PAGELLE VERONA
Il pagellone di Rasulo
Mareco disastro

Mareco prende il rosso dall'arbitro Tommasi
RAFAEL 6. Può poco sui due gol: la difesa sale male sul primo e Terranova colpisce nell'area piccola e sul secondo Valeri (che non segnava da due anni) s'inventa di testa il gol della vita. Da l'impressione di esserci e arrivarci comodo, ma regala un volo ai fotografi sulla punizione di Sansone al 40'. Per il resto disinnesca coi pugni Marchi nel finale.
ABBATE 5. Lo si è ritrovato nel fuoco negli occhi e nella disamina tecnica della partita a fine gara, ma in campo poche tracce. Perde il duello con Bianco nell'azione del primo gol (ma era gioco pericoloso e punizione contro il Sassuolo) e in generale non riesce mai a cambiar passo.
MARECO 4. Va bene essere aggressivi ma c'è un limite. Becca il primo giallo perchè è troppo distante da Missiroli che lo punta centralmente in velocità e si fa buttare giù e sul secondo, un tantino regalato dall'arbitro, va a cercare un inutile incrocio nella corsa con Sansone che punta verso l'esterno sinistro ed è a 50 metri dalla porta. Distantissimo anche in occasione del colpo di testa di Valeri su cui tenta di chiudere, per modo dire, di piede. Per il momento da ragione alla società che non si è ancora mossa per rinnovargli il contratto.
MAIETTA 6. L'ultimo ad arrendersi. Si perde Terranova in occasione del primo gol del Sassuolo ma poi tenta di tenere in piedi la baracca sino alla fine. Monumentale al 3' del s.t., quando su una ripartenza dei padroni di casa fa a sportellate prima con Missiroli e poi con Sansone lanciato a rete fermandoli entrambi nella stessa azione.
SCAGLIA 5. Dalla miglior prestazione in gialloblù (settimana scorsa contro la Juve Stabia) a una delle peggiori. Morbido e distante in marcatura, quando Sansone parte largo non lo ferma mai. Si perde Consolini e ascia sguarnita la corsia nell'azione del gol di Valeri. Gamba stanca e poca velocità anche in fase offensiva.
RUSSO 5. Tenta di non annegare in mezzo al centrocampo neroverde e si applica quando Mandorlini gli chiede di fare il quarto dietro dopo il rosso a Mareco, ma l'errore sull'assist di Tachtidis che lo mette davanti a Pomini in chiusura di primo tempo è troppo grande e decisivo per non incorrere nel giudizio negativo. Di fatto, si mangia l'episodio che poteva (e non lo ha fatto) riaprire la partita.
TACHTSIDIS 6. L'unico a metterci un po' di qualità e testa nelle giocate offensive del centrocampo del Verona. Mette davanti alla porta Russo in finale di primo tempo, manda al tiro D'Alessandro nell'occasione del palo. Un paio di volte prova anche a sfondare centralmente anche ma sbatte contro il muro avversario.
dal 38' s.t. Doninelli s.v. Entra per tappare le falle nel finale, con il Verona sotto di due gol e due uomini.
JORGINHO 5. Non soltanto non fa il vice-Hallfredsson (cosa peraltro impossibile per chiunque in questo Verona) ma in realtà non fa nemmeno Il Jorginho. Mai un inserimento, una ripartenza, sempre in ritardo nell'accompagnare l'azione, poco mobile nel primo tempo. Quando si parla di lui impegno e applicazione non sono mai in discussione, ma stavolta il giudizio del campo è fortemente negativo.
GOMEZ 6. Non è stato un gran rientro, ma negli unici due spunti del primo tempo ha creato due pericoli: prima quando si è infilato nel corridoio centrale chiuso un istante prima del tiro fortunosamente da Pomini (che va col piede alto a martello in area di rigore girato di spalle e becca palla piena...), poi quando inizia l'azione che porta al palo dal limite preso da D'Alessandro. Osservato speciale di Magnanelli, che all'inizio non lo fa proprio giocare, mai tutelato dal signor Tommasi che permette contro di lui il gioco sporco. Nella ripresa si perde dietro le punte, ma un suo colpo di testa è l'unico tiro in porta del Verona nel secondo tempo.
PICHLMANN 5. Sovrastato dal tre centrali del Sassuolo, gioca a nascondersi in area di rigore. Pochi palloni buoni ma nemmeno l'ombra di mezzo spunto. Occasione persa.
dal 14' s.t. Galli 4,5. Mancando Hallfredsson forse si aspettava di giocare sin dall'inizio perchè è nervoso sin dall'entrata in campo e si fa notare solo per i due episodi che gli costano il rosso in 19 minuti.
D'ALESSANDRO 6. Distantissimo dal giocatore che aveva impressionato a inizio campionato ma come Gomez, lui, almeno ci prova. Conquista il fondo un paio di volte ma sbaglia l'assist in mezzo "Buca" un tiro al volo in area su una respinta da calcio d'angolo ed è sfortunatissimo sul tiro a giro dal limite che a Pomini battuto becca soltanto il palo. Fuori all'inizio del secondo tempo per un cambio di strategia di Mandorlini.
dal 1' s.t. Ferrari 5. Non sta bene e si vede. Non prende ma nemmeno tiene un pallone. Terranova lo "battezza" appena entrato con un gomitata vergognosa da prova televisiva che la terna si guarda bene dal rilevare.
MANDORLINI 5. I fatti parlano chiaro: senza Hallfredsson è un altro Verona e se la squadra perde in qualità perchè in panchina non ha un sostituto all'altezza o un giocatore che possa sopperire anche con caratteristiche diverse il peso specifico dell'islandese, mica è colpa dell'allenatore. Però cicca la strategia del secondo tempo (due punte con Gomez dietro) perchè nel primo, pur nella difficoltà, qualcosina il Verona ha creato, dando anche l'impressione di poter provocare l'episodio per riaprire la partita, mentre nel secondo, espulsioni a parte, è stato un Hellas da encefalogramma piatto.
Arbitro Tommasi 3. Probabilmente nemmeno col miglior Collina sarebbe finita in maniera diversa e l'alibi dell'arbitro è dei perdenti e non dei vincenti. Ma... Sul primo gol il gioco pericoloso di Bianco che alza la gamba all'altezza della faccia di Abbate è cosa più che evidente. E l'episodio è decisivo perchè dal cross di Bianco nasce la deviazione vincente di Terranova per l'1-0. Non tutela Gomez nel primo tempo, oggetto di fallo sistematico da parte degli avversari non appena entrava in possesso di palla. Non vede (ed è grave, speriamo ci sia almeno la prova tv) la gomitata che Terranova rifila a gioco fermo a Ferrari al 4' del s.t. (gomito alto, gesto ampio, e lo sguardo dell'arbitro che non può che essere sintonizzato dove c'è il contatto, perchè un secondo prima ha fischiato la carica di Ferrari su Bianco).
E' fiscale oltre misura sulla sciocchezza di Mareco su Sansone in occasione del rosso al centrale gialloblù e il secondo giallo a Galli è regalato. In una parola: una sciagura. E la conferma che Agnolin a parte, l'eccezione che conferma la regola, Bassano va ricordate per le grappe e non per gli arbitri. (s.rasu)
















“Fiducia a tutti quei rimasti!” di Roby 2012-01-30 20:10:21
“"Gepy Pugliese uno di noi"” di Roberto 2012-01-29 23:21:24
“mandorlini uno di noi” di adrihellas 2012-01-29 22:38:29
“roberto” di adrihellas 2012-01-29 22:33:23
“Mandorlini basta!” di Roberto 2012-01-29 22:11:56
“i gà PAURA !!!!” di Roby 2012-01-29 20:11:24
“per enrico” di pichigol 2012-01-29 20:03:43
“Cmq” di Io 2012-01-29 17:09:25
“assurdo” di enrico 2012-01-29 15:17:03
“ieri” di Jan 2012-01-29 14:09:56