CALCIO FEMMINILE
Bardolino, Longega dopo l'esonero: "Lascio da vincente"

Renato Longega, ex tecnico del Bardolino
La società Bardolino ha sollevato dall'incarico Renato Longega affidando la panchina a Roberto Marchesini. Nel corso della nostra intervista, l'ex tecnico gialloblù è apparso molto sereno e assolutamente soddisfatto del lavoro svolto in questi quattro anni. Longega lascia da vincente dopo aver conquistato ben nove titoli: 3 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Supercoppe.
Mister, come ha preso la decisione della società?
"Solitamente non è usuale che un allenatore venga esonerato dopo aver vinto praticamente tutto: ma sono un professionista e come tale accetto serenamente la decisione della società".
Cosa le ha fatto più male di tutta la vicenda?
"Senza dubbio il fatto di aver appreso che la causa dell'esonero sia stato il rapporto difficile con alcune ragazze dello spogliatoio. In un mondo come questo si valuta più l'aspetto professionale di quello umano ma con le ragazze non ci sono mai stati porblemi".
Perchè la società ha deciso di cambiare?
"Francamente non lo so, ma si trattava di un discorso di ruoli. Io sono arrivato per fare l'allenatore; altri incarichi non mi competono. La supervisione tecnica non l'avrei accettata. Comunque lascio a testa alta, dalla mia parte ci sono i numeri che parlano. Diciannove mesi senza mai perdere un partita in Italia. Tre Scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe. Me ne vado da vincente, il mio doveva essere un punto di partenza, non di arrivo".
Lei è ancora legato al Bardolino contrattualmente?
"Si, il mio contratto scade nel 2010. Io sono una persona di parola; a me basta una stretta di mano o un accordo verbale, figuriamoci se c'è la firma sul contratto. Resto al mio posto fino all'anno prossimo, poi si vedrà".
Cosa ci dice del nuovo tecnico Marchesini?
"Con Roberto ho un ottimo rapporto. Ci ha dato una mano quest'anno anche in Prima Squadra e sono molto contento per lui. E' un amico."
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