1984/1985

Amarcord gialloblù, nessuno fermò il panzer tedesco

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Hans Peter Briegel in gol allo Zini di Cremona

11/03/2010 17:47

Dopo la trionfale gara casalinga contro la Fiorentina Totò Di Gennaro venne convocato in Nazionale. La squadra gialloblù, con due punti di vantaggio su Milan e Torino andò a far visita l'11 novembre 1984 alla Cremonese penultima in classifica. La squadra grigiorossa allenata da Mondonico sin dalle prime battute con il palo colpito da Mazzoni volle subito far capire che per l'Hellas non sarebbero stati tre punti scontati. Dopo un primo tempo difficile, nella ripresa la squadra di Bagnoli sfiorò il vantaggio con la traversa di Volpati. Poco dopo Nanu Galderisi dal dischetto per fallo di Viganò spiazzò Borin e fece gioire i tifosi scaligeri giunti allo Zini. Mondonico inserì Juary che si procurò subito un calcio di rigore. Chiorri però si fece ipnotizzare da Garelle che compì l'ennesimo miracolo della giornata. A cinque minuti dal termine partendo dalla propria metà-campo il panzer tedesco Briegel regalò una di quelle perle destinate a rimanere negli annali della storia del calcio scaligero. Dopo aver saltato due difensori, sempre con il sinistro trafisse Borin per la seconda volta. L'Hellas conquistò altri due punti e salì a 14 in classifica. (A.B.)

CREMONESE 0-2 HELLAS

RETI: 74'st Galderisi (rig), 84'st Briegel

CREMONESE Borin; Montorfano, Galvani; Pancheri, Paolinelli, Galbagini; Viganò, mazzoni (Juary), Nicoletti, Bencina, Chiorri.

A disposizione: Rigamonti, Mei, Finardi, Bonomi.

All. Mondonico

HELLAS Garella; Ferroni, Marangon; Tricella, Fontolan, Briegel; Fanna (Donà), Volpati, Galderisi (Bruni), Di Gennaro, Elkjaer.

A disposizione: Spuri, Marangon, Turchetta.

All. Bagnoli

CLASSIFICA: Verona 14; Torino 12, Samp 11, Inter e Milan 10, Fiorentina 9, Avellino e Juve 8, Atalanta, Como, Roma e Udinese 7, Lazio e Napoli 6, Ascoli e Cremonese 3.


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