UEFA WOMEN'S
Impresa del Bardolino. Con un turno d'anticipo stacca il biglietto per i quarti di finale

La formazione del Bardolino Verona
Valur - Bardolino Verona 2-3
Reti: 3’ Parisi, 38’ Paliotti, 44’ Vioarsdottir (r), 29’ s.t. Girelli, 36’ s.t. Johannesdottir.
Grande impresa delle ragazze del Bardolino Verona che in Svezia battendo per tre reti a due le islandesi del Valur staccano con una gara d’anticipo il biglietto per i quarti di finale di UEFA Women’s Cup Champions League.
Giunto in Svezia privo delle infortunate Stefanelli e Barbierato, e con Gabbiadini praticamente inutilizzabile, il Bardolino è sceso in campo con Picarelli tra i pali (ottima la sua prestazione) in sostituzione della febbricitante Brunozzi.
L’avvio del Bardolino Verona è travolgente e dopo appena 3 minuti le veronesi passano in vantaggio con un’azione da manuale del calcio: Panico, superlativa per tutti i novanta minuti, da sinistra mette al centro, velo di Boni per l’accorrente Parisi che insacca con un piattone destro.
Brava Picarelli a respingere di piede la conclusione a botta sicura di Vioarsdottir al 25’.
Al 38’ le gialoblù vanno al raddoppio con un’azione da manuale del calcio. Panico parte dalla propria area di rigore, serve Boni sulla sinistra che rstituisce palla, d’esterno desto, al bomber romano abile ad aprire un corridoio per Paliotti che entra solitaria in area e trafigge l’estremo difensore con un tiro sotto le gambe.
Al 39’ Panico di testa potrebbe chiudere la gara ma la numero uno islandese compie il miracolo.
Al 43’ Il Valur trova il gol su calcio di rigore generosamente concesso per un fallo di Valetto su Vioasdottir che si incarica della battuta e trafigge Picarelli.
La ripresa è un’autentica battaglia con Patrizia Panico che subisce falli a ripetizione (saranno ben 7 le ammonite a fine gara).
Le islandesi falliscono opportunità clamorose per il pareggio, mentre il Bardolino punge in contropiede con il furetto Paliotti.
Nel secondo tempo, al 28’, le gialloblù allungano con la neo-entrata Girelli che stacca di testa sul calcio d’angolo battuto da Boni e trafigge il portiere islandese.
Al 35’ il Valur si riporta sotto con Johannesdottir che sfrutta l’errore difensivo gardesano e da centro area non lascia scampo a Picarelli.
Negli interminabili minuti di recupero le veronesi resistono agli attacchi a testa bassa del Valur ed al triplice fischio finale dell’indisponente rumena Dorcioman possono esultare per un’impresa da ricordare lungamente.
Martedì con l’Umea vice-campione d’Europa sarà una festa tutta gialloblù, i colori della Svezia e del Bardolino Verona!
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