RIPRESA
Peschiera, porte aperte    <br/>fino a mercoledì

Peschiera, porte aperte
fino a mercoledì

Riprenderà lunedì la preparazione dell'Hellas in vista della ripresa del campionato contro il Cesena sabato prossimo alle 15 al Bentegodi. Fino a mercoledì porte aperte ai tifosi a Peschiera. La seduta di giovedì e la rifinitura di sabato saranno invece a porte chiuse.
INFORTUNI
Obbadi e Ionita    <br/>a rischio per il Cesena

Obbadi e Ionita
a rischio per il Cesena

Arrivano brutte notizie dalle nazionali dove sono impegnati Obbadi e Ionita. Il primo salterà l'amichevole con l'Uruguay per un problema al ginocchio, il secondo invece è uscito nel corso del primo tempo della partita Moldavia-Svezia valevole per la qualificazione a Euro2016. Entrambi sono a rischio per la partita contro il Cesena.
COL CESENA RITORNA IL BRASILIANO?
RAFAEL, LAVORO DURO    <br/>PER TORNARE TITOLARE

RAFAEL, LAVORO DURO
PER TORNARE TITOLARE

La gara con la Lazio, le titubanze di Benussi, Rafael che è sempre in panchina. E così quella con il Cesena potrebbe tornare ad essere la grande occasione del ritorno del portiere brasiliano. Il titolare è Rafael ma gioca Benussi, ha detto Mandorlini, trovando una formula che potesse spiegare quell’avvicendamento così strano, soprattutto per lui che aveva sempre difeso Rafael da ogni critica, affermando che un portiere deve sentirsi tranquillo e protetto. Ciò che Mandorlini aveva sempre fatto nei confronti di Rafael, ricevendo in cambio tantissime grandi prestazioni. Rafael rappresenta il passato e il presente dell’Hellas, ma ora non si sa se possa rappresentare anche il futuro. Attorno al suo accantonamento si è sentito di tutto. Dalla scarsa vita professionale a problemi personali. Tutto falso. Rafael è un ragazzo d’oro, attaccatissimo alla maglia del Verona, l’unico di questa rosa in campo a Busto Arsizio nel drammatico spareggio contro la Pro Patria.In queste settimane ha cercato soprattutto tanta tranquillità. Si è messo a lavorare con grande impegno convito che prima o poi, com’è sempre stato in questi anni a Verona, il treno dovrà ripassare. Forse per Rafael c’è ancora posto, in attesa che il Verona lanci definitivamente Pierluigi Gollini, campioncino del ’95. Altra storia, altro capitolo. Questo si il vero futuro del Verona.GIANLUCA VIGHINI
I PREZZI DEL CHIEVO
BIGLIETTI DERBY    <br/>CURVA SUD A 28 EURO

BIGLIETTI DERBY
CURVA SUD A 28 EURO

Il sito ufficiale del Chievo riporta i prezzi dei biglietti in occasione del derby contro il Verona.Prezzi fissati dalla società a inizio stagione.La Curva Sud dove andranno i tifosi del Verona costerà 28 euro (alla pari della nord, solitamente riservata ai clivensi).99 euro per le poltronissime. Le poltrone costeranno 49 euro. 42 euro per la Tribuna superiore (dove risiedono alcuni storici club dell'Hellas).La gara con il Verona ha gli stessi prezzi delle gare con Juventus, Inter e Milan.
I PREZZI DEL CHIEVO
BIGLIETTI DERBY    <br/>CURVA SUD A 28 EURO

BIGLIETTI DERBY
CURVA SUD A 28 EURO

Il sito ufficiale del Chievo riporta i prezzi dei biglietti in occasione del derby contro il Verona.Prezzi fissati dalla società a inizio stagione.La Curva Sud dove andranno i tifosi del Verona costerà 28 euro (alla pari della nord, solitamente riservata ai clivensi).99 euro per le poltronissime. Le poltrone costeranno 49 euro. 42 euro per la Tribuna superiore (dove risiedono alcuni storici club dell'Hellas).La gara con il Verona ha gli stessi prezzi delle gare con Juventus, Inter e Milan.
HELLAS VERONA
IL DOGMATICO 4-3-3    <br/>E I SUOI ESODATI

IL DOGMATICO 4-3-3
E I SUOI ESODATI

Inutile negarlo: il Verona di Mandorlini è risbocciato quando si è tornati al 4-3-3 (o 4-5-1 qualsivoglia). Il dogmatico modulo del mister ravennate garantisce una difesa voluminosa: i terzini difendono dentro l’area e le ali fanno i terzini. Se ne desume che le ali debbano, senza obbligo di discussione, fare più sacrifici della Grecia di Tsipras. Devono correre su è giù per la fascia, garantendo copertura e al contempo ribaltare l’azione per essere propositivi davanti. Il prototipo perfetto per Mandorlini ha un nome e un cognome: Juanito Gomez. Nasce come attaccante ma si è immedesimato perfettamente nel ruolo di terzino aggiunto. Correndo qua e là come un Dorando Pietri in giornata di grazia. Anche se è ammirabile il suo sforzo, spesso appare evanescente sotto porta.EL CONEJO. L’ultimo giorno di mercato Sogliano piazza un colpo da novanta: Javier Saviola. Un grande campione, in fase calante della carriera, ma ancora decisivo. Viene da una buona annata con l’Olympiacos, giocando e segnando in Champions League. Appena sbarcato sorge lecita una domanda: “Ma è adatto al 4-3-3 sciovinista di Mandorlini?”. Eh… infatti l’ex Barcellona e Real Madrid non vede il campo. Allora il tecnico gli ritaglia un ruolo in qualche partita attuando il 3-5-2. Saviola quando chiamato in causa risponde quasi sempre al meglio nonostante sia usato con il contagocce: memorabile l’assist di tacco a San Siro che costò la panchina a Mazzarri, o il gol decisivo contro l’Atalanta. Ma niente da fare: anche se viene usato il modulo a due punte, Saviola difficilmente parte dal primo minuto. La sua poca attitudine a difendere, e probabilmente la sua bassa statura, non convincono appieno il coach scaligero. Nel derby contro il Chievo addirittura Nenè lo scavalca nelle gerarchie. Saviola accetta il ruolo di comprimario con grande professionalità. Non vuole andare via, si trova bene a Verona. Qui è nato anche suo figlio. Con il ritorno al 4-3-3 Saviola è tornato ad essere un oggetto estraneo. Ma un altro giocatore sudamericano, ala purissima, è usato più che altro come un soprammobile.NO, NON È QUELLO DEL CITY. A gennaio, per sopperire alla mancanza di esterni infortunati, arriva dal Gremio, Fernandinho, omonimo dello spettacolare centrocampista del Manchester City. Talentuosa ala, ormai matura con un recente passato all’Atletico Mineiro di Ronaldinho. Identikit perfetto, che si sposa appieno con il modulo: ala che ha quasi sempre giocato esterno alto. Dopo il suo arrivo, nessuno si aspettava un suo impiego fin da subito, e invece Mandorlini stupisce tutti buttandolo in campo a Palermo: pochi minuti, ma che comunque hanno lasciato una buona impressione. Dopo l’apparizione siciliana, l’ala brasiliana sparisce dai radar: solo 5 minuti contro il Torino. Difficile stabilirne il perché. Probabilmente è un’ala pura poco propensa a fare il terzino.OPULENZA. Optare per un modulo che dà certezze, ma che limita la propulsione offensiva, o fare piccole modifiche, dando spazio a giocatori molto tecnici? (Altro caso emblematico è Nico Lopez). Difficile rispondere. Da una parte il ritorno del 4-3-3 ha garantito, parzialmente, risultati soddisfacenti e punti salvezza determinanti. Dall’altra parte l’opulenza della rosa non sembra sfruttata appieno. Perdendo così creatività, ed imprevedibilità davanti. Se con il Cesena si dovesse raggiungere la salvezza virtuale, sarebbe bello vedere in campo con più continuità, giocatori che hanno visto poco il rettangolo verde, ma che hanno grandi doti tecniche: Saviola, Lopez, Fernandinho, ma anche il giovane Valoti. Gli ultimi tre sono anche in prestito: è difficile fare una valutazione su di loro se giocano poco. È difficile stabilire se valga la pena esborsare l’eventuale riscatto.LUCA VALENTINOTTI
VERONA
Le giovanili Hellas in <br/>campo: il programma

Le giovanili Hellas in
campo: il programma

Settimana di riposo per la Serie A. Le giovanili Hellas invece scenderanno in campo. Il programma completo:ESORDIENTI 2003Gara di campionato (campo comunale di via Dei Cedri, Montorio, Verona)Ore 15.30: MONTORIO-HELLAS VERONAESORDIENTI 2004Gara di campionato (campo comunale "Olimpia Stadio" di via Frà Giocondo, Verona)Ore 16.30: HELLAS VERONA-AGSM VERONA FCPULCINI 2005Gara di campionato (campo comunale di via Lussemburgo, Verona)Ore 15: HELLAS VERONA-CADIDAVIDPULCINI 2006Gara di campionato (campo comunale di via Novara, Verona)Ore 16.30: NOI LA SORGENTE-HELLAS VERONADomenica 29 marzoALLIEVI NAZIONALI "A"Gara di campionato (campo comunale di via San Marco, Soave, Verona)Ore 15: HELLAS VERONA-MILANALLIEVI NAZIONALI "B"Gara di campionato (campo comunale di via Cadorna 9/B, Bolzano)Ore 15: SUD TIROL-HELLAS VERONAGIOVANISSIMI NAZIONALIGara di campionato (stadio comunale "Le Fratte", piazza Marcolongo, Oppeano, Verona)Ore 11: HELLAS VERONA-SUD TIROLGIOVANISSIMI REGIONALIGara di campionato (campo comunale "Olimpia Stadio" di via Frà Giocondo, Verona)Ore 10.30: HELLAS VERONA-GIORGIONEGIOVANISSIMI PROFESSIONISTIGara di campionato (campo comunale di via Lussemburgo, Verona)Ore 10.30: HELLAS VERONA-CITTADELLAPULCINI 2006Torneo Nazionale di Cessalto (campo comunale "L. Trentin", via A. Diaz 31, Cessalto, Treviso)Ore 10: HELLAS VERONA-SACILESEOre 11: HELLAS VERONA-CITTADELLAOre 12: HELLAS VERONA-CESSALTOOre 13.30: SEMIFINALI E FINALI
EVENTO A VERONA
Hellas Verona e  <br/>Panini insieme in Bra

Hellas Verona e
Panini insieme in Bra

Panini in tour, insieme all'Hellas Verona FC. Sabato 28 e domenica 29 marzo (dalle ore 10.30 alle 19.30) Piazza Bra si colora di gialloblù, per lanciare la nuova collezione di figurine “Calciatori 2014-2015” direttamente dal cuore di Verona, grazie all'evento “Panini Tour 2015”. Un appuntamento a cui nemmeno Leandro Greco vuole mancare. Sarà lui infatti, nella giornata di domenica 29 marzo, a promuovere l'iniziativa Panini insieme alle squadre della Scuola Calcio e del Settore Giovanile gialloblù in Brà.In questa splendida location, centinaia di collezionisti, appassionati delle figurine e tifosi potranno giocare insieme, partecipare a quiz e prove di abilità, con la possibilità di vincere premi e splendidi gadget (l’esclusiva cover per il tuo album “Calciatori”, segnalibro, il mitico “Almanacco Illustrato del Calcio”, ecc.). In questa 2 giorni il grande “villaggio” del “Panini Tour 2015” sarà anche visitato da calciatori delle diverse squadre dell’Hellas Verona.Lo speciale evento veronese del “Panini Tour 2015” fa parte delle “Figuriniadi”, il primo Campionato nazionale di giochi con le figurine. Il programma prevede diverse gare a premi: il “Figu Quizzone” per chi risponde al maggior numero di domande sul calcio e sulla collezione “Calciatori” e il “Figu Record” per chi lancia le figurine più lontano. Sarà poi possibile scambiare figurine con gli altri collezionisti e con la Panini. Chi si presenterà con l’album “Calciatori 2014-2015” completo riceverà un timbro di certificazione e un bellissimo gagliardetto esclusivo. Tante sorprese sono previste: innanzitutto, il “villaggio” Panini sarà visitato da calciatori dell’Hellas Verona, che incontreranno collezionisti e tifosi; tutti riceveranno poi gratuitamente uno starter-kit della collezione “Calciatori 2014-2015”. Infine, sarà disponibile un backdrop ufficiale che permetterà ai piccoli tifosi dell’Hellas Verona di farsi scattare una foto ricordo.“Grazie alla collaborazione con l’Hellas, la tappa del Panini Tour 2015 di Verona acquista un sapore speciale”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini. “Oltre all’elemento ludico del collezionamento - sottolineato dal titolo “Figuriniadi” dato al Tour di quest’anno - l’appuntamento veronese, sarà arricchito dalla presenza di giocatori delle diverse squadre gialloblù. Le figurine si riconfermano un eccezionale strumento per condividere la passione per il calcio a tutte le età”.Il “Panini Tour 2015” si svolge da febbraio ad aprile ed è articolato in più di 120 giornate evento in tutta Italia. Oltre alle manifestazioni nelle principali città (in aggiunta a Verona, anche Palermo, Catania, Bari, Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Genova, Torino, Bologna e Milano), si svolgono attività in numerosi centri commerciali: sono una settantina quelli che, in tutta la penisola, ospiteranno stand e corner della Panini di diversi formati, con quiz e giochi a premi e la distribuzione di album e figurine della collezione “Calciatori 2014-2015”. Anche il tour di quest’anno può contare su un’importante presenza sul web e nei maggiori social. E’ possibile seguire le varie tappe sul sito internet www.calciatoripanini.it, la pagina Facebook Calciatori Panini, il canale YouTube, i feed di Twitter, il profilo Instagram e la app gratuita iCalciatori. In particolare, sui vari social vengono pubblicati le foto e i video migliori realizzati dai collezionisti.La collezione “Calciatori 2014-2015” è in vendita in edicola. Comprende 782 figurine su giocatori e squadre di Serie A TIM, Serie B, Primavera TIM, Lega Pro, Serie D e Serie A Femminile, da raccogliere in un album di 128 pagine. Tra le novità della raccolta, la preziosa copertina con effetti speciali, ove campeggia, oltre al mitico “calciatore in rovesciata” simbolo della Panini, l’immagine di 20 giovani campioni del nostro campionato. Da segnalare inoltre le esclusive figurine in raso, a rappresentare per la prima volta tutte le 3 le divise ufficiali delle squadre di Serie A TIM, e i retri-figurina con i quiz del tifoso, con 400 domande diverse sulla storia delle 20 squadre della massima serie. Tra le sezioni speciali di questa raccolta, la sezione “Calciomercato”, realizzata in collaborazione con Sky Sport HD, che ospiterà le figurine sui colpi del mercato di gennaio, e le pagine “L’Italia che verrà”, con le figurine di 12 giovani promesse che stanno calcando i campi della Serie A TIM e che, in futuro, potrebbero vestire la maglia della Nazionale maggiore.
HELLAS VERONA
PESCHIERA - MARQUEZ       <br/>PIENAMENTE RECUPERATO

PESCHIERA - MARQUEZ
PIENAMENTE RECUPERATO

Ultimo allenamento mattutino per i gialloblù a Peschiera del Garda, prima dei due giorni di riposo. La squadra, agli ordini dell'allenatore in seconda Roberto Bordin (assente Andrea Mandorlini in permesso concordato con la società), ha svolto riscaldamento e circuiti di forza.Rafa Marquez ha svolto l'intera seduta con il gruppo. Lavoro differenziato sul campo per Mattia Valoti. Assenti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.PROGRAMMA ALLENAMENTISabato 28 marzo: riposoDomenica 29 marzo: riposo
A ROMA VITA TRAVAGLIATA
ITURBE, CRISI E FLIRT    <br/>CON FIGLIA DI CANIGGIA

ITURBE, CRISI E FLIRT
CON FIGLIA DI CANIGGIA

Non sta prendendo la piega che avrebbe voluto prendesse l'avventura di Juan Manuel Iturbe con la maglia della Roma.Dopo la straordinaria stagione scorsa con il Verona, Iturbe è passato durante l'estate alla Roma, dopo un lungo corteggiamento della Juventus.Secondo il comunicato ufficiale della società giallorossa Iturbe è costato 22 milioni di euro. E' diventato quindi il più importante investimento della Roma.Ma le prestazioni non sono state all'altezza. Complici anche fastidiosi infortuni, Iturbe ha faticato fin troppo. Ed è entrato nel mirino della feroce critica romana. Insultato dalla Curva dopo la gara persa in Europa League con la Fiorentina, Iturbe vive un momento difficilissimo.A Roma gli rinfacciano anche comportamenti poco professionali nella vita privata e un flirt con la soubrette Charlotte Caniggia, figlia di Claudio, ex attaccante argentino del Verona.
HELLAS VERONA
VALOTI: "EMOZIONE UNICA        <br/>SEGNARE AL BENTEGODI"

VALOTI: "EMOZIONE UNICA
SEGNARE AL BENTEGODI"

“Mandorlini dice che i giovani vanno usati piano piano come un ghiacciolo che si ciuccia poco alla volta? Bè almeno spero il ghiacciolo non si sciolga (ride, ndr)”. Autoironico Mattia Valoti sul suo poco utilizzo in gialloblù. Figlio d’arte, di quel centrocampista tuttofare ex Verona che risponde al nome di Aladino. Intervenuto ai microfoni di radio Bella&Monella durante la trasmissione “Questo è il Verona”, il giovane centrocampista ha parlato del suo esordio a Verona, del suo presente e del suo futuro:“Il mio esordio ce l’ho ancora impresso nella mente. Era la quinta di campionato. Non pensavo di entrare. Fu una grande emozione”. Non ha poi dimenticato il suo primo gol contro il Parma: “È stato bellissimo, non arrivavamo da un buon periodo. Era un Parma che credeva nella salvezza. Grazie a Toni siamo riusciti a raddrizzare la partita con un gol incredibile. Il primo gol in Serie A è stato meraviglioso, abbiamo vinto una gara importante. Segnare al Bentegodi è stata una grande emozione. C’era anche mio papà Aladino quel giorno. Lui è un martello, era contentissimo. Ma lui sta sempre a pensare il futuro. Dunque dopo il gol, già mi ricordava che dovevo allenarmi il giorno dopo. Devo molto ai suoi consigli”.È intervenuto anche sul rapporto con Mandorlini e in generale sull’utilizzo dei giovani italiani: “Ha un rapporto distaccato, non parla molto. Cerca di farti reagire in certi momenti. Come prima di Parma, mi stimolava, mi parlava e mi diceva che l’avrei risolta io. In Italia il problema sui giovani, sta alla base. All’estero danno più fiducia”. Infine non poteva mancare un pensiero al futuro: “Sto bene a Verona. Io voglio rimanere qua. Poi starà all’Albinoleffe e al Verona accordarsi sul riscatto. Milan? È acqua passata. Sta vivendo un momento difficile. Non è molto solida a livello societario al momento, spero si riprenda. Comunque meglio così, sono contento di essere arrivato a Verona”.
HELLAS VERONA
Peschiera - Partitella   <br/>in famiglia

Peschiera - Partitella
in famiglia

Seduta pomeridiana per i gialloblù sul campo di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore in seconda Roberto Bordin (assente Andrea Mandorlini in permesso concordato con la società), ha svolto una partitella in famiglia con la Primavera. Squadre miste, divise in verdi e rosse, che si sono affrontate in due tempi da mezz'ora ciascuno. L'incontro è finito 2-1, i marcatori sono stati Juanito Gomez (un gol con la squadra rossa e uno con i verdi) e Javier Saviola.Rafa Marquez, Mattia Valoti e Luca Toni hanno svolto lavoro atletico sul campo. Assenti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.PROGRAMMA ALLENAMENTIVenerdì 27 marzo: seduta mattutina (ore 10)Sabato 28 marzo: riposoDomenica 29 marzo: riposo
HELLAS VERONA
Tachtsidis, terzo     <br/>"recuperatore" della A

Tachtsidis, terzo
"recuperatore" della A

Tachtsidis è tra i migliori giocatori per palloni recuperati della Serie A. Il centrocampista greco ha davanti solamente Rugani, difensore dell'Empoli e Magnanelli capitano del Sassuolo.Nello specifico, Rugani è arrivato a quota 632, Magnanelli è secondo a 584. Tachtsidis è terzo con 568 palloni recuperati.
SERIE A
Verona-Cesena al via  <br/>la prevendita

Verona-Cesena al via
la prevendita

L'Hellas Verona FC comunica che i biglietti per la sfida della 29a giornata del campionato Serie A TIM Hellas Verona-Cesena, in programma sabato 4 aprile (ore 15) allo stadio Bentegodi, saranno in vendita nelle seguenti modalità:Da lunedì 23 marzo- Prevendita esclusiva riservata ai possessori della tessera “Non vi lasceremo mai”: possibilità di acquistare online i biglietti, per tutti i tifosi fidelizzati, prima dell’apertura delle vendite sul circuito nazionale direttamente QUI. Il titolo digitale verrà caricato direttamente sulla Tessera del Tifoso, sarà quindi necessario stampare il voucher con le indicazioni del posto assegnato, che verrà emesso al termine della procedura, al fine di poterlo presentare ai cancelli di ingresso unitamente alla tessera.Da venerdì 27 marzo- Punti vendita: vendita presso i punti vendita VivaTicket presenti sul territorio nazionale (CLICCA QUI per l'elenco completo).- Online: acquisto del biglietto tramite il sito vivaticket.it con stampa diretta del voucher valido per l’ingresso senza necessità di passare dalla biglietteria. Per ulteriori informazioni sul biglietto CLICCA QUI. Attraverso questo sito sarà possibile quindi acquistare i biglietti online anche per chi non è in possesso della tessera “Non vi lasceremo mai”. Sabato 4 aprileNel giorno della gara eventuali tagliandi rimanenti saranno disponibili presso l'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A dello stadio "Bentegodi"), aperto con orario continuato dalle 11 fino al fischio d'inizio.Si ricorda che, secondo la normativa vigente, tutte le persone residenti nella regione Emilia Romagna devono essere in possesso della tessera del tifoso per poter acquistare il biglietto indipendentemente dal settore.Settore OspitiIn vendita da venerdì 27 marzo esclusivamente nei punti VivaTicket presenti sul territorio nazionale (CLICCA QUI per l'elenco completo) al costo di 20 euro (più diritti di prevendita). I biglietti saranno disponibili fino alle ore 19 di venerdì 3 aprile per i soli possessori di tessera del tifoso. Per motivi di ordine pubblico l’Hellas Verona consiglia l’acquisto di questo settore a tutti i tifosi del Cesena; si avvisa inoltre chetale settore non è attrezzato ad ospitare persone con disabilità motorie.Promozione "Non vi lasceremo mai"In occasione della gara Hellas Verona-Cesena tutti i possessori della tessera del tifoso “Non vi lasceremo mai” di Hellas Verona FC potranno acquistare un biglietto per il settore Tribuna Superiore Est o Parterre Est al prezzo speciale di € 10 (fino ad esaurimento dei posti disponibili). I biglietti si potranno acquistare online (CLICCA QUI) o direttamente alla biglietteria dello stadio Bentegodi il giorno della gara. Per non perdere questa promozione si consiglia di acquistare il biglietto in prevendita, comodamente da casa, evitando code alla biglietteria.Per acquistare i biglietti allo stadio sarà obbligatorio presentare la tessera del tifoso in originale (non saranno ritenute valide fotocopie o altre modalità). Si avvisa che il biglietto potrà essere ceduto solo ad un altro titolare della tessera del tifoso dell'Hellas Verona FC e non in possesso di abbonamento per la stagione 2014-15, secondo le consuete modalità previste per il cambio utilizzatore e riportate a fondo pagina.Area Hospitality Poltronissime OvestI biglietti di Poltronissime Ovest danno diritto ad accedere alla nuova sala “lounge” dove è a disposizione un servizio di catering a buffet con piatto caldo durante l’intervallo o con gustosi appetizer prima della gara. La sala, ottimamente climatizzata per un maggiore comfort, è dotata di televisori per non perdere gli highlights delle altre partite e di un’ampia vetrata che si affaccia sul campo.Punti vendita bigliettiVivaTicket: CLICCA QUIPREZZII prezzi dei biglietti (in euro) in prevendita, ad esclusione dei diritti applicati dal rivenditore: INTERO RIDOTTO UNDER 14*POLTRONISSIME OVEST 75,00 45,00 5,00POLTRONISSIME EST 50,00 28,00 3,00POLTRONE OVEST 32,00 25,00 3,00POLTRONE EST 26,00 13,00 0,50TRIBUNA SUP. OVEST 22,00 13,00 3,00TRIBUNA SUP. EST 22,00 13,00 0,50POLTRONISSIME SUD 20,00 20,00 3,00PARTERRE EST 14,00 14,00 3,00CURVA SUD ESAURITA ESAURITA ESAURITASETTORE OSPITI 20,00 20,00 3,00*Under 14: obbligatoriamente accompagnati da un adulto e che non abbiamo compiuto il 14esimo anno di etàI prezzi dei biglietti (in euro), acquistabili il giorno della partita INTERO RIDOTTO UNDER 14*POLTRONISSIME OVEST 80,00 50,00 10,00POLTRONISSIME EST 55,00 30,00 5,00POLTRONE OVEST 35,00 28,00 5,00POLTRONE EST 30,00 15,00 GRATISTRIBUNA SUP. OVEST 25,00 15,00 5,00TRIBUNA SUP. EST 25,00 15,00 GRATISPOLTRONISSIME SUD 22,00 22,00 5,00PARTERRE EST 20,00 20,00 5,00CURVA SUD ESAURITA ESAURITA ESAURITASETTORE OSPITI Non in vendita il giorno della partita *Under 14: obbligatoriamente accompagnati da un adulto e che non abbiamo compiuto il 14esimo anno di etàRiduzioni valide per i bigliettiRidotti D/R/O: Donne (qualsiasi età), Over 60 e ragazzi tra i 14 (compiuti) e 16 anni (non compiuti).Ridotti Under 14: Ragazzi che non hanno compiuto il quattordicesimo anno di età.Punti vendita biglietti Verona e provincia:Boxoffice - Verona - via Pallone, 12/ATabaccheria G and G - Verona – via Tevere, 42La Sfinge - Verona - Via Pier Fortunato Calvi, 12Manhattan Travel - Verona - corso Venezia, 4/ATabaccheria Fasoli - Verona - via Santa Maria in Chiavica, 5/ATabaccheria di Gulli Davide - Verona - via Centro, 153Tabaccheria Valverde - Verona - via Valverde, 63/ACentro Servizi Valpolicella - Bussolengo - via Gardesana, 69/BTabaccheria di Perbellini Alberto - Castel D’Azzano - via Castello, 19Bar Luxor - Castelnuovo del Garda - via 11 Aprile 1848, 29Nuova Peter Pan - Pescantina - Via Bertoldi, 27Music Play - San Bonifacio - via Sorte, 1Punto Partenza Viaggi - Soave - Corso Vittorio Emanuele II, 10Edicola De Togni - San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I, 70/BCalesse Viaggi - San Martino Buon Albergo - via Adamello, 6/ACentro Servizi Valpolicella - San Pietro in Cariano - Via della Pieve, 61Petra Antica - Sant'Ambrogio di Valpolicella - Piazza Vittorio Emanuele I, 12Gruppo Servizi Cordioli - Villafranca di Verona - via Napoleone III, 6Music Shop - Nogara - via XXV Aprile, 50Edicola El Giornal - Cerea - Via Paride da Cerea, 42Libreria Azimut - Legnago - via Roma, 42CAMBIO UTILIZZATORE - MODALITA'OnlineFino alle ore 19 del giorno antecedente la gara direttamente sul sito hellasverona.it (CLICCA QUI) per tutti i biglietti seguendo la procedura indicata e stampando la ricevuta di conferma di cambio avvenuto.Biglietti VivaTicket (escluso Settore Ospiti)- E' possibile effettuare il cambio utilizzatore direttamente online tramite il link precedentemente indicato o, in alternativa, richiedere l’annullo esclusivamente nel giorno di emissione e solo presso il punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro la chiusura del punto vendita. Non è possibile richiedere il rimborso di biglietti nei giorni successivi a quello di emissione. Biglietti Settore Ospiti- Non è permesso il cambio utilizzatore. E’ tuttavia possibile richiedere l’annullo esclusivamente nel giorno di emissione e solo presso il punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro la chiusura del punto vendita. Non è possibile richiedere il rimborso di biglietti nei giorni successivi a quello di emissione. Il giorno della gara non sarà possibile cambiare il nominativo.Informazioni: Per ulteriori informazioni sui biglietti è possibile contattare direttamente la biglietteria all’indirizzo biglietteria@hellasverona.it o telefonando al numero 045.8186111.
VERSAMENTI NON ESEGUITI
TASSA RELIGIONE TEDESCA      <br/>TONI A GIUDIZIO

TASSA RELIGIONE TEDESCA
TONI A GIUDIZIO

Luca Toni deve al fisco tedesco più di 1milione e mezzo di euro ed ora deve risponderne davanti al Tribunale di Monaco. A citarlo in giudizio è stata infatti la Chiesa tedesca, per tasse non pagate nel 2007. Chiunque lavori sul suolo tedesco, infatti, a qualunque confessione religiosa appartenga, è tenuto a versare alla Chiesa tedesca un tributo, a meno che non si dichiari ateo e dimostri concretamente di esserlo (ad esempio non partecipando ai sacramenti).Ora, nel 2007 i commercialisti del Bayern commisero un errore, indicando il centravanti come 'ateo', quindi di fatto esentandolo dal pagamento delle tasse, salvo poi ravvedersi l'anno seguente, quando lo qualificarono come 'cattolico'. Il Fisco notò l’incongruenza e inviò a Toni un sollecito di pagamento di 500 mila euro all’anno (in base al suo stipendio, che in Baviera era di 6 milioni a stagione).Complessivamente il debito dell'attaccante ammonta quindi a 1,5 milioni più 200 mila euro di interessi. Toni pretende che a pagare siano i suoi vecchi commercialisti, che non gli hanno spiegato la tassa sulla religione che vige in Germania. I commercialisti attribuiscono invece quell'errore al Bayern Monaco.Il giudice ha proposto allora un compromesso: 700 mila euro li avrebbe dovuti mettere Toni, 500 mila i suoi commercialisti e altri 500 mila il club bavarese. "Sono venuto qui per parlare e trovare una soluzione", ha spiegato il giocatore italiano all'uscita dal Tribunale di Monaco.Le parti però non sono riuscite a trovare un'intesa fra loro e così Toni andrà a processo il prossimo 15 luglio. Il giocatore del Verona del resto si è sempre professato cattolico e credente.
HELLAS
Peschiera - Marquez    <br/>e Valoti a parte

Peschiera - Marquez
e Valoti a parte

Seduta pomeridiana per i gialloblù. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, lavoro atletico e partita.Rafa Marquez, dopo aver svolto la seduta mattutina con il gruppo, ha effettuato lavoro differenziato. Cure fisioterapiche e lavoro differenziato per Mattia Valoti. Ancora assenti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTIGiovedì 26 marzo: seduta pomeridiana (ore 16)Venerdì 27 marzo: seduta mattutina (ore 10)Sabato 28 marzo: riposoDomenica 29 marzo: riposo
PROGETTO SCUOLA
Ocelka e Riccardi: "Il  <br/>calcio riempie di gioia"

Ocelka e Riccardi: "Il
calcio riempie di gioia"

Continua il "Progetto Scuola" promosso dal settore giovanile dell' Hellas Verona. I vice-campioni del Torneo di Viareggio Marek Ocelka e Davide Riccardi, rispettivamente esterno destro e difensore centrale della squadra di Massimo Pavanel, hanno incontrato gli alunni della scuola primaria “Francesco Fontana” di Pesina di Caprino Veronese. Ocelka e Riccardi hanno risposto a domande e curiosità dei bambini.I gialloblù hanno illustrato le difficoltà di vivere lontano dalla loro famiglia. “Prima di arrivare al Verona ho giocato nell'Udinese. La mia famiglia è di Grado, in provincia di Gorizia, torno a casa una volta al mese”, ha detto Riccardi. Anche Ocelka, di tanto in tanto, avverte la nostalgia: “La mia famiglia abita a Bratislava, in Slovacchia. Ho iniziato a giocare nell'FC Spartak Trnava e ho avuto anche qualche esperienza nella nazionale del mio paese. Poi un osservatore mi ha notato e mi ha portato in Italia. I miei li vedo molto poco, sono tornato a casa per le vacanze di Natale e la prossima volta che la famiglia si riunirà sarà in estate”.Una vita di sacrifici, la loro, per rincorrere il sogno di esordire tra i professionisti. “Quando abitavo con i miei frequentavo l’alberghiero, sono arrivato fino alla terza superiore, poi ho messo in primo piano il calcio. Però non ho rinunciato del tutto alla scuola, conto di riprendere gli studi l’anno prossimo, magari con qualche corso serale”. Anche Ocelka ha lasciato la scuola. “Sto frequentando un corso per migliorare il mio italiano”, fa sapere. Gli studenti hanno insistito per sapere qual è la squadra del cuore dei due calciatori gialloblù. “Voglio dare molto per questa maglia, ma devo ammettere che parteggio anche per la Juventus”, ha ammesso Riccardi, che è stato applaudito per la sua sincerità. Ocelka, invece, tifa per il Chelsea. “Non tifo per nessuna squadra italiana in particolare. Seguo Marek Hamsik perché viene anche lui dalla Slovacchia, e poi si chiama come me”, ha precisato il gialloblù.Gli studenti hanno poi domandato: “Come fate a divertirvi?”. La risposta, arrivata dopo uno scambio d’intesa tra i due gialloblù, ha messo tutti d’accordo: “Ci divertiamo ogni giorno! Giocare a calcio ci riempie di gioia perché facciamo quello che amiamo di più”.
VERONA
Valoti ospite a Radio  <br/>Bella e Monella

Valoti ospite a Radio
Bella e Monella

Appuntamento con Mattia Valoti. Il centrocampista gialloblù, giovedì 26 marzo (a partire dalle ore 19), sarà ospite della trasmissione "Questo è il Verona" in onda sull'official radio Radio Bellla&Monella.L'intervista si potrà seguire in diretta su FM 93.100 o in streaming su hellasverona.it
HELLAS VERONA
MARQUEZ, ORA DIMOSTRA        <br/>DI NON ESSERE FINITO

MARQUEZ, ORA DIMOSTRA
DI NON ESSERE FINITO

Rafa Marquez scalda i motori. Superato l’infortunio, è ormai decisamente sulla via del recupero. Questi ultimi mesi saranno decisivi anche per decifrarne il futuro in riva all’Adige. Inutile girarci attorno: “El Gran Capitan” non ha convinto appieno.STAR. Accolto dal bagno di folla della Brà, come una stella hollywoodiana. Ricevuto a Palazzo Barbieri come “ambasciatore del mondo”. Inizia con grande euforia la sua avventura in terra scaligera. L’esordio in campionato è eccezionale: a Bergamo comanda la difesa con autorità e soprattutto dimostra una notevole confidenza con il pallone. Imposta alto, si prende rischi. Gioca la palla con autorità.DUBBI. Con l’andare del campionato invece i dubbi sul suo operato s’infittiscono: contro il Genoa regala il secondo gol a Matri, perdendo la palla in maniera esiziale. Errore grave, ma anche i campioni sbagliano, si dirà. Tra ottobre e dicembre il Verona subisce una caterva di gol: e lui appare notevolmente in ritardo in alcune situazioni. Chiaro, non è il solo colpevole, però la piazza si sarebbe aspettata un salto di qualità della difesa con il suo arrivo. Tanto che alcuni tifosi lo etichettarono come “Rafa Marqueting”. Ipotizzando il suo ingaggio solo per meri interessi commerciali legati al merchandising nel ricco e fiorente mercato americano-latino che lo idolatra come una divinità.STILE DI GIOCO. L’impressione è questa: “El Gran Capitan” dà il meglio di sé quando il Verona ha il possesso palla, quando il baricentro è alto. Così lui è in grado di leggere anticipatamente le traiettorie, grazie alla sua esperienza, quando l’azione si ribalta. Non sono mancate in campionato alcune sue eccellenti chiusure in anticipo “strappa-applausi”. Invece, quando il Verona gioca basso, deve ingaggiare duelli “uomo contro uomo” e può pagare nel breve gli scatti e gli smarcamenti degli attaccanti avversari. FUTURO. A breve tornerà a disposizione e dovrà mostrare qualcosa in più per convincere appieno la piazza. L’ingaggio esoso potrebbe anche convincere la società a non confermarlo per l’anno prossimo. Un campione come lui deve mostrare necessariamente di più. Verona lo aspetta.Luca Valentinotti
L'ATTACCANTE E' IN SCADENZA
GOMEZ E IL CONTRATTO     <br/>CHIEDETE IN SOCIETA'...

GOMEZ E IL CONTRATTO
CHIEDETE IN SOCIETA'...

"Il contratto? Chiedete in società..." Così Juanito Gomez ha liquidato l'argomento sul rinnovo. "A Verona sto bene, lo sapete. Ma certe cose dovete chiederle in società" ha ribadito l'argentino. Gomez resta un punto fermo del Verona e soprattutto di Mandorlini. Con il tecnico c'è una grande stima. Gomez è un giocatore che Mandorlini "piega" alle esigenze del modulo, ricevendo sempre in cambio grandi prove. Contro la Lazio non c'era. Ma sulla partita ha detto: "La Lazio era in grande forma. E' andata male. Ma adesso non dobbiamo sbagliare la prossima".
PESCHIERA
Seduta mattutina:  <br/>assenti i nazionali

Seduta mattutina:
assenti i nazionali

Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto circuiti di forza in palestra.Sempre assenti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.PROGRAMMA ALLENAMENTIMercoledì 25 marzo: seduta pomeridiana (ore 16.30)Giovedì 26 marzo: seduta pomeridiana (ore 16)Venerdì 27 marzo: seduta mattutina (ore 10)Sabato 28 marzo: riposoDomenica 29 marzo: riposo
IL BALLO DEI PORTIERI
IL TITOLARE RAFAEL,          <br/>BENUSSI E BABY GOLLINI

IL TITOLARE RAFAEL,
BENUSSI E BABY GOLLINI

Mai come quest’anno la porta gialloblù è stata così affollata. Prima Rafael, poi due giornate Gollini, di nuovo Rafael, parentesi Benussi, ritorno Rafael e poi ancora Benussi. Gli addetti ai lavori, interpellati sulla questione, ti ripeteranno sempre in coro: “Il ruolo del portiere impone delle gerarchie, più di qualsiasi altro ruolo”. RAFAEL. Un brasiliano dal cuore gialloblù: è il quarto giocatore per presenze nella storia dell’Hellas. Ha solamente davanti mostri sacri come Tricella, Mascetti e Luigi Bernardi. Da quando è arrivato a Verona, nel lontano 2007, la “saracinesca” brasiliana non ha avuto avversari: sempre e comunque titolare. Con Colomba, Pellegrini, Sarri, Remondina, con il “principe” Giannini e anche nella laconica parentesi Vavassori. E poi con Mandorlini dalla C alla A. Sempre titolare. Idolatrato il primo anno infernale della C (Se il Verona non retrocesse in C2, con il fenomeno Morante sponsorizzato da Cannella, gran merito fu proprio del brasiliano). Stigmatizzato aspramente nella fase finale della gestione Remondina. Ma è con Mandorlini, e con il preparatore dei portieri Ermes Morini, che Rafael sboccia completamente. Non subisce minimamente il salto della categoria dalla Lega Pro alla B. Risulta uno dei migliori portieri del torneo.Ancora confermatissimo in A, tanto da lasciare marcire in tribuna il gigante bulgaro Mihajlov, che di sicuro non era un brocco visto le presenze in Champions League con il Twente. A fine anno, statistiche alla mano, è il portiere più influente del massimo campionato: è l’estremo difensore con più parate in assoluto. Forse agevolato dal fatto che il sistema tattico di Mandorlini porta a difendersi con un baricentro molto basso, lasciando così numerose conclusioni dalla distanza. Ma comunque non sfigura, offre buone prestazioni mostrando la sua caratteristica migliore in molteplici gare: la reattività. Il suo difetto cronico? Le uscite. Anche se negli ultimi anni si è palesato qualche leggero miglioramento in questo fondamentale. Quest’anno Rafael esordisce in maniera superlativa: nelle prime quattro gare in cui difende i pali scaligeri subisce solo un gol: la zampata del futuro azzurro Vazquez al Bentegodi. Con il Torino compie un miracolo, parando nel finale un rigore e negando il gol sulla ribattuta ad El Kaddouri. Quando manca per infortunio, il Verona subisce quattro reti in due partite: contro il Genoa e la Roma. Poi ritorna saldamente titolare, ma qualcosa si rompe. Il Verona subisce una caterva di gol. Nonostante buone prestazioni personali, appare meno decisivo del solito anche se non si ricordarono papere colossali. A causa di problemi fisici, Benussi lo scalza. Rafael torna per una breve parentesi nel doppio match con la Juve: è il De Profundis. Dieci gol in due partite. Anche se le responsabilità del portiere brasiliano sono limitate rispetto ad altri. Da Torino si chiude il sipario: Rafael esce di scena. Le sue quotazione si abbassano più rapidamente di quelle della Lehman Brothers il 15 settembre 2008. Il “settennio” si è temporaneamente concluso senza carpirne (dall’esterno) il perché. BENUSSI. Anche perché dietro non aveva Perin o Consigli. Ma il buon Benussi. Dopo tanta gavetta tra porte di B e panchine di A, il portiere veneto arriva a Verona, l’ultimo giorno di mercato dopo un’annata anonima ad Udine alla corte dei Pozzo. Mette la sua esperienza al servizio della squadra: è il perfetto secondo che ha già passato i trenta da un bel po’. Con il Genoa al Bentegodi Rafael si infortuna in settimana. Lui è pronto a giocare, ma nel riscaldamento si ferma anche lui. Ma l’occasione arriverà più tardi ad Udine. Benussi alterna buone prove (Udine, Empoli, in casa con il Napoli), a prove discutibili (Palermo, Genova, al Bentegodi con la Roma, settimana scorsa con la Lazio). Semplicemente dimostra di essere un buon portiere, un buon 12, che però non garantisce continuità di rendimento da titolare in Serie A. GOLLINI. E poi c’è ”Piergollo”. Nelle due uscite tra Genoa e Roma, pur subendo gol, lascia un buon ricordo. Mostra reattività e personalità. Anche se Destro con una prodezza lo sorprende da metà campo. Ma è un classe 1995. Qualche errore di valutazione ci può anche stare alla sua età. Al “Viareggio” diventa eroe con la Primavera parando rigori su rigori. Ma offre anche ottime prestazioni quando Pavanel lo chiama in causa. Emblematica è la gara contro il Milan di Brocchi. Ha un potenziale enorme, possiede margini di miglioramento ancora sconosciuti. È un talento pronto ad esplodere. Ma ha bisogno di giocare ad alti livelli per crescere. Se dovesse arrivare l’auspicabile salvezza anticipata, sarebbe bello vederlo giocare con continuità. E magari rischiarlo fin da subito visto che le qualità non gli mancano.Ora, il nodo gordiano della porta dovrà essere sciolto da Mandorlini. Non tanto nel decidere chi schierare ma nel fare chiarezza. In un ruolo così delicato come il portiere, c’è bisogno anche di trasparenza. La situazione si fa ancor più paradossale se si asserisce in pubblico: “Rafael è il titolare, ma gioca Benussi” ripetendolo come un mantra. Se Mandorlini vuole puntare su Benussi dovrà riconoscergli pubblicamente la titolarità per non metterlo più sottopressione. O in questi ultimi mesi dovrà rispolverare il buon Rafael: la sua l’abnegazione messa in campo in questi anni è inconfutabile. Come l’appartenenza ai colori gialloblù.Rafael il “titolare”, Benussi l’esperto secondo o il talentuoso Gollini? Mandorlini sicuramente saprà cosa è meglio per il Verona. Però l’importante è fare innanzitutto chiarezza… LUCA VALENTINOTTI
VERONA
Peschiera - Rafael   <br/>Marquez ancora a parte

Peschiera - Rafael
Marquez ancora a parte

Seduta pomeridiana per i gialloblù a Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, lavoro atletico e partitella.Bosko Jankovic, dopo la sindrome influenzale, è rientrato in gruppo. Rafa Marquez, solamente a scopo precauzionale, ha svolto una seduta differenziata in palestra. Mattia Valoti ha interrotto l'allenamento per il riacutizzarsi della lombalgia. Assenti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.PROGRAMMA ALLENAMENTIMercoledì 25 marzo: seduta mattutina ( ore 10) e seduta pomeridiana (ore 16.30)Giovedì 26 marzo: seduta pomeridiana (ore 16)Venerdì 27 marzo: seduta mattutina (ore 10)Sabato 28 marzo: riposoDomenica 29 marzo: riposo
EX DELL'HELLAS
CONTRO L'ITALIA     <br/>BOJINOV E MIHAYLOV

CONTRO L'ITALIA
BOJINOV E MIHAYLOV

Ci saranno anche gli ex veronesi Bojnov e Mihahilov in campo con la maglia della nazionale bulgara nel match contro l'Italia valido per la qualificazione europea. Bojnov è stato convocato a sorpresa dal ct bulgaro. Quest'anno gioca nella Ternana in serie B.Il portiere, invece, dopo la non felice esperienza a Verona dove finì addirittura a fare il terzo portiere alle spalle di Rafael e Nicolas, gioca ora in Turchia nel Mersim Idman Yurdu.
IL BOMER ETERNO
24 MARZO 2002      <br/>PRIMA TRIPLETTA DI TONI

24 MARZO 2002
PRIMA TRIPLETTA DI TONI

La cosa incredibile è che 13 anni dopo continui a segnare. Luca Toni è davvero un attaccante eterno.Lo sanno benissimo i tifosi del Verona, nonostante lo stop contro la Lazio. Anche quest'anno Toni sta stupendo tutti, infrangendo record e avviandosi a diventare uno degli attaccanti più prolifici di sempre con la maglia del VeronaIl 24 marzo è una data importante per la carriera di Toni. Nel 2002 infatti segnò la sua prima tripletta in seria A con la maglia del Brescia. Vittima di Toni fu il Perugia. Il Brescia vinse 3-0.