Amighini

Terzo Grado

DOPO BERGAMO
MISTER, CI LASCIA UN    <br/>GIORNO IN PIU'? NO

MISTER, CI LASCIA UN
GIORNO IN PIU'? NO

Se qualcuno può pensare che il Verona abbia mollato la presa europea, si sbaglia di grosso. Mandorlini coltiva il sogno europeo che proietterebbe il suo Verona nella storia. Così, il mister non ha ceduto alle "pressioni" dello spogliatoio che chiedeva un giorno in più di riposo, complice la Pasqua e l'impresa di Bergamo. "Si torna in campo martedì" ha risposto Mandorlini "se vogliamo restare attaccati al carro la gara con il Catania (domenica, stadio Bentegodi, ore 12.30) diventa fondamentale". Altro che vacanza anticipata. Il Verona all'Europa (ora lontana due punti) ci crede davvero.
SUBITO AL LAVORO
PASQUA IN ARGENTINA    <br/>SOGLIANO IN MISSIONE

PASQUA IN ARGENTINA
SOGLIANO IN MISSIONE

Appena finito il match contro l'Atalanta, Sean Sogliano si è imbarcato per Buenos Aires. Il ds del Verona, già al lavoro per pianificare la prossima stagione passerà la Pasqua a Buenos Aires a caccia di nuovi talenti. Tra gli "osservati speciali" sicuramente il talento del San Lorenzo Villalba. Ma non solo: come sempre Sogliano ha nel mirino qualche giocatrore finora rimasto "nascosto". Ma si parlerà anche col River Plate di Cirigliano per rivedere il diritto di riscatto del Verona fissato a due milioni e 500 mila euro (Sogliano vuole portarlo alla metà).
CLASSE 1996
E NEL VERONA C'E' ANCHE    <br/>L'ESORDIO DI DONSAH

E NEL VERONA C'E' ANCHE
L'ESORDIO DI DONSAH

E' entrato al posto di Donati. Classe 1996, ghanese. Una forza della natura. Godfred Donsah ha esordito nel Verona. E questa è probabilmente un'altra bellissima notizia per l'Hellas. A coronamento di una stagione meravigliosa è giunto anche l'esordio di un baby della Primavera a testimoniare l'ottimo lavoro di Pavanel e dello suo staff.Donsah, per la verità, era stato aggregato alla prima squadra già nell'estate scorsa. Mandorlini, dunque, lo conosce benissimo. E oggi, assente Donadel e con Donati ko è arrivato l'esordio. Donsah ha subito messo in campo tutta la sua forza. E ha preso anche un cartellino giallo. Il futuro del Verona è già oggi.
SPOGLIATOIO
Mandorlini: fossi Setti?     <br/>Un contratto a vita

Mandorlini: fossi Setti?
Un contratto a vita

"Fossi Setti? Mi farei un contratto a vita". Messaggio di Andrea Mandorlini a fine match. "Siamo ancora in ballo" ha detto il mister dopo l'impresa di Bergamo "ci dobbiamo credere fino alla fine. La gara con il Catania sarà decisiva".
SPOGLIATOIO
Mandorlini: fossi Setti?     <br/>Un contratto a vita

Mandorlini: fossi Setti?
Un contratto a vita

"Fossi Setti? Mi farei un contratto a vita". Messaggio di Andrea Mandorlini a fine match. "Siamo ancora in ballo" ha detto il mister dopo l'impresa di Bergamo "ci dobbiamo credere fino alla fine. La gara con il Catania sarà decisiva".
POST PARTITA
ITURBE, SOLO UNA BOTTA    <br/>DONATI: DISTRAZIONE

ITURBE, SOLO UNA BOTTA
DONATI: DISTRAZIONE

Restano da valutare le condizioni di Iturbe e Donati, straordinari protagonisti della vittoria 2-1 del Verona a Bergamo ma entrambi usciti in barella. Iturbe, che è tornato negli spogliatoi zoppicando, ha riportato un trauma contusivo alla caviglia destra. Donati, invece, uscito per un problema muscolare, ha accusato una sospetta distrazione alla cosca destra che sarà valutata nei prossimi giorni.
SERIE A
DONATI+TONI, VERONA   <br/>SBANCA BERGAMO 2-1

DONATI+TONI, VERONA
SBANCA BERGAMO 2-1

Mandorlini dà fiducia a Pillud, Cacciatore va in panchina. A centrocampo ci sono insieme Cirigliano e Donati, con l'argentino davanti alla difesa e Donati sul centrodestra, davanti il tridente più atteso: Iturbe, Toni e Marquinho. PRIMO TEMPO. Parte forte l'Atalanta con Livaja che dopo un minuto gira intorno a Moras e conclude pericolosamente con un diagonale velenoso da dentro l'area. Al 3' manca un giallo per un intervento duro di Nica. La risposta del Verona al 4' con Pillud da fuori, ma prima Donati non è stato rapido nel concludere dopo una bella ripartenza di Hallfredsson. Al 9' schema elaborato su una punizione nata da una percussione di Toni fermata da Benalouane, Iturbe apre per Marquinho che dai 25 metri calcia forte ma non trova di poco la porta. Al 15' Atalanta pericolosa da fuori: Denis taglia in area ma Moras è bravo a seguirlo, la palla arriva ai 20 metri a Baselli che calcia forte ma centrale, Rafael c'è. Toni si mangia il vantaggio al 21'. Punizione rasoterra di Iturbe dalla destra che taglia l'area, Moras fa velo, Consigli è super reattivo e riesce a respingere sui piedi di Toni che in scivolata non trova il tap in vincente. Benalouane ammonito per l'ennesimo fallo su Toni. Clamoroso errore dell'arbitro Minelli al 34'. Il direttore di gara ignora un fallaccio su Toni che comunque riesce a mandare in porta Iturbe con una sponda meravigliosa. Iturbe è affrontato da Yepes che lo stende da ultimo uomo. Un fallo che per Minelli è solo da giallo. Sul calcio di punizione Iturbe mette fuori di poco. Ancora Iturbe strepitoso al 36', uno-due con Marquinho e conclusione vincente che Consigli disinnesca con un intervento miracoloso di piede, alla Garella. E al 38' ancora Toni alto di poco sopra la traversa. Minelli continua nelle sue topiche e ignora il giallo per un altro fallaccio di Livaja su Iturbe, assolutamente strepitoso. Punizione pericolosissima di Maquinho che non trova la porta. Un quarto d'ora di grande Verona. Primo tempo che si chiude con un miracolo difensivo di Benalouane SECONDO TEMPO. Il Verona riparte dalla velocità di Iturbe che subisce un altro fallo da giallo da Livaja, questa volta finalmente ammonito. DONATIIIIIIII ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOO. Al 7' Donati, per il classico gol dell'ex, il centrocampista stoppa di petto e dal limite scarica in porta al volo un tiro preciso e violento che supera Consigli. Clamoroso Livaja, che esce litigando col pubblico. L'attaccante si alza addirittura dalla panchina per polemizzare con il pubblico di casa. All'11' ancora uno strepitoso Iturbe se ne va a destra, si accentra, pesca Marquinho per il 2-0 ma il brasiliano si fa respingere la conclusione da Consigli. Verona che dorme su una bella discesa di Estigarribia, appena entrato al posto di Nica al 13'. L'ex Chievo entra in area con un uno-due ma Rafael sta in piede sino all'ultimo è attento e bravissimo. Altro fallaccio di Baselli su Donati. Toni si arrabbia. Al 17' esce un grandissimo Marquinho entra Gomez, subito dopo terzo cambio per Colantuono che mette dentro Cigarini per un nervosissimo Baselli, sovrastato a centrocampo dal miglior Cirigliano della stagione. Spaziale Gomez al 18', azione fantastica del Verona con un dai e vai da manuale di Toni per Donati che oggi fa anche il rifinitore. Il centrocampista mette una palla oltre la linea difensiva dell'Atalanta su cui Gomez è perfetto nel taglio ma il suo pallonetto è respinto con un intervento prodigioso di Consigli, il migliore dei suoi. Si rompe Donati al 22'. Il centrocampista si fa male su un allungo. Infortunio muscolare che sembra purtroppo grave. Ingresso e debutto il primavera Donsah. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOO TONIIIIIIIIIIIIIIIII ma è un super ITURBEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE a innescare tutto. Iturbe che ancora una volta viene via a destra, salta Yepes con la facilità del campione e pesca in area Toni che fa facile facile il 2-0. 18° gol per Toni, Iturbe, stremato, migliore in campo, lascia il posto ad Agostini. Esce in barella, zoppicando. Atalanta che cerca di essere pericolosa in area, ma è ancora il Verona che sfiora il 3-0 con un palo di Gomez, che controlla al limite, difende palla e calcia bene. Ottimo l'ingresso dell'argentino. Al 35' Denis per la prima volta pericoloso in area di rigore ma Rafael c'è e subito dopo è da spellarsi le mani Hallfredsson che danza a centrocampo venendo via con una doppia veronica. 41' non è ancora finita. Punizione dalla destra allungata in area dalla spizzata del più piccolo di tutti, Maxi Moralez. Denis anticipa Marques e Moras e sottomisura riapre la partita. Sofferenza inaudita nel finale dopo un secondo tempo dominato dall'Hellas. Rafael salva su Cigarini dalla distanza, sulla respinta piomba Moralez che da ottima posizione mette alto. Ancora un brivido nel recupero, poi arriva il fischio finale di un pessimo Minelli. Il Verona sbanca Bergamo e sale a 49 in classifica. E Buona Pasqua gialloblù. ALTRI RISULTATI: Catania-Sampdoria 2-1 (44' p.t. Leto, 8' s.t. Okaka, 15' s.t. Bergessio), Chievo-Sassuolo 0-1 (40' p.t. Berardi), Genoa-Cagliari 1-2 (4' p.t. De Maio, 35' p.t. Sau, 34' s.t. Ibarbo), Lazio-Torino 3-3 (42' p.t. Mauri, 6' s.t. Kurtic, 15' s.t. rig. Candreva, 22' s.t. Tachtsidis, 43' s.t. Immobile, 49' s.t. Candreva), Milan-Livorno 3-0 (43' p.t. Balotelli, 5' s.t. Taarabt, 38' s.t. Pazzini), Parma-Inter 0-2 (2's.t. Rolando, 43' s.t. Guarin - nel Parma Cassano ha sbagliato un rigore, espulso Paletta al 1' s.t.), Udinese-Napoli 1-1 (37' p.t. Callejon, 8' s.t. Fernandes). Juventus-Bologna alle 18.30, Fiorentina-Roma alle 21.ATALANTA-VERONA 1-2Marcatori: 7' s.t. Donati, 25' s.t. Toni, 41' s.t. DenisATALANTA (4-4-2): Consigli; Nica (dall'11' st Estigarribia), Benalouane, Yepes, Brivio; Raimondi, Baselli (dal 18' st Cigarini), Carmona, Bonaventura; Livaja (dal 7' st Moralez), Denis.A disposizione: Sportiello, Giorgi, Bellini, Migliaccio, Bentancourt, Caldara, Del Grosso, Kone, De Luca.All.: Colantuono.HELLAS VERONA (4-1-4-1): Rafael; Pillud, Moras, Marques, Albertazzi; Cirigliano; Iturbe (dal 30' st Agostini), Donati (dal 24' Donsah), Hallfredsson, Marquinho (dal 18' st Gomez Taleb); Toni.A disposizione: Nicolas, Martinho, Cacia, Jankovic, Rabusic, Gonzalez, Cacciatore.All.: Mandorlini.Arbitro: Minelli di Varese.Assistenti: Crispo e Tasso.NOTE. Ammoniti: Benalouane, Yepes, Livaja, Cirigliano, Carmona, Donsah. Spettatori: 13.487 (abbonati: 8.573; paganti: 4.914).
CAMPIONATO PRIMAVERA
PRIMAVERA A TESTA  <br/>ALTA, MA VINCE MILAN 2-1

PRIMAVERA A TESTA
ALTA, MA VINCE MILAN 2-1

Due rigori inventati, uno realizzato e uno parato da Borra. Il Verona sfiora solo l'impresa ma esce a testa alta dalla sfida al Milan di Inzaghi. LA PARTITA. Inizia meglio il Milan, con Borra decisivo su Benedicic al 12'. Punizione a due in area al 15' in favore del Verona con Zaccagni che calcia forte ma a lato. Ancora Verona pericoloso su punizione con Alba al 16'. Diagonale velenoso di Gatto al 19' poi Milan inaspettatamente in vantaggio su autogol di Boni, che tocca alle spalle di Borra una punizione calciata in area da Modic. Verona che reagisce con Alba, tiro deviato al 27'. Petagna impegna Borra di testa al 32' ma è il Verona a prendere in mano la partita. Al 35' Gatto fa uno a uno, riprendendo una sua conclusione ribattuta da Gori. Al 40' bolide di Alba messo in corner da Gori, quindi il portiere del Milan disinnesca ancora Zaccagni e Fares, che sfiora il 2-1 in chiusura di tempo girando in porta un bel centro di Manolache dalla sinistra. Milan più pericoloso nella ripresa con un palo di Modic su punizione e con due occasioni per Petagna su cui è bravissimo Borra. Gatto sfiora la traversa al 18' poi alla mezzora il direttore di gara inventa un rigore per il Milan che Petagna trasforma col cucchiaio. Nel finale ancora un rigore molto generoso per il Milan, con El Shaarawy giù in area, bravissimo Borra che respinge la conclusione a Pinato. MILAN-VERONA 2-1Marcatori: 25' p.t. aut. Boni, 35' p.t. Gatto, 33' s.t. rig. Petagna. MILAN (4-3-1-2): Gori; Calabria, Pacifico, Simic, Tamas; Pinato (dal 47' st Aniekan), Modic, Mastalli; Benedicic; Petagna, Pedone (dal 16' st El Shaarawy).A disposizione: Ferrari, De Santis, Gamarra, Saporetti, Iotti, Felicioli, Cutrone, Cernigoi, Viola, Claveria.All.: Inzaghi.HELLAS VERONA (4-3-3): Borra; Ballarini, Rossi, Boni, Manolache; Salifù (dal 28' st Boateng), Sall, Zaccagni; Alba (dal 46' st Formigoni), Gatto, Fares (dal 44' st Speri).A disposizione: Nervo, Grossi, Miron, Cortese, Birlea.All.: Bergamaschi.Arbitro: Morreale di Roma 1.Assistenti: Dessena e Zinzi.NOTE. Ammoniti: Benedicic, Simic, Sall, Ballarini.
SERIE A
BERGAMO, STRISCIONE    <br/>ATALANTA PER MANDORLINI

BERGAMO, STRISCIONE
ATALANTA PER MANDORLINI

I tifosi dell'Atalanta non hanno dimenticato l'attuale tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, sulla panchina bergamasca una decina di anni fa. "Passano le stagioni, restano le emozioni. Bentornato Mandorlini" recita uno striscione apparso nella curva di casa.
SERIE A
SCONTRI A BERGAMO   <br/>CARICHE DELLA POLIZIA

SCONTRI A BERGAMO
CARICHE DELLA POLIZIA

Stando alle informazioni arrivate da Bergamo dal nostro inviato Giovanni Vitacchio non ci sarebbero feriti per il tentativo di aggressione dei tifosi atalantini nei confronti dei tifosi veronesi. Secondo alcune ricostruzioni pare che circa 700 sostenitori orobici abbiano tentato di aggirare il cordone di Polizia cercando di arrivare a contatto dei tifosi veronesi che stavano arrivando allo stadio in corteo. Quindi è partita una sassaiola con lanci di pietre e bombe carta verso le forze dell'ordine. Per impedire l'aggressione, sarebbero stati sparati alcuni lacrimogeni e sono partite cariche di alleggerimento. Situazione che è tornata sotto controllo dopo minuti ad altissima tensione.
SERIE A
PILLUD DALL'INIZIO    <br/>CIRIGLIANO CENTRODESTRA?

PILLUD DALL'INIZIO
CIRIGLIANO CENTRODESTRA?

Mosse a sorpresa di Andrea Mandorlini a Bergamo. Cacciatore va in panchina, esterno basso titolare sarà Pillud. Ma novità anche a centrocampo dove ci sono insieme Cirigliano e Donati, con l'argentino che dovrebbe partire non davanti alla difesa ma da interno destro di centrocampo. Queste le formazione ufficiali. ATALANTA (4-4-2): 47 Consigli; 93 Nica, 29 Benalouane, 33 Yepes, 28 Brivio; 77 Raimondi, 18 Baselli, 17 Carmona, 10 Bonaventura; 7 Livaja, 19 Denis.A disposizione: 37 Sportiello, 5 Giorgi, Bellini, 6 Migliaccio, 9 Bentancourt, 11 Moralez, 15 Caldara, 20 Estigarribia, 21 Cigarini, 27 Del Grosso, 90 Kone, 91 De Luca.All.: Stefano Colantuono.HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 4 Pillud, 18 Moras, 25 Marques, 3 Albertazzi; 14 Cirigliano, 5 Donati, 10 Hallfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho.A disposizione: 12 Nicolas, 6 Martinho, 8 Cacia, 11 Jankovic, 17 Donsah, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb, 23 Gonzalez, 29 Cacciatore, 33 Agostini.All.: Andrea Mandorlini.Arbitro: Minelli di Varese.Assistenti: Crispo e Tasso.
ATALANTA-VERONA
Scontri a Bergamo,       <br/>Cariche e lacrimogeni

Scontri a Bergamo,
Cariche e lacrimogeni

Cariche della polizia, bombe carta, lacrimogeni. Pregara caldissimo tra Atalanta e Verona. Gli scontri sarebbero iniziati dopo l'arrivo dei sostenitori gialloblù, partiti scortati da Verona. Dalle prime notizie i tifosi veronesi sarebbero stati aggrediti all'arrivo allo stadio e da lì in poi sarebbe successo di tutto.
TRASFERTA
A BERGAMO SARANNO    <br/>1139 I VERONESI

A BERGAMO SARANNO
1139 I VERONESI

Sono 1139 i tagliandi venduti nel settore ospiti dello stadio di Bergamo per Atalanta-Verona. Anche in questa sfida il Verona dunque avrà l'appoggio di molti supporters.
SERIE A
In 21 per l'Atalanta     <br/>Romulo non recupera

In 21 per l'Atalanta
Romulo non recupera

Sono 21 i convocati da Andrea Mandorlini per la trasferta di Bergamo. Non sono partiti gli squalificati Donadel, Maietta e Sala oltre a Romulo, rimasto precauzionalmente a Verona per un piccolo risentimento muscolare all'adduttore destro.PORTIERI: 1 Rafael, 12 Nicolas.DIFENSORI: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 4 Pillud, 33 Agostini, 3 Albertazzi, 23 Gonzalez.CENTROCAMPISTI: 5 Donati, 7 Marquinho, 6 Martinho, 14 Cirigliano, 10 Hallfredsson, 17 Donsah.ATTACCANTI: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 11 Jankovic, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb.
PRECEDENTI
Blitz a Bergamo nel      <br/>2004 contro Mandorlini

Blitz a Bergamo nel
2004 contro Mandorlini

L'ultimo precedente vincente in casa dell'Atalanta è datato 2 marzo 2004. Sulla panchina dei beragamaschi in testa alla classifica c'era Andrea Mandorlini, su quella del Verona Sergio Maddè. L'Hellas riuscì a imporsi per 0-2 grazie alle reti di Italiano e Papa Waigo. Una delle poche imprese da ricordare di quel campionato difficile terminato con una salvezza all'ultima giornata.
VIGILIA DI CAMPIONATO
MANDORLINI: A BERGAMO     <br/>PER VINCERE E SOGNARE

MANDORLINI: A BERGAMO
PER VINCERE E SOGNARE

"Restare nella parte sinistra della classifica è un obiettivo. Mancano 5 partite, 15 punti, cerchiamo di battere l'Atalanta e poi vediamo cosa succede. Da qui alla fine arriveranno altri scontri diretti, noi vogliamo rimanere agganciati al gruppo che lotta per l'Europa e alla fine vedremo dove saremo". Mandorlini è carico. Vuole un Verona aggressivo, in cerca di punti importanti per rimanere tra le prime dieci. "L'ottavo posto? Diciamo che noi cercheremo di conquistare più punti possibili, iniziando da Bergamo. Non facciamo programmi a lungo termine". Sulla formazione che scenderà in campo allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, Mandorlini ammette che a centrocampo c'è qualche problema. "Romulo non ce la fa, Sala è squalificato insieme a Donadel. Le scelte sono obbligate", ma non le rivela. Probabile l'utilizzo di Donati nel ruolo di interno destro con Cirigliano davanti alla difesa. Ma potrebbe anche essere avanzato Cacciatore con Pillud titolare.
CURIOSITÀ E CIFRE
Atalanta-Verona, sfida   <br/>tra squadre da record

Atalanta-Verona, sfida
tra squadre da record

La 14° vittoria stagionale ottenuta lo scorso 29 marzo a Bologna, ha portato l'Atalanta 2013/14 ad essere, a pari merito con quella del 1992/93, la terza più vincente di sempre in una stagione di serie A su girone unico. Meglio ha fatto solo, la società bergamasca, nei campionati 1947/48 (16 affermazioni) e 1949/50 (17 vittorie). Con la vittoria per 1-0 nel derby in casa del Chievo, l'Hellas Verona 2013/14 è diventato il secondo più vincente nella storia gialloblu in serie A su girone unico, con 14 successi. Il record assoluto - 15 vittorie in singolo campionato - risale al 1984/85, l'anno dello scudetto di Bagnoli, la cui consacrazione aritmetica - peraltro - arrivò proprio a Bergamo: 1-1 il 12 maggio 1985, alla penultima partita del torneo. Gara numero 400 con club italiani professionistici per Massimo Donati, che ha vestito le maglie di Atalanta, Milan, Parma, Torino, Sampdoria, Messina, Bari, Palermo ed Hellas Verona sommando finora 313 gettoni in serie A, 39 in B, 36 in coppa Italia, 10 nelle coppe europee ed 1 in altri tornei con debutto assoluto datato 22 agosto 1999, coppa Italia, Atalanta-ChievoVerona 2-0.
PRIMAVERA HELLAS
Petagna e El Shaarawy      <br/>contro la Primavera

Petagna e El Shaarawy
contro la Primavera

Il Milan di Pippo Inzaghi schiera gli assi per la gara di recupero del campionato Primavera in programma sabato al centro sportivo di Vismara alle 15. Saranno infatti in campo Stephan El Shaarawy e Andrea Petagna a guidare l'attacco rossonero: i due giovani attaccanti del Milan stanno recuperando la condizione dopo i rispettivi infortuni. Servirà dunque ancor più attenzione da parte dei ragazzi di Massimo Pavanel in una sfida da non sbagliare. I punti di distacco dal quinto posto occupato dall'Udinese sono al momento sette: ma nulla è ancora perduto.
IL CAMPIONE GALLESE E IL CAMPIONE ARGENTINO
E' BALE O ITURBE?     <br/>PRODEZZE A CONFRONTO

E' BALE O ITURBE?
PRODEZZE A CONFRONTO

La prodezza di Bale in Coppa del Rey è già il video più cliccato del web. Una fantastica volata sulla fascia laterale sinistra a lasciare di sasso Bartra che proprio non riesce a stargli dietro.Vi ricorda qualcosa o qualcuno? I tifosi del Verona hanno visto almeno due reti nate in questo modo in questa stagione. Entrambe con Iturbe protagonista. La prima contro l'Udinese. Una fantastica cavalcata a destra con Iturbe che sfreccia a lato di un esterefatto Danilo e s'invola in porta. Tocco diabolico e gol.Il secondo a Livorno. L'azione è praticamente identica: Iturbe scappa sulla fascia, sorpassa Castellini, entra in area ma appoggia a Toni che segna.Iturbe come Bale. O se volete Bale come Iturbe. Non è un caso che il Real Madrid abbia messo gli occhi sul campione argentino del Verona...
CALCIO
Abete: La Nazionale        <br/>tornerà a Verona

Abete: La Nazionale
tornerà a Verona

La Nazionale Italiana di calcio tornerà a giocare a Verona: lo ha confermato oggi il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, nel corso di un colloquio telefonico con il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. “Il presidente Abete – dichiara Tosi – nel confermarmi i buoni rapporti che esistono tra la FIGC e la Città di Verona, ha spiegato che la partita amichevole tra la Nazionale e il Lussemburgo del 4 giugno sarà giocata in una città dell’Italia centrale per motivi logistici, dovendo la nostra squadra partire dopo per il Brasile. Mi ha comunque assicurato che, nei prossimi giorni, avremo un incontro per definire una data per una partita degli Azzurri a Verona contro una squadra di cartello”.
ARBITRO
ATALANTA-VERONA: C'E'      <br/>MINELLI, UN ESORDIENTE

ATALANTA-VERONA: C'E'
MINELLI, UN ESORDIENTE

Sara' Daniele Minelli di Varese, 31 anni, esordiente in serie A a dirigere sabato Atalanta-Verona. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Crispo e Tasso, il quarto uomo sarà Giachero. I due arbitri addizionali saranno Rizzoli e Pinzani.
DOPO LE DICHIARAZIONI DI SETTI
ECCO PERCHE' ITURBE    <br/>VALE 30 MILIONI DI EURO

ECCO PERCHE' ITURBE
VALE 30 MILIONI DI EURO

Il capolavoro di mercato è stato strappare al Porto una clausola per avere tutto il cartellino di Iturbe a 15 milioni di euro. Approfittando probabilmente della scarsa fiducia che ormai i dirigenti portoghesi avevano per il giocatore argentino, dopo averlo strappato ad un'aspra concorrenza e aver fissato originariamente la clausola (pare) addirittura a sessanta milioni di euro.Sta tutto in quell'accordo costruito ad arte da Sean Sogliano durante l'estate, l'oro attuale del Verona. Adesso chiunque voglia accaparrarsi uno dei cinque "nino" più forti del mondo, dovrà fare i conti col Verona. Risparmiando comunque una valanga di soldi. Ecco perchè oggi la quotazione di Iturbe sta salendo vertiginosamente. Tra i 25 e i 30 milioni di euro, almeno. Ed è per questo motivo che il presidente Setti ha ormai definito "fuori dalla portata del mercato italiano" Iturbe. Una cifra del genere nè Napoli, nè Roma potrebbe mai tirarla fuori. Non solo: ormai dietro al talento argentino c'è tutto il gotha del calcio mondiale. Dal Real Madrid al Barcellona. Ma soprattutto il Psg, l'ultimo che si è seduto al tavolo, ma di certo, tra le società più "liquide" del mondo. Uscito dalla Champions, alla ricerca spasmodica di talenti da inserire nella squadra parigina, il Psg può davvero rappresentare la squadra che fa saltare il banco.Ma attenzione alle inglesi. Abramovich e Mourinho da tempo seguono Iturbe. E quel suo sacrificarsi alla "Eto'o" sulla fascia non è passata inosservata dalle parti di Stamford Bridge. Ormai da tre anni al Chelsea hanno iniziato un profondo rinnovamento, acquistando tutti i migliori giovani talenti in circolazione. E poi c'è il Manchester United i cui emissari erano al Bentegodi anche domenica scorsa. Pure lì tira aria di profondo rinnovamento. Insomma, l'asta è aperta. E per il Verona si profila una plusvalenza da favola. (g.vig.)
LE MOSSE DI MERCATO
TONI: PRONTO IL RINNOVO    <br/>ROMULO PUO' RESTARE

TONI: PRONTO IL RINNOVO
ROMULO PUO' RESTARE

Luca Toni può restare al Verona un altro anno. La società scaligera non ha dubbi. Per lui sarebbe addirittura pronto un contratto biennale. Lo ha detto senza giri di parole il presidente gialloblù Setti. Toni è il caposaldo del progetto Hellas. Anche del futuro. E questa sarebbe una fantastica notizia per i tifosi dopo questa stagione meravigliosa di Luca. La cautela è d'obbligo: Toni si è riservato di prendere la decisione a fine campionato. "Lo farò assieme alla mia famiglia, come sempre" ha spiegato. Ma è chiaro che tutti questi attestati di stima sono uno "spin" molto forte per il campione del mondo.Anche Romulo potrebbe restare a Verona. Ma per lui la situazione è più complicata. Se andrà al mondiale con l'Italia (Setti ne è certo), Romulo può diventare l'oggetto del desiderio di molte società. Parlando all'Hellas Store ha spiegato: "Io vorrei rimanere a Verona ma di questa questione ho delegato completamente il mio procuratore. Dovete parlare con lui". Setti ha ribadito: "Se vorrà rimanere con noi non ci tireremo indietro, se invece dovesse avere altre richieste o volontà lo asseconderemo. Anche con la Fiorentina c'è un buon rapporto, quindi non ci saranno problemi".
SERIE A
Il veronese Meggiorini    <br/>contro i giocatori marci

Il veronese Meggiorini
contro i giocatori marci

Il "Meggio" è un ragazzo sano. Di campagna. Non si è mai montato la testa, sempre legatissimo alla sua famiglia che vive a Isola della Scala. Riccardo Meggiorini gioca nel Torino, ma è veronese purosangue (è di Tarmassia). La sua storia è incredibile: giocava nelle giovanili del Verona all'epoca di Pastorello, ma qualche dirigente lo scartò. Tornò a Bovolone e da lì finì nelle giovanili dell'Inter, dove, nella Primavera esplose. Iniziò una carriera tutta sostanza. Uomo fidato di Ventura, sempre al proprio posto. Ieri il "Meggio" attraverso il suo profilo facebook è andato giù duro. All'inglese, come piace a lui. Contro il marcio del calcio e quei giocatori che dopo il calcio scommesse e pene lievissime, stanno tornando a giocare. Ha scritto: "Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l'ha preso il Perugia. ...ecco le colpe della società e non solo delle società, sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, ki sbaglia deve pagare, x rispetto delle persone ke vanno allo stadio!" E ancora: "Appassionati e addetti ai lavori capiscano che queste parole sono verità e conferma di quello che gira attorno al calcio, parole sante!" . Meggiorini aveva giocato nel Bari, una squadra coinvolta pesantemente nel calcio scommesse. Forse il suo astio nasce proprio in quello spogliatoio...
MERCATO
SETTI: NESSUNO IN ITALIA     <br/>PUO' PERMETTERSI ITURBE

SETTI: NESSUNO IN ITALIA
PUO' PERMETTERSI ITURBE

"Nessuna squadra italiana si può permettere in questo momento un giocatore con la quotazione di Juan Manuel Iturbe". Così il presidente del Verona è intervenuto in merito alla cessione del gioiello gialloblù ai microfoni di Sky Sport. Nelle ultime settimane la quotazione di Iturbe è decollata e si aggira ora attorno ai 30 milioni di euro. Il Verona eserciterà il diritto di riscatto che ha con il Porto, fissato a 15 milioni di euro. La lista delle big europee che stanno inseguendo il talento argentino si sta allungando: dopo Psg e Manchester United contatti sono stati avviati anche con il Real Madrid. Setti ha poi parlato di Toni: "Il futuro di Toni? Per me non era una scommessa, ma una certezza. Luca, dopo un anno trascorso qui a Verona, se mi chiedesse di rinnovare altri due anni lo farei per l'uomo e per il giocatore che è. Ha la mentalità giusta, un sorriso contagioso che rappresenta al meglio il modo in cui bisogna fare calcio".E su Sogliano ha invece spiegato: "Ha tutta l'intenzione di onorare il contratto che ha con noi. Sono felice di averlo qui dopo anni che lo inseguivo anche nelle categorie minori. Dal nostro punto di vista non ci sono mai stati problemi. Il Verona del futuro è già iniziato e Sean sta già lavorando sulla prossima stagione. Ci sentiamo anche 30 volte al giorno".

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    drammatico (Italia 1969) di Luchino Visconti con Dirk Bogarde e Ingrid Thulin
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