
TEZENIS VERONA-GARDA CARTIERE RIVA 83-55
Parziali: 27-13, 42-27; 61-40
TEZENIS: Gandini 5 (1/1, 0/1, 3/3), Gueye 12 (2/3, 2/7, 2/2), Ferrarese 11 (3/7 da 3, 2/2 tl), Bellina 21 (4/7, 4/8,1/4), Gori 9 (2/5, 1/4, 2/2); Dri 8 (4/6, 0/1), Rossato 2 (1/1 da 2), Campiello 8 (3/6, 0/1, 2/2), Tisato 7 (3/3, 0/1, 1/4). Nobile n.e. All.: Pippo Faina.
RIVA DEL GARDA: Poluzzi 9, Bertolini 12, Cristelli 9, Pastori, Scodavolpe 14; Loschi 9, Vignando 6, Danzi 1, Cortesi 2. Borgna n.e. All.: Massimo Baldiraghi.
Arbitri: Gagliardi di Anagni e Gasparri di Pesaro.
Note - Progressione: 5’ 8-5, 15’ 31-20; 25’ 51-32, 35’ 72-47. Uscito per 5 falli: Danzi 24’21” (47-32) con successivo tecnico. Tiri liberi: Tezenis 13/19, Riva del Garda 7/11. Rimbalzi: Tezenis 42 (32 dif. + 10 off.; Bellina 12, Gandini 8); Riva del Garda 32 (25 + 7; Scodavolpe 8). Assist: Tezenis 14 (Tisato 59; Riva del Garda 9 (Scodavolpe 4). Falli: Tezenis 22, Riva del Garda 24.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Vittoria facile, quasi un allenamento o poco più, contro il modesto Riva del Garda (penultimo in classifica con un bilancio di 3-10), ma sul parquet del Palaolimpia si è vista la mentalità giusta in una Tezenis che non ha mai permesso ai pur inferiori avversari di rientrare in partita. Così s'interrompe la striscia di cinque sconfitte consecutive (l'ultima vittoria gialloblù risaliva al 15 novembre a Trieste), Faina scaccia - almeno per il momento - le nubi che si addensavano sulla sua panchina e si apre il "caso Nobile", con il lungo veronese lasciato intenzionalmente seduto sul legno per 40'. Un segnale al centro gialloblù che non sta certo attraversando un momento felice, ma non può essere l'unico capro espiatorio del momentaccio di Verona? Un messaggio al gruppo per ottenere risposte? Di sicuro Bellina ha giocato la sua miglior gara, almeno sul parquet di casa, ma pure Gueye non è certo all'apice della forma e dopo l'avvio di stagione "disumano" sembra essere tornato la croce e delizia che fa appassionare e penare i tifosi della Tezenis. Tant'è una prima risposta se davvero c'è un caso Nobile si avrà mercoledì nell'atteso big-match con la Fortitudo, ancora al Palaolimpia.
Primo quarto. Il primo canestro lo scodella Ousmane Gueye, però un certo nervosismo pare affiorare nel gioco dei gialloblù. Le ingenuità veronesi fanno il paio con i palloni sprecati dai trentini che impattano e sorpassano con un gioco da tre di Scodavolpe, fermato fallosamente da Gori in fase di realizzazione. Ferrarese fa centro al primo tentativo e riporta avanti la Tezenis , poi lo imita Gueye per l’8-3. Riva capitalizza gli errori figli della fretta veronese e si riporta sotto con Cristelli (8-7), coach Baldiraghi alza il quintetto e Ferrarese risponde ai chili ed ai centimetri avversari con la seconda tripla infilata fuori equilibrio (11-7 al 7’). I 204 centimetri di Cristelli creano qualche problema a Gueye che viene avvicendato da Tisato, Bellina chiude dalla grande distanza una transizione a campo aperto (14-9) e poi guadagna un fallo sfruttato solo a metà dalla lunetta. Ferrarese è in serata di grazia (3/3 dall’arco per il 18-11). I giganti gialloblù hanno le mani calde, anche Bellina si ripete da 3, ma la giocata più spettacolare è di Gueye che inchioda lo schiaccione del 23-12 quando è già iniziato l’ultimo giro di lancette dell’orologio. La tripla di Tisato sulla sirena suona davvero beneaugurante. E il 6/12 scaligero dalla grande distanza al cospetto dello sconsolante 0/5 rivano si commenta da solo.
Secondo quarto. Dopo 48 secondi Tisato ha già commesso il terzo fallo, anche se è un delirante fischio a rimbalzo; peccato che avesse davanti due marcantoni grandi e grossi il doppio di lui. Riva piazza un mini-break 4-0. Bellina tampona dalla lunetta. Scodavolpe, che chiuderà con un ragguardevole 32 di valutazione, segna la prima tripla trentina dopo 13 minuti (così aggiorniamo lo scioglilingua…) e otto errori di fila: 29-20. E’ ancora Bellina a trovare un delizioso canestro in sottomano dopo avere battuto “1 contro 1” il suo difensore. Poi l’ex pavese pesca il tap-in del +13. Dri inventa un canestro in post basso , Gori firma il massimo vantaggio sul 37-22 al 17’, dilatato al +18 con il quattordicesimo punto di Bellina che infila la tripla uscendo da un blocco. Gli ospiti si aggrappano a Bertolini (tripla e poi due liberi), ma le loro percentuali restano pessime. Gueye sparacchia con troppa fretta e poi si butta in entrata commettendo fallo di sfondamento (alla fine per lui 8 palle perse in 20’), buon per la Tezenis che Riva del Garda ne combina – come si dice dalle mie parti – una “mazza e canà”. Più 15 all’intervallo.
Terzo quarto. Gueye replica da tre al canestro di Poluzzi in avvio di ripresa. Due liberi ancora del “moro di Verona” eguagliano il massimo vantaggio sul 47-29, Cristelli punisce un paio di errori veronesi dalla distanza, ma ci pensa Danzi a complicare ulteriormente la vita ai suoi. Commette a rimbalzo il quinto fallo (grande come una casa), protesta e becca tecnico, regalando così due liberi più il possesso alla Tezenis che con Gori ben imbeccato da Bellina tocca il nuovo massimo divario sul 51-32. La squadra di Faina si rilassa, concede un paio di giocare facili, Bellina (ancora lui) trasforma un rimbalzo offensivo; così è giusto che il canestro del ventello gialloblù porti la firma del “furlan maximo”: 56-36 con 3 minuti da giocare. La partita ormai è segnata, anche se dispiace vedere Tisato fare 1/4 dalla linea della carità. Gori con un tiro dall’angolo spegne l’effimero tentativo benacense di riavvicinamento. Più 21 all’ultima pausa.
Ultimo quarto. Si comincia come si era finito. Ossia con una tripla dalla punta di Bellina, tarantolato nella sua miglior prestazione stagionale. Tisato si riscatta con il trepunti del 66-40 e con un altro canestro che ribadisce il +26. Campiello regala un altro massimo vantaggio (70-42), il resto è accademia. Nel finale c’è gloria per Filiberto Dri e arriva il momento per il mio “protetto” Alberto Rossato. Gandini tenta un improbabile lob per farlo segnare, ma il primo canestro in A Dilettanti dell’”enfant” di Borgo Santa Croce è rimandato giusto sulla sirena. Il suggello ad un a partita dominata dal principio alla fine, ma nel Befana-day contro la Fortitudo (si gioca alle 18) la musica sarà diversa. Buona notta e Buona fortuna.
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