CHIEVO - CATANIA

Pagelle Chievo: Moscardelli e Luciano i migliori, male Marcolini

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Moscardelli decisivo

30/08/2010 01:35

SORRENTINO 6,5 Non ha responsabilità sul gol del Catania, visto che Ricchiuti lo supera con un colpo sotto difficile da neutralizzare. Sicuro e deciso in tutte le altre situazione, anche quando chiude lo specchio allo stesso Ricchiuti sempre nel primo tempo.

SARDO 6 Preferito a Frey, cerca di spingere e qualche volta ci riesce con bravura, anche se può fare molto meglio.

ANDREOLLI 6 Sufficienza risicata. Nel primo tempo commette un paio di svarioni. Si riscatta con il passare dei minuti e nella ripresa appare più solido e in sincronia con i compagni di reparto.

CESAR 6,5 Ha il difficile compito di sostituire il monumentale Yepes. Ci riesce bene, nonostante qualche “sbandata controllata”. Autoritario.

MANTOVANI 6 Prestazione di sostanza, senza tanti acuti e senza gravi indecisioni.

LUCIANO 7 Corre come un ragazzino, dando una preziosa mano nella fase difensiva, recuperando palloni e spingendo con tenacia e buoni numeri. Deve migliorare in zona gol. Il più in palla.

RIGONI 6,5 Il solito cagnaccio mai domo. Pressa, spreca qualche fallo nei momenti più critici, tampona come solo lui sa fare.

MARCOLINI 5 Fatica a entrare in partita, lui che nel precampionato aveva dimostrato di essere in grandi condizioni. Più lento e meno incisivo del solito, lascia il posto a Guana nel secondo tempo. (GUANA 6 Mette muscoli e freschezza a disposizione della squadra nel momento più importante del match)

BENTIVOGLIO 5,5 Cerca di ripagare la fiducia di Pioli e ci riesce solo in parte. Alterna buoni numeri a troppe pause. Da lui ci si aspetta qualcosa in più. (BOGLIACINO 6,5 Sperava di giocare titolare. Quando entra mette in mostra buone qualità, assist preziosi e ottima visione di gioco, tenendo sempre i ritmi alti. Debutto positivo).

MOSCARDELLI 7 E’ la sorpresa della serata. Pochi avevano previsto il suo utilizzo dal primo minuto. Lui non paga l’emozione dell’esordio in A e gioca una grande partita, segnando il gol del primo vantaggio con abilità e togliendo un po’ la scena a Pellissier. (GRANOCHE 6 Finale di sacrificio e freschezza atletica. Prezioso nelle ripartenze).

PELLISSIER 6,5 Resta nascosto e poco incisivo per più di un’ora. E’ bravissimo nell’azione del rigore a sfuggire alla difesa, facendosi travolgere da un ingenuo Alvarez. Calcia il rigore con freddezza, spiazzando il portiere, e si guadagna una sufficienza piena.

PIOLI 6,5 Bravo in campo e nell’analisi del match nel dopo partita. Sorprende tutti schierando Moscardelli in fianco a Pellissier, mentre in difesa ammette di aver scelto Andreolli per il forfait di Morero e la scarsa condizione di Mandelli. Presenta una squadra abbastanza compatta, anche se dietro si balla un po’ troppo nel primo tempo. Grazie ai cambi il suo Chievo tiene i ritmi alti e acciuffa una preziosa vittoria. A fine gara dirà che i suoi ragazzi hanno esagerato con il lancio lungo alla ricerca della profondità e che sul gol del Catania c’è stato un errore grossolano della difesa.

Luca Fioravanti


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  • “Sardo” di Aldo 30/08/2010

    Nulla da eccepire all'ospitalità clivense, ma quel dito medio, ostentato da Sardo verso di noi, visibile dalla tribuna est è un gesto deprecabile. Il signore sarà ripagato della stessa moneta al ritorno. Quanto alle gesta sportive del succitato, quelle le lasciamo volentieri a voi. Noi abbiamo già dato. :-) Saluti
     
  • “sta di fatto” di ciccio 30/08/2010

    che, qualunque sia il contesto un giocatore (specie in serie A) non dovrebbe rispondere al pubblico...questione di professionismo...
     
  • “quoto” di matteo84 30/08/2010

    tifo Hellas ma quoto in pieno clivensedoc...non aggiungo altro...saluti
     
  • “caro nico” di Clivensedoc 30/08/2010

    Caro Nico, se vuole raccontare le cose da un punto di vista unilaterale, faccia pure. Non ho visto l'episodio, ma conoscendo l'ospitalità e l'attaccamento che in ogni occasione avete riservato al giocatore non mi stupirei se, alla fine, esasperato da continui e gratuiti insulti, si sia girato e vi abbia risposto ai vostri epiteti. Purtroppo dovreste rimpiangere le sue gesta sportive, anche alla luce del risultato di ieri.
     
  • “sardo...” di nico 30/08/2010

    ..relegati nel settore est del bentegodi circa un centinaio di catanesi nordresidenti con mogli e figli al seguito ( più una ventina di turisti svedesi che chissà perchè erano finiti li..) assistevano sportivamente e serenamente al secondo tempo (veramente brutto) quando il sig. Gennaro Sardo "indimenticato" giocatore rossazzurro..pensava bene di girarsi verso gli spalti (rientrando verso la propria area) mostrando per ben DUE VOLTE il Dito Medio alzato ai catanesi!!! tralasciando i commenti (ovvi e scontati) sull'educazione e sul rispetto del sig. Sardo, l'unica considerazione che si può fare è che l'equivalente della tessera del tifoso andrebbe estesa anche ai giocatori, una bella tessera che certifichi un sano stato mentale, una conoscenza approfondita del termine rispetto. Non rimpiangeremo le sue gesta sportive, non invidiamo chi deve e dovrà condividere con cotanto intelletto il quotidiano!!! Si vergogni caro Sardo ...
     
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