CICLISMO
Elia Viviani, in Turchia prima vittoria da pro

Elia Viviani
Un gran bel sabato, per il ciclismo italiano, al Giro di Turchia. La penultima tappa, risolta da una volata, è stata però condizionata da una caduta, all’ultimo km. Un maxi capitombolo che ha frantumato quel treno Columbia che si apprestava a lanciare la volata del solito Greipel, in cerca della quinta vittoria personale nella corsa turca. Volata dunque anomala, perché ristretta a chi era riuscito a rimaner fuori dalla caduta.
Volata condotta da Viviani con molto mestiere, quasi ai limiti del regolamento, grazie all'esperienza maturata in pista. Tutto italiano infine il podio di Anatlya, con il già citato Visconti 2° e Grendene 3°. Tutti i corridori rimasti coinvolti nella caduta, da regolamento, verranno accreditati dello stesso tempo del vincitore.
"Ho fatto una volata corretta, una volata di testa ma corretta. E mi spiace che Visconti si sia arrabbiato" , ha spiegato Viviani a fine tappa.
A 21 anni il promettente Elia, un talento nato in pista, coglie dunque la prima vittoria da pro, nella sua prima corsa coi grandi.
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