ANDATA PLAY-OFF QUINTO POSTO

Calzedonia beffata,
Padova vince derby

14/04/2018 23:00

Il derby del Veneto e la gara di andata di semifinale di Play Off Challenge è di Padova. Dopo una gara tiratissima e quasi due ore e mezza di gioco, sono i patavini ad avere la meglio e a portarsi in vantaggio.

CRONACA. Coach Grbic manda in campo Spirito in palleggio, Stern all’opposto, Manavi e Jaeschke schiacciatori, Grozdanov e Birarelli al centro e Pesaresi libero.

Il derby del Veneto si apre con equilibrio tra le due squadre, ma è Verona a firmare il primo break, con un muro di Spirito e due azioni lunghe chiuse entrambe da Stern (7-10). Padova si riporta sotto, Jaeschke con un ace ristabilisce il vantaggio gialloblù (10-12) e Manavinhezad , aiutato da un’invasione patavina, lo allunga (14-17). Qualche errore di troppo dei padroni di casa e un muro di Grozdanov manda Verona a +5 (15-20), ma Padova non molla: con un ace e un tocco del muro rilevato dal video check si riporta sotto (20-23). È Manavinhezad a chiudere i conti e mandare Verona al comando del match (21-25).

Jaeschke in battuta rompe gli equilibri anche del secondo set (4-6), Grozdanov mette a terra due ace identici e il punteggio sorride ai gialloblù (5-9). Padova risponde con un servizio vincente di Travica (8-10) e si porta a una sola lunghezza con Polo dai nove metri (11-12), poi pareggia i conti con un attacco di Premovic (14-14). Il rush finale è giocato sul filo del rasoio: Padova guida il punteggio, ma Verona risponde colpo su colpo. Randazzo batte bene e si regala un mezzo punto finalizzato da Cirovic (23-21) e il vantaggio guadagnato si rivela fondamentale per i bianconeri, che ristabiliscono la parità nel computo dei set (25-23).

Il terzo set Verona entra in campo un po’ appannata (5-3), ma un errore di Premovic permette ai gialloblù di equilibrare il punteggio (9-9). Un ace di Travica manda di nuovo Padova avanti (14-11) e il vantaggio si allunga con un errore di Mengozzi in attacco (18-15). Jaeschke sfodera l’arma della battuta e tenta di acciuffare la parità, che arriva con un buon servizio di Paolucci, entrato al posto di Grozdanov (22-22). Stern viene fermato a muro e per Padova è il set ball (24-22), che chiude dopo un’azione infinita (25-23).

Pajenk in campo al posto di Grozdanov è la novità del quarto set, che si apre con una Verona più combattiva e con il centrale sloveno che mette a terra due muri (1-3). È sempre Pajenk il protagonista: con un ace e una battuta che la ricezione patavina non tiene nel proprio campo, firma il vantaggio scaligero (4-8). Padova insegue da vicino (10-12) e riduce le distanze al minimo fermando Jaeschke a muro (11-12), ma un errore di Nelli permette ai gialloblù di riportarsi alla guida del punteggio (12-15). Il muro di Polo fa male alla batteria di attaccanti veronesi (15-16), ma ancora una volta i gialloblù riescono a trovare un vantaggio di sicurezza (16-20). Nel finale di set Padova non rimane a guardare e, di nuovo, sfruttando il buon lavoro del muro si avvicina pericolosamente (20-22), ma ci pensa Manavinhezad a togliere le castagne dal fuoco (23-25) e rimandare il verdetto sulla gara al tie break.

Il quinto set è lo specchio dell’intera gara: equilibrato fino al cambio campo, in cui Verona conduce per 8-6 a firma Manavinhezad, dai nove metri. È di nuovo lo schiacciatore iraniano: fermando Premovic a muro allunga il vantaggio gialloblù sul 13-9, ma qualche sbavatura scaligera riporta Padova in partita (12-13). La tensione è alta e sul 14-14 servono i vantaggi per decidere il vincitore: è Padova, che si aggiudica un parziale combattutissimo (20-18) e la posta in palio.

KIOENE PADOVA – CALZEDONIA VERONA 3-2 (21-25, 25-23, 25-23, 23-25, 20-18)

Kioene Padova: Travica 7, Nelli 7, Randazzo 17, Cirovic 16, Polo 15, Volpato 12, , Premovic 14, Balaso (L), n.e: Peslac 0 n.e: Bassanello (L), Sperandio, Gozzo, Scanferla, Koprivica. All. Baldovin.

Calzedonia Verona: Spirito 2, Stern 18, Jaeschke 15, Birarelli 8, Pajenk 5, Manavinezhad 14, Pesaresi (L), Grozdanov 9, Frigo (L), Mengozzi 0, Paolucci 0 n.e: Maar, Marretta, Magalini (L). All. Grbic.


 
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