LEGADUE

Dino Meneghin benedice il ritorno di Verona nel grande basket

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Brindisi per il ritorno di Verona in Legadue

01/07/2010 17:36

Cerimonia in pompa magna e grande soddisfazione per l'annuncio ufficiale della salita in Legadue della Tezenis. C'è una sola parola che accompagna il ritorno della Verona dei canestri nel basket pro: finalmente. Dopo un'attesa durata otto anni, dopo un doloroso fallimento, il basket gialloblù sale in Legadue, con lo scambio dei diritti sportivi tra Pavia e Verona. Un'operazione voluta a tutti i costi da Giuseppe Vicenzi e “benedetta” oggi dal sindaco Tosi e dal presidente della Federbasket, Meneghin.

"Otto anni fa - ha spiegato Vicenzi - eravamo in serie A e adesso possiamo dire nuovamente che il basket di Verona è in A. E' la prima tappa di un progetto che nell’'rco di cinque anni vuole riportare a Verona il grande basket".

Vicenzi ha spiegato di aver fortemente voluto questo progetto, anche per onorare la memoria del compianto fratello Mario, grande appassionato che per molti anni ha sostenuto finanziariamente la Scaligera Basket.

E la presenza di Dino Meneghin, icona della pallacanestro e numero 1 della Federazione, conferma la considerazione di cui ha sempre goduto Verona, storica piazza del basket italiano, forte dei trionfi indimenticabili in Coppa Italia (19 anni fa), poi in Supercoppa nel 1996, fino alla conquista della Coppa Korac nel '98, il momento più alto di tutto lo sport gialloblù, giacchè mai una squadra veronese aveva trionfato in Europa.

"Ricordo un palazzo sempre pieno- ha detto Meneghin - con un pubblico appassionato e soprattutto ricordo i grandi risultati ottenuti da Verona, che in A2 fu capace di vincere la Coppa Italia battendo squadre molto titolate di A1".

Anche il sindaco Flavio Tosi (che ha citato i suoi trascorsi da giovane cestista con James Tirelli nell'Atletico Borgo Trieste) ha ricordato le emozionanti sfide con Milano, Bologna e Treviso, sottolineando "la soddisfazione per questo progetto che dà lustro alla città non solo sotto l'aspetto sportivo, ma anche con una legittima ricaduta grazie ai risultati che Vicenbzi con la sua passiopne e Sandro Veronesi con il gruppo Calzedonia riusciranno a ottenere"

La squadra tornerà a chiamarsi Scaligera Basket, storica denominazione (sarà il Consiglio Federale ad approvarlo a metà luglio), spazzata via dal fallimento, nonostante la salvezza poi raggiunta sul campo, otto anni fa. Poi la ripartenza con la Sanzeno dalla C1, la retrocessione in C2, la promozione di nuovo C1, fino alll'acquisizione del titolo di B e la promozione in A Dilettanti. Sempre però con l'obiettivo, ogni anno, di riportare la Verona dei canestri ai livelli del passato, con il lavoro di un manager come Andrea Fadini e dello sponsor Tezenis, il Gruppo Calzedonia, guidato da Sandro Veronesi, che ha rilanciato le chances per il ritorno in alto. Tra gli sponsor anche Cattolica Assicurazioni, che rafforza il suo impegno.

Al fianco di Vicenzi entrerà in società Gianluigi Pedrollo, titolare della Pentax, azienda che produce pompe, 150 dipendenti, 55 milioni di fatturato, già presidente della Sambonifacese in C2: "Sono già stato nel basket, poi nel ciclismo per i Mondiali, quindi nel calcio e adesso ancora nel basket. Speriamo di far bene, vedo tanto entusiasmo" ha detto Pedrollo, accompagnato dal figlio Giorgio.


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  • “ma chi e' costui????” di ciprendy 01/07/2010

    maneghin?.....trattasidi un piccolo manico o di un uomo con l organo genitale mini???....
     
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