CALCIO DONNE
AGSM SETTEBELLEZZE    <br/>BARI TRAVOLTO

AGSM SETTEBELLEZZE
BARI TRAVOLTO

L'Agsm risorge rifilando sette gol al Pink Bari. Finisce 7-1. Da segnalare le doppiette di Gabbiadini, Carissimi e Gelmetti. Mister Longega ha ricevuto la risposta che si aspettava dopo la bruciante sconfitta di Brescia (e Mozzanica, in Coppa Italia).CRONACA. Longega deve rinunciare alle infortunate Salvai e Maendly, alla squalificata Di Criscio, e a bomber Patrizia Panico colpita nella notte da un grave lutto famigliare. L’allenatrice pugliese Cardone non può invece disporre delle squalificate Di Bari e Spelic. La prima opportunità per le gialloblù giunge dopo sette minuti con l’incornata di capitan Gabbiadini che termina di un nulla a lato. Ancora pericolosa Melania Gabbiadini che da due passi va a deviare il cross di Sipos con palla fuori di poco. Il monologo veronese prosegue fino al 19? quando in mischia le gialloblù ci provano in tutte le maniere ma la conclusione finale di Gabbiadini viene murata a pochi passi dalla linea di porta. Poco dopo Tatiana Bonetti non inquadra la porta sguarnita dopo un’uscita della numero uno barese. La rete del meritatissimo vantaggio veronese giunge al 28?: cross di Bonetti dalla sinistra per la perfetta incornata di Melania Gabbiadini che non lascia scampo a Rizzi. Palla al centro e sulla successiva azione le gialloblù pervengono al raddoppio: Martina gelmetti riceve da Ramera e con un destro a giro coglie l’interno della traversa con sfera che ricade in rete. Con la difesa barese molto alta, Marta Carissimi parte dalla tre quarti in sospetto fuori gioco, si invola sola verso l’area avversaria e di sinistro batte l’incolpevole Rizzi. La prima frazione si chiude con un rassicurante tre a zero delle veronesi che mettono in cassaforte il match nonostante le molte assenze. Nell’intervallo mister Longega sostituisce Tatiana Bonetti, in diffida, con la giovane Carlotta Baldo. Verona subito vicino alla quarta marcatura con Ramera che riceve l’assist di Sipos ma calcia a lato. Paratissima di Rizzi con il piede sulla conclusione a botta sicura di Gelmetti ben imbeccata da Gabbiadini. La scozzese Clelland lanciata in profondità trova una difesa gialloblù distratta e infila in rete il pallone del tre a uno.Il Verona si riversa subito in avanti e si rende pericoloso con il colpo di testa di Sipos che raccoglie il cross teso di Carissimi, ma spedisce la sfera oltre la traversa. Martina Gelmetti con un colpo di testa da distanza ravvicinata coglie il palo. ‘E il preludio alla quarta rete veronese grazie alla doppietta di capitan Gabbiadini che raccoglie l’assist in profondità di Gelmetti e tutta sola batte Rizzi. Gol numero diciassette in campionato per la numero otto scaligera. Verona dilaga con la doppietta personale di Marta Carissimi che piazza in porta una bordata terrificante sul pallone crossato da Sipos e prolungato da Gabbiadini. Trascorre solamente un minuto e le gialloblù confezionano la rete numero sei: Sipos penetra dalla sinistra e piazza un fendente sul secondo palo. Prima della conclusione giunge anche la settima marcatura scaligera con Martina Gelmetti che raccoglie l’assist di Fuselli e spiazza il portiere per il sette a uno finale.L’Agsm Verona con una goleada dimentica le amarezze delle ultime settimane, mantiene la testa della classifica, e si prepara così nel migliore dei modi per la difficile trasferta in programma sabato prossimo sul campo della Torres.TABELLINOAGSM VERONA 7PINK BARI 1Reti: Pt. 28' Gabbiadini, 30' Gelmetti, 40' Carissimi, st. 17' Clelland, 25' Gabbiadini, 32' Carissimi, 33' Sipos, 42' GelmettiAgsm Verona: Ohrstrom (35? st. Toniolo), Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi, Fuselli, Bonetti(1? st. Baldo), Gabbiadini(40? st. Zangari), Gelmetti, Ramera, Sipos.A disposizione: Toniolo, Zangari, Pavana, Baldo.Allenatore: Renato Longega.Pink Bari: Rizzi, Moore, Akherraze, Anaclerio, Trotta, Dell’Ernia (40? st. , Strisciuglio (8? st. Pinto), Vitanza, Olivieri (5? st. Rogazione), Ceci, Clelland.A disposizione: Pinto, Rogazione, Paolillo, Miranda, Conte.Allenatore: Isabella Cardone.Arbitro: Simone Biffi di Treviglio.Assistenti: Meneghello e Tosi.Note: Campo in erba artificiale
AGSM VERONA
Longega: "Dimentichiamo     <br/>Brescia e Mozzanica"

Longega: "Dimentichiamo
Brescia e Mozzanica"

"Il Verona deve ritrovare la fiducia nei propri mezzi, quella fiducia che il secondo tempo contro il Brescia ha minato". Imperativo: dimenticare Brescia. Guarda alla sfida di oggi pomeriggio contro il Pink Bari mister Renato Longega cercando di dimenticare le sconfitte passate: "Le sconfitte contro le leonesse in campionato e il Mozzanica in Coppa Italia sono state smaltite desidero vedere se la squadra avrà la giusta reazione e se si esprimerà di nuovo ai suoi livelli, in modo frizzante, aggressivo e con una voglia matta di vincere".Appare convinto sul modulo da schierare: "Nonostante le assenze pesanti, probabilmente giocheremo con una difesa a quattro: a Mozzanica abbiamo provato il 3-5-2 ma la disabitudine a questo modulo ci ha creato qualche problema di troppo. Quindi, meglio andare sul sicuro e tornare alle origini". La novità, in tal senso, sarà l’arretramento di Silvia Fuselli (attaccante) nella posizione di terzino sinistro: "Silvia è sempre stata abituata a muoversi sulla fascia, seppur in avanti, ed è brava sia nella fase offensiva che in quella difensiva". Il Pink Bari approderà all’Olivieri Stadium affamato di punti salvezza: "Le biancorosse daranno l’anima per conquistare l’accesso ai playout e ci affronteranno con il coltello tra i denti. Il Pink Bari proverà a chiudersi bene in difesa e a colpire ripartendo in contropiede. Perciò, l’Agsm dovrà essere abile ad andare in vantaggio il prima possibile per poi trovare maggiori spazi. Verona arrabbiato? No, lo sento rammaricato: le ragazze hanno capito gli errori commessi e sanno di aver disputato le ultime due partite con lo spirito sbagliato. La rabbia spero di vederla sabato e per il tutto il rush finale di campionato: sarà una caratteristica indispensabile per superare i momenti critici".
AMICHEVOLE
Agsm, "cappotto"   <br/>contro le americane (6-1)

Agsm, "cappotto"
contro le americane (6-1)

L’Agsm Verona fa «cappotto». La selezione della Federazione USA Region III cade 6-1. Le gialloblù di mister Renato Longega vincono l’amichevole internazionale organizzata nel pomeriggio all’Olivieri Stadium di via Sogare, superando in goleada la formazione statunitense, composta da atlete di 17 e 18 anni. Nonostante le tante assenze tra infortuni e regolari permessi, le scaligere conquistano il test match grazie alla tripletta di Tatiana Bonetti (22’ pt, 31’ pt e 40’ st), alla doppietta di Melania Gabbiadini (4’ pt e 6’ pt) e alla rete di Naila Ramera (18’ pt). A segnare il gol della bandiera per le americane, invece, ci pensa Callie McKinney proprio sul finire dell’incontro (48’ st).Stéphanie Öhrström e compagne hanno così continuato a preparare la 22ª giornata di campionato (9ª del girone di ritorno) contro il Pink Bari, in programma sabato 11 aprile tra le mura amiche dell’Olivieri Stadium. Contro la selezione della Federazione USA Region III, lo precisiamo, mancavano le infortunate Sandy Maendly e Cecilia Salvai, Ilaria Toniolo impegnata con la Nazionale italiana under 19, e Lilla Sipos, Marta Carissimi e Patrizia Panico in regolare permesso. A disposizione del tecnico Longega, pertanto, c’erano pure tre atlete della Primavera: Camilla Pavana (in campo per tutta la ripresa), Alessandra Zangari e Valeria Dal Molin.«Il Verona ha disputato un ottimo primo tempo, con velocità e grande determinazione – spiega Longega -. Nella ripresa, invece, siamo un po’ sparite dal campo, rallentando i ritmi e non sfoderando la giusta cattiveria e la giusta aggressività messe in mostra a inizio gara. Nonostante le tante assenze, comunque, l’Agsm mi è piaciuto: siamo state ordinate e bravissime a gestire il possesso palla. L’unica cosa di cui posso lamentare è il secondo tempo giocato sotto ritmo. Dopo due sconfitte consecutive (Brescia in campionato e Mozzanica in Coppa Italia) tornare al successo, seppur in amichevole, è stato importante: credo che le ragazze abbiano capito che se si esprimono in velocità e con le loro qualità, possono tornare a togliersi belle soddisfazioni. Le americane? Una formazione grintosa, aggressiva e con tanti cambi a disposizione: non a caso, le americane hanno tenuto un grande livello di intensità per l’intera sfida. Inoltre, le statunitensi hanno in rosa qualche elemento davvero interessante».A questo punto, il Verona rientrerà in azione domani (giovedì 9 aprile), alle ore 15, per una nuova seduta di allenamento. FORMAZIONE AGSM VERONA-SELEZIONE USA REGION III: gialloblù in campo con Öhrström, Ledri, Marconi, Squizzato (1’ st Pavana), Fuselli, Bonetti, Di Criscio, Baldo, Gabbiadini, Gelmetti, Ramera.
CALCIO FEMMINILE
AGSM: NOTTE FONDA        <br/>BRESCIA NE FA QUATTRO

AGSM: NOTTE FONDA
BRESCIA NE FA QUATTRO

Brusco stop per le ragazze di mister Longega. L'Agsm dopo il vantaggio iniziale firmato Bonetti si fa recuperare dal Brescia subendo un incredibile rimonta. Da segnalare una doppietta della ex Girelli. Ora le lombarde sono a -1 dal Verona.CRONACA. Mister Longega deve rinunciare in extremis al centrale difensivo Cecilia Salvai febbricitante, in campo la giovane Marconi.Verona parte bene e la prima conclusione è proprio della squadra gialloblù con Fuselli che tuttavia non impensierisce Marchitelli.Brividi poco dopo nell’area veronese per un pallone che attraversa tutta la porta davanti a Ohrstrom, ma nessuno interviene. Ci prova di testa Rosucci ma la sua incornata termina altissima. Più pericolosa l’incornata dell’ex Karlsson con sfera a lato.Veronesi in vantaggio al 28?: Sipos di testa mette in mezzo, Bonetti stoppa e di destro infila il pallone sul secondo palo.Le scaligere, galvanizzate dal vantaggio, vanno vicinissime al raddoppio, ma Gabbiadini non arriva alla deviazione sotto porta sull’assist di Sipos.Brescia pericoloso con la punizione di Girelli, Ohrstrom ingannata dal pallone si rifugia in angolo. Le veronesi rispondono con l’incornata di Federica Di Criscio che non inquadra la porta.Gara intensissima, con le due squadre che non si risparmiano nonostante il primo pomeriggio caldo.Prima del riposo azione delle veronesi con Gabbiadini che in area apre per la solissima Bonetti. Il furetto gialloblù ha tutto il tempo di preparare la conclusione ma la sfera termina a lato.Il tempo si chiude con il tentativo dalla lunga distanza senza esito da parte di Panico. Squadre negli spogliatoi con il prezioso vantaggio veronese.La ripresa si apre con il pareggio bresciano: cross di Rosucci, Tarenzi appostata sul secondo palo appoggia in rete da due passi. Brescia molto determinato nei secondi 45 minuti, ma Verona che può far male in contropiede.Girelli ci prova in un’area gialloblù affollatissima ma Ohrstrom respinge con i piedi.Al quarto d’ora giunge la rete del vantaggio per le rondinelle: la difesa scaligera non riesce ad allontanare il pallone in mischia e la solita Tarenzi mette dentro il pallone della doppietta personale.Attacca a testa bassa il Brescia, direttore di gara che stenta a mantenere la partita nei canoni della normalità.Le lombarde mettono alla freccia al 18? quando sul pallone scodellato in mezzo dalla bandierina Cristiana Girelli incorna alla perfezione.Trascorre solamente un minuto ed il Brescia si guadagna un calcio di rigore per il fallo commesso su Sabatino da Federica Di Criscio che viene espulsa.Dagli undici metri Girelli non sbaglia per il quattro a uno delle bresciane, mettendo in cassaforte il risultato considerando unVerona in inferiorità numerica e privo di entrambi i centrali difensivi.Le gialloblù provano qualche ripartenza ma si aprono praterie per le ripartenze bresciane, come al 33? quando Alborghetti spara alle stelle.La imita sull’altro fronte capitan gabbiadini che non riesce ad inquadrare la porta.Sabatino si mangia incredibilmente la possibile quinta marcatura bresciana, brava comunque Ohrstrom ad opporsi di piede. Verona per qualche secondo addirittura in nove, si fa male Marconi, sostituita dalla febbricitante Salvai per i quattro minuti di recupero.In piena zona Cesarini Patrizia Panico mette all’incrocio il pallone del quattro a due. Finisce qui.Prima sconfitta stagionale per la truppa di Renato Longega. Campionato più che mai aperto.TABELLINOBRESCIA 4AGSM VERONA 2Reti: 28'pt Bonetti, 2'st Tarenzi, 15'st Tarenzi, 18'st Girelli, 21'st Girelli (rig.), 46'st PanicoBrescia: Marchitelli, Nasuti (1? st. Boattin), D’Adda, Karlsson, Linari (29? st. Zizioli), Rosucci, Cernoia, Alborghetti, Sabatino, Girelli, Tarenzi (37? st. Costi).A disposizione: Ceasar, Zanoletti, Prost, Zizioli, Boattin, Costi, Bonansea.Allenatore: Milena Bertolini.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi (44? st. Salvai), Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Fuselli (17? st. Ramera), Sipos (27? st. Gelmetti)A sdisposizione: Toniolo, Salvai, Ramera, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Enrico Maggio di LodiAssistenti: Giusi Schiavina e Enrico Duccio Salerno di Mantova.Note: Giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Un migliaio gli spettatori. Ammonite: Bonetti. recupero 1+4
CALCIO FEMMINILE
AGSM: NOTTE FONDA        <br/>BRESCIA NE FA QUATTRO

AGSM: NOTTE FONDA
BRESCIA NE FA QUATTRO

Brusco stop per le ragazze di mister Longega. L'Agsm dopo il vantaggio iniziale firmato Bonetti si fa recuperare dal Brescia subendo un incredibile rimonta. Da segnalare una doppietta della ex Girelli. Ora le lombarde sono a -1 dal Verona.CRONACA. Mister Longega deve rinunciare in extremis al centrale difensivo Cecilia Salvai febbricitante, in campo la giovane Marconi.Verona parte bene e la prima conclusione è proprio della squadra gialloblù con Fuselli che tuttavia non impensierisce Marchitelli.Brividi poco dopo nell’area veronese per un pallone che attraversa tutta la porta davanti a Ohrstrom, ma nessuno interviene. Ci prova di testa Rosucci ma la sua incornata termina altissima. Più pericolosa l’incornata dell’ex Karlsson con sfera a lato.Veronesi in vantaggio al 28?: Sipos di testa mette in mezzo, Bonetti stoppa e di destro infila il pallone sul secondo palo.Le scaligere, galvanizzate dal vantaggio, vanno vicinissime al raddoppio, ma Gabbiadini non arriva alla deviazione sotto porta sull’assist di Sipos.Brescia pericoloso con la punizione di Girelli, Ohrstrom ingannata dal pallone si rifugia in angolo. Le veronesi rispondono con l’incornata di Federica Di Criscio che non inquadra la porta.Gara intensissima, con le due squadre che non si risparmiano nonostante il primo pomeriggio caldo.Prima del riposo azione delle veronesi con Gabbiadini che in area apre per la solissima Bonetti. Il furetto gialloblù ha tutto il tempo di preparare la conclusione ma la sfera termina a lato.Il tempo si chiude con il tentativo dalla lunga distanza senza esito da parte di Panico. Squadre negli spogliatoi con il prezioso vantaggio veronese.La ripresa si apre con il pareggio bresciano: cross di Rosucci, Tarenzi appostata sul secondo palo appoggia in rete da due passi. Brescia molto determinato nei secondi 45 minuti, ma Verona che può far male in contropiede.Girelli ci prova in un’area gialloblù affollatissima ma Ohrstrom respinge con i piedi.Al quarto d’ora giunge la rete del vantaggio per le rondinelle: la difesa scaligera non riesce ad allontanare il pallone in mischia e la solita Tarenzi mette dentro il pallone della doppietta personale.Attacca a testa bassa il Brescia, direttore di gara che stenta a mantenere la partita nei canoni della normalità.Le lombarde mettono alla freccia al 18? quando sul pallone scodellato in mezzo dalla bandierina Cristiana Girelli incorna alla perfezione.Trascorre solamente un minuto ed il Brescia si guadagna un calcio di rigore per il fallo commesso su Sabatino da Federica Di Criscio che viene espulsa.Dagli undici metri Girelli non sbaglia per il quattro a uno delle bresciane, mettendo in cassaforte il risultato considerando unVerona in inferiorità numerica e privo di entrambi i centrali difensivi.Le gialloblù provano qualche ripartenza ma si aprono praterie per le ripartenze bresciane, come al 33? quando Alborghetti spara alle stelle.La imita sull’altro fronte capitan gabbiadini che non riesce ad inquadrare la porta.Sabatino si mangia incredibilmente la possibile quinta marcatura bresciana, brava comunque Ohrstrom ad opporsi di piede. Verona per qualche secondo addirittura in nove, si fa male Marconi, sostituita dalla febbricitante Salvai per i quattro minuti di recupero.In piena zona Cesarini Patrizia Panico mette all’incrocio il pallone del quattro a due. Finisce qui.Prima sconfitta stagionale per la truppa di Renato Longega. Campionato più che mai aperto.TABELLINOBRESCIA 4AGSM VERONA 2Reti: 28'pt Bonetti, 2'st Tarenzi, 15'st Tarenzi, 18'st Girelli, 21'st Girelli (rig.), 46'st PanicoBrescia: Marchitelli, Nasuti (1? st. Boattin), D’Adda, Karlsson, Linari (29? st. Zizioli), Rosucci, Cernoia, Alborghetti, Sabatino, Girelli, Tarenzi (37? st. Costi).A disposizione: Ceasar, Zanoletti, Prost, Zizioli, Boattin, Costi, Bonansea.Allenatore: Milena Bertolini.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi (44? st. Salvai), Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Fuselli (17? st. Ramera), Sipos (27? st. Gelmetti)A sdisposizione: Toniolo, Salvai, Ramera, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Enrico Maggio di LodiAssistenti: Giusi Schiavina e Enrico Duccio Salerno di Mantova.Note: Giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Un migliaio gli spettatori. Ammonite: Bonetti. recupero 1+4
SFIDA SCUDETTO
LONGEGA:"IL PAREGGIO   <br/>NON CI INTERESSA"

LONGEGA:"IL PAREGGIO
NON CI INTERESSA"

"Andremo a Brescia per vincere. Il pareggio? Non ci interessa". Laconico ed incisivo il pensiero di mister Renato Longega. Oggi pomeriggio andrà in scena il big match dell'anno contro la seconda forza del campionato: si affronta il Brescia al Club Azzurri di Mompiano:"Brescia e Agsm partono alla pari. L'unica differenza sono i punti in più che abbiamo noi in classifica. Non aspetteremo l’avversario: appena avremo la palla tra i piedi proveremo a far gol. E' un avversario forte, più completo di noi e con un’incredibile bisogno dei tre punti. Dovremo giocare al massimo. Di chiuderci non ne siamo capaci, pertanto scenderemo in campo con grande aggressività per conquistare il successo a tutti i costi e per aumentare il vantaggio in graduatori". I dubbi sulla formazione da schierare ci sono, specie in mezzo al campo (assente sempre Sandy Maendly): Marta Carissimi, Silvia Fuselli e Naila Ramera si contenderanno infatti due maglie titolari. "Tutte e tre hanno le stesse possibilità: deciderò all’ultimo momento. In ogni caso, ciò che conta non è chi va in campo, bensì lo spirito con cui si affrontano le cose. E, finora, le ragazze non hanno mai deluso in tal senso. Chi temo in particolare? Mah, il Brescia è forte e pericoloso nella sua complessità: incontreremo un club più attrezzato e completo di noi, con una rosa di calciatrici di altissimo livello. Pertanto, questo avversario va temuto, rispettato e affrontato con concentrazione e massimo impegno".Verona-Brescia. Innegabile che ci sia lo scudetto in palio. "È importante, ma non determinante. L’Agsm dovrà poi scontrarsi con formazioni davvero competitive quali Torres, Tavagnacco e Mozzanica, senza dimenticare le gare insidiose contro Pink Bari e San Zaccaria. Quindi, al Club Azzurri non si deciderà nulla. E anche in caso di pareggio, il campionato resterebbe apertissimo".
CALCIO FEMMINILE
TUTTI A BRESCIA    <br/>PER TIFARE AGSM

TUTTI A BRESCIA
PER TIFARE AGSM

A Brescia c'è la gara della stagione. Sono solo quattro le lunghezze di distacco tra la capolista Verona e Brescia. Per assistere alla big-match del massimo campionato tra Brescia ed Agsm Verona, in programma sabato alle ore 15,00 presso il “Club Azzurri Brescia” di Mompiano – Brescia, si organizza un pullman con partenza alle ore 13,30 dallo Stadio di via Sogare.Costo euro 10,00.Per iscrizioni: tel. 366 6287301 oppure inviare email all’indirizzo di posta elettronica: info@veronacalciofemminile.com specificando nome e cognome, recapito telefonico ed email.
CALCIO FEMMINILE
Longega: "Avanti così <br/>Ora battiamo Brescia"

Longega: "Avanti così
Ora battiamo Brescia"

5-0 sull’Orobica, all’Olivieri Stadium. Renato Longega è raggiante ma al contempo ha fatto notare che si possa sempre migliorare: "Abbiamo disputato una buona partita, esprimendoci in entrambi i tempi con continuità e creando moltissime occasioni da gol: ecco, l’unico rammarico è aver sbagliato troppe reti. Con altre avversarie, potresti non avere così tante chance, pertanto dovremo essere più ciniche e lavoreremo sodo per riuscirci. Inoltre, occorre recuperare alcuni elementi sia sotto l’aspetto della forma che dal punto di vista fisico. Il gruppo ha però dimostrato una cosa importante: indipendentemente da chi scende in campo, abbiamo sempre una fisionomia e un’identità ben precisa".Non manca di sottolineare la prova delle singole: "Fuselli è una pedina importante, pur avendo cambiato ruolo. In attacco, abbiamo bisogno di velocità e rapidità, e forse lei non ha queste caratteristiche. Tuttavia, a centrocampo voglio disporre di giocatrici con il fiuto del gol: Silvia era una punta, quindi rappresenta una risorsa notevole". Non preoccupa l’assenza di reti di Patrizia Panico per la seconda sfida di fila: "Le occasioni per colpire le ha avute. Non importa, però. Vorrà dire che Panico sarà più arrabbiata nella prossima partita e proverà a segnare con maggiore grinta". Lo sguardo è già al big match di settimana prossima: "Il ko di Brescia ci permette di essere più sereni a livello morale, tuttavia avere quattro punti di vantaggio oggi significa poco. Ci aspettano infatti parecchi incontri complicati, dove è possibile commettere passi falsi. Il 28 marzo, sappiamo che il Brescia giocherà alla morte contro di noi per vincere lo scontro diretto, e il Verona dovrà fare altrettanto".
CALCIO FEMMINILE
L'AGSM VOLA: CINQUINA     <br/>RIFILATA ALL'OROBICA

L'AGSM VOLA: CINQUINA
RIFILATA ALL'OROBICA

L'Agsm rifila una cinquina al fanalino di coda Orobica e rimane saldamente in vetta. Mister Longega tiene precauzionalmente in panchina Carissimi e Di Criscio. Come da copione gialloblù subito in avanti con Tatiana Bonetti che coglie la traversa.7? capitan Gabbiadini salta due avversarie e si presenta davanti alla numero uno bergamasca Salvi che respinge.Sipos calcia alle stelle da buona posizione e poco dopo Agsm Verona sblocca il risultato: lancio di Salvai per l’ungherese Sipos che in area aggiusta la mira e trafigge il portiere sul primo palo. Il Verona continua ad attaccare con manovre avvolgenti, ma per due volte Fuselli è sfortunata nelle conclusioni. La numero quattro scaligera aggiusta la mira e al 28? mette dentro in mischia la rete del tre a zero. Gialloblù che mettono in cassaforte il risultato in meno di mezz’ora. Lilla Sipos da almento 35 metri coglie con una bordata una clamorosa traversa con il portiere immobile. Sfera che si impenna, sbatte nuovamente sul legno, ed esce. Arriva un altro gol gialloblù con capitan Gabbiadini che raccoglie l’assist di Bonetti, penetra in area, e di destro trafigge l’incolpevole Salvi. Al 20? Sipos serve Bonetti che di testa mette dentro la quarta rete scaligera. Opportunità per le bergamasche al 23? quando sul lancio in direzione di Merli Toniolo si scontra con la numero otto dell’Orobica. Tutto regolare per Abbagnale di Parma.Scampato il pericolo le veronesi tornano a macinare gioco e pervengono alla quinta marcatura con Silvia Fuselli che da fuori. L’Agsm Verona batte per cinque reti a zero l’Orobica e, a una settimana dal big-match con il Brescia, allunga in vetta portandosi a +4 dalle rondinelle. IL TABELLINOAGSM VERONA 5 - OROBICA 0Agsm Verona: Ohrstrom (1? st. Toniolo), Squizzato, Ledri, Fuselli, Salvai, Marconi, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Ramera (18? st. Baldo), Sipos.A disposizione: Toniolo, Carissimi, Di Criscio, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Orobica: Salvi, Zamboni, Poeta, Vavassori, Fodri, Brasi, Asperti, Merli Luana (24? st. Vezzoli), Lacchini, Picchi (18? st. Bianchi), Barcella (2? st. Merli Cristina).A disposizione: Benigni, Merli Cristina, Vezzoli, Riva, Bianchi, Zangari, Coffetti.Allenatore: Marianna Marini.Arbitro: Massimo Abbagnale di Parma.Assistenti: Tebaldi e Ubaque Buitrago.Note: Campo in erba artificiale, giornata nuvolosa e ventosa. Spettatori circa 400.Reti: 11'pt Sipos, 28'pt Fuselli, 42'pt Gabbiadini, 20'st Bonetti, 29'st Fuselli
CALCIO FEMMINILE
Longega: "Non bisogna  <br/>sottovalutare l'Orobica"

Longega: "Non bisogna
sottovalutare l'Orobica"

"Guai a sottovalutare l’avversario. Cali di concentrazione non sono ammessi: il Verona deve sempre girare a mille, esprimersi con grinta e vincere". Non accetta cali di tensione Mister Longega. Oggi, all’Olivieri Stadium, c’è la sfida tra la capolista gialloblù e le bergamasche dell'Orobica, fanalino dei coda del campionato. Il Verona andrà a caccia del sesto successo consecutivo ed arrivare allo scontro diretto contro il Brescia (28 marzo) al massimo della forma: "I cali di concentrazione non fanno parte nel nostro dna: abbiamo calciatrici di forte personalità, che non ammettono rilassamenti, proprio come il sottoscritto. Il big match con le lombarde sarà tra sette giorni, quindi il mirino dell’Agsm va puntato esclusivamente sull’Orobica. La squadra deve sempre girare a mille".Eloquente anche nelle scelte: "Carissimi non sta bene e andrà in panchina. Di Criscio diffidata? Marconi ha più chance di giocare".
INIZIATIVA "TIM DONNE IN GIOCO"
Tutti in Brà con l'AGSM <br/>il CTCabrini e Fiona May

Tutti in Brà con l'AGSM
il CTCabrini e Fiona May

A VERONA LA SECONDA TAPPA DI “TIM DONNE IN GIOCO” Venerdì in Piazza Bra la festa del calcio in rosa: si parlerà del ruolo dello sport come mezzo di integrazione sociale. Tutte le gialloblù presenti con gli ex dell’Hellas Penzo, Sacchetti e Mascetti.Verona capitale del calcio femminile, Piazza Bra il suo cuore pulsante. Venerdì 20 marzo, dalle ore 16.30, appuntamento all’ombra dell’Arena per la seconda tappa di “TIM Donne in gioco”, iniziativa sbocciata dalla nuova partnership tra TIM/Telecom Italia e la Divisione Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, che intende offrire maggiore visibilità al calcio in rosa e ai suoi valori, accendendo, nel contempo, i riflettori sul tema delle Pari Opportunità nelle sue varie declinazioni.In particolare, la kermesse scaligera – organizzata con la collaborazione del Comitato Regionale Veneto FIGC-LND – si focalizzerà sul ruolo svolto dal calcio femminile quale mezzo di integrazione sociale. Un argomento che verrà approfondito attraverso il contributo di esperti e società sportive, ma anche grazie alle testimonianze dirette delle stesse calciatrici.Oltre al Presidente del CRV Giuseppe Ruzza, interverranno: il Presidente della LND Felice Belloli; il CT della Nazionale Femminile Antonio Cabrini; l’ex campionessa di atletica leggera Fiona May, oggi Consigliere FIGC per l’integrazione e le politiche contro le discriminazioni razziali; le “glorie” dell’Hellas Emiliano Mascetti, Gigi Sacchetti e Domenico Penzo; le calciatrici dell’AGSM Verona; i tecnici e i giovani allievi, sia maschi che femmine, della Scuola Calcio mista nata dalla collaborazione tra Hellas Verona e AGSM.Due, invece, le “testimonial” della giornata: Stéphanie Öhrström, portiere dell’AGSM Verona e della Nazionale svedese, e Francisca Yeboaa, atleta ghanese dell’Hellas Monteforte (Serie C). Entrambe racconteranno di come il calcio le abbia aiutate, in breve tempo, ad integrarsi a 360 gradi nel nostro Paese.Non solo parole, però. In Piazza Bra ci sarà spazio anche per il divertimento, specie per i più piccoli: nell’area “fun”, sono in programma partite di calcio balilla umano, gare di rigori e sfide sui mini-campi allestiti per l’occasione. Inoltre, verranno distribuiti materiali promozionali dell’evento, quali t-shirt, shopper e palloni.Ufficio Stampa Agsm Verona Calcio Femminile
CALCIO FEMMINILE
Test triangolare con  <br/>vittoria per l'Agsm

Test triangolare con
vittoria per l'Agsm

Buon test per l'Agsm Verona. Oggi pomeriggio si è disputato un triangolare internazionale di natura amichevole al campo di via Sogare. La compagine gialloblù ha affrontato le giapponesi della Himeji Dokkyo University e le Strikers canadesi.Un buon test in vista di sabato, quando Gabbiadini e compagne ospiteranno l’Orobica per la settima giornata di ritorno del massimo campionato.Nel primo match le giapponesi si sono imposte sulla compagine canadese per due reti a zero.Nella seconda partita le scaligere si sono imposte per cinque reti a zero sulla formazione giapponese con le doppiette di Patrizia Panico e Tatiana Bonetti, oltre alla rete di capitan Gabbiadini.Nell’ultima gara della giornata le gialloblù si sono imposte sulle giovani canadesi per tre reti ad una.Vantaggio scaligero con l’ispirata Tatiana Bonetti, pareggio dell’italo-canadese Amy Pietrangelo, e nuovo vantaggio gialloblù firmato dalla giovane Zangari proveniente dalla formazione primavera. Nell'ultimo quarto di gioco arriva il gol dai 35 metri di bomber Panico a sigillare la partita sul tre a uno finale.
BATTUTO IL RIVIERA DI ROMAGNA 1-0
Agsm Verona, vittoria   <br/>e vetta solitaria

Agsm Verona, vittoria
e vetta solitaria

Riprende, dopo la sosta per gli impegni della nazionali, il massimo campionato con le ragazze di Agsm Verona in trasferta a Milano Marittima sul tradizionalmente ostico campo del Riviera di Romagna.Mister Longega può contare sull'intera rosa ad eccezione della svizzera Maendly, mentre il tecnico romagnolo Buonocore deve rinunciare alle squalificate Mastrovincenzo, Ptralia e Tucceri Cimini.Il Verona parte subito in avanti, mentre le romagnole si affidano al contropiede.L'occasione per passare in vantaggio le veronesi la sprecano al 19' quando il direttore di gara assegna un evidente calcio di rigore per l'evidente atterramento di Panico ad opera di Magrini.Dagli undici metri capitan Gabbiadini non calcia con la consueta freddezza e Vicenzi, con l'aiuto del palo riesce a parare.Vicenzi sugli scudi anche poco dopo quando sull'angolo di Panico la numero uno romagnola respinge la deviazione aerea di Bonetti spizza di testa.Il Riviera di Romagna risponde con una mischia nell'area scaligera e una conclusione murata dalla difesa gialloblù.Sull'ennesimo angolo battuto da Panico l'ungherese Sipos incorna di poco a lato.La prima frazione si chiude a reti inviolate, con un Verona più propositivo ma impreciso in fase conclusiva.La ripresa si apre con la rete del vantaggio scaligero: Sipos dalla sinistra fa partire un cross teso per la perfetta incornata di Tatiana Bonetti che sblocca finalmente il risultato.Subito dopo ancora la numero sette veronese coglie un clamoroso palo con un colpo di testa da distanza ravvicinata.Bonetti è la più attiva in fase conclusiva e ci prova da diverse posizioni senza fortuna.Vicino al pareggio le romagnole al 24' con Pastore che raccoglie il cross di Caccamo e coglie la traversa.Il Verona torna a macinare gioco e va a sua volta vicinissimo al raddoppio con Patrizia Panico che si fa respingere la conclusione da una strepitosa Vicenzi.Ohrstrom in zona Cesarini salva il risultato su Pugnali, poi Salvai spazza l'area.Suol fronte veronese ci prova ancora Panico ma il suo colpo di testa è centrale.Con qualche apprensione le gialloblù fanno trascorrere i quattro interminabili minuti di recupero e incamerano i tre punti su un campo che si conferma ostico per la formazione veronese.Tre punti importantissimi perché il Brescia viene fermato dalla Torres sul pari e le ragazze di Agsm Verona possono ora considerarsi in vetta anche dopo l'eventuale vittoria bresciana nel recupero proprio con le romagnole del Riviera.RIVIERA DI ROMAGNA 0AGSM VERONA 1Rete. 2' st. Bonetti.Riviera di Romagna: Vicenzi, Petrovic, Cassanelli, Erman, Ugolini, Magrini, Baldini, Eusebio, Caccamo, Pastore, Pugnali.A disposizione: Tasselli, Canini.Allenatore: Enrico Buonocore.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini (40' st. Gelmetti), Panico, Ramera, Sipos ( 23' st. Fuselli).A disposizione: Toniolo, Marconi, Fuselli, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Andrea Bindella di Pesaro.Assistenti: Hader e Amadori.Note: Pomeriggio soleggiato e ventilato, terreno in non perfette condizioni. Espulso il tecnico del Riviera di Romagna Buonocore al 22' st. per proteste. Ammonita Di Criscio. Recupero 1+4
VERSO MILANO MARITTIMA
Agsm alla ricerca della   <br/>vittoria in trasferta

Agsm alla ricerca della
vittoria in trasferta

"Tappa scudetto importante. Dobbiamo vincere ad ogni costo. Il Riviera di Romagna è un osso duro, in particolare in casa, ma il Verona dovrà essere pronto a dare battaglia". Non usa mezzi giri di parole la vice allenatrice Fabiana Comin, che nella rifinitura ha sostituito il febbricitante mister Renato Longega.Dopo il turno di riposo, L’Agsm torna in campo oggi alle 15 per affrontare l’insidiosa trasferta di Milano Marittima contro il Riviera di Romagna. Comin ha rimarcato come i 21 punti di distanza in classifica non debbano essere presi alla leggera: "Le giallorossoblù non ci concederanno un centimetro, anzi, ci presseranno e ci aggrediranno dall’inizio alla fine. Incontreremo una formazione a caccia di punti per stare distanti dalla zona playout, pertanto il Agsm dovrà essere pronto, a livello mentale, a dare battaglia". Non destano preoccupazioni invece, le condizione fisiche delle giocatrici impegnate con le rispettive nazionali: "Le ragazze hanno lavorato correttamente in Nazionale. Inoltre, le giocatrici che sono rimaste a Verona hanno lavorato con grinta e criterio".Infine, sarà partita speciale per la gialloblù Federica Di Criscio che ha militato fin da giovanissima nella compagine romagnola.
SERIE A FEMMINILE
AGSM A RULLO   <br/>ROMA BATTUTA 3-0

AGSM A RULLO
ROMA BATTUTA 3-0

Reti: Pt. 18' Panico, st. 15' Sipos, 36' SiposRes Roma: Pipitone, Colini (13' st. Greggi), Cunsolo, Fracassi,Villani, Morra, Gambarotta (27' st. Pittaccio), Simonetti, Nainggolan (35' st. Spagnoli), Ciccotti, Pirone.A disposizione: Caporro, Greggi, Spagnoli, Nicosia, Palombi, Pittaccio, Ceccarelli.Allenatore: Melillo.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato (38' st. Marconi), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico (34' st. Gelmetti), Ramera, Fuselli (7' st. Sipos).A disposizione: Toniolo, Marconi, Sipos, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Longega.Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni.Assistenti: Picini, Elisino.Note: Campo in erba artificiale, pomeriggio ventoso con cielo coperto. Spettatori circa 300. Ammonita Panico. Recupero 0+3.Roma.Trasferta insidiosa per le ragazze di Agsm Verona che scendono nella capitale sul campo della Res Roma.Mister Longega recupera dal primo minuto Salvai, Carissimi e Squizzato, mentre parte dalla panchina Sipos.Gara subito combattuta su un sintetico particolare che rende i rimbalzi del pallone difficilmente controllabili.Dopo un quarto d'ora viene annullata una rete a Melania Gabbiadini per una posizione di fuorigioco dello stesso capitano gialloblu'.Verona in vantaggio al 18': lancio di Ramera sulla tre quarti per Patrizia Panico. la numero nove scaligera da fuori area di sinistro calcia un pallone che scavalca il portiere e si insacca sul palo opposto.Poco dopo si assiste ad una grande azione veronese tutta di prima, solo la conclusione di Naila Ramera non 'e delle migliori per l'agevole parata di Pipitone.Melania Gabbiadini viene atterrata in area e reclama il calcio di rigore, ma non 'e di questo avviso il direttore di gara che lascia correre tra le proteste gialloblu'.Serpentina ubriacante di capitan Gabbiadini che penetra in mezzo all'area ma la sua conclusione viene murata da un difensore giallorosso. Ci prova subito dopo Panico che calcia un diagonale a lato.La prima frazione si chiude con l'esiguo vantaggio scaligero.La ripresa si apre con il tentativo di Bonetti che si coordina ma non trova l'incrocio, imitata poco dopo da Ledri ed infine ancora da Bonetti con lo stesso esito.Il Verona vuole il raddoppio e imbastisce una bella azione corale, ma Pipitone si oppone con una mano alla deviazione di Panico e sulla respinta Ramera calcia alto.Ci pensa allora la neo entrata Lilla Sipos che sotto misura di sinistro piazza la deviazione vincente del meritatissimo 0 - 2 al termine di un'azione avvolgente della squadra gialloblu'.Le romaniste provano ad imbastire una reazione ma la conclusone di Nainggolan 'e altissima.La risposta scaligera 'e sui piedi di Tatiana Bonetti che da fuori sfiora il palo.La rete della tranquillita' giunge al 36' con la doppietta personale dell'ungherese Sipos che raccoglie il cross dalla destra di Carissimi e di testa batte Pipitone.Gabbiadini e compagne devono solamente amministrare il vantaggio fino al triplice fischio che suggella lo 0 - 3 veronese nella capitale. la Res Roma perde l'imbattibilita' casalinga sotto i colpi di un Agsm Verona che ha messo in campo una prova di grande maturita'.Sabato le veronesi torneranno in via Sogare per affrontare il neo-promosso Cuneo.L’Ufficio Stampa
SERIE A FEMMINILE
AGSM VERONA IN CAMPO   <br/>CONTRO IL PORDENONE

AGSM VERONA IN CAMPO
CONTRO IL PORDENONE

Dopo la sosta forzata di sabato scorso, quando la gara che doveva vedere protagoniste le gialloblù a Como era stata rinviata per neve, le ragazze di Agsm Verona tornano questo sabato sul sintetico amico di via Sogare per affrontare il Pordenone. Calcio d'inizio fissato per le 14,30 con ingresso gratuito del pubblico.Il match contro le friulane rappresenta l'inizio di un tour de force che vedrà impegnate le scaligere per tre volte in otto giorni. Martedì 17 infatti Gabbiadini e compagne recupereranno la gara di Como, mentre sabato 21 saranno di scena nella capitale contro la Res Roma.Il Pordenone, già sconfitto all'andata con un rotondo sette a zero , occupa la terz'ultima posizione in classifica con nove punti, frutto di due vittorie, tre pareggi e ben dieci sconfitte. Sabato scorso le friulane hanno concluso a reti inviolate il match-salvezza con l'Orobica.Le veronesi intendono conquistare l'intera posta in palio con una prestazione convincente per proseguire la rincorsa al vertice distante una sola lunghezza e cancellare la delusione dell'ultima gara casalinga ( pareggio nel big-match con il Firenze).Si sta finalmente svuotando l'infermeria gialloblù dove rimane solamente l'infortunata di lungo corso Sandy Maendly. Tornano a disposizione di mister Longega sia Claudia Squizzato che Marta Carissimi.I precedenti:Sono cinque le precedenti sfide nella massima serie tra veronesi e friulane con un bilancio totalmente favorevole alle prime, sempre vincenti. Ben ventisei le reti messe a segno dalle gialloblù a fronte di una sola subita.Eventi:Le atlete saranno accompagnate in campo da alcuni alunni delle scuole primarie di Verona. Al termine del match di serie A, per il campionato esordienti Elite le baby gialloblù dell'Agsm Verona affronteranno i ragazzini del Chievo.Le probabili formazioni:Agsm Verona: Ohrstrom, Ledri, Di Criscio, Salvai, Squizzato, Carissimi, Fuselli (Ramera), Sipos, Gabbiadini, Panico, Bonetti.Allenatore: Renato Longega.Graphistudio Pordenone: Ferin, Piazza, Mella, Perin, Schiavo, De Val, Lotto, Tommasella, Piai, Zandomenichi, Paroni.Allenatore: Fabio Toffolo.Arbitro: Davide Barozzi di Rovereto.Assistenti: Tebaldi e Tosi.Il programma della 16^ giornata e le designazioni arbitrali:Agsm Verona - Pordenone (Davide Barozzi di Rovereto)Orobica - Brescia (Francesco Croce di Novara)Tavagnacco - Como (Armando Ongarato di Castelfranco Veneto)Mozzanica - Firenze (Pierpaolo Loffredo di Torino)Pink Bari - Riviera di Romagna (Gianluca Roca di Foggia)San Zaccaria Ra - Res Roma (Filippo Giaccaglia di Jesi)Torres - Cuneo (Andrea Ancora di Roma).