Sport Management ok
in Coppa Italia

Sport Management ok <br/>in Coppa Italia
Sport Management è una delle uniche tre squadre di serie A2 ad aver conquistato la qualificazione alla seconda fase, ins...
PALLANUOTO A2
Sport Management <br/>perde a Sori: 10-7

Sport Management
perde a Sori: 10-7

Nulla da fare per Sport Management nella prima trasferta ligure stagionale. I ragazzi di coach Caorsi vengono superati dai padroni di casa per 10 a 7. La Rari Nantes Sori parte subito forte e, sostenuta da oltre 250 tifosi che affollano le tribune, chiude la prima frazione in vantaggio per 3 reti a 2. Sport Management cerca di restare in partita anche nella seconda frazione, ma il risultato all’intervallo lungo vede i liguri avanti per 7 a 4. Negli ultimi due quarti, entrambi conclusi in parità, gli scaligeri cercano di rientrare in partita ma i padroni di casa non si distraggono e condannano Sport Management alla terza sconfitta esterna. “Hanno giocato meglio di noi” riconosce Claudio Caorsi “Il risultato è giusto. Ora torniamo subito in acqua perché l’anticipo casalingo di mercoledì contro la President Bologna diventa fondamentale per il proseguo della nostra stagione”. Da segnalare la buona prestazione di Delas, miglior marcatore scaligero con 2 reti e la prima rete in serie A del baby Benassuti (’94). In vetta alla classifica la Regalidea Torino espugna Padova mentre Brescia e Trieste pareggiano, avvantaggiando il Como in serie positiva da quattro incontri che con la vittoria sulla Rari Nantes Imperia agguanta la seconda posizione in classifica. Negli altri incontri della giornata vittorie interne per il Quinto nel derby con il Chiavari, e per la President Bologna che regola il Bergamo. RN SORI – SPORT MANAGEMENT 10-7 (3-2) (4-2) (1-1) (2-2) RN SORI: Vio, Elefante 1, Beggiato 3, Villa, Congiu 2 (1 rig.), Cambiaso, Di Giesi, Cuneo, Oneto 1, Rezzano, Calvauna, Cappelli 1, Andrei Dina 2. All. Ivaldi SPORT MANAGMENT VERONA: Torquati, Fasoli, Delas 2, Spaziano, Alì 1 (rig.), Bonasuti 1, Lanfranchi 1, Trebino 1, Pastore, Boldrini, F. Rocchi, Tullio 1, Carippo. All. Caorsi Arbitri: Fusco e Merighi Superiorità numeriche: Sori 3/5 +1rig., Sport Management 2/6 +1 rig LA GIORNATA SERIE A2 - GIRONE NORD - 5° GIORNATA SC Quinto - Chiavari Nuoto 11-9Pallanuoto Brescia - Pallanuoto Trieste 9-9RARI NANTES SORI - SPORT MANAGEMENT 10-7CS Plebiscito Padova - Regalidea Torino 6-8Como Nuoto - Rari Nantes Imperia 13-11President Bologna - Nuoto Bergamo Alta 13-7 LA CLASSIFICA 1.Regalidea Torino 13 p.ti2.Como Nuoto 12 p.ti3.Pallanuoto Brescia 11 p.ti4.Sc Quinto 10 p.ti5.President Bologna 9 p.ti6.Pallanuoto Trieste 7 p.ti6.Rari Nantes Sori 7 p.ti8.Rari Nantes Imperia 6 p.ti9.SPORT MANAGEMENT 4 p.ti10. Plebiscito Padova 3 p.ti10. Bergamo Nuoto 3 p.ti12. Chiavari Nuoto 1 p.to
EUROPEI NUOTO
Pellegrini flop sui 400<br/>Rabbia su Bonfifacenti

Pellegrini flop sui 400
Rabbia su Bonfifacenti

Entrata a gamba tesa di Federica Pellegrini sul suo ex allenatore, il veronese Federico Bonifacenti. Dopo la felicità dell'irruzione sul podio (bronzo storico) nella staffetta 4x50 stile libero, ecco la batosta, con la Pellegrini sopra i 4 minuti e fuori dal podio dei 400.Era il primo impegno internazionale dopo la lunga estate calda, in vasca e nel gossip, la prima gara dopo l’ennesimo allenatore dimesso/silurato/abbandonato. Ed è andata non male ma «malissimo», come ha detto Federica, che ha scaricato le responsabilità della sconfitta sul tecnico veronese: «Purtroppo io non mi invento le cose. Non mi sento di prendermi tutta la responsabilità di questa sconfitta, come faccio normalmente. Ho chiesto determinate cose all’inizio della stagione: non sono state fatte e ora dobbiamo rimediare. Lui non ha accettato la mia fiducia condizionata al fatto di metterlo alla prova qui, ma questi sono i risultati. Speravo di fare meglio, però ho cominciato a costruire questa gara troppo tardi. Parlo di resistenza alla velocità. Io volevo certe cose,ma se il tuo allenatore ti risponde ‘‘abbi fiducia’’ o ‘‘tranquilla, le facciamo’’, una si fida. Le mie non erano richieste a caso, ma di una campionessa che ha vinto e vuole continuare a riuscirci. Sembrava che la stupida fossi io. Eh no». Bonifacenti, tirato in causa, risponde lapidario: «Poco prima di rompere aveva detto a tutti che era soddisfatta di me. Io non ero d’accordo sul su e giù con Roma».
GOLF
Manassero ko a Hong Kong<br/>Ultima tappa in Dubai

Manassero ko a Hong Kong
Ultima tappa in Dubai

Matteo Manassero, 79° con 144 colpi (72 72, +4) ed Edoardo Molinari, 87° con 145 (70 75, +5), sono usciti al taglio, caduto a 142 (+2), nell’UBS Hong Kong Open, penultimo torneo nel calendario dell’European Tour disputato sul percorso dell’Hong Kong Golf Club (par 70) a Fanling. A prendersi i 341.740 euro riservati al vincitore è stato il nordirlandese Rory McIlroy, che ha chiuso in 268 colpi (64 69 70 65), 12 sotto il par, precedendo di due il francese Gregory Havret e di tre lo svedese Peter Hanson. Dopo questo torneo i primi sessanta classificati nell’ordine di merito saranno ammessi a disputare il ricchissimo Dubai World Championship (8-11 dicembre, in palio 7.500.000 dollari) allo Jumeirah Golf Estates dove per la prima volta scenderanno in campo quattro giocatori italiani: oltre al campione veronese, i fratelli Molinari e Lorenzo Gagli.
SOLIDARIETA'
Volley 4Liguria,<br/>successo al Palaferroli

Volley 4Liguria,
successo al Palaferroli

Grande pallavolo e tanta solidarietà è l’atmosfera che quest’oggi si è respirata al Palaferroli di San Bonifacio che ha aperto le sue porte per accogliere il mondo del volley riunitosi per la raccolta fondi a favore della Liguria.Già dal mattino sul parquet dell’impianto veronese si sono affrontate due formazioni di under 14 e poi alle ore 13 la sfida tra il Castelnuovo e il Pastificio Avesani, alle ore 15.30 il Palaferroli si è presentato gremito in ogni ordine di posto (1500 spettatori) per ospitare il vero e proprio Volley4Liguria con Marmi Lanza Verona, Sisley Belluno e l’Itas Diatec Trentino.Il pubblico ha potuto apprezzare tre gare di alto livello agonisticoo con in campo le due formazioni venete di Serie A1 e i Campioni del Mondo dell’Itas Diatec Trentino, vincente anche questa sera nel Volley4Liguria.E proprio Trento ha portato al Palaferroli a disposizione del pubblico presente le tre Coppe vinte (Super Coppa, Champions League e Scudetto), molti i tifosi che hanno posato per uno scatto ricordo prima a bordo campo con la squadra e poi con le Coppe esposte.Al termine della seconda gara tutte e tre le formazioni si sono schierate al centro del campo con le autorità delle Società e il Presidente del Comitato Provinciale Stefano Bianchini per la consegna dell’assegno del valore di ottomila euro avvenuta direttamente tra le mani del Sindaco del Comune di Brugnato Claudio Galante, epicentro dell’alluvione.La Marmi Lanza ha voluto contribuire all’iniziativa con l’acquisto del biglietto di ingresso del match e con una raccolta fondi interna. PRIMA GARA VOLLEY4LIGURIAMARMI LANZA VERONA-SISLEY BELLUNO 2-1 (16-25, 25-20, 19-17)VERONA: Popp 5, Kosmina 8, Ter Horst 10, Calderan, Meoni 2, Smerilli (L), Patriarca 8, Zingel 6, Casarin 1, Postiglioni. Non entrati: Centomo, Mazzi. All. BagnoliBELLUNO: Szabo 11, Dolfo 2, Farina (L), Curti 5, De Togni 5, Suxho 1, Bonetti, Antonov 10, Ogurcak 7. All. Piazza.ARBITRI: Sorgato e Lorenzin di Vicenza.DURATA SET: 22’, 24’, 21’; tot 1h e 17’. La Marmi Lanza si presenta alla prima gara del Torneo con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Kosmina, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e ter Horst, libero Smerilli; la Sisley schiera la diagonale Suxho-Szabo, al centro Curti e De Togni, schiacciatori Ogurcak e Antonov, libero Farina.Nel primo set Kosmina firma il 6-7, la gara viene gestita da una buona Sisley che trova in Szabo un terminale offensivo importante (83% in attacco), Szabo si impone a muro sul 6-9 e con l’ace del 7-11. All’ex Curti (9-3) replica Zingel (10-14), cresce ancora Belluno e ancora con Szabo firma il 10-16, Kosmina firma il 13-20 ma De Togni e Antonov concludono (16-25).Nel secondo parziale la Marmi Lanza parte con maggior ritmo, Kosmina realizza il 2-1 e Patriarca spinge per il 7-4. l’olandese ter Horst mantiene il vantaggio (10-8) e lo stesso fa Zingel sul 12-10. La Sisley si fa più concreta e Bagnoli richiama i suoi sul 14-15, ter Horst prima porta una nuova parità (16-16) poi supera (17-16), il 20-17 è di Casarin che prima serve bene e poi dalla seconda linea trova il punto. Popp realizza il 23-19 e Kosmina a muro signa il parziale 25-20.Ter Horst, Patriarca e Popp in pipe portano Verona sul 3-0 nel terzo e ultimo set del primo match, spinge ancora Patriarca sul 4-1, Antonov avvicina (5-4), Meoni si fa trovare pronto a muro su Ogurcak (6-5)e poi serve al meglio Zingel (7-6). Il fallo della Sisley porta l’11-11, Antonov spinge il +1 (11-12) replica ter Horst (12-12) e Meoni mura Ogurcak per il 13-12. Ogurcak chiude un lungo scambio (14-14), Patriarca di prepotenza sigla il 15-14 ma De Togni e Dolfo non si arrendono (16-17), Kosmina determinato trova due punti, decide il muro di ter Horst che ferma Antonov (19-17). SECONDA GARA VOLLEY4LIGURIAITAS DIATEC TRENTINO – SISLEY BELLUNO 2-0 (25-11, 26-24)TRENTO: Kaziyski 16, Della Lunga 1, Raphael 1, Brinkman 3, Lanza 1, Sokolov 10, Colaci (L), Burghsthaler 4. Non entrati Coali, Juantorena. All. StoytchevBELLUNO: Szabo 9, Dolfo 5, Farina (L), Curti 4, De Togni 5, Suxho 1, Antonov 2, Ogurcak. Non entrati Bonetti. All. Piazza.ARBITRI: Nardon di Vicenza e Gallo di Verona.DURATA SET: 21’, 27’; tot 47’. Nella seconda gara del Torneo l’Itas Diatec Trentino vince per 2-0 contro la Sisley Belluno, Kaziyski mette a terra 16 punti totali ed è il miglior realizzatore della gara con l’88 per cento personale, la squadra vola con il 70 per cento, 3 muri e 3 ace; dall’altra parte la Sisleysi ferma al 38 per cento in attacco con tre ace e 2 muri.Nel primo set la formazione di Stoytchev domani e vince facilmente 25-11, nel secondo parziale Belluno allunga fino ai vantaggi ma la lucidità dei Campioni trentini evita di giocare il terzo parziale e vince 26-24. TERZA GARA VOLLEY4LIGURIAITAS DIATEC TRENTINO-MARMI LANZA VERONA 2-0 (21-25, 23-25)TRENTO: Kaziyski 10, Juantorena, Raphael 1, Brinkman 5, Lanza 7, Sokolov 10, Colaci (L), Burghsthaler 1. Non entrati Della Lunga, Coali. All. StoytchevVERONA: Popp 3, Kosmina 7, Ter Horst 8, Calderan 1, Mazzi, Smerilli (L), Patriarca 7, Zingel 2, Casarin 1, Postiglioni 4, Centomo (L). Non entrati: Meoni. All. BagnoliDurata set: 25’, 28’, tot. 53’. Nella terza e ultima gara della giornata a vincere è l’Itas davanti ad una Marmi Lanza che si è presentata brillante e ha offerto una buona prestazione.Bagnoli schiera in campo una formazione diversa rispetto al primo match con Calderan in regia al posto di Meoni, opposto Kosmina, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e ter Horst, libero Smerilli; Stoytchev propone la diagonale Raphael-Sokolov, al centro la la coppia Brinkman-Burgsthaler, schiacciatori Lanza – Kaziyski, libero Colaci.Il PalaFerroli incita da subito la Marmi Lanza che si porta sul 0-3 (muro di ter Horst, attacco di Kosmina), Lanza risponde in pipe (2-4), l’olandese gialloblù si propone al meglio con due attacchi consecutivi e porta al vantaggio nel primo tempo tecnico Verona (3-8), Popp spinge per il 5-9 e ancora per il 7-12 questa volta da posto 2. Sokolov firma l’ace del 10-13 ma Zingel mantiene il vantaggio 12-14, sul 14-15 di Kosmina viene chiamato out Kaziyski al suo posto Juantorena, Trento supera ma Patriarca tiene vicini(18-17) e Calderan con l’ace sigla il 18 pari. Sokolov in attacco e il muro su ter Horst segnano un nuovo vantaggio trentino (21-19), Kaziyski si fa apprezzare sul 22-20 e poi decide con l’ace del 25-21.Nel secondo set Bagnoli inserisce Casarin per Popp e Postiglioni per Zingel, il centrale romano firma il muro del 2-4 su Brinkman, Casarin in pallonetto mette a terra il 4-5, ter Horst in attacco e Patriarca a muro siglano il +1 (7-8) e sempre l’olandese in pipe firma l’11-11. La Marmi Lanza si entusiasma e Patriarca mura Sokolov e Trento chiama tempo (14-16), sul 18-19 Mazzi entra per Kosmina al servizio, Kaziyski passa ancora dal muro scaligero ma Postiglioni dal centro attacca il punto successivo (19-20). Ancora Sokolov tiene avanti i suoi (22-20), ter Horst si alza a muro poi Kaziyski passa (23-22). Non si intende la Marmi Lanza sull’ultimo pallone e Trento festeggia per 2-0 (25-23).
SOLIDARIETA'
Volley 4Liguria,<br/>successo al Palaferroli

Volley 4Liguria,
successo al Palaferroli

Grande pallavolo e tanta solidarietà è l’atmosfera che quest’oggi si è respirata al Palaferroli di San Bonifacio che ha aperto le sue porte per accogliere il mondo del volley riunitosi per la raccolta fondi a favore della Liguria.Già dal mattino sul parquet dell’impianto veronese si sono affrontate due formazioni di under 14 e poi alle ore 13 la sfida tra il Castelnuovo e il Pastificio Avesani, alle ore 15.30 il Palaferroli si è presentato gremito in ogni ordine di posto (1500 spettatori) per ospitare il vero e proprio Volley4Liguria con Marmi Lanza Verona, Sisley Belluno e l’Itas Diatec Trentino.Il pubblico ha potuto apprezzare tre gare di alto livello agonisticoo con in campo le due formazioni venete di Serie A1 e i Campioni del Mondo dell’Itas Diatec Trentino, vincente anche questa sera nel Volley4Liguria.E proprio Trento ha portato al Palaferroli a disposizione del pubblico presente le tre Coppe vinte (Super Coppa, Champions League e Scudetto), molti i tifosi che hanno posato per uno scatto ricordo prima a bordo campo con la squadra e poi con le Coppe esposte.Al termine della seconda gara tutte e tre le formazioni si sono schierate al centro del campo con le autorità delle Società e il Presidente del Comitato Provinciale Stefano Bianchini per la consegna dell’assegno del valore di ottomila euro avvenuta direttamente tra le mani del Sindaco del Comune di Brugnato Claudio Galante, epicentro dell’alluvione.La Marmi Lanza ha voluto contribuire all’iniziativa con l’acquisto del biglietto di ingresso del match e con una raccolta fondi interna. PRIMA GARA VOLLEY4LIGURIAMARMI LANZA VERONA-SISLEY BELLUNO 2-1 (16-25, 25-20, 19-17)VERONA: Popp 5, Kosmina 8, Ter Horst 10, Calderan, Meoni 2, Smerilli (L), Patriarca 8, Zingel 6, Casarin 1, Postiglioni. Non entrati: Centomo, Mazzi. All. BagnoliBELLUNO: Szabo 11, Dolfo 2, Farina (L), Curti 5, De Togni 5, Suxho 1, Bonetti, Antonov 10, Ogurcak 7. All. Piazza.ARBITRI: Sorgato e Lorenzin di Vicenza.DURATA SET: 22’, 24’, 21’; tot 1h e 17’. La Marmi Lanza si presenta alla prima gara del Torneo con la formazione guidata dalla diagonale Meoni-Kosmina, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e ter Horst, libero Smerilli; la Sisley schiera la diagonale Suxho-Szabo, al centro Curti e De Togni, schiacciatori Ogurcak e Antonov, libero Farina.Nel primo set Kosmina firma il 6-7, la gara viene gestita da una buona Sisley che trova in Szabo un terminale offensivo importante (83% in attacco), Szabo si impone a muro sul 6-9 e con l’ace del 7-11. All’ex Curti (9-3) replica Zingel (10-14), cresce ancora Belluno e ancora con Szabo firma il 10-16, Kosmina firma il 13-20 ma De Togni e Antonov concludono (16-25).Nel secondo parziale la Marmi Lanza parte con maggior ritmo, Kosmina realizza il 2-1 e Patriarca spinge per il 7-4. l’olandese ter Horst mantiene il vantaggio (10-8) e lo stesso fa Zingel sul 12-10. La Sisley si fa più concreta e Bagnoli richiama i suoi sul 14-15, ter Horst prima porta una nuova parità (16-16) poi supera (17-16), il 20-17 è di Casarin che prima serve bene e poi dalla seconda linea trova il punto. Popp realizza il 23-19 e Kosmina a muro signa il parziale 25-20.Ter Horst, Patriarca e Popp in pipe portano Verona sul 3-0 nel terzo e ultimo set del primo match, spinge ancora Patriarca sul 4-1, Antonov avvicina (5-4), Meoni si fa trovare pronto a muro su Ogurcak (6-5)e poi serve al meglio Zingel (7-6). Il fallo della Sisley porta l’11-11, Antonov spinge il +1 (11-12) replica ter Horst (12-12) e Meoni mura Ogurcak per il 13-12. Ogurcak chiude un lungo scambio (14-14), Patriarca di prepotenza sigla il 15-14 ma De Togni e Dolfo non si arrendono (16-17), Kosmina determinato trova due punti, decide il muro di ter Horst che ferma Antonov (19-17). SECONDA GARA VOLLEY4LIGURIAITAS DIATEC TRENTINO – SISLEY BELLUNO 2-0 (25-11, 26-24)TRENTO: Kaziyski 16, Della Lunga 1, Raphael 1, Brinkman 3, Lanza 1, Sokolov 10, Colaci (L), Burghsthaler 4. Non entrati Coali, Juantorena. All. StoytchevBELLUNO: Szabo 9, Dolfo 5, Farina (L), Curti 4, De Togni 5, Suxho 1, Antonov 2, Ogurcak. Non entrati Bonetti. All. Piazza.ARBITRI: Nardon di Vicenza e Gallo di Verona.DURATA SET: 21’, 27’; tot 47’. Nella seconda gara del Torneo l’Itas Diatec Trentino vince per 2-0 contro la Sisley Belluno, Kaziyski mette a terra 16 punti totali ed è il miglior realizzatore della gara con l’88 per cento personale, la squadra vola con il 70 per cento, 3 muri e 3 ace; dall’altra parte la Sisleysi ferma al 38 per cento in attacco con tre ace e 2 muri.Nel primo set la formazione di Stoytchev domani e vince facilmente 25-11, nel secondo parziale Belluno allunga fino ai vantaggi ma la lucidità dei Campioni trentini evita di giocare il terzo parziale e vince 26-24. TERZA GARA VOLLEY4LIGURIAITAS DIATEC TRENTINO-MARMI LANZA VERONA 2-0 (21-25, 23-25)TRENTO: Kaziyski 10, Juantorena, Raphael 1, Brinkman 5, Lanza 7, Sokolov 10, Colaci (L), Burghsthaler 1. Non entrati Della Lunga, Coali. All. StoytchevVERONA: Popp 3, Kosmina 7, Ter Horst 8, Calderan 1, Mazzi, Smerilli (L), Patriarca 7, Zingel 2, Casarin 1, Postiglioni 4, Centomo (L). Non entrati: Meoni. All. BagnoliDurata set: 25’, 28’, tot. 53’. Nella terza e ultima gara della giornata a vincere è l’Itas davanti ad una Marmi Lanza che si è presentata brillante e ha offerto una buona prestazione.Bagnoli schiera in campo una formazione diversa rispetto al primo match con Calderan in regia al posto di Meoni, opposto Kosmina, al centro Patriarca e Zingel, schiacciatori Popp e ter Horst, libero Smerilli; Stoytchev propone la diagonale Raphael-Sokolov, al centro la la coppia Brinkman-Burgsthaler, schiacciatori Lanza – Kaziyski, libero Colaci.Il PalaFerroli incita da subito la Marmi Lanza che si porta sul 0-3 (muro di ter Horst, attacco di Kosmina), Lanza risponde in pipe (2-4), l’olandese gialloblù si propone al meglio con due attacchi consecutivi e porta al vantaggio nel primo tempo tecnico Verona (3-8), Popp spinge per il 5-9 e ancora per il 7-12 questa volta da posto 2. Sokolov firma l’ace del 10-13 ma Zingel mantiene il vantaggio 12-14, sul 14-15 di Kosmina viene chiamato out Kaziyski al suo posto Juantorena, Trento supera ma Patriarca tiene vicini(18-17) e Calderan con l’ace sigla il 18 pari. Sokolov in attacco e il muro su ter Horst segnano un nuovo vantaggio trentino (21-19), Kaziyski si fa apprezzare sul 22-20 e poi decide con l’ace del 25-21.Nel secondo set Bagnoli inserisce Casarin per Popp e Postiglioni per Zingel, il centrale romano firma il muro del 2-4 su Brinkman, Casarin in pallonetto mette a terra il 4-5, ter Horst in attacco e Patriarca a muro siglano il +1 (7-8) e sempre l’olandese in pipe firma l’11-11. La Marmi Lanza si entusiasma e Patriarca mura Sokolov e Trento chiama tempo (14-16), sul 18-19 Mazzi entra per Kosmina al servizio, Kaziyski passa ancora dal muro scaligero ma Postiglioni dal centro attacca il punto successivo (19-20). Ancora Sokolov tiene avanti i suoi (22-20), ter Horst si alza a muro poi Kaziyski passa (23-22). Non si intende la Marmi Lanza sull’ultimo pallone e Trento festeggia per 2-0 (25-23).
RUGBY/2
Valpo, stavolta<br/>la sconfitta è più dolce

Valpo, stavolta
la sconfitta è più dolce

l Valpolicella ci prova ma si ferma con l’Avezzano di tre punti. Una partita dalla quale il Santamargherita esce sconfitto ma con la consapevolezza di essere cresciuto rispetto all’avvio di campionato. Ad aprire i giochi è la squadra di casa che al 16’ manda in meta Pallotta. Al 24’ la risposta del Valpo con Ferrari. Sette pari e il risultato si sblocca al 39’. L’Avezzano mette a segno tre punti con una punizione di Thomson e chiude il primo tempo in vantaggio. Dopo la ripresa le due formazione si fanno battaglia. L’Avezzano allunga il vantaggio con due punizioni, risponde il Valpo con due calci trasformati da Pacchera. Il risultato si ferma sul 16 a 13 nonostante le ripetute incursioni della formazione scaligera. Una vittoria mancata, una squadra che ha però dimostrato di aver voltato pagina. (a.c)
RUGBY/1

F&M trova il gioco
e schiaccia il Livorno

Una squadra che vince e, finalmente, lo fa con convinzione. Il Franklin & Marshall esce dall’impasse e alla settima giornata porta a casa una vittoria schiacciante contro il Livorno. La formazione toscana mette in luce evidenti difficoltà ma, al di là del tabellino che a fine gara segna un 68 a 3, fa risaltare una squadra che, dopo un avvio di campionato zoppicante, ritrova gioco, grinta e determinazione. Nei primi minuti già si capisce chi dominerà la partita. Due punizioni di Michelini e una meta di Mariani mettono sotto il Livorno che non riuscirà più a rialzare la testa. Al 14’ un piazzato di Brancoli sarà l’unico punto messo in tasca dai toscani. Poi è ancora Michelini ad andare a segno con una bella meta. Braghi trova un’apertura, serve Pizzardo che riesce a smarcarsi e a servire Michelini. 18 a 3 e l’ascesca tecnica del F&M prosegue. Con le firme di Pietrogrande e Zani si chiude il primo tempo. 32 a 3.Nella seconda parte di gara il Livorno è affossato. Il Verona va a segno sei volte. Due con Filippini, poi Zani, Paghera, Bergamin e Favaretto. “Un bel gioco –ha detto il coach Beretta- adesso però dobbiamo continuare”.ALICE CRISTIANO
GOLF
Manassero chiude 28°<br/>all'Andalucia Masters

Manassero chiude 28°
all'Andalucia Masters

Matteo Manassero ha chiuso al 28° posto gli Andalucia Masters, il torneo dell'European Tour che si è disputato sul prestigioso e difficile percorso del Club de Golf Valderrama (par 71) a Sotogrande, nel sud della Spagna. Il campione veronese ha chiuso con 291 colpi, 7 sopra il par, chiudendo i 4 giri con 77, 72, 70 e ancora 72 con quattro birdie e cinque bogey. Il successo è andato allo spagnolo Sergio Garcia, 31 anni di Castellon, che ha bissato la vittoria di sette giorni fa al Castellò Masters imponendosi 278 colpi (70, 70, 67, 71) sei sotto il par. Decimo posto per l'altro italiano Francesco Molinari (286 con 71, 73, 71, 71) con il rammarico di due colpi persi sull'ultima buca che gli sono costati tre posizioni. Non ha superato il taglio, finendo 57° l'altro azzurro Edorardo Molinari.
RUGBY
F&M, l'impegno non basta<br/>a terra contro Udine

F&M, l'impegno non basta
a terra contro Udine

Un'altra sconfitta per il Franklin & Marshall che nella quarta giornata di campionato non è riuscita a portare a casa la vittoria contro la formazione di Udine. 3 a 10 il risultato finale. Alla formazione verdeblù non manca il gioco, manca però ancora la capacità di concretizzare e di non sprecare troppo. I primi venti minuti vedono assoluti protagonisti gli ospiti, ben schierati in campo e poco inclini a lasciarsi sfuggire qualcosa. I primi punti arrivano al 12' con Bombonati dalla piazzola. Quello che segue è un tentativo del Cus, soffocato, di reagire. La mischia scaligera però nono riesce ad afferrare il traguardo. E un fallo nella retroguardia porta, poco dopo, Udine sul 10 a zero. Bombonati offre un assist al neozelandese Mc Ivor che arriva a destinazione senza problemi. E' poi lo stesso Bombonati a trasformare la meta dall'angolino. Poi arriva la reazione del F&M. Una prima punizione viene sprecata da Michelini che alla mezz'ora, però, non fallisce. 3 a 10 segna il tabellino, un risultato che rimarrà invariato fino al fischio finale. Favaretto esce, dopo una buona prestazione, sostituito da Bellini. Negli ultimi minuti anche Mariani è costretto ad abbandonare il campo dopo un problema alla caviglia. Il Verona attacca fino alla fine del riposo e riparte nel secondo tempo con una buona dose di aggressività. Un intero secondo tempo in attacco, cercando di violare l'impenetrabile difesa degli ospiti. Troppo ben schierati, tecnici e fisicamente quasi inamovibili. L'assedio del F&M non ottiene alcun risultato. La partita si chiude con la terza sconfitta consecutiva. ALICE CRISTIANO
RUGBY
Valpo ko, lotta<br/>ma cede nel finale

Valpo ko, lotta
ma cede nel finale

Parte in vantaggio, poi soccombe ma trova la capacità di reazione. Cede sul finale e intasca una sconfitta. Il Santamargherita non riesce a superare il Paese e chiude l'incontro sotto di un punto, 19 a 20, dopo un testa a testa durato tutto la partita. Ad affondare è subito la formazione di casa con Etcheverry che al 2' va in meta e trasforma. Poi arriva la risposta degli ospiti. Al 10' parte dalla linea veloce un'azione che si chiude con un fallo, un giocatore fermato in area di meta. Meta tecnica del Paese che al 18' sa poi sfruttare il calcio di Barzan e trasformarlo al 23'. Al 28' torna a farsi sentire il Valpo che riguadagna terreno con un'altra meta. Poi arriva l'apertura di Fraccaroli sulla trequarti. Massalongo serve Saccomai che riesce ad infilarsi in mezzo ai pali.Il testa a testa prosegue anche nella ripresa. Al 20' i padroni di casa tornano in vantaggio con una meta di Cimardi. Espulso temporaneamente Zampini la formazione ospite riesce ad approfittarne per guadagnare la vittoria su punizione.(a.c.)
RUGBY
Franklin & Marshall ko<br/>Lyons troppo forti

Franklin & Marshall ko
Lyons troppo forti

Dopo la sconfitta in casa contro l’Accademia, un’altra brutta domenica per il Franklin & Marshall. Sul campo dei neopromossi Lyons i ragazzi del Cus Verona Rugby hanno mostrato qualcosa in più rispetto alla scorsa settimana ma non sono riusciti a portare a casa la vittoria. 20 a 16 il risultato finale, con un tentativo di recupero in extremis non andato a buon fine. E così gli emiliani incassano il terzo risultato utile consecutivo rimanendo in testa alla classifica. I padroni di casa vanno a segno dopo tre minuti. Passaggio di Haimona per la terza linea Bonce che sfonda la linea difensiva. E’ poi lo stesso Haimona a trasformare in un 7 – 0.Parte la reazione scaligera ed è Michelini a non sbagliare per tre volte dalla piazzola. Franklin in vantaggio per 7 a 9. Ma poi una falla nella difesa manda i Lyons a riposo in vantaggio per 10 a 9. Ad andare a segno è ancora una volta HaimonaAlla ripresa il Cus perde smalto e anche un uomo, Michelini, che prende un giallo dopo uno scontro con Haimona. Al 50’ cono ancora gli emiliani ad andare in metà con l’ala Barani. E anche qui è la difesa a non reggere. Esce il regista Haimona, pochi minuti e Piacenza si assesta sul 20 -9 grazie al piede dell’estremo Mortali dalla piazzola. Prova la reazione il Franklin con Bergamin che sul finire del secondo tempo porta la formazione verdeblù sul 20 a 16. Quattro minuti di recupero, gli scaligeri conquistano con Michelini la punizione ma non riescono a concretizzare. E così si chiude la terza giornata del campionato, con una vittoria a Milano nella prima giornata e due sconfitte consecutive. Rimane 20 a 16 il risultato, con una prestazione un po’ più convincente di quella della settimana scorsa contro l’Accademia. Ma ancora insufficiente. (a.c.)
RUGBY
Santamargherita<br/>vince in extremis

Santamargherita
vince in extremis

Una vittoria in extremis per il Santamargherita che espugna all’ultimo il campo del Romagna e porta a casa una vittoria. L’esordio è però monopolizzato dai padroni di casa. Al 3’ i primi punti, al 15’ è l’ala Gai a lanciarsi in meta dalla mischia: 8 a zero. Ma a metà del secondo tempo arriva la risposta tecnica del Valpo. Al 28’ è Etcheverry ad andare in meta su punizione. Poi è Saccomani a percorrere metà campo riuscendo ad infilare l’ovale in mezzo ai pali. Trasformazione e vantaggio per il Santamargherita. Subito dopo i romagnoli riprendono possesso del gabellino e Soldati su punizione riguadagna il vantaggio. Nella ripresa il risultato si sblocca solo al 17’ con una punizione di Etcheverry che riporta il Valpo in vantaggio sull’ 11 a 13. Poi è Soldati a trasformare dalla piazzola al 27’ e al 35’. Risultato ancora rovesciato sul 17 a 13. Ferrari ammonito lascia i veronesi in quattordici. Ma il Valpo gioca di tenacia e guadagna una punizione portata in touche. Ad infilare in mezzo ai pali è Etcheverry. Meta non trasformata. Ma i punti bastano per uscire dalla terza giornata con una vittoria. (alice cristiano)
CANOA
Adigemarathon, domani<br/>la parata di campioni

Adigemarathon, domani
la parata di campioni

Ed ora manca solo l’Italia. Domani la canoa italiana proverà a sfatare un digiuno che dura da sette edizioni: vincere l’Adigemarathon. Mai una canoa italiana ha vinto, in termini, assoluti, la prestigiosa maratona finora appannaggio dei massimi specialisti internazionali come tedeschi, cechi e slovacchi. La manifestazione internazionale, valida quest’anno come unica prova italiana di Word Series 2011 di maratona classica fluviale, scatterà alle ore 10 da Borghetto d’Avio, allo start di Beniamino Bonomi, campione olimpico a Sidney 2000 nel K2 1000 metri in coppia con Antonio Rossi, e testimonial dell'Admo, l'Associazione donatori midollo osseo. In acqua i più forti canoisti internazionali della canoa fluviale a partire dal vincitore 2010, lo slovacco Slovak, i croati Lepan e Hohnyec, i tedeschi Kleeiser e Birnbaum, Seibel e Klemm. Le speranze azzurre saranno affidate a Max Benassi che gareggerà con Luigi Spadoni (Canottieri Aniene), Mariano Bifano (Marina Militare Luni Sarzana), Luca Panziera (Canoa club Pescantina) e, nella categoria junior, Pierpaolo Bonato (Val Brenta Team) e Francesco Vassanelli (Canoa club Pescantina). Oltre 400 canoisti agonisti solcheranno il fiume Adige dandosi battaglia a colpi di pagaia fino a Pescantina, 35 chilometri di adrenalina pura per aggiudicarsi l’Adigemarathon 2011 organizzata dai Canoa club di Pescantina, Verona e Borghetto, con il supporto dei Comuni di Dolcè e Pescantina. “Mai come quest’anno” spiega Ettore Ivaldi, direttore tecnico dell’Adigemarathon “il livello dei partecipanti dell’Adigemarathon è da considerare alla stregua di un campionato del mondo conferma del prestigioso riconoscimento avuto dalla Federazione Internazionale". Oltre alla gara agonistica, dall’Isola di Dolcè, culla della canoa amatoriale italiana, amatori in canoa, gommoni e Sup (Stand Un Paddler), la vera novità tecnica del 2011, daranno vita ad un coloratissimo serpentone sul fiume Adige che terminerà la propria discesa, dopo 20 chilometri, a Pescantina dove i primi arrivi sono previsti intorno a mezzogiorno e si susseguiranno per ben tre ore.
RUGBY A2
L'orgoglio non basta, <br/>un punto per il Valpo

L'orgoglio non basta,
un punto per il Valpo

Il Valpolicella porta a casa un punto ma concede ancora troppo all'avversario. Il match contro gli Amatori Capoterra si conclude con un 13 a 17. Al 13' del primo tempo è il Santamargherita a sbloccare il tabellone con un piazzato di Pacchera dalla linea dei ventidue. Poi troppa distrazione e gli avversari guadagnano terreno. Al 28' arriva la prima meta. La palla esce dalla mischia, la linea non avanza, poi interviene l'estremo Garau. Trasforma Khan e il risultato segna 3 a 7.Al 10' del secondo tempo meta ancora per i sardi, sempre Garau con trasformazione di Khan. Al 20' è sempre lui a portare il risultato su 3 a 17. Al 35' arriva la meta del Valpo: a finalizzare gli sforzi della mischia è Spadaro. Il finale di partita si gioca sull'orgoglio. Il Santamargherita conclude con una sconfitta ma porta a casa il bonus con Musso che raggiunge la bandierina a pochi minuti dalla fine.
RUGBY A1
Il F&M si piega alla <br/>potenza dell'Accademia

Il F&M si piega alla
potenza dell'Accademia

Il Cus Verona Rugby si piega, nel primo confronto di stagione al Gavagnin, davanti all'Accademia Nazionale di Tirrenia. 33 a 52 il finale, con i verdeblù che dopo la metà del primo tempo del match mollano la presa e si arrendono alla giovane formazione degli azzurini.Cinque mete dei padroni di casa contro sette degli ospiti, tutte trasformate. I primi 25 minuti vedono i ragazzi del Franklin&Marshall in vantaggio per 21 a 7, poi la lunghezza si perde grazie alla fortissima linea Campagnaro. Al 12' del primo tempo è il Cus a mettere a segno la prima meta con Enrico Michelini. Subito la reazione dei giovani azzurri: su punizione va a segno il tallonatore conti. Al 16' è ancora la formazione scaligera a trasformare un raggruppamento avanzate, con Filippini, nella seconda meta. Si arriva ai 21 pochi minuti dopo: la mischia verdeblù rovescia quella dell'accademia. Meta tecnica e facile trasformazione per Michelini.Un vantaggio che i ragazzi del Franklin non hanno saputo gestire, lasciando troppi spazi alla formazione avversaria. Dieci minuti prima della fine del secondo tempo Campagnaro in assist per Odiete. Tuffo alla bandierina e poi Drissi finalizza. E mentre la formazione Adriatica cresce, cresce anche il nerovismo tra i ragazzi di Beretta. Mariani prende un giallo, Della Rossa segna con un piazzato il 21 a 254. All'inzio del secondo tempo il Cus cola a pizzo. In pochi minuti due mete di Campagnaro e Sarto. Poi la reazione, con Pauletti. 26 a 30. E infine l'affondo. Altre due mete, espulsi Del Bubba e il coach Beretta. 33 a 55, il risultato finale che segna l'esordio casalingo.
NUOVO TALK SHOW
Santoro su Telenuovo <br/>tutti i giovedì alle 21

Santoro su Telenuovo
tutti i giovedì alle 21

Michele Santoro porterà il talk show politico "Comizi d'Amore" su Telenuovo, dal 3 novembre ogni giovedì alle 21. Il popolare giornalista passerà quindi dalla tv di Stato all'emittenza locale per un'avventura televisiva di 25 puntate."La disponibilità di Telenuovo di trasmettere il nuovo progetto di Santoro - ha detto Luigi Vinco, direttore dell'emittente - conferma la leadership veneta della nostra tv. Primato costruito in questi anni con l'autorevolezza dei nostri programmi di informazione".Santoro sarà trasmesso, infatti, dalle emittenti top leader, regione per regione.Dal 3 novembre l'edizione del Tg Gialloblù del giovedì andrà in onda alle 19,30 e alle 24 (oltre ovviamente la replica del mattino alle 7,30).