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E' scattata la prevendita per la Final Four di Coppa Italia di Legadue in programma al Palaflorio di Bari sabato 3 e dom...
BASKET LEGADUE
Tezenis da urlo, 90-62
schiantata la capolista
"Siamo veronesi e siamo tutti matti". Il presidente Pedrollo chiosa così la travolgente vittoria della Tezenis che asfalta la capolista con 28 punti di scarto. Vukcevic risorge (100% da 2, 4/6 nelle triple) in una partita tatticamente preparata alla perfezione da Martelossi: la difesa ha concesso 6/20 dal campo a Taylor e ha troneggiato a rimbalzo. Porta è più che mai il leader della squadra assieme a Boscagin. E deve far riflettere se Verona ha dominato con Renzi ancora "non pervenuto". Per il centro genovese appena 2 punti raccolti dalla lunetta e una lunga permanenza sui legni; Martelossi l'ha impiegato solo 13 minuti.Primo quarto. Pronti, via e la Tezenis è tarantolata. Capitan Boscagin mette una tripla, West chiude una transizione con una della sue solite entrate e dopo il primo canestro reggiano con Chiacig arriva un altro drive gialloblù propiziato da “Bosca” – più che mai nei panni dell’ex – e dilatato da Banti e West per l’11-2 che costringe coach Menetti a chiamare time-out dopo 2’55”. Mario West esagera con gli individualismi, ma anche Taylor non scherza con le forzature. La Trenkwalder risale dal 12-4 al 14-10 al 6’ con Robinson, ancora Boscagin frena la rimonta reggiana con due liberi. Porta con una finta manda a spasso il difensore e piazza la tripla del 19-10 e subito dopo arriva il terzo fallo di Chiacig che manda anche in lunetta l’argentino per i liberi del +11. Sul 21-10 al 7’ Di Giuliomaria rileva un Renzi avulso dal gioco. Filloy segna un gancetto nel pitturato, ma Porta ribadisce il vantaggio in doppia cifra con una penetrazione. La panchina di Reggio Emilia ha tanti giovani e Meletti vi pesca a piene mani. Porta azzarda un passaggio dietro la schiena a DGM e viene punito dal contropiede ospite chiuso dal tap-in di Filloy (23-16). Di Giuliomaria passa una palla sui malleoli di Waleskowski, in campo c’è anche Vukcevic e Martelossi inserisce pure Jack Mariani, mentre Porta rientra subito al posto di Boscagin. Filloy ormai ha preso per mano Reggio e infila la tripla del 24-19, Mariani realizza e alla orima pausa Tezenis avanti 26-19.Secondo quarto. La capolista cerca di riavvicinarsi con Robinson, ma dal +5 Verona esplode con un altro allungo: gioco da 3 di Waleskowski, palla recuperata di West per l’ormai tradizionale schiacciata che manda in visibilio il Palaolimpia e inchioda il massimo vantaggio scaligero sul 33-21 dopo 3 minuti. E Reggio brucia il secondo time-out a disposizione.Vukcevic trova a metà frazione il suo primo canestro, poi Robinson ferma con un antisportivo West lanciato in contropiede e Supermario capitalizza al meglio dalla lunetta: 2/2 per il 37-21. La zona di Reggio viene punita dalla tripla di “Vuk” che firma il massimo vantaggio gialloblù sul 40-23 al 16’. La Trenkwalder lima 4 punti con i giovani Pini e Cervi, ma Vukcevic ha finalmente la mano calda e segna la seconda tripla allo scadere del possesso: 43-27 al 18’. I primi punti di Renzi arrivano dalla linea della carità a 118” dall’intervallo per ribadire il +17 veronese.Porta pesca Vukcevic sul “back-door” lasciato sguarnito dalla difesa ospite e poi chiude il coast to coast che regala il nuovo massimo vantaggio: 49-30 all’intervallo. Verona ha tirato con il 44% da tre contro il 17% di Reggio (una sola tripla) che paga anche il 48% da 2 contro il 68% dei padroni di casa che hanno pure dominato a rimbalzo: 21-10. E si diverte anche Thomas Pichlmann, in tribuna con i figli (giocatori di minibasket), così l'attaccante dell'Hellas si può consolare un po' dal k.o. di Modena.Terzo quarto. Banti e Vukcevic regalano il +23 alla Tezenis in avvio di ripresa; Reggio piazza un break 10-0 con Robinson, Taylor, il 20enne Cervi e Chiacig. Sul 53-40 al 26’ Martelossi chiama il suo primo minuto di sospensione, Verona esce dal time-out con un triplone di Mariani, poi Antonio Porta firma 5 punti inframmezzati da un canestro di “Vuk” per il 63-42 al 28’. Manca ancora parecchio tempo, però la Tezenis sta brandendo il martello per piantare i chiodi nella bara di Reggio Emilia. Gli emiliani perseverano a sparacchiare con percentuali imbarazzanti. Merito, ovviamente, anche della difesa della Scaligera, ma le palle perse banalmente (passi, infrazione sulle linee laterali o di fondo) sono un benefit gentilmente offerto dagli ospiti. 65-46 all’ultima pausa breve.Ultimo quarto. La partita ormai non ha più storia. I dieci minuti finali si trasformano in una passerella per i giganti gialloblù e c’è gloria anche per DGM, mentre Vukcevic timbra il suo personale ventello che dimostra la grande voglia di riscatto del giocatore di Sarajevo. A metà frazione Verona tocca i 30 punti di scarto (81-51), senza che il totem Renzi abbia più rimesso piede sul parquet. E questo è il vero, grande problema che affligge la Tezenis. Nell'ultimo giro di lancette dell'orologio debutta in Legadue Luca Bordato: doppia gioia per il papà, vicepresidente della Scaligera Basket. Vista l’ora, è proprio il caso di augurare Buona domenica e Buon appetito.TEZENIS VERONA-TRENKWALDER REGGIO EMILIA 90-62Parziali: 26-19, 49-30; 65-46TEZENIS: West 9 (3/5 da 2), Porta 17 (4/6, 2/4), Boscagin 13 (2/6, 1/2, 6/6 tl), Banti 4 (2/3, 0/1), Renzi 2 (0/2, 0/1); Bordato, Waleskowski 12 (5/6 da 2), Di Giuliomaria 4 (1/2, 0/4), Colli, Mariani 9 (1/2, 2/2), Vukvecic 20 (4/4, 4/6). Brusamarello n.e.. All.: Alberto Martelossi.TRENKWALDER: Robinson 16 (5/10, 0/2), Taylor 14 (6/16, 0/4), Frassineti 3 (0/1, 1/2), Filloy (1/5, 1/4), Chiacig 9 (4/6 da 2); Viglianisi 3 (1/2 da 2), Pini 2 (1/2), Cervi 8 (4/5 da 2), Ruini 2 (1/3, 0/2). Veccia, Silins e Germani n.e. All.: Massimiliano Menetti.Arbitri: Matwerdomini, Bartoli, Di Toro.Note - Progresisone: 5' 14-10, 15' 40-25; 25' 56-42, 35' 83-59. Tiri liberi: Tezenis 17/22, Reggio Emilia 10/19. Rimbalzi: Tezenis 42 (32 dif. + 10 off., Waleskowski e Di Giuliomaria 7); Reggio Emilia 29 (19 + 10, Taylor e Chacig 6). Assist: Tezenis 14 (Di Giuliomaria 5), Reggio Emilia 5 (Robinson 4). Nessun uscito per 5 falli; antisp. Robinson.
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La Tezenis all'esame
della capolista R.Emilia
Pranzo di domenica posticipato per i tifosi della Tezenis che andranno a sostenere i giganti gialloblù al Palaolimpia. Alle 12:15 la palla a due della sfida con la Trenkwalder Reggio Emilia, con diretta televisiva su E' Tv (canale 823 e 829 della piattaforma satellitare Sky).La squadra di Martelossi è animata da propositi di riscatto dopo la beffarda sconfitta di domenica scorsa a Jesi, ma dovrà vedersela con la capolista della Legadue; gli emiliani infatti guidano solitri la classifica a quota 24.Giorgio Boscagin suona la carica: "Ci serve una grande prova di carattere. Di sicuro le motivaziooni non ci mancheranno, visto che affrontiamo la prima in classifica, anxi, questo ci dovrà dare ulteriori stimoli".Il capitano della Tezenis è convinto che la Verona dei canestri è già stata in grado di giocare partite di spessore, con carettere e grinta, e confida sull'apporto del pubblico del Palaolimpia: "I nostri tifosi ci potranno dare una spinta decisiva".I giganti di Martelossi insomma inseguono una replica della bella prova contro Brindisi, ma sarà necessario il contributo di tutti i giocatori, a cominciare da Vukcevic e Renzi, finiti ripetutamente sul banco degli accusati, soprattutto dopo il k.o. di Jesi. All'andata Reggio Emilia si impose per 76-67 in quella che fu l'ultima partita di Gigi Garelli sulla panchina di Verona.
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Tezenis ancora 'suicida'
Jesi la beffa: 71-70
Si può perdere una partita dominata a rimbalzo? Si può perdere dopo aver chiuso sul + 11 il terzo quarto? La risposta è sì se il tuo centro titolare fa virgola e cinque falli in 10 minuti ed il suo rivale ne mette 25: forse era più opportuno lasciar stare con i proclami della vigilia (“Maggioli? Ci penso io”). La risposta è sì se il tuo principale terminale dal perimetro fa 0/9 dal campo. Eppure, nonostante tutto, la squadra di Martelossi aveva la partita in pugno. Jesi beffa un'altra volta la Tezenis: un canestro di Mickey McConnell a due secondi dalla sirena firma il sorpasso della Fileni, subendo anche fallo. L'americano poi sbaglia volutamente il tiro libero per impedire ai gialloblù di avere la rimessa a cronometro fermo sull'ultimo possesso. Jesi si conferma “bestia nera” di Verona: quattro sfide, quattro sconfitte. In questa tormentata stagione due k.o. beffardi sempre sulla sirena. Così monta la rabbia per un'altra occasione sprecata, un'altra vittoria buttata via.Guarda l'ultima azione a Jesi.Prima parte di gara equilibrata, senza strappi significativi. La Tezenis prova a staccarsi prima dell'intervallo (33-28 al 18'), ma è al rientro dagli spogliatoi che i giganti di Martelossi esprimono la loro pallacanestro migliore. Una tripla di Di Giuliomaria marchia l'allungo veronese (44-36), dilatato da Mario West che questa volta segna canestri importanti nei momenti importanti: 48-38 al 22' e ancora 52-41 al 26'.La Verona dei canestri dà la sensazione di avere il pieno controllo del match, anche perché al tentativo di ricucire dei marchigiani replica Antonio Porta che in chiusura del quarto ribadisce dalla lunetta il massimo vantaggio. E Maggioli ha segnato 9 degli 11 punti dei marchigiani nella frazione.All'uscita dall'ultima pausa Maggioli si presenta subito con una schiacciata, anche Santiangeli trova gloria nel pitturato, però la Tezenis tiene botta e Boscagin con due canestri di fila sigilla il +9 sul 61-52 al 33'. La difesa scaligera non è più brillante come nel quarto precedente: una tripla di Hoover fa risalire i padroni di casa a due possessi di distanza (55-61), DGM replica per il +8 a metà periodo.Cominciano i problemi con i falli. Jesi costruisce dalla lunetta la rimonta fondamentale: 3/4 di Maggioli e 2/2 di Hoover per il 62-63. Di Giuliomaria esce per falli con un tecnico, poco dopo la stessa sorte tocca a Migliori. Porta spinge Verona sul +3 con i liberi, poi sul 68-64 al 38' con una tripla. Brooks replica immediatamente dalla grande distanza. L'argentino tiene ancora viva la Tezenis con un altro percorso netto dalla linea della carità. Waleskowski, l'ex della partita, sbaglia una tripla, Banti cattura il rimbalzo ma Verona perde palla. Inizia l'ultimo giro di lancette dell'orologio. Le palle perse (due di fila di Boscagin) pesano come macigni sul cedimento finale della Tezenis (23 contro 14 di Jesi). Cioppo chiede time-out sull'ultimo possesso della Fileni. E' il preludio al rocambolesco canestro di McConnel che condanna Verona. Jesi stacca i gialloblù in classifica e può contare anche sul 2-0 negli scontri diretti. E domenica per il “basket-spaghetti” al Palaolimpia arriverà la capolista Reggio Emilia. Buona notte e Buona fortuna.FILENI BPA JESI - TEZENIS VERONA 71-70Parziali: 12-16, 34-34, 46-57JESI: Hoover 5 (0/1, 1/5, 2/2), McConnell 17 (5/14, 1/6, 4/5), Santiangeli 4 (2/4, 0/1), Brooks 16 (5/9, 2/2, 0/2), Maggioli 25 (6/8, 1/2, 10/12); Migliori 4 (0/1, 1/2, 1/2), Valentini (0/1). Battisti, Ginesi, Bargnesi, Di Giacomo e Dolic n.e. All.: Cioppi.TEZENIS: Porta 17 (1/4, 2/5, 9/9), West 15 (6/7, 1/1), Boscagin 8 (4/9, 0/2), Banti 4 (2/2, 0/1, 0/2), Renzi (0/1, 0/1); DiGiuliomaria 16 (2/3, 3/4, 3/4), Waleskowski 6 (2/2, 0/1, 2/2), Vukcevic 4 (0/6, 0/3, 4/4), Mariani (0/1 da 3). Brusamarello, Colli e Costa n.e. All.: Alberto Martelossi.Arbitri: Ursi, Calbucci, Cappello.Note - Tiri liberi: Jesi 17/23, Tezenis 18/21. Rimbalzi: Jesi 25 (20 dif. + 5 off.; Maggioli 8), Tezenis 40 (29 + 11; Vukcevic 8, Waleskowski 7). Assist: Jesi 7 (McConnell 6), Tezenis 3 (Porta, DiGiuliomaria e Mariani 1). Usciti per cinque falli: Migliori, DiGiuliomaria e Renzi; tecnico a Di Giuliomaria e Migliori.
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La Tezenis a Jesi
in cerca di conferme
Dopo il riscatto, la conferma. La Tezenis oggi (palla a due alle 18:15) scende in campo a Jesi per affrontare la Fileni nella seconda giornata di ritorno in Legadue. I giganti gialloblù sono chiamati ad un compito decisamente più impegnativo rispetto alla debole resistenza offerta domenica scorsa al Palaolimpia dalla Conad Bologna. E' una partita che vale doppio perché Verona e Jesi dividono l'ottava posizione in classifica a quota 14 e quindi questa sfida mette in palio punti importanti per la zona playoff. Il capitano Michele Maggioli (centro di 212) sarà l'osservato speciale per la difesa delle Tezenis: Andrea Renzi è dunque atteso ad un esame-chiave al PalaTriccoli contro il miglior italiano di Legadue: 16,1 punti di media. Con lui la coppia McConnell-Brooks, che assicura quasi altri 34 punti per gara. Jesi è una sorta di “bestia nera” per la Verona dei canestri, che nei tre precedenti tra questa stagione (76-77 il beffardo finale all'andata) e lo scorso campionato è sempre stata battuta dai marchigiani.Intanto nell'anticipo di oggi a mezzogiorno la capolista Reggio Emilia (prossima avversaria della Tezenis domenica 29 al Palaolimpia sempre con inizio alle 12:15) ha superato Piacenza 77-70.
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La Tezenis a Jesi
in cerca di conferme
Dopo il riscatto, la conferma. La Tezenis oggi (palla a due alle 18:15) scende in campo a Jesi per affrontare la Fileni nella seconda giornata di ritorno in Legadue. I giganti gialloblù sono chiamati ad un compito decisamente più impegnativo rispetto alla debole resistenza offerta domenica scorsa al Palaolimpia dalla Conad Bologna. E' una partita che vale doppio perché Verona e Jesi dividono l'ottava posizione in classifica a quota 14 e quindi questa sfida mette in palio punti importanti per la zona playoff. Il capitano Michele Maggioli (centro di 212) sarà l'osservato speciale per la difesa delle Tezenis: Andrea Renzi è dunque atteso ad un esame-chiave al PalaTriccoli contro il miglior italiano di Legadue: 16,1 punti di media. Con lui la coppia McConnell-Brooks, che assicura quasi altri 34 punti per gara. Jesi è una sorta di “bestia nera” per la Verona dei canestri, che nei tre precedenti tra questa stagione (76-77 il beffardo finale all'andata) e lo scorso campionato è sempre stata battuta dai marchigiani.Intanto nell'anticipo di oggi a mezzogiorno la capolista Reggio Emilia (prossima avversaria della Tezenis domenica 29 al Palaolimpia sempre con inizio alle 12:15) ha superato Piacenza 77-70.
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Riscatto Tezenis,
Bologna travolta 102-84
Una partita dominata dall'inizio alla fine. Così la Tezenis schianta Bologna superando quota 100 e riscatta le due sconfitte consecutive. Conad travolta dai giganti gialloblù dopo l'effimero 7-0 della squadra di Markowski, che resta ultima in classifica assieme a Sant'Antimo, mentre Verona balza a quota 14 tenendo un piede nella zona playoff. Antonio Porta e Mario West (47 punti in tandem con 13/16 dell'argentino ai liberi e 6/7 dal campo) sono stati i mattatori nel successo della squadra di Martelossi, che si è riappacificata con il pubblico del Palaolimpia dopo il k.o. di domenica scorsa contro Piacenza, facendo sembrare ancora più brutta la falsa Fortitudo.57 punti segnati all'intervallo, costantemente oltre i 20 punti di margine nella ripresa che si è trasformata in show-time per i giganti gialloblù, che hanno fatto diventare fin troppo facile la sfida con la malcapitata Biancoblu. In più la Scaligera è tornata a vincere la sfida a rimbalzo, troneggiando sotto i tabelloni (39-23). Così è passata in secondo piano la serata un po' in ombra di Vukcevic (minutaggio ridotto per lui), in doppia cifra anche capitano Boscagin e Waleskowski.TEZENIS VERONA-CONAD BOLOGNA 102-84 Parziali: 29-20, 57-40; 81-59TEZENIS: Porta 26 (5/6, 1/1, 13/16), West 21 (9/14, 0/3, 3/6), Boscagin 11 (4/4, 0/2, 3/4), Banti 4 (1/6, 2/2 tl), Renzi 9 (4/5, 0/1, 1/2); Mariani 7 (1/1, 1/3, 1/1) DiGiuliomaria 8 (3/3, 0/2, 2/4), Waleskowski 10 (3/4, 0/2, 4/4), Vukcevic 6 (1/1, 1/1, 1/2) Colli. Bordato e De La Cruz n.e. All.: Alberto Martelossi.BOLOGNA: Kelley 15 (5/7, 1/2, 2/2), Hite 15 (2/6, 3/8, 2/4), Blizzard 13 (2/3, 2/4, 3/4), Baldassarre 14 (4/6, 1/3, 3/9), Dimsa 4 (2/3); Pecile 12 (2/7, 2/3, 2/2), Canavesi 9 (3/5, 0/1, 3/5), Montano 2 (1/1, 0/1), Chiarini. Filippini e Cutolo n.e. All.: Markovski.Arbitri: Moretti, Paronelli, Morelli.NOTE - Progressione: 5' 14-10, 15' 42-29; 25' 69-55, 35' 90-73. Tiri liberi: Tezenis 31/42, Bologna 15/26. Rimbalzi: Tezenis 39 (26 dif. + 13 off.; West e Porta 7), Bologna 23 (15+8; Hite 7, Baldassarre 6). Assist: Tezenis 15 (Porta 4, West 3), Bologna 22 (Kelley, Baldassarre e Blizzard 5). Valutazione: Tezenis 129 (Porta 34, West 28, DiGiuliomaria 13), Conad 68 (Baldassarre 21, Hite 15, Kelley 9). Usciti per 5 falli: Canavesi e Blizzard; tecnico a Canavesi e alla panchina Tezenis.
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Tezenis-Bologna, vietato
sbagliare al Palaolimpia
Ore 18, Palaolimpia. Ci sono i fischi di domenica scorsa da cancellare. Un k.o. che va resettato al più presto. Ma non c’è solo la brutta figura con Piacenza, la Tezenis oggi ancora sul parquet di casa contro la Conad Bologna deve vendicare la sconfitta dell’andata (finì 96-83 per la la Fortitudo “taroccata”) e riportare serenità nell’ambiente della Scaligera, tornato sotto tensione dopo i due passi falsi consecutivi che hanno aperto il 2012.A complicare la vita ai giganti di Martelossi si aggiungono le motivazioni dei bolognesi, che sono stati agganciati al penultimo posto della classifica da Sant’Antimo, passata...”bellamente” a Frosinone (dove Verona ha ceduto al supplementare), battendo la Prima Veroli 70-57 con 32 punti del neoacquisto Troy Bell. Talmente nuovo che sul sito ufficiale della Legadue non compare ancora nel roster della formazione campana.“La Legadue si conferma un campionato tremendo – spiega il coach della Tezenis, Alberto Martelossi -, nel quale si fa una fatica terribile a vincere qualsiasi partita se non dai il massimo”. “Non c’è mai niente di scontato – aggiunge il tecnico friulano – e occorre sempre essere al meglio sia fisicamente, sia mentalmente, ma anche nell’intensità del gruppo”.In questa sfida contro Bologna Martelossi attende una reazione proprio sotto il profilo dell’intensità difensiva e della scioltezza in attacco. Contro Piacenza, infatti, la Tezenis ha pagato dazio su entrambi i fronti.Il riscatto della Verona dei canestri deve cominciare con una prova convincente, per aprire con un successo il girone di ritorno, che ha visto la Scaligera virare la boa di metà campionato con un bilancio di sei vittorie e otto sconfitte. Troppo poco per le ambizioni del presidente Pedrollo.
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Disfatta Tezenis,
Piacenza vince 88-67
Aria pesante al Palaolimpia. La Tezenis crolla al cospetto della Morpha Piacenza, che domina la sfida con la squadra di Martelossi rifilando 21 punti di margine ai giganti gialloblù, mai in partita. Verona "tradita" da Vukcevic (3 punti con 1/11 dal campo e 0/2 ai liberi), Boscagin e Renzi, che in tre hanno messo assieme 10 punti, vanificando la buona prova in attacco di Mario West (22 punti con 10/13 da 2) e di Porta che oltre al ventello messo a segno ha smazzato anche 5 assist. Un allarmante passo indietro, in una partita sempre all'inseguimento, con la Tezenis ancora surclassata a rimbalzo, già doppiata prima dell'intervallo (19-38), per poi sprofondare fino a quasi trenta punti di gap (47-73 al 33'). Un k.o. che riapre interrogativi sulla tenuta della squadra dopo la striscia di tre vittorie consecutive che aveva riportato serenità e pure entusiasmo in casa Scaligera.TEZENIS VERONA-MORPHO PIACENZA 67-88Parziali: 10-17, 21-38; 43-65TEZENIS: Boscagin 2 (1/4, 0/4), West 22 (10/13, 0/1), Porta 20 (5/9, 1/7), Renzi 5 (2/6, 0/1) Banti (0/1); Mariani (0/1 da 3), DiGiuliomaria 6 (2/6), Vukcevic 3 (0/4, 1/7), Waleskowski 9 (4/8). N.e.: Tacconi, Colli e De La Cruz. All.: Alberto Martelossi.PIACENZA: Harrison 19 (4/9, 3/7), Casella 2 (1/2, 0/1), Amoroso 6 (3/7), Simoncelli 12 (3/4), Anderson 15 (6/9, 0/1); Infante 3 (0/1, 1/1), Perego 7 (2/2, 1/1), Voskuil 24 (4/8, 4/8), De Nicolao (0/1 da 3). N.e.: Varrone, Mori, Scarone. All.: Corbani.Arbitri: Baldini, Quarta, Migotto. Note – Progressione: 5' 8-6, 15’ 18-26; 25’ 31-52, 35’ 54-73. Tiri liberi: Tezenis 13/18; Piacenza 15/16. Rimbalzi: Tezenis 28 (21 dif. + 7 off.; Di Giuliomaria 6), Piacenza 42 (35 + 7; Anderson 13), Assist: Tezenis 9 (Porta 5), Piacenza 12 (Harrison 4).
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Ore 20: Tezenis-Piacenza
per vendicare Veroli
Riscattare il "suicidio" contro Veroli a Frosinone. E' il comandamento della Tezenis che questa sera (palla a due alle 20) affronta Piacenza al Palaolimpia nell'ultima giornata del girone di andata. 12 punti i giganti gialloblù, 14 la ripescata formazione emiliana, rivelazione in questa prima parte della stagione, che ha appena ingaggiato la guardia veronese Alexsander Simoncelli, liberato da Brindisi.Una partita che Verona non può assolutamente sbagliare, per ritrovare la vittoria e rimettere a dritta la barra della sua classifica.La sfida Tezenis-Piacenza chiuderà lo "Sport Day", l’evento nato dalla collaborazione fra Scaligera Basket e BluVolley Verona che permetterà agli abbonati delle due squadre di assistere alle gare in programma domani a condizioni assolutamente privilegiate. Gli abbonati della Marmi Lanza, che giocherà alle 16 contro la Bre Banca Lannutti Cuneo, potranno acquistare dalle 15 al Palaolimpia a soli 5 euro il biglietto per Tezenis-Morpho Piacenza delle 20. Sarà possibile usufruire dell’agevolazione mostrando la tessera ai bigonci esterni del PalaOlimpia dalle ore 18.45.Anche gli abbonati della Tezenis potranno godere di una tariffa speciale per il match della Marmi Lanza Verona, acquistando sempre a 5 euro il biglietto per il settore libero che comprende le due curve inferiori e tutto l’anello superiore. Basterà mostrare l’abbonamento direttamente ai bigonci esterni del PalaOlimpia dalle ore 14,30.Prima della palla a due fra Tezenis-Piacenza, sarà effettuato un minuto di raccoglimento per commemorare la recente scomparsa di Nerio Marini, comandante onorario della Croce Verde, che in 60 anni di onorato servizio si è sempre occupato di organizzare l'assistenza sanitaria a tutti i servizi sportivi della città di Verona, tra cui quelli della Scaligera Basket.
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Tezenis, overtime fatale
Veroli vince 90-87
Questa volta il supplementare non sorride alla Verona dei canestri, che a Frosinone ha lasciato due punti sanguinosi, quando era ad un passo dalla vittoria. Poker sprecato dai giganti gialloblù, che pagano a caro prezzo gli 11 rimbalzi in più concessi a Veroli, ultima squadra della Legadue in questa statistica, e l'eccessivo nervosismo, non solo con gli arbitri (Porta, in particolare) e la mancanza di lucidità nel momento topico, con Veroli ormai boccecchiante che ha acciuffato per i capelli l'overtime dopo che Verona aveva capovolto la situazione, passando dal 64-69 al 35' al 70-69 in 90 secondi, con un canestro sontuoso di Vukcevic con l'uomo addosso, una bella giocata di Waleskowski imbeccato da Mariani dopo una stoppata di Renzi ed il paniere del sorpasso firmato da Antonio Porta in penetrazione nonostante il raddoppio difensivo.Elder riporta avanti la Prima, due liberi di Vukcevic ed un canestro sul back-door di Boscagin (utilizzato da "4" il quinteto piccolo) sospingono ancora la Tezenis sul +3: 74-71 con 2:20 da giocare.Poi succede di tutto. Porta subisce una stoppata e litiga con il mondo: pubblico, compagni di squadra e arbitri; il tecnico arriva quando Veroli è già in attacco. Incredibilmente Verona viene graziata dallo 0/2 di Elder e dal possesso seguente trasformato in una palla persa. Però i gialloblù non capitalizzano.Una tripla di Helder a 24 secondi dalla sirena dei regolamentari prolunga di altri cinque minuti la partita della Tezenis. Sul 74-74 la squadra di Martelossi ha l'ultimo possesso per la vittoria, Porta forse aspetta troppo per attaccare il ferro, con gli avversari che possono spendere ancora un fallo perché non sono in bonus. Così il cronometro viene fermato da Cortese quando restano appena 3"56 centisimi da giocare. C'è comunque tempo per un buon tiro, ma il tentativo di Porta a due secondi viene stoppato. Verona può fare mea culpa per i due tecnici a Di Giuliomaria e soprattutto a Porta, quando i gialloblù erano avanti 74-71.In precedenza, dopo un quarto inziale equilibrato (17-17), Verona nel secondo periodo aveva toccato il massimo vantaggio sul 28-19 al 14' con un due triple di Mariano ed un gancio di Renzi. L'imgegnere di Perugia ha confermato il buon momento ofrfensivo con un canestro in back-dorr servito da Banti e poi con due liberi per il 30-23. Un "coast to coast" di Jackson apre la reazione frusinate, incrementata da Brkic, che dopo una palla recuperata di Cortese chiude il break interno 8-0 per il sorpasso della squadra di Nando Gentile sul 33-32 con 100 secondi da giocare. Cortese schierato da ala forte fa male, Vukcevic mette i due liberi del controsorpasso scaligero, sull'ultomo possesso c'è un tiraccio di Brkic, Lee cattura il rimbalzo ma sbaglia da un centimetro. All'intervallo Verona avanti 37-36.Nella ripresa la Tezenis si arrampica fino al 48-42 con 6 punti consecutivi di Porta sfruttando un tecnico a coach Gentile; una tripla di West firma il 51-46, Veroli si riavvicina, DGM infila il canestro del 55-52, ma nell'ultimo minuto del terzo quarto perde le staffe e sul quarto fallo becca tecnico chiudendo la sua partita. La Prima ringrazia e tocca il +5 sul 60-55, punteggio che chiude il quarto.Overtime. Nel supplementare la Tezenis spreca due giochi da tre punti (3/3 di Vukcevic dalla lunetta e poi canestro+libero di Renzi); avanti 82-79 a 2:47 dalla fine, Martelossi richiama in panchina il lungo genovese, Banti manda in lunetta Brkic che fa 1/2, ma sul rimbalzo il n° 15 gialloblù commette un altro fallo regalando all'avversario i due liberi dell'aggancio.A 1:25 Rullo punisce la difesa scaligera con una tripla (85-82), sul possesso successivo West pasticcia e perde palla, ma schizza in difesa e stampa sul vetro una stoppata devastante. Banti si fa perdonare e infila il tiro del -1, ma a 60” esatti dallo scadere altri due liberi di Rullo ribadiscono il +3 per i ciociari.A -29” Vukcevic sbaglia il secondo libero a disposizione, Verona non riesce a recuperare la palla vagante sul rimbalzo lungo e Jackson s'invola in contropiede ma rinuncia ad andare a canestro costringendo West a spendere il quinto fallo per fermare il cronometro. I due liberi dell'americano fissano l'89-85 con 20 secondi da giocare, il lancio lungo per Supermario è un azzardo che di fatto consegna la vittoria ai padroni di casa. La Tezenis tra l'altro aspetta 13 secondi prima di fermare il cronometro con un fallo e quando, sotto di 5, Porta di proietta a canestro ormai resta solo un soffio da giocare.PRIMA VEROLI-TEZENIS 90-87 Parziali: 17-17, 36-37; 60-55, 74-74VEROLI: Giovacchini 1 (0/2 da 3, 1/2), Rullo 8 (1/2, 1/2, 3/4), Lee 19 (7/14, 5/8 tl), Elder 20 (5/8, 2/8, 4/6), Brkic 24 (6/7, 2/8, 6/8); Tommasini, Cortese 13 (2/3, 3/5), Ammannato, Jackson 5 (1/8, 0/4, 3/4). Fabiano n.e. All.: Ferdinando Gentile.TEZENIS: Porta 18 (5/5, 2/5, 2/2), West 8 (1/2, 2/5), Boscagin 9 (1/4, 1/2, 4/6), Waleskowski 11 (3/7 da 2, 5/6 tl), Renzi 12 (5/6, 0/1, 2/3); Vukcevic 15 (2/5, 1/3, 8/9), Mariani 8 (2/2 da 3, 2/2), Di Giuliomaria 4 (2/2 da 2), Banti 2 (1/3, 0/1). Colli, De La Cruz e Tacconi n.e. All.: Alberto Martelossi.Arbitri: Di Modica, Beneduce, Scrima.Note - Progressione: 5' 9-13, 15' 23-30; 25' 49-51, 35' 69-66. Tiri liberi: Veroli 22/34, Tezenis 23/28. Rimbalzi: Veroli 41 (14 off. + 27 dif.; Brkic 12, Lee 7), Tezenis 30 (1+29; Renzi 6, Waleskowski e Porta 5). Palle perse-recuperate: Prima 7-10, Tezenis 10-7. Assist: Veroli 13 (Brkic 4), Tezenis 11 (Porta 4). Usciti per 5 falli: DiGiuliomaria(su fallo tecnico), Banti e West; tecnico a Gentile e Porta.
BASKET LEGADUE
Tezenis, il campionato
riparte da Frosinone
La Tezenis questa sera (palla a due alle 19) torna in campo a Forsinone per affrontare la Veroli nel primo impegno del 2012. I giganti di Martelossi hanno lavorato a pieno regime anche durante le festività natalizie (compreso un allenamento a Capodanno) e sono determinati ad allungare la striscia di tre vittorie consecutive che alla fine del 2011 ha permesso di consolidare la classifica di Verona. Veroli, al contrario, nonostante il cambio di allenatore (Nando Gentile al posto di Cavina) non ha invertito il trend negativo ed è sempre al penultimo posto della classifica con 6 punti davanti alla cenerentola Sant'Antimo.E' la terza volta che Tezenis e Prima Veroli si affrontano in tre mesi ed i due precedenti in Coppa Italia hanno visto prevalere Renzi e compagni, che a Frosinone hanno staccato il biglietto per le final four di Coppa Italia. Sul parquet laziale il coach Martelossi potrà contare anche su Mario West: la risonanza magnetica eseguita l'altro giorno infatti ha escluso microfratture da stress alla mano dopo l'infortunio subito durante la vittoriosa partita con Forlì che intanto nell'anticipo di ieri sera ha battuto 91-87 Pistoia.Prima Veroli-Tezenis sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1.
PALAOLIMPIA
Basket e volley insieme,
l'8 gennaio "Sport Day"
Basket più volley, insieme, nello Sport Day dell’8 gennaio. Il Palaolimpia aprirà le porte fin dal primo pomeriggio e spegnerà le luci a tarda sera dopo aver accolto tifosi di Tezenis e Marmi Lanza, che potranno assistere a due partite di alto livello a condizioni del tutto privilegiate. L’accordo fra le due società è stato presentato questa mattina nella Sala Riunioni del palasport in una conferenza stampa alla presenza del responsabile dell’area tecnica sportiva della Scaligera Basket Andrea Fadini, con il segretario generale Andrea Sordelli, e del direttore generale della BluVolley Verona Gabriele Cottarelli.La concomitanza dell’8 gennaio (Tezenis-Piacenza alle 18.15, Marmi Lanza-Cuneo alle 18) è stata così trasformata in uno Sport Day tutto da vivere, all’insegna del grande sport. La Tezenis posticiperà alle 20 la gara con la Morpho Basket Piacenza, la Marmi Lanza anticiperà alle 16 quella con la Bre Banca Lannutti Cuneo."Non è consueto - ha sottolineato Fadini - trovare due realtà che collaborano in sintonia e riescono ad organizzare eventi comuni. Ci sarebbe piaciuto anche disputare le due partite ad orari ancora più ravvicinati, ma per predisporre il campo da gioco sarebbero stati necessari tempi tecnici più lunghi"."Abbiamo fatto di necessità virtù – ha spiegato Cottarelli - siamo riusciti a creare da una situazione problematica una opportunità per gli appassionati sportivi che potranno vedere in quella giornata le due formazioni più importanti di indoor ad un prezzo di favore. Speriamo che i tifosi possano affezionarsi ad entrambi gli sport e possano seguirci con entusiasmo".Sordelli ha quindi illustrato le varie promozioni riservate agli abbonati di entrambi i club. Tutti gli abbonati della Marmi Lanza Verona potranno garantirsi un biglietto ridotto per il match serale (palla a due alle 20) della Tezenis Verona, acquistando il tagliando al prezzo di euro 5,00 per il settore libero che comprende la tribuna laterale e le gradinate del PalaOlimpia. Sarà possibile usufruire dell’agevolazione mostrando la tessera direttamente il giorno della gara (8 gennaio 2012) ai bigonci esterni del PalaOlimpia dalle ore 19.00 oppure in prevendita dal 2 al 5 gennaio dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, sabato 7 dalle 10 alle 12 nella sede della Scaligera Basket di via Cristofoli 48.Tutti gli abbonati della Tezenis Basket potranno godere di una tariffa speciale per il match pomeridiano (ore 16) della Marmi Lanza Verona che ospita la Bre Banca Lannutti Cuneo, potranno acquistare il biglietto ridotto alla tariffa di euro 5,00 per il settore libero che comprende le due curve inferiori e tutto l’anello superiore del PalaOlimpia. Sarà possibile usufruire dell’agevolazione mostrando l’abbonamento direttamente il giorno della gara (8 gennaio 2012) ai bigonci esterni del PalaOlimpia dalle ore 14,30 oppure nei giorni di prevendita 2, 3, 4, 5 gennaio dalle ore 15 alle ore 18 in sede della BluVolley all’interno del PalaOlimpia.
BASKET LEGADUE
Mario West, escluse
fratture alla mano
Mario West ha riportato ieri sera un trauma contusivo-distorsivo alla mano destra, con interessamento dell’articolazione metacarpo-falangea del secondo dito a seguito di una botta subita nei primissimi minuti di partita proprio su una parte già interessata da un precedente trauma. West è stato sottoposto dopo la gara con Forlì a valutazione radiografica che ha escluso fratture. Alla mano è stato applicato un bendaggio rigido, che West dovrà tenere fino alla ripresa degli allenamenti. Ulteriori approfondimenti, compresa una risonanza magnetica, verranno eseguiti appena Mario rientrerà dagli Stati Uniti.
BASKET LEGADUE
Tris della Tezenis
Forlì travolta 93-73
Terza vittoria consecutiva dei giganti gialloblù che al Palaolimpia schiantano Forlì con un secondo tempo di grande intensità, trascinati da un gioco corale, dalle triple di Jack Mariani, dagli 8 assist di Porta. Una partitona, nonostante la serata zeppa di pasticci di Mario West ed i. 55% dalla lunetta (ma gli ospiti sono riusciti a fare peggio: 44%). E' la sfida tra la Tezenis assetata di rilancio e quella che sarebbe potuta essere l'attuale guida della Scaligera: il g.m. Alberani e il coach Vucinic, la coppia artefice della miracolosa salvezza di Forlì, di cui s'era invaghito Giuseppe Vicenzi. Verona parte bene con Renzi e Boscagin che producono il 7-0 iniziale. La Tezenis tiene le distanze ma i romagnoli si riavvicinano e agganciano (15-15), poi c'è il tecnico alla panchina ospite.La Marcopoloshop.it sorpassa in avvio del secondo periodo con un gioco da tre di Huff (17-18), anche Dgm piazza un canestro+libero, ma Forlì trova le triple di Huff e Casoli per il 22-24. Verona spinge sull'acceleratore e allunga con Waleskowski, Boscagin e Porta, fino al 32-25 con un parziale 12-1 chiuso da Di Giuliomaria. E all'intervallo 40-34.Supermario? West è seduto sui legni dopo un agghiacciante 1/6 dalla linea della carità cui non pone fine in avvio di ripresa: 1/9 prima di infilare un paio di liberi e trovare anche la prima tripla della sua (molto) altalenante partita. Peccato perché il vantaggio potrebbe essere più consistente. La guardia americana infatti ricomincia a spadellare dalla lunetta, perde palla, poi le recupera per scodellare il canestro del 53-44 a metà frazione. Forlì non brilla, però resta vicina (53-50), una tripla di Vukcevic ed un canestro dalla punta di Renzi la ricacciano indietro: 58-50 al 27'.Il greco-bosniaco spinge i gialloblù aò massimo vantaggio (61-50) con un 2+1. Ottimo per la banda di Martelossi che può perfino digerire un'infrazione di 8 secondi di Porta (senza essere pressato!). Gli ospiti sono in bambola, perdono la palla del -13 di Boscagin, poi Natali sbaglia un contropiede 1vs0. Lo stesso Natali si fa perdonare subito con una tripla dall'angolo. All'ultima pausa 65-55, dopo due fischi discutibilissimi, soprattutto quello sulla sirena: Boscagin subisce fallo sul tentativo da tre e invece gli viene fischiato fallo in attacco.L'ultimo quarto si apre all'insegna del “ciapa-no”. Al minuto 34 Mariani mette due triple dai due angoli opposti, in mezzo c'è il trepunti anche di Huff, però la Tezenis resta avanti di 13 (73-60).Anche Freeman segna da oltre il grande arco, Porta batte Casoli e lo costringe al quarto fallo, ma l'argentino fa 1/2 dalla lunetta. Jack Mariani è in trance agonistica: terza tripla di fila per il 77-63. Replica Huff, Porta infila ancora il +13. I tre grigi offrono un florilegio di falli in attacco, compreso quello che a -4:40 spedisce definitivamente in panchina Casoli.Quando Porta scodella in entrata in lay-up e subito dopo Waleskowski piomba il +18 (84-66) mancano 3'15", il parziale si è gonfiato a 14-2 ed il popolo del Palaolimpia può cantar vittoria. Nel finale tra gli applausi dei tifosi entra in campo anche Colli, che segna pure due canestri. Poi arriva il momento di gloria per il "bocia" Raul De La Cruz. Che la festa cominci. Buona notte e Buona fortuna.TEZENIS VERONA-MARCOPOLOSHOP.IT FORLI' 93-73Parziali: 17-15, 40-34, 65-55TEZENIS VERONA: West 11 (4/9, 0/2), Porta 17 (5/6, 0/2), Boscagin 12 /6/9, 0/2), Banti (0/1 da 3), Renzi 7 (3/6, 0/1), Waleskowski 8 (4/5, 0/1), DiGiuliomaria 9 (4/5, 0/1), Colli 4 (2/2), De La Cruz, Mariani12 (3/3 da 3), Vukcevic 13 82/5, 2/3). N.e Tacconi. All.: Alberto MartelossiMARCOPOLOSHOP.IT FORLì: Freeman 14 (5/14, 1/5), Borsato 9 (2/4, 1/3), Trapani 9 (1/3, 1/5), Huff 20 (4/5, 3/7), Easly 9 (4/6); Marino 2 (0/4 da 3), Natali ,3 (0/1, 1/1), Casoli 7 (1/5, 1/1), Colosio (0/1). N.e Lestiini n.e. All.: Vucinic.ARBITRI: Calbucci, Perretti e Bertelli.NOTE - Progressione: 5' 13-10, 15' 28-25, 25' 53-46, 35' 79-66. Tiri liberi: Tezenis 18/33, Forlì 15/34. Rimbalzi: Tezenis 40 (Renzi 10), Forlì 40 (Easly 13). Assit: Tezenis 13 (Porta 8), Forlì 9 (Freeman 5). Usciti per 5 falli: Casoli 35'20" (79-66), Renzi 39'34" (91-69); tecnIco alla panchina di Forlì al 9'02" (15-15).
BASKET LEGADUE
Alle 20,45 Tezenis-Forlì
per festeggiare Natale
La Verona dei canestri va alla caccia del tris. Questa sera (palla a due alle 20:45) la Tezenis affronta al Palaolimpia la Marcopoloshop.it Forlì nell'ultima partita dell'anno. Gialloblù e romagnoli dividono la stessa posizione in classifica, a quota 10. La squadra di Alberto Martelossi, reduce dalla vittoria casalinga con l'Enel e poi a Brindisi contro Ostuni, insegue il terzo successo consecutivo per consolidare una classifica che non vede i veronesi ancora saldamente in zona playoff
BASKET LEGADUE
Tezenis primo colpo
esterno, 79-72 su Ostuni
Brindisi porta bene alla Verona dei canestri. In casa e in trasferta. Dopo la vittoria all'overtime con l'Enel, la Tezenis concede il bis e sbanca il campo di Brindisi superando Ostuni 79-72: è il primo successo in trasferta in questa stagione. Una partita sempre comandata dai giganti gialloblù, capaci di segnare 29 punti nei primi dieci minuti per poi tenere a distanza la squadra di Marcelletti (espulso per doppio fallo tecnico). Nell'ultimo quarto i pugliesi agganciano sul 59-59 con Basei al 32', Verona replica con un break 10-0 costruito dalle triple di Porta e Waleskowski e con i canestri di Di Giuliomaria e ancora dell'argentino: 69-59 al 34'.Ostuni risale fino al 68-71, Boscagin realizza mettendo due possessi tra la Scaligera e i padroni di casa, poi il finale si consuma dalla lunetta ed i liberi di Vukcevic, Porta e Boscagin mettono al sicuro il risultato.La Tezenis sale così a quota 10 in classifica e giovedì sera al Palaolimpia la sfida con Forlì.ASSI OSTUNI-TEZENIS VERONA 72-79 Parziali: 19-29, 37-45; 57-59OSTUNI: Klobucar 4 (2/5, 0/9), Jurevicus 9 (2/3, 1/6, 2/2), Basei 9 (4/9, 1/1 tl), Rinaldi 8 (3/3, 2/4 tl), Johnson 4 (0/1, 4/4 tl); Diliegro 16 (7/12, 2/5 tl), Carenza 6 (2/3 da tre), Rossetti 1 (0/1, 0/1, 1/2). Sirakov e Margio n.e. All.: Franco Marcelletti.TEZENIS: Porta 16 (2/4, 1/6, 9/10), West 15 (1/5, 4/5, 1/2), Boscagin 12 (3/6, 0/2, 6/8), Banti, Renzi 16 (4/5, 1/3, 5/6); Waleskowski 9 (2/5, 1/3, 2/2), Vukcevic 7 (1/2, 1/6, 2/2, DiGiuliomaria 4 (2/4, 0/3), Mariani. Brusamarello, Colli, Bordato n.e. All.: Alberto Martelossi.Arbitri: Martolini, Moretti, Rossi.Note - Tiri liberi: Ostuni (14/20), Tezenis (25/30). Rimbalzi: Assi Ostuni 43 (15 offensivi + 28 difensivi; Diliegro 9), Tezenis 34 (9+25; West 10). Assist: Assi Ostuni 12 (Berti, Johnson e Rossetti 3), Tezenis 14 (Porta 7). Uscito per 5 falli: Johnson; tecnico a Marcelletti ed espulsione sul secondo tecnico.
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