FINAL FOUR
La Tezenis all'assalto
della Coppa Italia

Alberto Martelossi, coach Tezenis (foto Liborio)
Domani a Bari scattano le final four di Coppa Italia. La Tezenis scenderà in campo alle 20:45 per affrontare l'Enel Brindisi, dopo la prima semifinale fra Scafati e Jesi. La finalissima è in programma domenica alle 18.
Il coach Alberto Martelossi inquadra così la sfida con i pugliesi, che potranno contare sul sostegno di tremila tifosi: "Partiamo da outsider, non abbiamo nulla da perdere. Speriamo quindi di dare vita ad una partita importante e propositiva. Nella migliore delle ipotesi ci troveremmo a giocare una finale che per il club
rappresenterebbe momento prestigioso e significativo. Allo stesso tempo, nella peggiore delle ipotesi, vorrei che anche in caso di sconfitta potessimo raccogliere un'esperienza importante attraverso una prestazione di spessore".
Il precedente in campionato è beneaugurante. Verona al Palaolimpia superò Brindisi dopo un supplementare. "Vero - ricorda Martelossi -, con le squadre di fascia alta abbiamo spesso giocato buone partite. Questo è un dato di fatto. A volte più che un problema di motivazione penso sia di "accoppiamento"£. Sul piano fisico, con le grandi, ci riescono più facili. Quindi, sono curioso anch'io di valutare le situazioni che si proporranno in Coppa Italia".
"E sono curioso - aggiunge il coach della Tezenis - anche di poter analizzare da vicino tre squadre che hanno dimostrato nella prima parte della stagione di giocare un ´ottima pallacanestro. Scafati ha proposto il miglior gioco di tutto il campionato. Jesi sta producendo in questo momento un´ottima pallacanestro, mentre Brindisi ha evidenziato grande solidità".
Martelossi conclude: "Il primo test sarà sicuramente molto significativo. Sono convinto che ci arriviamo nel miglior modo possibile. Faremo leva sulle nostre motivazioni. Abbiamo un vasto assortimento di squadre e di valori. E dovremo essere abili ad inserirci con pieno merito in questa situazione. La Coppa offre stimoli nuovi".

























