BASKET SERIE A

Trieste ferma la serie Tezenis all'overtime, il quarto posto si allontana

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Ousmane Gueye marcato da Bocchini, match-winner per Trieste

27/02/2010 23:39

TEZENIS VERONA-ACEGAS APS TRIESTE 87-93 dts

Parziali: 14-24, 44-49; 66-59, 75-75

TEZENIS: Gandini 2 (0/1, 0/1, 2/2), Gueye 32 (3/5, 7/12, 5/7), Ferrarese 10 (3/5, 0/4, 4/4), Bellina 28 (2/3, 6/8, 6/6), Gori 6 (2/6, 0/3, 2/2); Dri 3 (1/2, 0/1, 1/2), Campiello, Nobile 4 (1/2, 0/3, 2/4), Tisato 2 (1/3, 0/3). Rossato n.e. All.: Pippo Faina.

TRIESTE: Lenardon 9, Bocchini 25, Colli 11, Benfatto 8, Scarponi 13; Marisi, Cigliani, Spanghero 5, Benevelli 22. Crotta n.e. All.: Massimo Bernardi.

Arbitri: Morelli e Sinisi.

Note - Progressione: 5' 7-16, 15' 29-35; 25' 54-53, 35' 74-69. Tiri liveri: Tezenis 22/27, Trieste 17/20. Tiri da 2: Tezenis 13/27 (48%), Trieste 23/43 (53%). Tiri da 3: Tezenis 13/35 (37%), Trieste 10/27 (37%). Rimbalzi: Tezenis 34 (23 dif. + 11 off.; Gandini e Bellina 9); Trieste 41 (25+16; Benfatto 13, Colli 11). Assit: Tezenis 13 (Ferrarese 7), Trieste 21 (Bocchini 8). Uscito per 5 falli: Bellina 43' 04" (82-80); tecnico Bernardi 11'37" (18-29), antisportivo Colli 13'26" (20-29) e Gandini 44'41" (85-87).

Le partite, a maggior ragione quando si perde al supplementare dopo aver sbagliato due tiri per vincere al 40’, sono fatti di episodi. E’ un episodio che Ferrarese sul 75-75 si proietti a canestro con 30” da giocare subendo la stoppata. E’ un episodio che Tisato si prenda il tiro sulla sirena per vincere. E’ un episodio che Bellina, dopo avere fatto fuoco e fiamme (28 punti in 25’, 37 di valutazione), poi non veda più nemmeno un pallone per i restanti 18 minuti, overtime compreso, prima di uscire per falli. E’ un episodio che Gandini (un tiro, sbagliato, in 33’), faccia un’entrata a destra (tirando di sinistro) al 44’, con la gara ancora aperta. E’ un episodio che Matteo Nobile mandi a quel paese il mondo intero (coach compreso, soprattutto lui...) durante l’ultimo time-out con Verona già costretta ad inseguire. E’ un episodio, anzi, sono tre uno dietro l’altro che Bocchino segni sette punti consecutivi firmando il successo triestino, mettendo i liberi dell’aggancio, la tripla del sorpasso e il canestro del +5 con la rotazione difensiva a farfalle, in primis Gori, protagonista per di più di una pessima prestazione in attacco (2/9 dal campo, 6 palle perse).

Non è un episodio che Giuseppe Vicenzi, furibondo, vada negli spogliatoi a strigliare la squadra, con successivo siparietto tumultuoso con Faina, che – forse per la prima volta da quando allena a Verona – ha alzato la voce rispondendo alle critiche tecniche sollevata dal presidente. Il tutto sotto la vigile assenza di Andrea Fadini, in missione all’estero.

Così la Tezenis si è lasciate sfilare sotto al naso una partita cominciata male, proseguita peggio (13-24 nel quarto iniziale, 15-29 in avvio del secondo) lasciando tirare gli ospiti quasi sempre liberi; poi rimediata prima dell’intervallo capitalizzando un allucinante fallo tecnico beccato dal coach giuliano Bernardi dopo la tripla di Bellina che ha dato la stura al break 10-0 gialloblù in meno di 80” per il 25-29 al 13’.

Riaperta la partita, Faina tenta anche la carta della zona, Dri gioca tutto il quarto senza combinare niente, Campiello non va, ma c’è San Bellina da Gemona, che piazza anche un gioco da 4 (tripla + libero) e concede altre due repliche oltre l’arco dei 6,25, seguito da Gueye che a 25” dal riposo infila il trepunti del 44-46. Peccato che Triesti segno allo scadere, sempre dalla distanza: 44-49 all’intervallo.

Nella ripresa ricomincia lo show di Bellina: canestro da due, 3/3 dalla lunetta per l’aggancio sul 51-51 al 23’. Un minuto più avanti Gueye firma il sorpasso (54-53) e al 25’ Federico Bellina realizza sesta tripla e ventottesimo punto: 57-53. Gueye non è da meno: 60-53 al 27’ con un parziale 9-0 che viene dilatato fino al 24-7 complessivo in 9 minuti, quando il vantaggio della Tezenis sale in doppia cifra (66-56 con l’unico canestro dal campo di Dri).

All’inizio dell’ultimo quarto Verona consente all’Acegas di rientrare subito: un canestro sul quarto tiro nello stesso possesso (66-62) emblematico del lavoro sotto i tabellini per i gialiani che hanno catturato ben 16 rimbalzi in attacco. Segue un gioco da tre di Benevelli per il 68-65 al 32’. Tutto da rifare in un amen. Il canestro di Tisato allo scadere dei 24” e la bella giocata di Nobile sono un fuoco di paglia, al 36’ Scarponi porta Trieste al distacco minimo (70-69), però una palla recuperata di Gueye e una magia di Ferrarese sembrano riportare ordine e serenità in casa scaligera: 74-69 a 2:49 dalla fine. Scarponi (ancora lui) dà ragione a Massimo Bernardi che lo ha preferito al bravo Spanghero (classe ’91) e piazza la tripla del 74-72. Gueye fa solo 1/2 dalla lunetta e sul 75-72 Benevelli a 41” dalla sirena trova l’entrata vincente subendo anche fallo. Dalla lunetta arriva la parità. Ferrarese butta precipitosamente in entrata e viene stoppato, Gueye recupera palla in difesa (dopo una clamorosa randellata di Ferrarese nell'area colorata, ignorata dagli arbitri), ma sull’ultimo possesso quando è ora di tirare la palla finisce a Tisato che si prende un buon tiro, ma sbaglia, Supplementare.

Nell’overtime Gueye porta avanti la Tezenis (78-75), replica subito Scarponi, poi ci sono due liberi di Ferrarese. Benevelli impatta sull’80-80, Gandini dalla lunetta regala l’ultimo vantaggio gialloblù (82-8”9 prima del break 7-0 in 1’20” firmato da Bocchino, l’unico over 30 nella formazione giuliana, imbottita di giovani. Sull’82-87 restano da giocare 37”, Gueye realizza da tre su un rimbalzo offensivo lungo (85-87), ma quando Gandini ferma il cronometro viene punito con un discutibile fallo antisportivo. Con 19” da giocare la sorte di Verona è segnata: Lenardon dalla linea della carità non perdona e si ripete dopo il fallo subito sulla rimessa a seguire. La striscia positiva della Tezenis si ferma a quattro vittorie, il quarto posto rischia di allontanarsi. Per i playoff c’è ancora tempo. Intanto Giuseppe Vicenzi schiuma di rabbia, ma Pippo Faina non ci sta a fare da parafulmine. Buona notte e Buona fortuna.


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