LA SCELTA

Borsino ds: Sale D'Amico
Faggiano stabile

17/05/2018 11:18

Le quotazioni di Tony D'Amico, il braccio destro di Filippo Fusco sono in ascesa. Se non ci fosse la perplessità della piazza, Setti avrebbe già fatto la sua scelta per sostituire l'ex avvocato napoletano.

All'insegna della continuità. Quindi dell'opera di Fusco. Che aveva annunciato alla fine del mercato di gennaio di volersene andare e che poi ha presentato le dimissioni a Setti dopo la gara con il Benevento.

In realtà Fusco se n'è andato solo di "facciata". E' rimasto per tutti questi mesi a Verona e al suo posto, al fianco di Setti e vicino a Pecchia c'è stato Tony D'Amico, pescarese, da anni fidatissimo uomo scouting di Fusco.

Per questo D'Amico è in pole position. E' una scelta di continuità a prescindere dal pessimo risultato sportivo che al presidente del Verona, in questo momento, interessa meno che il bilancio, come lui ha ammesso. La soluzione è quella che viene auspicata da tanti uomini che in questo momento sono vicini al presidente, per primo Emanuele Righi, anche lui osservatore e nello staff di Fusco che per qualche mese ha lavorato anche come "assistente" all'ufficio comunicazione (sono sue idee l'intervento su Youtube di Setti con le risposte ad alcuni tifosi e poi il successivo incontro con i giornalisti a Carpi).

Setti comunque ha "sondato", quasi per dovere, altri profili: ha parlato con Marchetti del Cittadella, che però l'anno scorso aveva detto no a Campedelli e al Chievo, ha incontrato un paio di volte il ds del Parma Faggiano, ha sentito Fabio Lupo, ex del Palermo.

In questo momento Faggiano è stabile (resta al Parma? Vuole venire? Gioca al rialzo? E' affascinato realmente da Verona tanto da rinunciare a costruire una squadra ambiziosa a Parma? E con quale budget? Non sicuramente con quello che ha avuto a disposizione in Emilia), Marchetti è tra il difficile e l'impossibile, Lupo è un outsider. D'Amico una solida realtà. (g.vig.)


 
  • Miro

    il 18/05/2018 alle 10:20 “Fusco+righi”
    per giudicare Fusco bisogna analizzare i suoi due anni di mercato: l'anno scosrso , in B, portò Ferrari ,Caracciolo,Bessa,Fossati i due Zuculini, e Luppi, il solo flop fu Ganz.Direi molto bene (sempre pensando al saldo € 0) Quest'anno prese Cassano, (ma finì male),Cerci,Cacers,Verde,Kean...sembrava discreto..poi in genanio il crollo con prestiti di scarso livello: Petkovic,Matos,Vukovic a fronte di cessioni di ottimi giocatoi cheperò Pecchia non utilizzava come Pazzini e Bessa oltre a Caceres Su D'Amico non so ma su Righi bisogna dire che fu lui a consigliare a Setti Fusco (che conosceva da Bologna) Fa il "saon" (era un intattenitore radiofonico su Radio International Bologna ed era allenatore di promozione al Progresso con cui mai vinse il campionato) e rilevo che anche a Bologna fu consigliere del presidente Guaraldi ma non ne azzeccò una , e l'anno terminò con la crsi di Lopez e la cessione a Tacopina Non credo sia un fenomeno come si vende e come Setti lo accredita..E' uno che prima se ne va da Verona meglio è visto la forte influenza sul carpigiano
     
  • Luchinho

    il 18/05/2018 alle 09:00
    Non vendiamo sogni, ma solide realtà. Parola di Maurizio Setti
     
  • Marco

    il 18/05/2018 alle 08:58 “Al Peggio Non C'è Mai Fine.”
    Se nella logica di Setti Fusco ha fatto un ottimo lavoro..... per forza di cose sceglierà D'Amico. Ma i soldi del mio abbonamento quest'anno non li vede di certo. Aspetto alla finestra che Setti si distrugga con le sue stesse mani !!!
     
  • Esteban

    il 18/05/2018 alle 02:14 “Vecio Butel”
    Ti sei dimenticato il medico te.ron che ha diagnosticato lesioni di primo grado ad Albertazzi, Cerci ecc. Club di calcio in mano ai creditori mafiosi di Setti città commissariata dalle ndrine...
     
  • Caniggia

    il 18/05/2018 alle 00:39 “Setti”
    Se non hai soldi e i tuoi stessi tifosi non ti vogliono perché non molli l'osso e vendi?
     
  • Harlok

    il 18/05/2018 alle 00:03 “Ha Ragione”
    CONCORDO appieno con la disanima di VECIO BUTEL.. Come a Napoli i due fratelli dottori presero in mano una catena di ristoranti,i quali proprietari erano in mano agli strozzini della camorra, e quest'ultima ha chiesto il rientro ai nuovi proprietari, cosi credo che anche lo straccivendolo di SETTI debba dare conto a dei mafiosi....essendo LUI un imprenditore fallito... Bologna lo ricorda come un trescone senza soldi.
     
  • Pugnale

    il 17/05/2018 alle 22:40 “Tutti Fenomeni !!!”
    Quanti nomi del c... !!! Se va dritti in C con sti qua .
     
  • Giovanni

    il 17/05/2018 alle 22:39 “Io Tifo Guardi Di Finanza E Anti Mafia E Procuratori Di Roma ”
    AL PEGGIO NON VEDO FINE - QUESTO O CHI PER ESSO .........CI VUOLE PORTARE NELL´ABISSO DEI CLAN ??? VERONA PUÓ LASCIARE FARE QUESTO ??????? io tifo guardia di finanza - TIFO PROCURATORI DI ROMA E ANTIMAFIA ...............PER FAVORE PULIZIA, ARIA SANA A VERONA E SETTI METTI IN VENDITA IL TUO NULLA .............VISTO E RISAPUTO CHE VERONA TI ODIA E STRA ODIA ..............VORREI CAPIRE CHI RESTA DALLA PARTE DI QUESTO ATTILA PARACADUTISTA ....CHI ??????????
     
  • Bkl

    il 17/05/2018 alle 19:38 “Farsa Fusco”
    sono sempre li. BARRESI FUSCO D'AMICO.. fate voi a chi siamo finiti in mano. setti vattene
     
  • Stefano56

    il 17/05/2018 alle 19:13 “Appena”
    visto Fusco in piazza Cittadella. La storia ha evidentemente una coda. C'è ancora tanto da mungere
     
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