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MOUNTAIN BIKE
Gran Fondo del Durello <br/>Attesa per il 28 aprile

Gran Fondo del Durello
Attesa per il 28 aprile

L'undicesima Granfondo del Durello si è presentata al panorama della mountain bike italiana. Ad ospitare la conferenza stampa ufficiale di presentazione è stata la sala del comune di San Giovanni Ilarione, gremita in ogni ordine di posto per accogliere a dovere la gara off road in programma il 28 aprile e che si snoda tra i boschi della bellissima Val d'Alpone. Del resto mancano meno di tre settimane al 'grande giorno' e la macchina organizzatrice 'scalpita'.Un percorso avvincente e praticabile da chiunque, in quanto il completo rinnovamento ha ammorbidito le durissime salite caratteristiche della Granfondo del Durello lascando spazio ad un itinerario certamente impegnativo ma più pedalabile. In totale 44 chilometri e 1300 metri di dislivello. 'In sintesi – ha detto la mente organizzatrice dell'Asd Basalti Davide Creasi – saranno quattro le asperità da vincere: la prima salita di sette chilometri porta in località Bacchi (350 metri di dislivello), da cui parte un'avvincente discesa. Al decimo chilometro arriva la seconda salita: due chilometri (250 metri di dislivello) verso Vestenanova per poi scendere a Mistrorighi. Via con la terza: al chilometro 18 c'è il monte Corpegan, che prevede una 'mangia e bevi' di strappetti alternati a discese più o meno impegnative. Al venticinquesimo chilometro la quarta ed ultima rampa: l'ascesa al monte Calvarina fino a raggiungere la base militare'. Davide Creasi non ha scordato di sottolineare il grande evento previsto per sabato sera 27 aprile: il Durello Night Party porterà con piatto a base di carrè di maiale, wurstel e patate al forno accompagnati da birra oppure da vino Durello. E tanta buona musica. Ad oggi sono già 500 le prevendite dei biglietti (10 euro a ricco piatto). Attenzione anche alla quota d'iscrizione che rimane invariata a 25 euro fino alla mezzanotte di martedì 23 aprile.A prendere per primo la parola è stato il sindaco del comune di San Giovanni Ilarione Ellen Cavazza, che ha ben sottolineato l'importanza rivestita dallo sport nel senso di fare da volano per la promozione territoriale. Oltre ad esprimere grande soddisfazione per la prestigiosa crescita che ha subìto la gara 'di casa' negli ultimi anni coinvolgendo un panorama sempre più vasto di bikers e simpatizzanti. Molto simile il tono utilizzato dall'assessore comunale allo sport Marco Beltrame, che si è occupato di tratteggiare in maniera molto dettagliata i diversi aspetti che caratterizzano la Granfondo del Durello: dall'inserimento del Lessinia Tour alla valorizzazione dei prodotti locali, dal trampolino di lancio per il territorio alla pratica di uno sport che esalta la natura. Anche la provincia di Verona crede fermamente nella promozione territoriale attraverso lo sport: la speaker Fabia Sartori ha quindi coinvolto l'assessore alle Politiche agricole della Provincia di Verona Luigi Frigotto. Il quale ha ben sottolineato come San Giovanni Ilarione e Roncà siano il fulcro veneto della produzione vitivinicola del vino Durello, da cui giunge praticamente la quasi totalità di questo pregiato nettare. Durello che è il simbolo indissolubile della manifestazione off road organizzata dal gruppo sportivo Basalti. Tra le altre cose l'assessore Frigotto ha tenuto a sottolineare che il 2013 è l'anno del venticinquestimo compleanno del Durello DOC.Il presidente dell'Asd Basalti Osvaldo Fusa si è occupato di raccontare un po' le diverse fasi di quello che ormai un appuntamento fisso, entrato a far parte della storia del paese e della stessa comunità. 'L'Asd Basalti nasce nel 2002 con lo scopo di promuovere la passione per la mountain bike quale strumento sportivo, di svago, ma anche di unione. Nel 2003 ha luogo la prima edizione della Granfondo del Durello, che richiama in Val d'Alpone moltissimi bikers alla ricerca di salite, sterrati e paesaggi incantevoli tra ciliegi in fiore e vigneti. Sebbene il primo anno avessimo solo un gazebo ed uno striscione, il tempo e l'esperienza ci hanno permesso di occupare un posto al sole tra le gare più affascinanti che si svolgono nei territori della Lessinia e di tutto il Veneto'.Infine, a sorpresa è stato chiamato sul palco il presidente dell'Avis locale Luigi Pandolfo: la Granfondo del Durello rappresenta infatti un irrinunciabile appuntamento per i donatori di sangue – e non solo – in quanto quinto trofeo Avis. Presente anche Silvino Sartori del Consorzio Durello e cantina di Soave, nonché il presidente della Strada del Durello Giamberto Bochese.
VERSO I PAESI BASCHI
Cunego ai Paesi Baschi  <br/>Poi il Trittico del Nord

Cunego ai Paesi Baschi
Poi il Trittico del Nord

Grande attesa per il Giro dei Paesi Baschi che scatterà lunedì da Elgoibar e terminerà sabato a Beasain. Almeno quattro le tappe adatte a Damiano Cunego pronto a recitare un ruolo da protagonista prima del Trittico delle Ardenne: "Il Giro dei Paesi Baschi è una corsa che mi piace molto e nella quale sono spesso riuscito a realizzare belle prestazioni. Arrivo con una buona condizione, penso di avere ancora del margine di crescita. Non sarà facile ottenere risultati di alto livello, dato che la concorrenza sarà di gran qualità, ma penso che tutta la Lampre-Merida abbia le potenzialità per essere competitiva".
COPPI E BARTALI
Trionfo Cunego   <br/>Primo successo 2013

Trionfo Cunego
Primo successo 2013

Splendida affermazione di Damiano Cunego nella terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Lo scalatore veronese ha battuto in volata Mauro Santambrogio e centrato così il quarantottesimo successo in carriera. Queste le sue parole al termine della gara attraverso il sito della Lampre Merida: "Ottime gambe, compagni di squadra perfetti e una bici fantastica: questa la formula della vittoria di oggi. Un successo che mi offre una grande spinta morale e importanti segnali sulla mia condizione. In più, mi conferma che la squadra allestita da Saronni e dai tecnici è davvero forte: oggi i miei compagni sono stati impeccabili per tutta la tappa, io ho aggiunto nel finale delle gambe che giravano in maniera ottima. La squadra si è sobbarcata praticamente tutto il lavoro nel controllare la corsa, era quasi un obbligo ripagare gli sforzi dei miei compagni con una vittoria. Non ho avuto tempo di alzare le braccia, meglio levarle al cielo sul podio, una volta certo di aver vinto". (A.B.)
COPPI E BARTALI
Cunego aiuta Ulissi  <br/>ed è terzo

Cunego aiuta Ulissi
ed è terzo

Ottimo terzo posto di Damiano Cunego nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. L'Airone di Cerro si è ottimamente distinto provando un allungo prima in discesa e poi in salita a dodici chilometri dal traguardo e poi favorendo lo scatto del compagno di squadra Diego Ulissi, vincitore di giornata e leader della classifica generale. Allo sprint Cunego ha poi regolato il gruppo inseguitore giungendo terzo sul traguardo. Stessa posizione anche in graduatoria generale per lo scalatore veronese, con 1'17 di ritardo da Ulissi: "Sono contento perché ha vinto la Lampre-Merida e perché vedo continui progressi da parte mia lungo il percorso che mi porterà al massimo della competitività per le Classiche delle Ardenne. In corsa ho parlato con Diego, sapevamo di dover lavorare congiuntamente per portare a casa il successo: stavo bene, ci ho provato, ma da dietro sono rientrati, dovendo però sprecare energie. A quel punto toccava a Ulissi partire, il suo allungo è stato molto efficace, io ho coperto, per giocarmi eventualmente la carta della rapidità qualora qualche altro atleta fosse andato a chiudere. Nessuno è riuscito a raggiungere Diego, così mi sono focalizzato sul cogliere il piazzamento. Oggi la mia prestazione è stata importante per la vittoria di un compagno di squadra, sono sicuro che riceverò lo stesso aiuto quando saremo in gara nei miei appuntamenti principali" ha spiegato Cunego attraverso il sito ufficiale della Lampre-Merida. (A.B.)
COPPI E BARTALI
Cunego aiuta Ulissi  <br/>ed è terzo

Cunego aiuta Ulissi
ed è terzo

Ottimo terzo posto di Damiano Cunego nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. L'Airone di Cerro si è ottimamente distinto provando un allungo prima in discesa e poi in salita a dodici chilometri dal traguardo e poi favorendo lo scatto del compagno di squadra Diego Ulissi, vincitore di giornata e leader della classifica generale. Allo sprint Cunego ha poi regolato il gruppo inseguitore giungendo terzo sul traguardo. Stessa posizione anche in graduatoria generale per lo scalatore veronese, con 1'17 di ritardo da Ulissi: "Sono contento perché ha vinto la Lampre-Merida e perché vedo continui progressi da parte mia lungo il percorso che mi porterà al massimo della competitività per le Classiche delle Ardenne. In corsa ho parlato con Diego, sapevamo di dover lavorare congiuntamente per portare a casa il successo: stavo bene, ci ho provato, ma da dietro sono rientrati, dovendo però sprecare energie. A quel punto toccava a Ulissi partire, il suo allungo è stato molto efficace, io ho coperto, per giocarmi eventualmente la carta della rapidità qualora qualche altro atleta fosse andato a chiudere. Nessuno è riuscito a raggiungere Diego, così mi sono focalizzato sul cogliere il piazzamento. Oggi la mia prestazione è stata importante per la vittoria di un compagno di squadra, sono sicuro che riceverò lo stesso aiuto quando saremo in gara nei miei appuntamenti principali" ha spiegato Cunego attraverso il sito ufficiale della Lampre-Merida. (A.B.)
VERSO LE ARDENNE
Le ambizioni di Cunego    <br/>alla Coppi e Bartali

Le ambizioni di Cunego
alla Coppi e Bartali

Niente Giro di Catalogna per Damiano Cunego come magari ci si poteva attendere in vista dei Paesi Baschi e soprattutto del Trittico delle Ardenne, primo vero obiettivo stagionale dello scalatore veronese. Il capitano della Lampre Merida sarà infatti al via alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali che scatterà il 20 marzo per concludersi il 24. Questa breve corsa a tappe Cunego la vinse nel 2009. "Ho scelto il Coppi e Bartali come ultima tappa di avvicinamento verso il Giro dei Paesi Baschi. Il percorso si addice bene alle mie caratteristiche, consentendomi di rifinire nel migliore dei modi la mia condizione. L’intenzione è quella di provare a essere competitivo per la classifica generale: la seconda tappa, con le pendenze di Villa di Monte Tiffi, e la terza frazione, con il Passo Cento Croci e l’arrivo a Piane di Mocogno, saranno decisive per la graduatoria finale. Questo il commento dell'Airone di Cerro Veronese dalle pagine del sito ufficiale della Lampre Merida. (A.B.)
TIRRENO-ADRIATICO
Splendido Cunego: maglia   <br/>verde alla Tirreno

Splendido Cunego: maglia
verde alla Tirreno

Eccellente Damiano Cunego alla Tirreno-Adriatico. Il capitano della Lampre-Merida ha infatti conquistato la maglia verde di miglior scalatore della corsa dopo due tappe all'attacco. L'Airone di Cerro ha provato in tutte le maniere ad ottenere un successo ma senza fortuna nonostante la grande caparbietà dimostrata nel voler entrare a tutti i costi nelle fughe. Ieri a Chieti è stato ripreso a sette chilometri dal traguardo dopo averne percorsi quasi duecento in avanscoperta. Oggi invece ha avuto il merito di stare sempre nel gruppo di testa fino a pochi chilometri dal traguardo quando sono rientrati gli uomini di classifica. Il percorso di avvicinamento alle Classiche del Nord, primo vero obiettivo stagionale, sembra quello giusto. (A.B.)
PARIGI-NIZZA
Foratura per Basso e  <br/>Viviani perde la maglia

Foratura per Basso e
Viviani perde la maglia

E' durato una sola notte il sogno di Elia Viviani alla Parigi-Nizza. L'americano Andrew Talansky della Garmin-Sharp ha infatti vinto la terza tappa, la prima con le montagne strappando al veronese la maglia gialla di leader della corsa e quella bianca del miglior giovane. Lo sprinter della Liquigas mantiene invece la maglia verde. Determinante nella corsa è stata la foratura di Ivan Basso a pochi chilometri dal traguardo che aveva trascinato Viviani fino a quel momento. Il velocista veronese, rimasto senza compagni di squadra ha perso moltissimo terreno non riuscendo a recuperare le ruote dei primi. (A.B.)
CRONOSQUADRE
Cunego tiene i primi    <br/>alla Tirreno-Adriatico

Cunego tiene i primi
alla Tirreno-Adriatico

Ottima prova per la Lampre Merida di Damiano Cunego nella cronosquadre inaugurale della Tirreno Adriatico. La formazione verde-blu-fucsia ha accumulato un ritardo di soli trentacinque secondi dagli specialisti dell'Omega Pharma e dunque dal leader di giornata Mark Cavendish. Cunego invece in attesa di tappe più congeniali alle sue caratteristiche come quelle di sabato e domenica ha un ritardo da colmare di diciannove secondi da Evans, sedici da Moser, quindici da Nibali, dieci da Froome e solo sei da Contador. Lo scalatore veronese ha un vantaggio di nove secondi su Purito Rodriguez. Domani tappa per velocisti. (A.B.)
CICLISMO
Parigi-Nizza, Viviani    <br/>2. posto e primato

Parigi-Nizza, Viviani
2. posto e primato

Il veronese Elia Viviani con il secondo posto nella tappa di oggi conquista la maglia gialla di leader della classsifica generale alla Parigi-Nizza. Marcel Kittel ha imposto la sua legge nella seconda tappa in linea della prestigiosa corsa francese: per il tedesco arriva immediatamente il riscatto dopo la foratura che lo ha tagliato fuori ieri. Al secondo posto si è piazzato Elia Viviani: il portacolori della Cannondale grazie al gioco degli abbuoni indossa la maglia di leader della classifica generale, approfittando anche del ritiro cui è stato costretto Nacer Bouhanni, vittima di una caduta.Volata impegnativa, quella di Carilly, con un rettilineo finale in leggera salita che è costato caro ad Alessandro Petacchi, che con il suo treno ha sbagliato i tempi d'azione e si è trovato allo scoperto troppo presto. Perfetta, invece, la scelta di tempo del tedesco Kittel che prima ha "mollato" la ruota dei compagni, partiti troppo presto, e poi ha rimontato una decina di avversari per andarsi ad imporre con autorevolezza.ORDINE D'ARRIVOMarcel KITTEL TEAM ARGOS-SHIMANO 5:42:182 Elia VIVIANI CANNONDALE 0:00:003 Leigh HOWARD ORICA GREENEDGE 0:00:004 Borut BOZIC ASTANA PRO TEAM 0:00:005 Samuel DUMOULIN AG2R LA MONDIALE 0:00:006 Gianni MEERSMAN OMEGA PHARMA-QUICK STEP 0:00:007 Romain FEILLU VACANSOLEIL-DCM 0:00:008 Jens DEBUSSCHERE LOTTO-BELISOL 0:00:009 Jose Joaquin ROJAS MOVISTAR TEAM 0:00:0010 Tony GALLOPIN RADIOSHACK LEOPARD 0:00:00CLASSIFICA?GENERALE1 Elia VIVIANI CANNONDALE 10:33:112 Sylvain CHAVANEL OMEGA PHARMA-QUICK STEP 0:00:073 Damien GAUDIN TEAM EUROPCAR 0:00:084 Lieuwe WESTRA VACANSOLEIL-DCM 0:00:095 Alessandro PETACCHI LAMPRE - MERIDA 0:00:106 Wilco KELDERMAN BLANCO PRO CYCLING TEAM 0:00:107 Geoffrey SOUPE FDJ 0:00:108 Peter VELITS OMEGA PHARMA-QUICK STEP 0:00:119 Tony GALLOPIN RADIOSHACK LEOPARD 0:00:1110 Borut BOZIC ASTANA PRO TEAM 0:00:11
CICLISMO
Cunego: Classiche e Tour    <br/>Sognando il Mondiale

Cunego: Classiche e Tour
Sognando il Mondiale

Va per i trentadue anni Damiano Cunego pronto e determinato per la sua dodicesima stagione da professionista. Lo scalatore veronese che già ha corso al Challenge Mallorca e al Trofeo Laigueglia fissa gli obiettivi attraverso le pagine del sito della Lampre-Merida: "Voglio essere competitivo già in Primavera alla Tirreno-Adriatico per raggiungere una grande condizione nelle Classiche del Nord. Il trittico delle Ardenne è sicuramente l'obiettivo principe della prima parte di stagione. Quasi certamente parteciperò al Tour de France con l'occhio vigile sul Mondiale in Toscana. Visionerò il percorso e valuterò attentamente ogni aspetto prima di decidere". Cunego ha poi confessato: "Sono anziano ciclisticamente parlando ma dentro mi sento un vent'enne. Ho tanta voglia di correre, spero sia una stagione da protagonista". L'Airone di Cerro Veronese in questi giorni si sta allenando nella galleria del vento a Milano per perfezionare l'aerodinamicità sulla nuova bicicletta da cronometro. Domenica sarà invece in gara in Svizzera al Gran Premio di Lugano. (A.B.)
CICLISMO
Cunego bandiera Lampre    <br/>"E' un grande orgoglio"

Cunego bandiera Lampre
"E' un grande orgoglio"

Da nove stagioni Damiano Cunego veste i colori della Lampre tra delusioni, vittorie, batoste e trionfi. Anche nel 2013 l'Airone di Cerro Veronese correrà con la squadra dei Galbusera e visti i ritiri di Righi e Marzano è diventato il corridore con la militanza più lunga in Lampre: "Tutto questo non può che farmi piacere e farmi riflettere sul tempo che passa. Pensare di aver vissuto otto annate in blu-fucsia mi rende orgoglioso per il fatto di essere stato una parte importante della storia di questa squadra, ma al contempo percepisco che non sono più un giovane rampante: sono un uomo con una certa esperienza e sono chiamato a far fronte a certe responsabilità. In tutti questi anni ho sempre ricevuto considerazione, affetto e supporto, sia nei momenti buoni che in quelli meno positivi. Nel Team Lampre non mi è mai mancato nulla di quanto avessi bisogno per potermi esprimere bene in campo ciclistico. Questi elementi sono stati molto importanti per decidere di continuare a correre in squadra. L’esordio nel 2013? E' fissato al Challenge Mallorca (3-6 febbraio), poi valuterò quali corse disputare nell’approccio alla Tirreno-Adriatico e al Giro dei Paesi Baschi". In questo 2012 Cunego ha raccolto una sola vittoria al Giro del Trentino e numerosi piazzamenti, su tutti il sesto posto al Giro d'Italia.
CICLISMO
Viviani, rimonta   <br/>vincente in Cina

Viviani, rimonta
vincente in Cina

Elia Viviani è il primo re del Giro di Pechino. Il veronese della Liquigas Cannondale ha vinto infatti la tappa inaugurale della corsa cinese grazie ad una bellissima volata in rimonta, lungo le transenne, precedendo nettamente il britannico Fenn e il norvegese Boasson Hagen. Per il giovane talento azzurro si tratta della settima vittoria stagionale, la diciottesima in carriera tra i professionisti.Ordine d'arrivo1 Elia VIVIANI Liquigas-Cannondale 02:37:492 Andrew FENN Omega Pharma-QuickStep s.t.3 Edvald Boasson HAGEN Sky Procycling s.t.4 Kenny Robert VAN HUMMEL Vacansoleil s.t.5 Gregory HENDERSON Lotto-Belisol Team s.t.Classifica generale1 Elia VIVIANI Liquigas-Cannondale 02:37:392 Andrew FENN Omega Pharma-QuickStep a 4"3 Matthieu LADAGNOUS FDJ-BigMat a 4"4 Edvald Boasson HAGEN Sky Procycling a 6"5 Kenny Robert VAN HUMMEL Vacansoleil - DCM Procycling Team a 10"
MONDIALE 2012
Cunego fuori dalla lista   <br/>mondiale di Valkenburg

Cunego fuori dalla lista
mondiale di Valkenburg

La notizia ha colto tutti di sorpresa: Damiano Cunego non sarà inserito nella lista dei convocati per i prossimi mondiali di Valkenburg. La decisione è stata presta direttamente dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco che ha stabilito di escludere gli indagati per fatti di doping. Il riferimento per lo scalatore di Cerro Veronese all'inchiesta di Mantova rinviata a Dicembre in cui sarebbero coinvolti altri atleti della Lampre. La notizia non è ancora ufficiale visto che la lista definitiva verrà consegnata solo venerdì ma Cunego si è detto molto amareggiato per la vicenda, lui che da sempre promuove la lotta al doping. Un'esclusione di questo tipo su una base tutta da verificare fatta solo di tanti nomi non può che lasciare sconcerto e amarezza negli appassionati di ciclismo. Fuori lista anche Basso, Di Luca, Scarponi, Petacchi, Ballan, Visconti, Pozzato, Gasparotto, Santambrossio e Gavazzi. Questi dunque i convocati: Vincenzo Nibali, Moreno Moser, Diego Ulissi, Luca Paolini, Marco Pinotti, Rinaldo Nocentini, Eros Capecchi, Oscar Gatto, Marco Marcato, Matteo Trentin, Paolo Tiralongo, Adriano Malori. Quest’ultimo disputerà insieme a Pinotti la cronometro. (A.B.)
OLIMPIADI
Londra 2012: Viviani è    <br/>sesto nell'Omnium

Londra 2012: Viviani è
sesto nell'Omnium

Il danese Lasse Norman Hansen è il primo campione olimpico dell'Omnium, una nuova specialità ciclistica nata proprio a Londra 2012. Il veronese Elia Viviani chiude invece al sesto posto dopo aver accarezzato sogni di gloria fino al termine della penultima prova, quando si trovava al comando della corsa. Fatale a Viviani il nono posto nell'ultima prova con 1'04"239. Sul podio, oltre al danese (27 punti), anche il francese Bryan Coquard (29 punti) ed il britannico Edward Clancy, bronzo con 30 punti.
GIRO D'ITALIA
Titoli di coda al Giro   <br/>Cunego sesto

Titoli di coda al Giro
Cunego sesto

Alla fine sesto della generale. Damiano Cunego non è riuscito a scavalcare Ivan Basso nell'ultima cronometro ma può dirsi comunque soddisfatto. Lo scalatore di Cerro Veronese è stato l'unico assieme a De Gendt a provare a "far saltare il banco" con azioni da lontano in uno dei Giri d'Italia più controllati degli ultimi anni. La maglia rosa è andata al canadese Hesjedal che l'ha strappata a Rodriguez per soli sedici secondi. Questa la valuazione di Cunego: "Per la Lampre-ISD il bilancio è valido, soprattutto considerando che siamo stati l’unica squadra a provare ad animare realmente la corsa, raccogliendo meno di quanto avremmo meritato. Personalmente, mi sono messo a disposizione del team in diverse occasioni per cercare di sfiancare le squadre avversarie: provando ad avvantaggiarmi con questo scopo, anche la mia classifica ne ha tratto giovamento e quindi mi ritrovo a chiudere il Giro al 6° posto. Mi spiace che Michele non sia riuscito a centrare il suo grande obiettivo, ci siamo impegnati tutti affinché potesse farcela". (A.B.)

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