SPOGLIATOI BARI

Ventura: "Noi la vera sorpresa", Murgita: "Meritavamo di più". Sorrentino polemico per il rigore

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Il tecnico del Bari Ventura

07/03/2010 21:02

BARI - "Una vittoria meritata. A undici giornate dalla fine noi, una neopromossa, abbiamo gli stessi punti della blasonata Fiorentina". Il tecnico del Bari, Giampiero Ventura, è raggiante per il successo contro il Chievo (l'ottavo al San Nicola) che riconsegna alla squadra pugliese il ruolo di sorpresa del campionato.

"Abbiamo giocato contro un Chievo che concede poco e abbiamo conquistato tre punti troppo importanti. Ho rivisto il Bari che volevo. Non era facile: dopo quattro sconfitte scendi in campo con un unico risultato in mente. Ringrazio tutti i giocatori. Questa classifica è una bella gratificazione per la piazza e per la tifoseria". Sul piano del gioco Ventura ha aggiunto: "Nel primo tempo ho visto frullare la palla come piace a me. Poi nella ripresa non abbiamo concesso nulla. Il Chievo ha fatto solo un tiro in porta, in avvio con Pellissier".

CASTILLO DECISIVO. Raggiante Nacho Castillo, alla prima marcatura con il Bari: "Dedico il gol alla mia famiglia. Sbloccarmi è stato importante. Non facevo che pensare all'errore con il Catania. Con 35 punti possiamo affrontare con serenità le prossime partite".

MURGITA, EPISODIO DECISIVO. "Una partita non bella, decisa dall'episodio chiave del gol": ecco la lettura della gara di Roberto Murgita, secondo di Mimmo Di Carlo, oggi sulla panchina del Chievo per la squalifica dell'allenatore di Cassino per bestemmia. "Nonostante avessimo di fronte un Bari molto pimpante e noi fossimo falcidiati dalle assenze - analizza Murgita - non abbiamo sofferto molto i pugliesi". La squadra non ha raccolto nella sua fase di gioco migliore: "All'inizio della ripresa abbiamo fatto molta pressione, conquistato alcuni calci d'angolo di fila, ma non abbiam segnato. Ecco in quel frangente avremmo potuto rimetterci in carreggiata. Poi siamo passati al 3-4-3 ma non avevamo le necessarie energie per pressare ancora". Nella corsa alla salvezza per i veneti non cambia nulla: "Dobbiamo vivere alla giornata e arrivare prima possibile a quota 40 punti. Ora ci aspetta l'impegnativa sfida con il Milan".

SORRENTINO POLEMICO. Polemico nel postpartita il portiere del Chievo, Stefano Sorrentino: "Meggiorini dopo aver saltato Frey non doveva cercare il contatto con il nostro difensore. Per queste abitudini gli italiani sono conosciuti anche all'estero. Il rigore di Donati? Non era tra i rigoristi del Bari che avevo studiato ma siamo stati compagni di squadra a Torino. L'ho aspettato un po' e mi è andata bene".


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