
La calma è la virtù dei forti. Non solo perchè tra i discendenti di Pippo Faina c'è anche Napoleone (che forse era un po' meno serafico del suo futuro pronipote). L'allenatore della Tezenis tiene il profilo basso dopo l'inopinata sconfitta a Montcatini, che ha allungato a tre k.o. la striscias negativa dei giganti gialloblù.
"E'chiaro che stiamo attraversando un momento di difficoltà – attacca il coach della Tezenis – tre partite perse di fila non sono poche. A Montecatini nell’ultimo quarto siamo stati avanti di cinque punti e poi per cinque minuti non siamo riusciti a fare canestro. Difendevamo come leoni ma non segnavamo. Sarebbe bastato pochissimo per vincerla".
Faina spiega: "iamo non lontani dal poter risolvere i nostri problemi, non è molto quel che manca per passare da una sconfitta ad una vittoria. Questo passo però, tecnicamente non facilissimo ma corto, sarebbe lunghissimo se ci facciamo prendere dall'agitazione e dallo sconforto, credendo che tutto debba mettersi a posto rapidamente. Stiamo tranquilli, abbiamo tutti i mezzi per venirne fuori".
Pippo Faina conclude rivelando: "Ne parlerò ai ragazzi negli spogliatoi. Vero, adesso troviamo le prime e questo magari non aiuta molto. Se però da un lato avversari di così alto valore possono prolungare questo stato, dall’altro è chiaro che una vittoria contro una di queste squadre di prima fascia potrebbe darci un aiuto notevole e la giusta inerzia per tornare ad esprimere tutto il nostro potenziale".
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