E'

MARQUEZ E SAVIOLA
IN GRUPPO, MORAS C'E'

Saviola e Marquez si sono allenati regolarmente con il gruppo e domenica a Palermo saranno a disposizione di Mandorlini che dovrebbe schierarli entrambi dal primo minuto. Moras è tornato dal viaggio in Australia ed ha svolto un lavoro personalizzato. Ancora indisponibili Jankovic, Obbadi e Rodriguez.
PARLA IL CENTROCAMPISTA
GRECO: PALERMO IN FORMA?   <br/>ANCHE NOI STIAMO BENE

GRECO: PALERMO IN FORMA?
ANCHE NOI STIAMO BENE

Leandro Greco è salito in cattedra davanti agli alunni delle scuole primarie di Alpo e di Rizza. Ha risposto alle domande dei giovani studenti, ha firmato autografi e ha parlato del prossimo impegno sul campo del Palermo. "La squadra di Iachini è una delle sorprese del campionato, difficile da affrontare. E' vero, loro sono in forma, ma anche noi stiamo bene. Sarà una bella sfida. Il mio ritorno a Verona? Qui si sta molto bene. Sono contento di essere riuscito a ritagliarmi subito uno spazio nell'Hellas, ma so che posso fare molto meglio". (L.F.)
SETTORE GIOVANILE
Primavera, differita su   <br/>Telenuovo sabato 14:30

Primavera, differita su
Telenuovo sabato 14:30

La partita Verona-Cagliari terza giornata di ritorno del Campionato Primavera in programma domani a Vigasio verrà trasmessa in differita sabato alle 14:30 su Telenuovo.