SCOMMESSE
Procura, telefonate
frenetiche tra ex Chievo

Matteo Gianello
Ex calciatori del Chievo, provenienti da un medesimo contesto territoriale - come Matteo Gianello, Silvio Giusti e Michele Cossato. "si tenevano in costante e vertiginoso rapporto telefonico" per acquisire informazioni sulle partite o "verificare la possibilità di orientare risultati o alterare i risultati". Siamo di fronte a "un approccio compulsivo" al mondo delle scommesse. Così gli inquirenti della procura di Napoli definiscono la miriade di contatti tra gli indagati finiti al centro dell'inchiesta sul calcioscommesse.
Gianello avrebbe avuto un ruolo centrale in quanto ritenuto "a torto o a ragione" da Giusti e Cossato capace di fornire indicazioni sulle partite del Napoli o di altre squadre in cui avevano militato i giocatori della squadra azzurra. Un "susseguirsi frenetico di contatti in cui a onor del vero - spiegano i pm - è risultato assai difficile distinguere reali operazioni fraudolente da millanterie e dialoghi fra scommettitori orientati alla ricerca, anche spregiudicata, di informazioni privilegiate".

























“equità” di stefano 2012-06-01 10:47:27
“Redazione” di archangels 2012-05-31 14:17:53
“Gianello” di Cesaretto 2012-05-31 13:55:15
“occasione persa...” di stefano 2012-05-31 13:16:38
“VERGOGNA” di ginofriz 2012-05-31 09:52:17
“Sandro” di Andrea 2012-05-31 09:32:37
“Drin Drin Drin” di Sandro 2012-05-31 08:58:18
“coselo?” di ciccio 2012-05-30 18:55:13
“tristo” di danielino 2012-05-30 18:41:37
“???” di Marco 2012-05-30 18:08:59