SCUDETTO CONQUISTATO
VERONA-CALCIO FEMMINILE:         <br/>BINOMIO VINCENTE

VERONA-CALCIO FEMMINILE:
BINOMIO VINCENTE

Il calcio femminile veronese torna sul tetto d’Italia. Dopo sei anni l'AGSM Verona vince il quinto Scudetto della sua breve storia. Un successo da condividere con tutti: società, allenatore, giocatrici. E' stato un campionato appassionante e solo all'ultima giornata si è conquistato il tricolore, Brescia alla fine è rimasta dietro solo di un punto. I numeri certificano il successo: le ragazze di Longega hanno subito una sola sconfitta in campionato (contro Brescia , al ritorno). Verona chiude con il miglior attacco (110 gol), e con la migliore differenza reti (+88), dimostrando di avere anche un'ottima difesa (22 gol subiti), uno in più del Brescia e tre gol di troppo rispetto al Mozzanica, miglior difesa del torneo. Senza ombra di dubbio la chiave dello Scudetto è stata l'attacco: l'infinita bomber Panico è la capocannoniere del torneo con 34 reti messe in cascina. Staccata di sei lunghezze la ex Girelli, ora al Brescia. Ma spiccano anche i diciannove gol di Tatiana Bonetti e le diciotto reti di Melania Gabbiadini. Infine, come non elogiare il suo timoniere: mister Longega ha vinto il suo quarto scudetto personale, e a quanto pare non vuole smettere. Il nuovo ciclo è partito, ora ci si vuole riconfermare in Italia, e perché no in Europa: si tornerà a disputare la Champions League. Verona e il calcio in rosa: un binomio vincente. L.V.
DOPO LA CONQUISTA DEL CAMPIONATO
LONGEGA: "LO SCUDETTO    <br/>E' UN GRANDE ORGOGLIO"

LONGEGA: "LO SCUDETTO
E' UN GRANDE ORGOGLIO"

"Finalmente abbiamo riportato il tricolore a Verona. Lo Scudetto è un grande orgoglio. Era un obiettivo che ci eravamo fissate a inizio stagione e l’abbiamo raggiunto con il lavoro, l’umiltà e un buon gioco. Le ragazze sono state eccezionali: il gruppo ha fatto la differenza. Spero che il club possa aprire un ciclo". Renato Longega è entusiasta: il suo Verona ha vinto lo Scudetto, il tricolore tanto agognato è arrivato all'ultima giornata del campionato sul campo del San Zaccaria.Longega vince il suo quarto Scudetto della carriera: "Tutti conquistati con i colori gialloblù: questo è un grande orgoglio. A inizio stagione ci eravamo prefissati di raggiungere il titolo, anche se sapevamo che sarebbe stato difficilissimo, perché la concorrenza era agguerrita e, probabilmente, un po’ più competitiva di noi. Abbiamo trionfato grazie al lavoro, all’impegno, all’umiltà e a un buon gioco: lo scudetto è ampiamente meritato. Le ragazze sono state eccezionali, dai portieri ai difensori, dalle centrocampiste alle attaccanti, dimostrando grande spirito di sacrificio nei momenti di necessità e amore per la maglia. Il segreto del tricolore? La compattezza del gruppo, staff compreso. Inoltre, la squadra ha segnato più gol di tutte (110), ha avuto la miglior differenza reti del torneo (88) e ogni volta che è scesa in campo si è sempre dimostrata propositiva".Il mister scaligero non vuole fermarsi qui: "Quest’anno abbiamo mischiato determinazione, qualità e l’unione del gruppo, riuscendo a centrare l’impresa. Il futuro? Mi auguro che l’Agsm possa aprire un ciclo: qualche rinforzo serve senza dubbio, ma abbiamo già dimostrato di essere una squadra competitiva, che ha saputo giocare alla pari con qualsiasi avversario".
CALCIO FEMMINILE
AGSM TRIONFA:        <br/>SCUDETTO CONQUISTATO!

AGSM TRIONFA:
SCUDETTO CONQUISTATO!

Arriva lo Scudetto. Dopo sei anni, il calcio femminile veronese torna sul tetto d’Italia. L’Agsm trionfa sul campo del San Zaccaria: 3-1 il finale. Si conclude una grandissima stagione: anno da incorniciare, anno che ha portato il quinto Scudetto della storia.CRONACA. San Zaccaria di Ravenna.Ultima decisiva giornata del massimo campionato per le ragazze di Agsm Verona che, accompagnate da tanti sostenitori gialloblù, scendono in Romagna sul campo di un San Zaccaria di Ravenna già certo dei play-out.Verona privo della squalificata Di Criscio e con Salvai e Maendly in panchina. San Zaccaria che invece non rischia le diffidate in vista dello spareggio salvezza.L’Agsm Verona appare subito determinatissimo e passa alla prima opportunità con un’azione da manuale del gioco del calcio.Azione manovrata dalla sinistra, Panico serve in area Tatiana Bonetti che stoppa e al volo mette dentro l’uno a zero tra il tripudio dei supporters gialloblù.La risposta delle romagnole è nella conclusione su calcio di punizione da fuori di Galletti che impegna severamente Ohrstrom.Sulla ripartenza però le veronesi pervengono al raddoppio con capitan Gabbiadini che percorre in velocità tutta la fascia destra, entra in area e incrocia la conclusione vincente sul secondo palo.Due reti in nove minuti che avvicinano le gialloblù al tricolore sul terreno di Ravenna, caldissimo sia per la temperatura, sia per il calore dei tifosi veronesi.A riportare in partita le ravennate ci pensa Gaburro che sfrutta un disimpegno difensivo poco efficace da parte delle veronesi e con un pallonetto da dentro l’area batte Ohrstrom.Prima frazione che si chiude con il vantaggio scaligero.Verona parte in attacco in avvio di ripresa, le gialloblù vogliono richiudere la partita nonostante il gran caldo.Patrizia Panico fallisce due occasioni clamorose, il bomber prima scheggia la traversa con una conclusione potente, poi calcia di un nulla a lato un diagonale.Le scaligere stringono d’assedio l’area delle romagnole e si rendono ancora pericolose con Fuselli che chiama al miracolo Tamperi, e successivamente con la neo entrata Gelmetti che con inquadra la porta da posizione favorevole.Ci prova anche Marta carissimi ma un difensore fa muro.Al 23? Panico calcia a rete a botta sicura ma incredibilmente un difensore salva sulla linea.Ci prova anche Tatiana Bonetti ma la sua conclusione termina ancora a lato.A cucire il tricolore sulle maglie gialloblù dell’Agsm Verona ci pensa, dopo una serie interminabile di tentativi, Patrizia Panico, il bomber di tutti i tempi, che a tre minuti dalla conclusione mette dentro il pallone dell’uno a tre tra il tripudio generale. Al triplice fischio finale possono finalmente esultare le gialloblù e gli oltre duecento sostenitori giunti in romagna per uno scudetto sofferto ma meritato.Il tricolore si scuce dalle maglie del Brescia e si cuce su quelle gialloblù del Verona che torna sulla vetta del calcio italiano a sei anni dall’ultima affermazione.Verona per la quinta volta nella sua ventennale storia Campione d’Italia!TABELLINOSAN ZACCARIA 1AGSM VERONA 3Reti: 1'pt Bonetti, 9'pt Gabbiadini, 32'pt Gaburro, 43'st PanicoSan Zaccaria: Tamperi, Quadrelli, Salamon, Santoro, Montalti, Infante, Galletti, Pondini (1' st. Barbaresi), Fratini, Principi, Gaburro.A disposizione: Bonaventura, Pancaldi, Filippozzi, Longato, Barbaresi, Cimatti, Piemonte.Allenatore: Fausto Lorenzini.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi (30' St. Salvai), Fuselli, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Ramera (44' st. Maendly), Sipos (14' st. Gelmetti).A disposizione: Toniolo, Salvai, Maendly, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Francesco Alberti di ImolaAssistenti: Enrico Zaccarini e Piero Venga di Lugo di Romagna.Note: Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni. Ammonita Principi.
SCUDETTO IN PALIO
LONGEGA: "VINCERE      <br/>SENZA SE E SENZA MA"

LONGEGA: "VINCERE
SENZA SE E SENZA MA"

Lo scudetto in 90 minuti. Contro il San Zaccaria sarà l'ultima partita del campionato: partita che varrà un'intera stagione. Mister Longega è carico: "Bisognerà essere serene e disputare una partita con la massima concentrazione e cattiveria. Occorre vincere, senza se e senza ma". Il calcio d’inizio sarà sabato alle ore 15, sul campo di Ravenna. La formazione scaligera capolista deve difendere il punto di vantaggio in classifica sul Brescia, impegnato domani contro la Res Roma.Il San Zaccaria è salvo: "Il club ravennate è sicuro di disputare i playout e non ha più nulla da chiedere, però non aspettiamoci regali. Ci aspetta un match durissimo. Ci siamo prefissate questo obiettivo a inizio stagione, pur sapendo che c’erano formazioni un po’ più competitive di noi, e siamo orgogliosi di poter lottare fino all’ultimo per raggiungerlo. Mancano ancora novanta minuti alla fine e bisogna vincere per coronare tutto ciò di buono che abbiamo fatto nel corso dei mesi, nonostante tante avversità". Mister Longega si aspetta cattiveria agonistica dalle sue ragazze: "Dobbiamo mostrare la stessa grinta e determinazione mostrate contro Torres e Tavagnacco, ma in particolare con quella rabbia e quella cattiveria avute contro il Mozzanica. Sbloccare presto il risultato sarebbe fondamentale, per poi sfruttare gli spazi che si verrebbero a creare. In ogni caso, dovremo essere brave a rimanere concentrate e lucide nel caso il match non si mettesse nel verso giusto: occorre giocare da squadra, con lo spirito tirato fuori dopo le sconfitte contro Brescia, e Mozzanica in Coppa Italia, e i primi 70 minuti negativi in Sardegna con la Torres: solo un gruppo unito avrebbe potuto reagire alle difficoltà e invertire la rotta in un momento così delicato. Sabato, desidero vedere il medesimo carattere".Contro il San Zaccaria mancherà la match-winner della partita contro il Mozzanica: "Peserà l'assenza della Di Criscio: è un difensore unico nel suo genere: lei è una centrocampista prestata alla retroguardia e sa impostare bene il gioco da dietro. Tuttavia, durante il campionato la difesa ha già dovuto rinunciare a Cecilia Salvai, a Claudia Squizzato e alla stessa Federica, però ha sempre fatto la propria parte con qualità, tranne in qualche occasione. Desirè Marconi titolare? Probabilmente sì".Infine, Longega ammette di non guardare alla partita del Brescia: "Tutte le nostre energie saranno usate per provare a uscire vittoriose dallo stadio Soprani: questo rappresenterà il nostro unico pensiero. L’Agsm sa bene che se non dovesse conquistare i tre punti, lo scudetto sarebbe perso. Pertanto, a me interessa solo il San Zaccaria".
SCUDETTO IN PALIO
LONGEGA: "VINCERE      <br/>SENZA SE E SENZA MA"

LONGEGA: "VINCERE
SENZA SE E SENZA MA"

Lo scudetto in 90 minuti. Contro il San Zaccaria sarà l'ultima partita del campionato: partita che varrà un'intera stagione. Mister Longega è carico: "Bisognerà essere serene e disputare una partita con la massima concentrazione e cattiveria. Occorre vincere, senza se e senza ma". Il calcio d’inizio sarà sabato alle ore 15, sul campo di Ravenna. La formazione scaligera capolista deve difendere il punto di vantaggio in classifica sul Brescia, impegnato domani contro la Res Roma.Il San Zaccaria è salvo: "Il club ravennate è sicuro di disputare i playout e non ha più nulla da chiedere, però non aspettiamoci regali. Ci aspetta un match durissimo. Ci siamo prefissate questo obiettivo a inizio stagione, pur sapendo che c’erano formazioni un po’ più competitive di noi, e siamo orgogliosi di poter lottare fino all’ultimo per raggiungerlo. Mancano ancora novanta minuti alla fine e bisogna vincere per coronare tutto ciò di buono che abbiamo fatto nel corso dei mesi, nonostante tante avversità". Mister Longega si aspetta cattiveria agonistica dalle sue ragazze: "Dobbiamo mostrare la stessa grinta e determinazione mostrate contro Torres e Tavagnacco, ma in particolare con quella rabbia e quella cattiveria avute contro il Mozzanica. Sbloccare presto il risultato sarebbe fondamentale, per poi sfruttare gli spazi che si verrebbero a creare. In ogni caso, dovremo essere brave a rimanere concentrate e lucide nel caso il match non si mettesse nel verso giusto: occorre giocare da squadra, con lo spirito tirato fuori dopo le sconfitte contro Brescia, e Mozzanica in Coppa Italia, e i primi 70 minuti negativi in Sardegna con la Torres: solo un gruppo unito avrebbe potuto reagire alle difficoltà e invertire la rotta in un momento così delicato. Sabato, desidero vedere il medesimo carattere".Contro il San Zaccaria mancherà la match-winner della partita contro il Mozzanica: "Peserà l'assenza della Di Criscio: è un difensore unico nel suo genere: lei è una centrocampista prestata alla retroguardia e sa impostare bene il gioco da dietro. Tuttavia, durante il campionato la difesa ha già dovuto rinunciare a Cecilia Salvai, a Claudia Squizzato e alla stessa Federica, però ha sempre fatto la propria parte con qualità, tranne in qualche occasione. Desirè Marconi titolare? Probabilmente sì".Infine, Longega ammette di non guardare alla partita del Brescia: "Tutte le nostre energie saranno usate per provare a uscire vittoriose dallo stadio Soprani: questo rappresenterà il nostro unico pensiero. L’Agsm sa bene che se non dovesse conquistare i tre punti, lo scudetto sarebbe perso. Pertanto, a me interessa solo il San Zaccaria".
AGSM
VITTORIA DI MISURA   <br/>SCUDETTO AD UN PASSO

VITTORIA DI MISURA
SCUDETTO AD UN PASSO

Vittoria di misura. Ma vittoria di importanza fondamentale: grazie a Di Criscio, Verona piega 1-0 il Mozzanica. Tre punti importantissimi: Brescia vince 6-0 contro Pordenone e rimane dietro di un solo punto. L’ultima giornata assegnerà lo Scudetto. CRONACA. Le lombarde giungono in riva all’Adige sicure del terzo gradino del podio ma non sono disposte a concedere nulla ad un avversario già eliminato dalla Coppa Italia nelle ultime due edizioni. Sono proprio le bergamasche ad andare per prime alla conclusione con Scarpellini che calcia a lato. Pronta la risposta gialloblù di Sipos che non trova la porta con un rasoterra. Autentico miracolo di Gritti che blocca in due tempi sulla linea l’incornata ravvicinata di Patrizia Panico. Numero uno lombarda che si ripete poco dopo andando a deviare in angolo la conclusione di capitan Gabbiadini su assist di Patrizia Panico. Ancora Verona in avanti con il duetto Panico-Bonetti e il tentativo di quest’ultima deviato da un difensore. Sul conseguente calcio d’angolo l’incornata della Di Criscio viene respinta sulla linea. Ci prova ancora Bonetti che chiama Gritti all’intervento con i piedi. Prima del riposo sulla ripartenza innescata da Carissimi le veronesi si presentano davanti a Gritti ma Panico fallisce la conclusione calciando a lato. Si va al riposo a reti inviolate, con un Verona che ha trovato una Gritti insuperabile davanti alla propria strada. Occasionissima per le gialloblù in avvio di ripresa: Gabbiadini chiama Gritti alla respinta riprende Panico che in mischia coglie il palo. Conto dei legni pareggiato subito dal Mozzanica con Iannella che in contropiede coglie la traversa. Ottima opportunità per Tatiana Bonetti che chiama nuovamente Gritti alla respinta. Occasionissima per le gialloblù in avvi odi ripresa: Gabbiadini chiama Gritti alla respinta riprende Panico che in mischia coglie il palo. Conto dei legni pareggiato subito dal Mozzanica con Iannella che in contropiede coglie la traversa.Ottima opportunità per Tatiana Bonetti che chiama nuovamente Gritti alla respinta.Sul traversone di Ledri Panico incorna ma la sfera è ancora alta. La rete della liberazione arriva al 23': angolo battuto dall’ungherese Sipos, pallone nel mucchio per l’incornata vincente di Federica Di Criscio che fa esplodere i 1500 dell’Olivieri. Patrizia Panico potrebbe raddoppiare, ma dopo aver saltato due avversarie non inquadra la porta davanti a Gritti. Portiere bergamasco che compie un altro miracolo andando ad evitare l’autorete di un proprio difensore. Le veronesi tengono bene il campo negli interminabili minuti di recupero e conquistano una vittoria meritata. TABELLINOAGSM VERONA 1MOZZANICA 0Reti: 23'st Di CriscioAgsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, ledri, Carissimi, Fuselli, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Ramera, Sipos (39? st. Gelmetti).A disposizione: Toniolo, Marconi, Mendly, Baldo, Gelmetti, Salvai.Allenatore: Renato Longega.Mozzanica: Gritti, Riboldi, Tonani, Stracchi, Schiavi, Locatelli, Iannella, Brambilla (17? st. Dossi), Giacinti (30? St. Pernigoni), Scarpellini, Fusar Poli (24? st. Mason).A disposizione: Capelletti, Dossi, Pernigoni, Cervi, Garavelli, Mason, Cambiaghi.Allenatore: Nazzarena Grilli.Arbitro: Alain Bontadi di TrentoAssistenti: Parise e Marcomini.Note: Terreno in erba artificiale, pomeriggio soleggiato, temperatura gradevole. Spettatori 1500. Ammonite: Di Criscio, Squizzato
AGSM
LONGEGA: "VINCERE  <br/>PER LO SCUDETTO"

LONGEGA: "VINCERE
PER LO SCUDETTO"

"Per inseguire lo Scudetto, dobbiamo vincere e basta. In ogni caso, la partita va affrontata anche con tranquillità. Le bergamasche non hanno più niente da chiedere al campionato, ma verranno all’Olivieri Stadium per conquistare i tre punti". A Verona, arriva il Mozzanica, un po' la bestia nera dell'AGSM, mister Longega predica calma: "Ecco perché non bisogna trasmettere eccessive pressioni alle ragazze. La squadra deve affrontare la partita con tranquillità e determinazione. Perché occorre vincere e basta". Mancano solo due giornate al termine del campionato, Brescia è dietro solo di un punto. Oggi pomeriggio alle 15 serve una vittoria: "Le bergamasche finiranno matematicamente terze in classifica e non hanno più niente da chiedere al torneo, però non aspettiamoci favori né un avversario rassegnato. Il Mozzanica verrà in casa nostra per renderci la vita difficile e per vincere. Il calcio femminile è da lodare: l’onore e l’orgoglio sono le cose più importanti ed è giusto che sia così". La formazione sembra già chiara in testa a Longega: "Ho alcuni dubbi in tutti i reparti, stavolta le idee sono un po’ più chiare del solito: le biancazzurre sono molto forti, hanno elementi di qualità in grado di metterci in difficoltà e vanno affrontate in un certo modo, con grinta, aggressività e cattiveria. Purtroppo, Marta Carissimi ha rimediato una contusione al ginocchio sabato scorso contro il Tavagnacco e non è al top, anche se sta meglio e sarà a disposizione a centrocampo. Le buone notizie, invece, sono i ritorno in panchina di Sandy Maendly, rientrata ormai regolarmente in gruppo, e di Cecilia Salvai che sta recuperando bene dal proprio infortuni".
AGSM
DOPPIETTA SIPOS   <br/>TAVAGNACCO KO

DOPPIETTA SIPOS
TAVAGNACCO KO

Trasferta vittoriosa in Friuli per le ragazze di Renato Longega. L’AGSM ha la meglio sul Tavagnacco per 2-0 grazie ad una splendida doppietta di Lilla Sipos: centrata matematicamente la qualificazione alla Champions. Continua in classifica il testa a testa con Brescia, che vince 5-1 a Firenze: ora AGSM a 61 punti, lombarde a 60.CRONACA. Il Verona, costretto a vincere per mantenere la testa della classifica, si presenta privo delle infortunate Salvai e Maendly, mentre le friulane devono rinunciare alle squalificate Brumana e Peressotti. La prima fase di gara è povera di emozioni con timidi tentativi scaligeri affidati all’ex Tatiana Bonetti. Pericolose le friulane al 24? con Camporese, altra ex, che chiama Ohrstrom alla deviazione in calcio d’angolo. Risponde patrizia Panico che incorna da distanza ravvicinata ma il pallone è tra le braccia di Copetti, brava poco dopo nel respingere la conclusione di capitan Gabbiadini. Sul fronte friulano Camporese fallisce clamorosamente la conclusione in contropiede. La prima frazione si chiude a reti inviolate con un Verona cresciuto solamente negli ultimi quindici minuti. Le veronesi iniziano la ripresa in avanti ma si espongono alle ripartenze friulane come al 6? quando vengono graziate da Zuliani. La situazione non si sblocca e allora Longega manda in campo Ramera in sostituzione di Gelmetti, dirottando sulla fascia Sipos. La mossa sortisce gli effetti sperati perché proprio l’ungherese Sipos alla prima opportunità raccoglie l’assist di Carissimi e non lascia scampo a Copetti con una conclusione diagonale. Il Verona fallisce l’opportunità del ko con Patrizia Panico che tutta sola riceve da Sipos ma incredibilmente non inquadra la porta. Poco dopo la mezz’ora dai piedi di Marta Carissimi parte l’assist per Lilla Sipos che penetra dalla sinistra e davanti alla porta fredda la numero uno friulana per il due a zero scaligero. Prima della sostituzione Tatiana Bonetti cerca il gol ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Sul fronte udinese ci prova un’altra ex, Tuttino, ma la sua conclusione rasoterra finisce a lato. Le scaligere amministrano il doppio vantaggio fino al termine e portano a casa un’altra importantissima vittoria mantenendosi in vetta con un punto di vantaggio sul Brescia. Un risultato che consente alle veronesi di guadagnare matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League con due turni d’anticipo. Sabato le ragazze di Agsm Verona torneranno tra le mura amiche di via Sogare per affrontare la bestia nera Mozzanica per il penultimo durissimo scoglio del campionato.TABELLINOTAVAGNACCO 0AGSM VERONA 2Reti: 14’st Sipos (V), 32'st Sipos (V)Tavagnacco: Copetti, Cecotti, Pochero (34? st. Frizza), Tuttino, Bissoli Nhaga, Martinelli, Zuliani (26 st. Lauriola), Parisi, Del Stabile, Sardu, Camporese.A disposizione: Blancuzzi, Frizza, Blarzino, Veritti Federica, Minutello, Veritti Sara, Lauriola.Allenatore: Sara Di Filippo.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Fuselli, Di Criscio (42? st. Marconi), Bonetti (39? st. Baldo), Gabbiadini, Panico, Gelmetti (8? st. Ramera), Sipos.A disposizione: Toniolo, Marconi, Ramera, Baldo.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Armando Ongarato di Castelfranco Veneto.Assistenti: De Caprio e Bearzotti di Cervignano del Friuli.
CALCIO DONNE
Longega: "Vinciamo   <br/>per la Champions"

Longega: "Vinciamo
per la Champions"

"Vincere, per mantenere il primo posto in classifica e conquistare matematicamente la qualificazione in Champions League". Chiaro il pensiero di mister Renato Longega. Oggi alle ore 15, le gialloblù saranno di scena a Tavagnacco per continuare a inseguire il sogno scudetto. L'avversario è tosto: "Una partita dura, durissima. Le friulane, come la Torres, sono una squadra che negli ultimi anni ha dettato legge in campionato e, anche se magari si sono un po’ indebolite, dispongono di calciatrici di grandissima qualità. Inoltre, il Tavagnacco può contare su alcune nostre ex che di sicuro non vorranno sfigurare. Ottenere cinque successi di fila non è facile per nessuno nella serie di quest’anno. Tali numeri dimostrano che le friulane godono di ottima salute e che daranno l’anima. Non solo: il Tavagnacco ha individualità importanti, come per esempio Alice Parisi, Elisa Camporese, Maria Zuliani e Sofia Del Stabile, dotate di grande orgoglio e carattere".Non si sbilancia sulla formazione da schierare: "Cercheremo di essere attenti, perché il Tavagnacco ha un buon attacco, e molto aggressivo. Voglio che la squadra imponga il proprio gioco e comandi la partita: aspettare l’avversario non rientra nel nostro DNA e ci creerebbe solo problemi. L’undici titolare lo decido sempre all’ultimo momento. In mezzo al campo si contenderanno il posto due tra Ramera, Marta Carissimi, Silvia Fuselli e Sipos. In attacco, poi, devo capire se confermare Martina Gelmetti".
CALCIO DONNE
AGSM: OK IN SARDEGNA       <br/>CAPPOTTO ALLA TORRES

AGSM: OK IN SARDEGNA
CAPPOTTO ALLA TORRES

Sei gol alla Torres. Vince 6-2 il Verona di Mister Longega. Da segnalare una bella doppietta di Bonetti. Intanto nell'altro big match Brescia batte Mozzanica 2-1. Il primo posto è ancora in ballo: 58 i punti per l'Agsm, 57 per le leonesse Brescia.CRONACA. Le scaligere partono subito determinate ed ottengono il vantaggio al primo affondo: Patrizia Panico con una conclusione dalla distanza coglie l’incrocio dei pali, l’azione prosegue con le gialloblù che insistono nell’area sarda, pallone che perviene a Gelmetti brava ad insaccare senza lasciare scampo a Fazio.Non c’è neppure il tempo per gustare il vantaggio veronese che la Torres agguanta subito il pari con Marchese che entra in area e batte Ohrstrom con una conclusione potente.La Torres guadagna fiducia e metri, rendendosi pericolosa con la solita Marchese, conclusione deviata in angolo dalla difesa scaligera.La risposta gialloblù è nei piedi di capitan Gabbiadini che chiama Fazio alla parata in due tempi.Marchese, decisamente la più pericolosa tra le rossoblù, impegna Ohrsrom nella parata a terra.Le veronesi faticano a costruire azioni insidiose contro una Torres molto determinata e concentrata.La prima frazione di gioco si chiude così in parità.Neppure il tempo di annotare l’inizio della ripresa e la Torres passa in vantaggio con Domenichetti che sul limite dell’area vince il duello con Di Criscio e fulmina Ohrstrom con una conclusione imprendibile.Occasionissima per il Verona in contropiede: Panico in piena area serve Gelmetti che, tutta sola, incredibilmente fallisce la conclusione a porta spalancata.Sull’altro fronte la imita Elisabetta Tona che sugli sviluppi di un calcio d’angolo fallisce il tap-in.La squadra che deve conquistare la vittoria a tutti sembra la Torres che mette in campo una grinta superiore a quella dimostrata dalle impaurite gialloblù.Ci prova Tatiana Bonetti dopo un quarto d’ora della ripresa ma non trova la porta. Stesso risultato poco dopo per la torresina Flaviano.Quando tutto sembra indirizzarsi decisamente a favore dei colori rossoblù le veronesi hanno un sussulto e in due minuti rovesciano i lrisultato.Tatiana Bonetti addomestica la palla e con una magia si gira e al volo batte fazio per il pareggio scaligero.Palla al centro e sulla successiva azione d’attacco le scaligere tornano in vantaggio con la conclusione di Lilla Sipos che non lascia sacampo a Fazio.Ma non è finita! La Torres, fino a quel momento impeccabile, si disunisce e le veronesi ne approfittano per mettere la freccia.Tatiana Bonetti, tra le migliori in campo, sigla la rete del quattro a due facendo esplodere la panchina veronese.Sulle ali dell’entusiasmo arriva poco dopo anche il gol dell’ex: lo firma Silvia Fuselli che vede Fazio piazzata male e al posto di un cross pennella la conclusione sul primo palo che spegne definitivamente gli ardori della squadra sarda.TABELLINOTORRES 2AGSM VERONA 6Reti: Pt. 1' Gelmetti, 5' Marchese, st. 1' Domenichetti, 22' Bonetti, 23' Sipos, 25' Bonetti, 28' Fuselli, 48' BaldoTorres: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Piacezzi (31? st. Esposito), Domenichetti, Marchese, Flaviano, Giuliano, Pinna (36? st. Murru).Allenatore: Mario Pompili.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Fuselli, Di Criscio, Bonetti (43? st. Baldo), Gabbiadini, Panico, Gelmetti (28? st. Marconi), Sipos.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Amir Salama di Ostia Lido.Assistenti: Francesco Collu e Danilo Gorni di Oristano.
CALCIO DONNE
Longega: "Torres?   <br/>Derby d'Italia"

Longega: "Torres?
Derby d'Italia"

Dopo la convincente vittoria contro Bari, l'AGSM torna in campo oggi alle 15. Una trasferta lunga e complicata: si farà visita alla Torres in Sardegna. Mister Longega ha parlato prima del match: "La Torres è un’ottima squadra e gioca un buon calcio: per conquistare il successo serviranno abilità e maturità. E' il derby d’Italia del calcio femminile. Negli ultimi dieci anni Verona e Torres si sono spartiti i tricolori". Permangono dubbi sulla formazione da schierare: "Ho dubbi in difesa, a centrocampo e in attacco. Ciò che conta, però, è vincere: dobbiamo riuscirci a tutti i costi per difendere il primo posto in classifica e inseguire lo scudetto. Ho dubbi in ogni reparto. In difesa, sceglierò una tra Desirè Marconi e Fuselli per il ruolo di esterno basso, in attacco si giocheranno un posto Lilla Sipos e Martina Gelmetti, mentre a centrocampo schiererò due tra Marta Carissimi, Fuselli e Sipos".Non si nega un occhio a Brescia-Mozzanica, sfida tra la seconda e la terza del campionato: "Le eventuali disgrazie delle avversarie farebbero comodo, ma il Verona dovrà essere concentrato solo sulla sua partita: occorre vincere contro la Torres e non pensare a nient’altro".
CALCIO DONNE
AGSM SETTEBELLEZZE    <br/>BARI TRAVOLTO

AGSM SETTEBELLEZZE
BARI TRAVOLTO

L'Agsm risorge rifilando sette gol al Pink Bari. Finisce 7-1. Da segnalare le doppiette di Gabbiadini, Carissimi e Gelmetti. Mister Longega ha ricevuto la risposta che si aspettava dopo la bruciante sconfitta di Brescia (e Mozzanica, in Coppa Italia).CRONACA. Longega deve rinunciare alle infortunate Salvai e Maendly, alla squalificata Di Criscio, e a bomber Patrizia Panico colpita nella notte da un grave lutto famigliare. L’allenatrice pugliese Cardone non può invece disporre delle squalificate Di Bari e Spelic. La prima opportunità per le gialloblù giunge dopo sette minuti con l’incornata di capitan Gabbiadini che termina di un nulla a lato. Ancora pericolosa Melania Gabbiadini che da due passi va a deviare il cross di Sipos con palla fuori di poco. Il monologo veronese prosegue fino al 19? quando in mischia le gialloblù ci provano in tutte le maniere ma la conclusione finale di Gabbiadini viene murata a pochi passi dalla linea di porta. Poco dopo Tatiana Bonetti non inquadra la porta sguarnita dopo un’uscita della numero uno barese. La rete del meritatissimo vantaggio veronese giunge al 28?: cross di Bonetti dalla sinistra per la perfetta incornata di Melania Gabbiadini che non lascia scampo a Rizzi. Palla al centro e sulla successiva azione le gialloblù pervengono al raddoppio: Martina gelmetti riceve da Ramera e con un destro a giro coglie l’interno della traversa con sfera che ricade in rete. Con la difesa barese molto alta, Marta Carissimi parte dalla tre quarti in sospetto fuori gioco, si invola sola verso l’area avversaria e di sinistro batte l’incolpevole Rizzi. La prima frazione si chiude con un rassicurante tre a zero delle veronesi che mettono in cassaforte il match nonostante le molte assenze. Nell’intervallo mister Longega sostituisce Tatiana Bonetti, in diffida, con la giovane Carlotta Baldo. Verona subito vicino alla quarta marcatura con Ramera che riceve l’assist di Sipos ma calcia a lato. Paratissima di Rizzi con il piede sulla conclusione a botta sicura di Gelmetti ben imbeccata da Gabbiadini. La scozzese Clelland lanciata in profondità trova una difesa gialloblù distratta e infila in rete il pallone del tre a uno.Il Verona si riversa subito in avanti e si rende pericoloso con il colpo di testa di Sipos che raccoglie il cross teso di Carissimi, ma spedisce la sfera oltre la traversa. Martina Gelmetti con un colpo di testa da distanza ravvicinata coglie il palo. ‘E il preludio alla quarta rete veronese grazie alla doppietta di capitan Gabbiadini che raccoglie l’assist in profondità di Gelmetti e tutta sola batte Rizzi. Gol numero diciassette in campionato per la numero otto scaligera. Verona dilaga con la doppietta personale di Marta Carissimi che piazza in porta una bordata terrificante sul pallone crossato da Sipos e prolungato da Gabbiadini. Trascorre solamente un minuto e le gialloblù confezionano la rete numero sei: Sipos penetra dalla sinistra e piazza un fendente sul secondo palo. Prima della conclusione giunge anche la settima marcatura scaligera con Martina Gelmetti che raccoglie l’assist di Fuselli e spiazza il portiere per il sette a uno finale.L’Agsm Verona con una goleada dimentica le amarezze delle ultime settimane, mantiene la testa della classifica, e si prepara così nel migliore dei modi per la difficile trasferta in programma sabato prossimo sul campo della Torres.TABELLINOAGSM VERONA 7PINK BARI 1Reti: Pt. 28' Gabbiadini, 30' Gelmetti, 40' Carissimi, st. 17' Clelland, 25' Gabbiadini, 32' Carissimi, 33' Sipos, 42' GelmettiAgsm Verona: Ohrstrom (35? st. Toniolo), Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi, Fuselli, Bonetti(1? st. Baldo), Gabbiadini(40? st. Zangari), Gelmetti, Ramera, Sipos.A disposizione: Toniolo, Zangari, Pavana, Baldo.Allenatore: Renato Longega.Pink Bari: Rizzi, Moore, Akherraze, Anaclerio, Trotta, Dell’Ernia (40? st. , Strisciuglio (8? st. Pinto), Vitanza, Olivieri (5? st. Rogazione), Ceci, Clelland.A disposizione: Pinto, Rogazione, Paolillo, Miranda, Conte.Allenatore: Isabella Cardone.Arbitro: Simone Biffi di Treviglio.Assistenti: Meneghello e Tosi.Note: Campo in erba artificiale
AGSM VERONA
Longega: "Dimentichiamo     <br/>Brescia e Mozzanica"

Longega: "Dimentichiamo
Brescia e Mozzanica"

"Il Verona deve ritrovare la fiducia nei propri mezzi, quella fiducia che il secondo tempo contro il Brescia ha minato". Imperativo: dimenticare Brescia. Guarda alla sfida di oggi pomeriggio contro il Pink Bari mister Renato Longega cercando di dimenticare le sconfitte passate: "Le sconfitte contro le leonesse in campionato e il Mozzanica in Coppa Italia sono state smaltite desidero vedere se la squadra avrà la giusta reazione e se si esprimerà di nuovo ai suoi livelli, in modo frizzante, aggressivo e con una voglia matta di vincere".Appare convinto sul modulo da schierare: "Nonostante le assenze pesanti, probabilmente giocheremo con una difesa a quattro: a Mozzanica abbiamo provato il 3-5-2 ma la disabitudine a questo modulo ci ha creato qualche problema di troppo. Quindi, meglio andare sul sicuro e tornare alle origini". La novità, in tal senso, sarà l’arretramento di Silvia Fuselli (attaccante) nella posizione di terzino sinistro: "Silvia è sempre stata abituata a muoversi sulla fascia, seppur in avanti, ed è brava sia nella fase offensiva che in quella difensiva". Il Pink Bari approderà all’Olivieri Stadium affamato di punti salvezza: "Le biancorosse daranno l’anima per conquistare l’accesso ai playout e ci affronteranno con il coltello tra i denti. Il Pink Bari proverà a chiudersi bene in difesa e a colpire ripartendo in contropiede. Perciò, l’Agsm dovrà essere abile ad andare in vantaggio il prima possibile per poi trovare maggiori spazi. Verona arrabbiato? No, lo sento rammaricato: le ragazze hanno capito gli errori commessi e sanno di aver disputato le ultime due partite con lo spirito sbagliato. La rabbia spero di vederla sabato e per il tutto il rush finale di campionato: sarà una caratteristica indispensabile per superare i momenti critici".
AMICHEVOLE
Agsm, "cappotto"   <br/>contro le americane (6-1)

Agsm, "cappotto"
contro le americane (6-1)

L’Agsm Verona fa «cappotto». La selezione della Federazione USA Region III cade 6-1. Le gialloblù di mister Renato Longega vincono l’amichevole internazionale organizzata nel pomeriggio all’Olivieri Stadium di via Sogare, superando in goleada la formazione statunitense, composta da atlete di 17 e 18 anni. Nonostante le tante assenze tra infortuni e regolari permessi, le scaligere conquistano il test match grazie alla tripletta di Tatiana Bonetti (22’ pt, 31’ pt e 40’ st), alla doppietta di Melania Gabbiadini (4’ pt e 6’ pt) e alla rete di Naila Ramera (18’ pt). A segnare il gol della bandiera per le americane, invece, ci pensa Callie McKinney proprio sul finire dell’incontro (48’ st).Stéphanie Öhrström e compagne hanno così continuato a preparare la 22ª giornata di campionato (9ª del girone di ritorno) contro il Pink Bari, in programma sabato 11 aprile tra le mura amiche dell’Olivieri Stadium. Contro la selezione della Federazione USA Region III, lo precisiamo, mancavano le infortunate Sandy Maendly e Cecilia Salvai, Ilaria Toniolo impegnata con la Nazionale italiana under 19, e Lilla Sipos, Marta Carissimi e Patrizia Panico in regolare permesso. A disposizione del tecnico Longega, pertanto, c’erano pure tre atlete della Primavera: Camilla Pavana (in campo per tutta la ripresa), Alessandra Zangari e Valeria Dal Molin.«Il Verona ha disputato un ottimo primo tempo, con velocità e grande determinazione – spiega Longega -. Nella ripresa, invece, siamo un po’ sparite dal campo, rallentando i ritmi e non sfoderando la giusta cattiveria e la giusta aggressività messe in mostra a inizio gara. Nonostante le tante assenze, comunque, l’Agsm mi è piaciuto: siamo state ordinate e bravissime a gestire il possesso palla. L’unica cosa di cui posso lamentare è il secondo tempo giocato sotto ritmo. Dopo due sconfitte consecutive (Brescia in campionato e Mozzanica in Coppa Italia) tornare al successo, seppur in amichevole, è stato importante: credo che le ragazze abbiano capito che se si esprimono in velocità e con le loro qualità, possono tornare a togliersi belle soddisfazioni. Le americane? Una formazione grintosa, aggressiva e con tanti cambi a disposizione: non a caso, le americane hanno tenuto un grande livello di intensità per l’intera sfida. Inoltre, le statunitensi hanno in rosa qualche elemento davvero interessante».A questo punto, il Verona rientrerà in azione domani (giovedì 9 aprile), alle ore 15, per una nuova seduta di allenamento. FORMAZIONE AGSM VERONA-SELEZIONE USA REGION III: gialloblù in campo con Öhrström, Ledri, Marconi, Squizzato (1’ st Pavana), Fuselli, Bonetti, Di Criscio, Baldo, Gabbiadini, Gelmetti, Ramera.
CALCIO FEMMINILE
AGSM: NOTTE FONDA        <br/>BRESCIA NE FA QUATTRO

AGSM: NOTTE FONDA
BRESCIA NE FA QUATTRO

Brusco stop per le ragazze di mister Longega. L'Agsm dopo il vantaggio iniziale firmato Bonetti si fa recuperare dal Brescia subendo un incredibile rimonta. Da segnalare una doppietta della ex Girelli. Ora le lombarde sono a -1 dal Verona.CRONACA. Mister Longega deve rinunciare in extremis al centrale difensivo Cecilia Salvai febbricitante, in campo la giovane Marconi.Verona parte bene e la prima conclusione è proprio della squadra gialloblù con Fuselli che tuttavia non impensierisce Marchitelli.Brividi poco dopo nell’area veronese per un pallone che attraversa tutta la porta davanti a Ohrstrom, ma nessuno interviene. Ci prova di testa Rosucci ma la sua incornata termina altissima. Più pericolosa l’incornata dell’ex Karlsson con sfera a lato.Veronesi in vantaggio al 28?: Sipos di testa mette in mezzo, Bonetti stoppa e di destro infila il pallone sul secondo palo.Le scaligere, galvanizzate dal vantaggio, vanno vicinissime al raddoppio, ma Gabbiadini non arriva alla deviazione sotto porta sull’assist di Sipos.Brescia pericoloso con la punizione di Girelli, Ohrstrom ingannata dal pallone si rifugia in angolo. Le veronesi rispondono con l’incornata di Federica Di Criscio che non inquadra la porta.Gara intensissima, con le due squadre che non si risparmiano nonostante il primo pomeriggio caldo.Prima del riposo azione delle veronesi con Gabbiadini che in area apre per la solissima Bonetti. Il furetto gialloblù ha tutto il tempo di preparare la conclusione ma la sfera termina a lato.Il tempo si chiude con il tentativo dalla lunga distanza senza esito da parte di Panico. Squadre negli spogliatoi con il prezioso vantaggio veronese.La ripresa si apre con il pareggio bresciano: cross di Rosucci, Tarenzi appostata sul secondo palo appoggia in rete da due passi. Brescia molto determinato nei secondi 45 minuti, ma Verona che può far male in contropiede.Girelli ci prova in un’area gialloblù affollatissima ma Ohrstrom respinge con i piedi.Al quarto d’ora giunge la rete del vantaggio per le rondinelle: la difesa scaligera non riesce ad allontanare il pallone in mischia e la solita Tarenzi mette dentro il pallone della doppietta personale.Attacca a testa bassa il Brescia, direttore di gara che stenta a mantenere la partita nei canoni della normalità.Le lombarde mettono alla freccia al 18? quando sul pallone scodellato in mezzo dalla bandierina Cristiana Girelli incorna alla perfezione.Trascorre solamente un minuto ed il Brescia si guadagna un calcio di rigore per il fallo commesso su Sabatino da Federica Di Criscio che viene espulsa.Dagli undici metri Girelli non sbaglia per il quattro a uno delle bresciane, mettendo in cassaforte il risultato considerando unVerona in inferiorità numerica e privo di entrambi i centrali difensivi.Le gialloblù provano qualche ripartenza ma si aprono praterie per le ripartenze bresciane, come al 33? quando Alborghetti spara alle stelle.La imita sull’altro fronte capitan gabbiadini che non riesce ad inquadrare la porta.Sabatino si mangia incredibilmente la possibile quinta marcatura bresciana, brava comunque Ohrstrom ad opporsi di piede. Verona per qualche secondo addirittura in nove, si fa male Marconi, sostituita dalla febbricitante Salvai per i quattro minuti di recupero.In piena zona Cesarini Patrizia Panico mette all’incrocio il pallone del quattro a due. Finisce qui.Prima sconfitta stagionale per la truppa di Renato Longega. Campionato più che mai aperto.TABELLINOBRESCIA 4AGSM VERONA 2Reti: 28'pt Bonetti, 2'st Tarenzi, 15'st Tarenzi, 18'st Girelli, 21'st Girelli (rig.), 46'st PanicoBrescia: Marchitelli, Nasuti (1? st. Boattin), D’Adda, Karlsson, Linari (29? st. Zizioli), Rosucci, Cernoia, Alborghetti, Sabatino, Girelli, Tarenzi (37? st. Costi).A disposizione: Ceasar, Zanoletti, Prost, Zizioli, Boattin, Costi, Bonansea.Allenatore: Milena Bertolini.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Marconi (44? st. Salvai), Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Fuselli (17? st. Ramera), Sipos (27? st. Gelmetti)A sdisposizione: Toniolo, Salvai, Ramera, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Enrico Maggio di LodiAssistenti: Giusi Schiavina e Enrico Duccio Salerno di Mantova.Note: Giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Un migliaio gli spettatori. Ammonite: Bonetti. recupero 1+4
SFIDA SCUDETTO
LONGEGA:"IL PAREGGIO   <br/>NON CI INTERESSA"

LONGEGA:"IL PAREGGIO
NON CI INTERESSA"

"Andremo a Brescia per vincere. Il pareggio? Non ci interessa". Laconico ed incisivo il pensiero di mister Renato Longega. Oggi pomeriggio andrà in scena il big match dell'anno contro la seconda forza del campionato: si affronta il Brescia al Club Azzurri di Mompiano:"Brescia e Agsm partono alla pari. L'unica differenza sono i punti in più che abbiamo noi in classifica. Non aspetteremo l’avversario: appena avremo la palla tra i piedi proveremo a far gol. E' un avversario forte, più completo di noi e con un’incredibile bisogno dei tre punti. Dovremo giocare al massimo. Di chiuderci non ne siamo capaci, pertanto scenderemo in campo con grande aggressività per conquistare il successo a tutti i costi e per aumentare il vantaggio in graduatori". I dubbi sulla formazione da schierare ci sono, specie in mezzo al campo (assente sempre Sandy Maendly): Marta Carissimi, Silvia Fuselli e Naila Ramera si contenderanno infatti due maglie titolari. "Tutte e tre hanno le stesse possibilità: deciderò all’ultimo momento. In ogni caso, ciò che conta non è chi va in campo, bensì lo spirito con cui si affrontano le cose. E, finora, le ragazze non hanno mai deluso in tal senso. Chi temo in particolare? Mah, il Brescia è forte e pericoloso nella sua complessità: incontreremo un club più attrezzato e completo di noi, con una rosa di calciatrici di altissimo livello. Pertanto, questo avversario va temuto, rispettato e affrontato con concentrazione e massimo impegno".Verona-Brescia. Innegabile che ci sia lo scudetto in palio. "È importante, ma non determinante. L’Agsm dovrà poi scontrarsi con formazioni davvero competitive quali Torres, Tavagnacco e Mozzanica, senza dimenticare le gare insidiose contro Pink Bari e San Zaccaria. Quindi, al Club Azzurri non si deciderà nulla. E anche in caso di pareggio, il campionato resterebbe apertissimo".