CICLISMO
Viviani vola anche
in Kazakhstan

Elia Viviani (photobicicailotto)
Elia Viviani sale sul terzo gradino del podio mondiale nell’omnium olimpico grazie all’ultima eccezionale prestazione nel Km da fermo, 1’03”658, inferiore soltanto all’1’02”185 del campione europeo dell'omnium Edward Clancy (quarto nella classifica finale). L’azzurro di Vallese di Oppeano si era difeso abbastanza bene nell’inseguimento (8° in 4’30”794), aveva poi ceduto punti preziosi nello scratch (12°), ma nell’ultima prova ha stupito tutti stabilendo il record personale sulla distanza con un tempo da “specialista”.
L’oro è andato al tedesco Roger Kluge con 24 punti, regolarissimo, l’argento al coreano Cho Ho Sung, protagonista di una grande rimonta con il secondo posto nell’inseguimento, il terzo nello scratch e il quarto nel km da fermo, piazzamenti che gli hanno consentito di superare Elia Viviani per soli due punti.
Viviani si è messo comunque alle spalle, oltre al campione europeo Clancy, anche il "vice" francese Bryan Coquard, settimo in questa prima prova di Coppa del Mondo ad Astana.















