PERBELLINI TNV

Corrà Sicurezza Telenuovo
POST PARTITA
MANDORLINI: STIAMO    <br/>CONTINUANDO A CRESCERE

MANDORLINI: STIAMO
CONTINUANDO A CRESCERE

Mandorlini è soddisfatto. Sapeva che sarebbe stata una partita difficile, contro un avversario più in forma e molto aggressivo. "Abbiamo cambiato tanti uomini - spiega l'allenatore - e contro il Rubin è stato il primo test importante. Abbiamo affrontato una squadra che esordirà in campionato fra pochi giorni, siamo contenti e abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Si è cominciato a fare seriamente, iniziamo a mettere minuti importanti nella gambe dopo tanto lavoro. Proseguiamo con questo atteggiamento, qualche idea c'è e le svilupperemo. Crescono anche le conoscenze dei nuovi arrivati e sono molto felice"."Valoti? E' un ragazzino, deve imparare ancora tante cose. Credo che in serie A sia difficile mantenere gli equilibri giusti giocando con un trequartista e le due punte. Ma in alcuni momenti è un sistema che si più adottare, vedremo". Sul mercato idee chiare. "Con Sean ci confrontiamo giornalmente. Sappiamo dove dobbiamo intervenire, ma non dobbiamo avere fretta. Il mercato è lungo. Intanto arriva Rodriguez che è un buon innesto". (L.F.)
TEST MATCH A BOLZANO
VERONA - RUBIN KAZAN 1-1  <br/>SEGNA ANCORA TONI

VERONA - RUBIN KAZAN 1-1
SEGNA ANCORA TONI

45' Finisce senza recupero. Buon Verona nella ripresa che poteva anche effettuare il sorpasso su un Rubin sparito dal campo. 44' Altra palla gol del Verona con Rabusic servito da Tachtsidis42' Verona in pressione, Gomez per Rabusic in area che no dà forza al pallone. 41' Traversa piena del Verona con Rabusic che in area raccoglie una punizione cross. 38' Bella azione del Verona con Gomez protagonista, ma Rabusic non trova la porta da buona posizione. 34' Grande punizione di Tachtsidis: sinistro a giro fuori di un soffio.31' Entrataccia di Navas su Valoti. Orsato estrae il cartellino rosso. Rubin in 10.27' Occasione Hellas con Valoti che è bravo ad entrare in area e ad andare alla conclusione (parata).22' Tentativo di rovesciata in area di Valoti, palla fuori. 19' Maxi sostituzione Hellas: dentro Rabusic, Ionita, Bianchetti e Valoti; fuori Toni, Hallfredsson, Marques e Jankovic. 15' Tachtsidis da posizione defilata va al tiro, pallone fuori non di molto. 12' Bianchetti è pronto ad entrare, ma viene rimandato in panchina. 4' E' un buon Verona quello sceso in campo ad avvio ripreso. 2' Pareggio dell'Hellas. Angolo del Verona, Marques di testa, il portiere non trattiene e Toni è pronto da due passi a mettere dentro la ribattuta. 1-11' Ricominciata la partita. Mandorlini inserisce anche Obbadi, Gomez, Zampano e il portiere Gollini. Fuori Nicolas, Agostini, Sala, Donati e Chanturia. Sta per riprendere il match. C'è Tachtsidis a centrocampo. 46' finisce il primo tempo con il Verona sotto di un gol. 36' Toni si disimpegna bene al limite dell'area e riesce ad andare al tiro di sinitro. Pallone un po' strozzato, facilmente parato da Ryzhikov. 34' Finalmente si fa vedere il Verona in attacco. Punizione cross di Hallfredsson, a centro area c'è Chanturia che va al tiro, alto non di molto. 32' Dal limite ci prova ancora il Rubin con Sobolev, che sfiora l'incrocio. 30' Rubin sfiora due volte il gol, per fortuna c'è Nicolas in serata di grazia. Hellas imballato. 28' Rubin Kazan ancora pericoloso in velocità sulla sinistra, difesa gialloblù di nuovo bucata.21' Altra palla gol per il Rubin con Kislyak: Nicolas ancora attento. 20' La risposta del Rubin: penetrazione di Livaja da sinistra che entra in area e tira a colpo sicuro, Nicolas è bravo a deviare in angolo. 19' Occasione per il Verona: cross di Agostini da sinistra, Toni in area non riesce a dare forza al pallone. 11' Brutto fallo subito da Toni sulla trequarti commesso da Navas. 5' Gol del Rubin Kazan: Azmoun servito in verticale, difesa gialloblù in bambola, Nicolas non esce, e per l'attaccante è un giochetto trovare la porta. 1' PartitiFORMAZIONI UFFICIALI VERONA-RUBIN KAZANHELLAS VERONA (4-3-3): 1 Nicolas; 2 Martic, 6 Marques, 5 Gonzalez, 3 Agostini; 8 Sala, 4 Donati, 10 Hallfredsson; 7 Chanturia, 9 Toni, 11 Jankovic.A disposizione: 1 Rafael, 22 Gollini, 13 Zampano, 14 Obbadi, 15 Bianchetti, 16 Valoti, 19 Gomez Taleb, 20 Rabusic, 21 Tachtsidis, 23 Ionita.All.: Andrea Mandorlini.RUBIN KAZAN (3-4-3): 1 Ryzhikov; 67 Kverkelia, 16 Nabiullin, 44 Navas; 15 Kislyak, 10 Sobolev, 8 Mogilevets, 21 Wakaso; 22 Dyadyun, 89 Livaja, 69 Azmoun.A disposizione: 24 Nesterenko, 88 Filtsov, 4 Burlak, 7 Bibilov, 11 Devic, 19 Mullin, 55 Evseev, 66 Kambolov, Kalinskiy.All.: Rinat Bilyaletdniov.
PARLA IL DIRETTORE SPORTIVO
SOGLIANO: SORENSEN PIACE   <br/>MA SGANCIATO DA ROMULO

SOGLIANO: SORENSEN PIACE
MA SGANCIATO DA ROMULO

Sogliano è intervenuto a Sky Sport24 sulle principali tematiche di mercato del Verona. Ha confermato alcuni obiettivi per la difesa. "Sorensen? E' un calciatore di cui abbiamo parlato con la Juventus, ma non come contropartita. E' un elemento molto interessante che potrebbe trovare il suo spazio col Verona, ma non c'entra con la trattativa per Romulo. Il mercato è lungo, non è assolutamente chiuso: ci saranno altre operazioni sia in entrata che in uscita". (L.F.)
OGGI IL VERONA IN CAMPO CONTRO I RUSSI
RUBIN KAZAN, IDENTIKIT     <br/>DEGLI AVVERSARI

RUBIN KAZAN, IDENTIKIT
DEGLI AVVERSARI

E' in forma campionato il Rubin Kazan, l'avversario del Verona nel secondo test-match della stagione, forse il più prestigioso. Un "avversario" tosto capace di "menare" e che non tira indietro la gamba, come hanno potuto constatare gli osservatori dell'Hellas che sono andati a visionare il Rubin Kazan contro il Torino, match finito 1-0 per la squadra russa con la rete di Devic.Così tosta che Barreto è uscito dal campo malconcio e più volte Ventura è stato costretto a intervenire con l'arbitro per placare gli animi.Il Rubin inizierà l'avventura in campionato il 1 agosto ed è quindi almeno un mese più avanti del Verona nella preparazione.E' una squadra solida, impasto tra giovani (alcuni di grande prospettiva) e vecchi marpioni.Gioca con con un 4-4-2 che può diventare un 4-3-1-2. Davanti c'è Livaja, l'ex croato dell'Inter che proprio nello scorso campionato "sbroccò" contro il pubblico di Bergamo contro il Verona, innescando una polemica che si sta trascinando ancora oggi. Classe '93 Livaja ha tiro e mezzi atletici, ma pare fermato nell'esplosione da un carattere pessimo.Il Rubin punta su di lui ma si è cautelato acquistando dal Metalist il serbo Devic, un marpione dell'83 che ha segnato 19 gol in 26 presenze nell'ultino torneo.In difesa a guidare le danze c'è invece Navas, cresciuto nel Real Madrid, 34 anni di esperienza e forza. Attenzione alla stellina Ozdoev in mezzo al campo. E' un '92 pieno di talento che è arrivato per far dimenticare M'Vila. Opzione esotica in attacco dove gioca un attaccante iraniano del '95: Azmoun. A sinistra gioca un turco piccolo (è alto 169 cm) ma fastidioso come una zanzara: Karadeniz, anche lui 34 anni.Da gennaio sulla panchina siede Bilyaletdinov he è succeduto al "monumento" Berdyev che aveva diretto il Rubin nei suoi momenti migliori per quasi tredici anni. Il nuovo tecnico ha un'eredità pesantissima e deve far dimenticare le ultime delusioni, dopo i fasti del recente passato (nel 2009, Berdyev riuscì a vincere al Camp Nou 2-1 contro il Barcellona...).GIANLUCA VIGHINI
OGGI IL VERONA IN CAMPO CONTRO I RUSSI
RUBIN KAZAN, IDENTIKIT     <br/>DEGLI AVVERSARI

RUBIN KAZAN, IDENTIKIT
DEGLI AVVERSARI

E' in forma campionato il Rubin Kazan, l'avversario del Verona nel secondo test-match della stagione, forse il più prestigioso. Un "avversario" tosto capace di "menare" e che non tira indietro la gamba, come hanno potuto constatare gli osservatori dell'Hellas che sono andati a visionare il Rubin Kazan contro il Torino, match finito 1-0 per la squadra russa con la rete di Devic.Così tosta che Barreto è uscito dal campo malconcio e più volte Ventura è stato costretto a intervenire con l'arbitro per placare gli animi.Il Rubin inizierà l'avventura in campionato il 1 agosto ed è quindi almeno un mese più avanti del Verona nella preparazione.E' una squadra solida, impasto tra giovani (alcuni di grande prospettiva) e vecchi marpioni.Gioca con con un 4-4-2 che può diventare un 4-3-1-2. Davanti c'è Livaja, l'ex croato dell'Inter che proprio nello scorso campionato "sbroccò" contro il pubblico di Bergamo contro il Verona, innescando una polemica che si sta trascinando ancora oggi. Classe '93 Livaja ha tiro e mezzi atletici, ma pare fermato nell'esplosione da un carattere pessimo.Il Rubin punta su di lui ma si è cautelato acquistando dal Metalist il serbo Devic, un marpione dell'83 che ha segnato 19 gol in 26 presenze nell'ultino torneo.In difesa a guidare le danze c'è invece Navas, cresciuto nel Real Madrid, 34 anni di esperienza e forza. Attenzione alla stellina Ozdoev in mezzo al campo. E' un '92 pieno di talento che è arrivato per far dimenticare M'Vila. Opzione esotica in attacco dove gioca un attaccante iraniano del '95: Azmoun. A sinistra gioca un turco piccolo (è alto 169 cm) ma fastidioso come una zanzara: Karadeniz, anche lui 34 anni.Da gennaio sulla panchina siede Bilyaletdinov he è succeduto al "monumento" Berdyev che aveva diretto il Rubin nei suoi momenti migliori per quasi tredici anni. Il nuovo tecnico ha un'eredità pesantissima e deve far dimenticare le ultime delusioni, dopo i fasti del recente passato (nel 2009, Berdyev riuscì a vincere al Camp Nou 2-1 contro il Barcellona...).GIANLUCA VIGHINI
SECONDA AMICHEVOLE
VERONA-RUBIN KAZAN    <br/>IN DIRETTA SU TELENUOVO

VERONA-RUBIN KAZAN
IN DIRETTA SU TELENUOVO

C'è grande attesa per il secondo test match della nuova stagione del Verona. Questa sera alle 18:30 l'Hellas affronta i russi del Rubin Kazan allo stadio Druso di Bolzano. Telenuovo trasmetterà in diretta la partita con collegamenti pre e post gara a partire dalle 18:10. A commentare il match saranno Gianluca Vighini e Stefano Rasulo. In studio Luca Fioravanti.
DIFESA DA RINFORZARE
CESSIONE ROMULO, LA JUVE    <br/>PROPONE SORENSEN

CESSIONE ROMULO, LA JUVE
PROPONE SORENSEN

Lunedì sarà il giorno di Rodriguez in gialloblù. Il difensore arriva dal Torino. Ma la difesa del Verona necessita di ulteriori ritocchi e rinforzi. Rafa Marquez è il primo obiettivo. La trattativa per arrivare al capitano del Messico è viva. Intanto la Juventus, che nei prossimi giorni vuole chiudere l'operazione Romulo (1 milione subito, 7 tra un anno) mette sul piatto anche il difensore del '92 Fredrik Sorensen, l'anno scorso al Bologna. Il Verona ci pensa. Sorensen era stato promesso all'Udinese nell'affare Pereyra, ma a sorpresa il giocatore danese rifiutò la destinazione. L'Hellas potrebbe offrirgli qualche possibilità in più di trovare spazio. (L.F.)
ARGOMENTO
NENE': IO NON AVREI MAI      <br/>FATTO SCELTA DI PAULINHO

NENE': IO NON AVREI MAI
FATTO SCELTA DI PAULINHO

Cancellate quelle conferenze stampa banali, quasi plastificate. Nenè innesca una conversazione piacevole, profonda, interessante durante la sua presentazione a Racines. Un giocatore che ha alle spalle anni di serie A, doppiette, triplette, infortuni gravi, una rete memorabile segnata alla Juventus con un formidabile esterno. E una storia da raccontare. Nasce a San Paolo, in Brasile il 28 luglio 1983 (lunedì compirà dunque 31 anni). Famiglia povera, poverissima e il sogno del calcio aggrappato al volo, a 18 anni. Nenè racconta con leggerezza tutto questo, ma anche con la determinazione di chi arriva da lontano e vuole andare lontano. "Era la mia nonna che mi chiamava Nenè, ero il piccolino di casa. Ho due fratelli più grandi. Mio padre è andato via di casa a due anni. Eravamo poveri e io non volevo dipendere da nessuno. Così dai 12 fino ai 17 anni ho fatto il bigliettaio sugli autobus. A 18 ho fatto una partita, è andata bene, mi hanno proposto di fare questo mestiere. Non ho avuto dubbi. Era il mio sogno, non ho mai mollato. Per questo per me il campionato italiano è qualcosa di straordinario e il Verona una società prestigiosa che mi ha voluto e accolto. Ora non so cosa farò qui. Mi metto a completa disposizione del mister. Posso essere il vice Toni, posso fare il trequartista o la seconda punta. Ce la metterò tutta, questo è certo. L'Hellas è l'unica squadra che veramente mi ha cercato e voluto in questi mesi".Ragazzo sincero e vero, Nenè ha firmato già decine di autografi nel ritiro di Racines. Ieri quando ha fatto capolino sul terreno di gioco, i tifosi dell'Hellas sono esplosi. "Accoglienza fantastica, ma lo sapevo" racconta Nenè. Il quale, in assoluta controtendenza ha confessato: "Non avrei mai fatto la scelta di Paulinho. I soldi sono importanti, ma giocare qui in Italia e in una piazza così non ha paragoni secondo me".GIANLUCA VIGHINI
PRIMAVERA HELLAS
Primavera, a Verona fino   <br/>al 30: poi Racines

Primavera, a Verona fino
al 30: poi Racines

Passo dopo passo sta prendendo forma anche la Primavera di Massimo Pavanel. I giovani gialloblù si alleneranno fino al 30 luglio a Verona: poi partenza per il ritiro di Racines che durerà una decina di giorni. La squadra alloggerà al Pulvererhof Hotel.
MERCATO HELLAS
Rodriguez a un passo    <br/>dal Verona

Rodriguez a un passo
dal Verona

Il difensore del Torino Guillermo Rodriguez è a un passo dal Verona. In uscita dai granata è pronto a dire sì. L'accordo col giocatore c'è da tempo, le società stanno definendo i dettagli. La trattativa dovrebbe chiudersi a breve.
IL NUOVO ACQUISTO
NENE' A TGGIALLOBLU    <br/>CHE EMOZIONE ESSERE QUI

NENE' A TGGIALLOBLU
CHE EMOZIONE ESSERE QUI

E' arrivato a sorpresa al campo d'allenamento, immortalato dalla telecamere di Tggialloblù che in quel momento erano in diretta per la consueta finestra quotidiana dal ritiro di Racines. Nenè si è guardato intorno, un po' emozionato e poi è stato accolto da un grande applauso dei tifosi presenti sugli spalti. Poche battute al microfono di Telenuovo: "E' bello essere qui, sono pronto per la nuova avventura. Si è vero, mi sono emozionato quando sono entrato in campo". Nenè si è allenato da solo in queste settimane: "Non sono chiaramente al top. Ma voglio lavorare duro per mettermi alla pari dei compagni" ha spiegato. Nenè, dopo l'allenamento è andato all'Hellas Village dove decine di bambini si sono fatti fare autografi e foto. (g.vig.)
NUOVO ARRIVO
VISITE OK, NENE' E'    <br/>UFFICIALMENTE GIALLOBLU'

VISITE OK, NENE' E'
UFFICIALMENTE GIALLOBLU'

Adesso c'è anche l'annuncio ufficiale, come si legge sul sito internet del Verona. "L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive di Miguel Da Silva Anderson 'Nenè'. L'attaccante, svincolato, ha giocato l'ultima stagione con il Cagliari.Il nuovo attaccante gialloblù sarà presentato alla stampa sabato 26 luglio, alle ore 14, presso l'hotel Schneeberg di Racines (via Masseria 22)".
LA PRESENTAZIONE
SONO MATTIA VALOTI     <br/>MI MANDA ALADINO

SONO MATTIA VALOTI
MI MANDA ALADINO

Il papà, il figlio, generazioni che si intersecano, il colore gialloblù sullo sfondo. Valoti una dinastia di sportivi. Aladino, centrocampista "cagnaccio", ragazzo serio, tipo tosto. Mattia Valoti, stellina con le stimmate, classe '93, nato e cresciuto nell'Albinoleffe, figlio di Aladino. Paolo Valoti, fratello di Aldino, zio di Mattia, corridore professionista. Lo sport come palestra di vita, gente seria, lavoratrice. Mattia arriva a Verona sulle orme del padre, con tanta qualità nella valigia e, come sempre succede in queste storie, con un cognome che porta ancora più responsabilità. Quattro anni fa non c'era un operatore di mercato che non parlasse di Valoti come un baby fenomeno. Quattro anni dopo, un'esperienza al Milan, e un passaggio nella socità di famiglia, Mattia è pronto alla prima vera esperienza al di fuori delle mura domestiche. Sempre che Verona per lui sia qualcosa di diverso e non un'altra tappa da giocare in famiglia. "Di questa città papà mi ha detto tantissime cose" racconta "l'Hellas è stata una società che gli è rimasta nel cuore come poche altre. Mi ha parlato della gente, del Verona, dell'importanza di giocare qui. Sono pronto a far vedere le mie qualità. Sono Mattia Valoti, ma sono un'altra cosa rispetto a papà". Qualità a bizzeffe e un ruolo tutto da costruire. Mandorlini dopo alcuni giorni in cui lo ha provato come esterno di centrocampo sta ora provandolo come trequartista, la stessa intuizione che aveva avuto Allegri al Milan. Potrebbe essere proprio Mattia una delle novità più interessanti del Verona 2014-2015. Con il St Georgen è arrivato anche un gol importante che ha impreziosito un'ottima prova. "Sarà stata anche un'amichevole" racconta Mattia durante la presentazione a Racines "ma segnare è sempre una grande emozione".GIANLUCA VIGHINI
IN RITIRO
È ARRIVATO TAXI     <br/>PRIMO ALLENAMENTO

È ARRIVATO TAXI
PRIMO ALLENAMENTO

È arrivato giovedì sera alle 21.30. Veloce cena e poi subito a letto. Stamattina Tachtsidis è stato tra i primi a svegliarsi e a scendere in campo. Una seduta atletica per togliere un po' di ruggine ai muscoli e avere le prime sensazioni dopo le vacanze. Tachtsidis è apparso in buone condizioni ma è da escludere un suo impiego contro il Rubin.(g.vig)
MERCATO HELLAS
DIFESA VERONA, COMPPER    <br/>IN DIRITTURA D'ARRIVO

DIFESA VERONA, COMPPER
IN DIRITTURA D'ARRIVO

La corte è stata lunga ma discreta. La strategia ha funzionato e Marvin Compper, difensore centrale della Fiorentina, 29 anni, tedesco, è ad un passo dal vestire il gialloblù del Verona. Nelle ultime ora si è fatto avanti il Genoa, ma l'inserimento non ha cambiato le carte in tavola: Compper resta in dirittura d'arrivo nell'Hellas di Mandorlini (L.F.)
UFFICIALE
C'E' LA FIRMA    <br/>NENE' E' DEL VERONA

C'E' LA FIRMA
NENE' E' DEL VERONA

Adesso non ci sono dubbi. Anderson Miguel Da Silva, per tutti Nenè, è un giocatore del Verona. Ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo ed è pronto per unirsi ai suoi nuovi compagni.
LA PRESENTAZIONE
HELLAS, ECCO IONITA:     <br/>SONO UN DURO

HELLAS, ECCO IONITA:
SONO UN DURO

"Sono un duro. La mia dote? Il carattere. Arrivo da una famiglia umile. Mio papà ha cercato di darmi ogni cosa, ma soprattutto mi ha insegnato ad avere carattere". Si presenta così Artur Ionita, rivelazione del campionato moldavo, baby fenomeno, poliglotta e giramondo. In perfetto italiano ("l'ho imparato in Svizzera, da due amici, uno italiano, l'altro argentino"), Ionita arriva a Verona con la valigia carica di speranze. "So tutto dell'Hellas e della sua incredibile tifoseria. Quando sono arrivato e ho visto Toni e Donati ero emozionato. E' bellissimo poter giocare con loro". Classe 1990, Ionita è un marcatonio con due querce al posto delle gambe. Già alla prima partitella s'è visto che la sua caratteristica è la corsa. Se il Verona ha cercato per anni il vice Hallfredsson, ora pare (finalmente) averlo trovato. Ionita è un ragazzo serio, convinto di poter recitare un ruolo da protagonista in questo Verona. "L'ambiente è belissimo, mi hanno accolto tutti bene" racconta durante la presentazione di giovedì all'Hotel Schneeberg di Racines. "Ho legato con Martic, parlo russo con Chanturia. E capisco anche le battute del mister. Se non ce la faccio mi faccio aiutare da Emil...".Sogliano lo ha scovato in Svizzera (ad Aarau), lo ha seguito a lungo, come con Sala è convinto di aver dato a Mandorlini materiale pregiato, da sgrezzare e costruire. "Non so come abbia fatto Sogliano a scovarmi" chiuse Ionita "ma ad un certo punto il mio procuratore mi ha detto che una squadra italiana mi seguiva. E io ce l'ho messa tutta". Oltre all'italiano, già ottimo, Ionita parla russo (seconda lingua in Moldavia), rumeno ("cambiano solo gli accenti" ha spiegato) inglese e tedesco. Se mai il Verona dovesse centrare l'Europa, l'interprete è già a bordo...GIANLUCA VIGHINI
TRASFERTA BURNLEY
A Burnley in aereo    <br/>con la Curva Sud

A Burnley in aereo
con la Curva Sud

La Curva Sud organizza un volo charter per l'amichevole in Inghilterra contro il Burnley. Prenotazioni entro il 31 luglio presso l'agenzia "Listo a Salir", Pozzo di San Giovanni Lupatoto,via C.Battisti 3/C. Tel. 045/8753388.
MERCATO VERONA
CESSIONE ROMULO    <br/>JUVE VICINA ALL'ACCORDO

CESSIONE ROMULO
JUVE VICINA ALL'ACCORDO

Passi in avanti della Juventus per arrivare a Romulo. I contatti tra Paratici e Sogliano sono continuati anche ieri e l'accordo è vicinissimo. Il club bianconero è pronto ad ingaggiare Romulo in prestito oneroso con l'obbligo di riscatto a fine stagione a otto milioni di euro. Entro questa settimana è attesa la fumata bianca. (L.F.)
ANALISI DOPO LA PRIMA AMICHEVOLE
CIAK, BUONA LA PRIMA      <br/>CHANTURIA? CRESCERA'...

CIAK, BUONA LA PRIMA
CHANTURIA? CRESCERA'...

L'acido lattico avvelena i muscoli e la testa. Senza questa premessa non si può nemmeno star qui a parlare della prima amichevole. Come sempre è una partita che arriva dopo giorni di intensa preparazione. Se il giorno prima fai le ripetute sui quattrocento metri, è dura avere la velocità di gambe ma anche di pensiero. L'analisi, dopo la partita dell'Hellas vinta per 3-0 contro il Sankt Georgen, deve per forza partire da questo punto. Bisogna cercare allora tra le pieghe della prestazione, per intravvedere quello che sarà il Verona del futuro.4-3-3, MA NON SOLO. Mandorlini è partito dal suo modulo, ma nel secondo tempo ha provato anche col 4-3-1-2, mettendo il giovane Mattia Valoti a fare il trequartista. In questi giorni il tecnico sta lavorando moltissimo sull'intensità e i tempi di gioco. Inserimenti dei laterali, opzioni offensive, tagli. Si parte da due capisaldi. Inizia la manovra il play (Donati), il terminale è Luca Toni. Le variabili sono due: Chanturia (sinistro naturale messo a destro per rientrare a calciare) e Jankovic a sinistra. Toni può essere il finalizzatore, ma anche il perno su cui appoggiare la manovra per gli inserimenti dei centrocampisti. Il Verona ha cercato questi movimenti nel primo tempo. Come in allenamento senza gli avversari, non è importante segnare, ma come ci si arriva. Almeno in questa fase della stagione.CHANTURIA, IL VALORE AGGIUNTO. Non è Iturbe. Toglietevelo dalla testa. Ha altre caratteristiche. Ed è quello che sta pagando di più la preparazione. Bisogna leggere tra le righe per capire la sua prestazione. Ha i piedi delicati. Ha messo giù deliziosamente una palla a "pimpinella" sulla linea dell'out. Ha cercato Luca Toni, ma non sempre. Luca si è lamentato un pochino, anche in allenamento lo ha ripreso. L'intesa tra i due deve ancora nascere. E' fondamentale, per il bene del Verona, che si capiscano, come si erano capiti subito l'anno scorso il gaucho d'argentino e il bomber mondiale. I crismi del buon giocatore ci sono. Vedremo se è un fuoriclasse.JANKOVIC TIRATO. Bosko è dimagrito, vuole "spaccare" il mondo. E' uscito dal campo mormorando tra sè: "Male, molto male". Non è vero. Ha perso qualche pallone, ma è logico in questo periodo. Può fare molto meglio, soprattutto deve riuscire a sfruttare la sua fiondata. Tira troppo poco. E' come avere un bazooka a disposizione e usarlo per fare l'uncinetto.DONATI E I SUOI FRATELLI. Comanda la squadra, dirige il traffico. Massimo Donati è un leader naturale. Parte dai suoi piedi la manovra. Probabilmente lì Mandorlini ha altre idee, può darsi che sia Tachtsidis a giocare da "4". Intanto però Massino sta crescendo e dal centrocampo arrivano note liete. Lui Hallfredsson, Obbadi, Valoti, Sala e Ionita sono già su buoni standard. E mancano appunto ancora Lazaros e Taxi...SORPRESE SUGLI ESTERNI. Se pensi a questa squadra come ad un gruppo "working in progress", subito l'attenzione si concentra sulla difesa e sugli esterni. E' lì che Sogliano deve lavorare di più. Però, Martic, Zampano e il vecchio (si fa per dire...) Agostini se la sono cavata egregiamente. Marques e Gonzalez non sono stati testati a sufficienza dall'attacco del St Georgen (dove peraltro scorazzava questo Accrachi...). Gonzalez è stato saltato da un pallone imbizzarito da una zolla, e qualcuno ha mugugnato. Non è da questi particolari, direbbe De Gregori, che si giudica un difensore. Non sarebbe giusto. Invece Gonzalez è apparso molto più dentro la manovra. L'azione spesso è ripartita da lui e con Marques sta trovando affinità. Bene, anzi molto bene, Bianchetti nel secondo tempo.IN CONCLUSIONE... Come sempre Mandorlini dà un'idea alle sue squadre. Come sempre è evidente la mano dell'allenatore, che, come sempre, in questo periodo è concentratissimo sul suo lavoro. Deve vagliare, testare, farsi un'idea. Non è facile lavorare senza avere la squadra al completo, ma è stato così anche l'anno scorso. Sogliano sta lavorando per portare rinforzi, ma l'assurdo calciomercato, lungo e inutile, è un ostacolo alla programmazione. Tutti gli addetti ai lavori, ormai affermano che gli affari importanti si fanno solo agli ultimi giorni. E allora cosa serve tenere aperte le contrattazioni sino a campionato iniziato? Bah...GIANLUCA VIGHINI
MERCATO
NENÈ-VERONA      <br/>C'È L'ACCORDO

NENÈ-VERONA
C'È L'ACCORDO

Anderson Miguel da Silva, detto Nenè, attaccante svincolato dal Cagliari è ormai dell'Hellas Verona. L'accordo è stato trovato mercoledì pomeriggio. L'affare è fatto, anche se non ancora formalizzato. Mancano pochi dettagli comunque. Classe1983 (compirà 31 anni il prossimo 28 luglio), Nenè arriva a parametro zero. Sarà in pratica il vice Toni (questo significa che Sogliano acquisterà anche un altro giocatore per il reparto offensivo, probabilmente un esterno). Nenè ha vestito la maglia del Cagliari dal 2009 al 2014, totalizzando 124 presenze e 23 reti. (g.vig.)
RITIRO A RACINES
PRIMO TEST MATCH                   <br/>VERONA-ST GEORGEN 3-0

PRIMO TEST MATCH
VERONA-ST GEORGEN 3-0

Contro i dilettanti del Saint Georgen Mandorlini schiera il solito 4-3-3 con Rafael in porta, Martic, Gonzalez, Marques, Agostini in difesa. Sala, Donati e Hallfredsson a centrocampo; Chanturia, Toni e Jankovic in attacco. La partita è equilibrata. Il Verona un po' imballato, il St Georgen volitivo e vicino al gol dopo 5 minuti (fuorigioco dubbio segnalato alla punta Accraci). Il Verona esce alla distanza e passa in vantaggio con Toni su rigore (Martic messo giù sul limite dell'area). 1-0 per i gialloblù a fine primo tempo. Nella ripresa Mandorlini cambia radicalmente la formazione: dentro Nicolas, Zampano, Bianchetti, Obbadi, Ionita, Valoti, Rabusic e Gomez. Restano in campo Marques, Agostini e Donati. Cambia leggermente l'attacco con Valoti trequartista, Gomez e Rabusic punte. Rabusic è tra i più vivaci, ma fatica a trovare la porta in tre occasioni nel primo quarto d'ora della ripresa. Segna invece Valoti al 19' che a pochi passi dalla porta anticipa proprio Rabusic che stava colpendo a botta sicura. Verona che continua ad attaccare, mentre il Saint Gerogen sembra un po' in debito d'ossigeno. Al 39' arriva il terzo gol firmato da Zampano. Verona padrone del campo, St Georgen in difficoltà. Finisce 3 a 0 per il Verona. Prossima amichevole domenica a Bolzano con il Rubin Kazan (inizio alle 18:30). (L.F.)
MERCATO
VERTICE MANDORLINI     <br/>SOGLIANO A RACINES

VERTICE MANDORLINI
SOGLIANO A RACINES

Pochi minuti prima dell'inizio della prima amichevole dell'Hellas contro il Saint Georgen, c'é stato un incontro tra Sogliano e Mandorlini. Il tecnico ha spiegato al ds le sue prime impressioni dopo quasi una settimana di lavoro. Sogliano, che è arrivato a Racines dopo una mattinata di lavoro in sede, sta per chiudere alcune situazioni aperte. Nenè potrebbe essere il prossimo rinforzo. Si respira un'aria di grande collaborazione in società.GIANLUCA VIGHINI
GIOVANE ACQUISTO
Ufficiale, Cappelluzzo   <br/>nuovo attaccante Hellas

Ufficiale, Cappelluzzo
nuovo attaccante Hellas

Pierluigi Cappelluzzo è un giocatore del Verona. Classe 1996, punta centrale, Cappelluzzo è stato ufficializzato oggi dal club gialloblù. Andrà a rinforzare la Primavera di Pavanel. Nell'ultima stagione ha giocato con il Siena. Ora è già in ritiro a Racines ad allenarsi con la prima squadra.
MERCATO VERONA
Hellas, per la corsia di     <br/>destra c'è anche Faraoni

Hellas, per la corsia di
destra c'è anche Faraoni

E' rientrato nell'Udinese dopo una stagione da protagonista nel Watford con Sannino allenatore (championship inglese, la nostra serie B). Davide Faraoni, classe 1991, è tra gli obiettivi del Verona per la corsia di destra. Faraoni può giocare sulla linea dei centrocampisti, ma anche esterno basso. (L.F.)

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