INCHIESTA

Ciclismo, Cerro Veronese in coro: "Giù le mani da Damiano"

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Damiano Cunego con il tatuaggio "I'm Doping Free"

08/04/2010 16:42

Il paese natale di Damiano Cunego, Cerro Veronese, non ci sta e si stringe attorno al suo campione dopo la maxi-inchiesta di Mantova in cui tra i 54 corridori citati figura anche il nome del Piccolo Principe: "Smettiamola con queste sciocchezze, il nostro campione è pulito. Non toccateci Damiano, siamo sicuri della sua innocenza. E’ un ragazzo serio che va forte in bici perché ha doti naturali e basta". L'Airone della Lessinia, è sempre stato considerato un icona della lotta al doping tanto da divenire promotore della campagna "I'm Doping Free", di cui Damiano porta il simbolo tatuato sul braccio: "E' uno dei pochi che si è sempre schierato apertamente contro il mondo del doping. Anche per questo si è fatto molte inimicizie all’interno del gruppo". Dopo la tappa dell'Alpe di Siusi lo scorso maggio Cunego aveva dichiarato: "E' già capitato che certe classifiche debbano essere riscritte, a competizione finita, e io ci rimango male. Faccio quello che posso, do quello che ho e accetto i risultati, anche quelli negativi. Esistono limiti fisici. Il mio principio è questo: fare quello che si può come si deve. A posto con la coscienza. La gente ti conosce, capisce, apprezza, stima, rispetta". Nel frattempo, il campione veronese continua l'avventura al Giro dei Paesi Baschi dove si sta comportando in maniera egregia, per arrivare al meglio della condizione alla corsa rosa, al via l'8 maggio. (A.B.)


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  • “anca lu” di andrea 08/04/2010

    probabilmente anca lu non le un santo se vuoi stare al vertice.....
     
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