HELLAS VERONA

Berrettoni, il "genio incompreso"

27/10/2009 15:52

"Volevo fortemente Verona". Con queste parole Emanuele Berrettoni spiega il suo stato d'animo. C'è tanto entusiasmo, è inevitabile dopo una vittoria di questo tipo: "Un grande Verona, oggi va celebrata l'intera squadra al di là di chi ha fatto gol, qui si tratta di un gruppo che vuole solo vincere". Dopo undici giornate l'attaccante romano sta davvero impressionando, mai una sbavatura, sempre presente in ogni azione e capace di regalare ai tifosi perle come quella del posticipo con il Pescina. A questo punto tanti si domandano come mai non sia mai riuscito a giocare stabilmente in categorie superiori? Lui che era indicato come uno dei gioielli del vivaio della Lazio aveva esordito in serie A nella stagione 2001/2002. I tre anni successivi è a Perugia sempre nella massima serie dove colleziona 30 presenze. Viene ceduto al Catania in B nel gennaio 2004 e in 16 apparizioni riesce ad andare a segno tre volte. Nel settembre 2004 dopo una sola apparizione con il Crotone passa al Napoli in C1 dove colleziona 13 presenze: a gennaio è a Ferrara con la Spal, in tutto 15 presenze. Si trasferisce al Grosseto nell'estate 2005 ma non riesce ad andare a segno in undici partite disputate. La rinascita avviene nel gennaio 2006 quando lo acquista il Bassano: in quattro anni con la maglia giallorossa mette insieme 45 reti in 111 gare. Poi il passaggio al Verona nell'estate 2009 e la conferma che un giocatore di questo tipo con la Prima Divisione c'entra davvero poco. Berrettoni è andato a segno finora tre volte, a Lanciano, Potenza e contro il Pescina; l'impressione è che abbia ancora voglia di stupire.

Alessandro Betteghella


 
  • Jordan

    il 28/10/2009 alle 06:18 “Campione”
    grande grandissimo, mi ricorda tanto il mitico Pierino Fanna punta l'uomo e tira in porta. Peccato che il suo destino come al solito sarà quello di lasciare verona per un grande club.