BASKET SERIE A
Tezenis, vittoria facile e playoff più vicini

Andrea Campiello, 14 punti
TEZENIS VERONA-AGRICOLA GLORIA MONTECATINI 85-69
Parziali: 33-18, 55-43; 73-62
TEZENIS: Gandini 10 (2/3, 1/1, 3/4), Gueye 16 (2/4, 4/7), Ferrarese 10 (3/4, 0/3, 4/4), Campiello 14 (6/7, 0/1, 2/4), Bellina 10 (2/3, 1/4, 3/7); Dri 7 (2/2, 0/1, 3/4), Nobile 7 (3/5 da 2, 1/1 tl), Tisato 2 (1/2, 0/1), Gori 9 N(0/1, 3/7). Rossato n.e. All.: Pippo Faina.
MONTECATINI: Persico 9, Mei 16, Monzecchi 11, Carrizo 21, Parente 6; Coraggio, Nesi, Cei 2, Giarelli, Mugnai 4. All. Massimo Angelucci.
Arbitri: Morante e Brindisi.
Note - Progressione: 5’ 16-4, 15’ 45-32; 25’ 68-50, 35’ 80-67. Tiri liberi: Tezenis 16/24, Montecatini 15/20. Rimbalzi: Tezenis 38 (32 dif. + 6 off.; Bellina 11, Gandini 10); Montecatini 29 (25 + 4, Mai 7). Assist: Tezenis 13 (Ferrarese e Gori 4); Montecatini 9 (Parente 3). Nessun uscito per 5 falli; antisportivo Dri 13’23” (40-23).
La vittoria della Tezenis fila via liscia, senza problemi come del resto doveva essere contro un'Agricola Gloria salva da tempo immemorabile (retrocede solo l'ulti,a ovvero la cenerentola Jesolo) e senza nessun'altra ambizione. Vittoria liscia ma senza strafare, né con botti di champagne. Meglio tenere il profilo basso e attendere di avere in pugno il biglietto dei playoff, nella speranza - questo è un mio personale convincimento - che il settimo posto sarebbe ghiotto, perché farebbe eventualmente incrociare il cammino con la Fortitudo, di questi tempi alle prese con ben altri problemi.
Primo quarto. Novità: Faina lancia Campiello in quintetto e lascia Gori in panchina. Bellina va subito a segno, poi Campiello firma il 5-0. Ferrarese in entrata, la tripla di Gueye costringe il coach termale a chiamare time-out sul 10-1. Un tap-in di Bellina inchioda il +12 (16-4 a metà frazione), Montecatini si aggrappa all'argentino Carrizo (uno che viaggia con il 50% da tre in tutta la stagione, tanto per capirci). Le alte percentuali di Verona tengono largo il divario, Gueye con l’uomo addosso mette il triplone del massimo vantaggio gialloblù sul 26-9 all’8’. Anche Gandini segna da oltre l’arco (29-13) e il lancio di Gori a Gueye per il contropiede di 31-16. La Tezenis va alla prima pausa a quota 33, record di punti segnato in un quarto, superando anche il fantascientifico 31 rifilato alla Fortitudo nel terzo periodo.
Secondo quarto. Gandini segna e subisce fallo, ma il libero lo trasforma Matteo Nobile che prende il posto del lungo lupatotini, vittima di un infortunio. Dri bagna il suo primo minuto con un’entrata delle sue: 38-20. Carrizo è implacabile e fa 4/4 da 3. La difesa veronese lascia un po’ a desiderare e le disattenzioni dei gialloblù permettono agli ospiti di risalire fino al 40-30; Faina chiama time-out ed al ritorno in campo Gori infila un centro pesante. Di raro pregio è il canestro in traffico di Bellina che subisce fallo ma si becca anche un bel “vaffa” di fadiniano disappunto per l’errore dalla linea della carità. Gori ha la mano calda (50-34) e spedisce la Tezenis oltre media 100. Una deliziosa transizione con Gori che imbecca magnificamente Nobile viene mancata sul tentativo spettacolare ma in corsa del veronese, però Faina applaude comunque ed è un bel segnale. Matteo Nobile rimedia subito dopo nell’area colorata (52-35). Ma le preoccupanti pause che si concede la banda di Faina cominciano a diventare un problema; la Tezenis subisce un break 8-1 in un minuto e Montecatini (peggior attacco del campionato, Jesolo non conta) torna negli spogliatoi con una proiezione di 86 punti segnati. Non male per una squadra che viaggia a 69 di media. E i 55 di Verona rappresentano anche il record stagionale all’intervallo.
Trezo quarto. La ripresa si apre con una stoppa tona di Bellina. Ferrarese assicura dinamicità al gioco e riporta il vantaggio Verona in doppia cifra (57-46), poi Campiello e ancora il play rendono più sostanzioso il bottino (63-46) costruito con una difesa decisamente più intensa. Gueye dalla grande distanza porta Verona oltre i venti punti di margine (68-46 al 25’), ma subito dopo commette il quarto fallo mentre i toscani infilano una tripla. Persico (‘nomen omen’) sguscia come un pesce sottocanestro (68-52) e con Monzecchi tutto torna praticamente come prima (68-54) prima che Gandini si conceda il lusso di fare un cross sotto l’anello, riprendere il suo stesso tiro e trasformare il rimbalzo. Ma Persico nota agevolmente nella tonnara dell’area veronese e congela il -14: 70-56 al 28’. Molto bello, lesto e scalto il contropiede chiuso da Dri su una palla vagante recuperata a terra da Ferrarese (73-56), ma la difesa scaligera si prende un altro sonnellino e consente a Monzecchi di tirare con i piedi per terra e tre metri di libertà. Lui ringrazia e fa felice anche Moccia, assurto a (immeritata) fama per un altro tipo di tre metri…Gori regala uno sfondamento, la difesa regala un’altra tripla a Mei e all’ultimo stop sul 73-62 la partita è incredibilmente ancora viva.
Ultimo quarto. Il primo canestro arriva dopo due minuti con un rimbalzo offensivo di Nobile. Anche Tisato va a canestro correggendo l’errore di un compagno (79-64 al 34’). Bellina serva con un passaggio schiacciato a una mano l’assist per la schiacciata di Gueye che a 3’30” dalla fine blinda il successo veronese. Il controllo dei piedi di Andrea Campiello in pivot basso è da manuale: bisognerebbe filmarlo e mostrarlo ai ragazzi delle giovanili (84-67 al 37’). Finisce in gloria sulla…Gloria, ma è cosa modesta. E adesso la Verona dei canestri da il tifo per Treviglio. Buona notte e Buona fortuna.
| Tweet |
![]()














