L'INTERVISTA

Bonato: "Decisione presa, quasi impossibile cambiarla. Penalizzati? Sì, ma non voglio alibi"

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Il d.s. del Verona Nereo Bonato

20/03/2010 11:10

Nereo Bonato, Potenza escluso dal campionato per l'illecito con la Salernitana e vittoria a tavolino per sette squadre tra cui Portogruaro, Reggiana e Pescara, in lotta con il Verona per la promozione, che ancora dovevano affrontare i lucani. Cosa si sente di dire?

"Che sono stati sbagliati i tempi. Dato che la sentenza era già stata posticipata di due mesi si poteva ulteriormente rimandarla a fine campionato. Perchè è chiaro che se in Serie B i 6 punti di penalizzazione alla Salernitana non cambiano le cose nel nostro girone vengono modificati gli equilibri sia per la corsa verso la promozione sia per quella per la salvezza".

Cosa farà il Verona?

"Renderemo pubblico il nostro malcontento e quello delle altre società che avevano già affrontato il Potenza, ma abbiamo pochissime armi. Purtroppo l'articolo 53 delle Noif prevede che nel caso di società escluse nel girone di ritorno le gare non disputate vengano date vinte a tavolino. Fortunato chi ne beneficia. Faremo una lettera di protesta tutti insieme per una decisione che non è equa ma che sarà quasi certamente recepita in toto dalla Lega".

Portogruaro, Reggiana e Pescara avranno due punti in più del Verona senza giocare...

"Il caso è particolarissimo, vent'anni fa ci fu la situazione dell'esclusione dell'Arezzo e allora vennero tolti i punti a tutti. Ma da allora l'articolo 53 è stato modificato e la sentenza rientra nella casistica prevista dalla legge, per questo c'è poco da fare. E' chiaro che sarebbe stato più corretto togliere i punti o darli a tutti, così si avvantaggiano sette squadre tra cui due nostre dirette concorrenti".

Perchè solo due?

"La situazione del Pescara è franca rispetto a noi: avevano pareggiato li, vinceranno in casa, sono 4 punti come quelli che abbiamo ottenuto noi contro il Potenza; anche se hanno ovviamente il vantaggio di non giocare una partita. Con Reggiana e Portogruaro, invece, è palese che ci rimettiamo perchè entrambe avevano vinto all'andata in casa ed entrambe non giocheranno una trasferta che per condizioni di classifica e di salute recente del Potenza poteva essere come una delle più difficili di questo finale di campionato".

La possibilità che ora retroceda direttamente la 17/esima e che quindi i playout coinvolgano anche la 13/a in classifica riapre i giochi anche dietro...

"Questo è un aspetto che non è ancora chiaro. Proprio stamattina ne parlavo con i responsabili di altre società, Spal, Ravenna, Cosenza... Sarà decisivo il comunicato della Lega che aspettiamo entro oggi o al massimo lunedì, aspettare oltre sarebbe assurdo. C'è la possibilità che da escluso il Potenza non sia la squadra che retrocede da ultima e che quindi tutto slitti di un posto".

Di certo per il Verona, ma anche per il Giulianova, lunedì diventa la partita della vita...

"Giulianova, le prossime; diventano tutte importanti. E' chiaro che da adesso in poi non ci sono più nè santi, nè madonne: è vero che non ci dice bene in tutti i livelli, dalle decisioni in campo a quelle fuori e che qualcosetta stiamo pagando, ma non possiamo crearci alibi. Siamo davanti, dobbiamo ripartire e far valere tutto quello che abbiamo. Non credo alla malafede o a disegni per impedirci di arrivare primi, credo che sarebbe stato più giusto rimandare ogni decisione a fine campionato ma soprattutto nella squadra che abbiamo costruito. Dobbiamo essere più forti di tutto, anche delle decisioni non eque come questa". (s.rasu)


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  • “dai bonato” di peter teluis 20/03/2010

    quando il gioco si fa duro bisogna affrontarlo e non scappare caro bonato e ora di tirare fuori i c......i per roma lazio ed altre squadre hanno fatto una legge spalma debiti x salvare ste squadre e noi chi siamo? dai dai su sempre e solo hellas
     
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