HELLAS VERONA

Remondina: "Non conta essere primi adesso"

03/11/2009 16:42

Dopo il pareggio contro il Giulianova il tecnico dell'Hellas Remondina spiega: "Non voglio guardare i risultati delle altre squadre, per adesso preferisco parlare di casa nostra, domenica il nostro gioco è stato notevolmente frenato a causa del fondo del campo che era pressochè impraticabile". Con Colombo e Selva forse le cose potevano andare diversamente: "Senz'altro loro avrebbero garantito delle soluzioni alternative ma ci tengo a sottolineare la prova di chi ha giocato che ha fatto davvero bene". L'Hellas sebbene adotti uno schema di gioco votato all'attacco è una delle migliori difese dalla serie A alla Seconda Divisione: "Quando si prende in mano una squadra occorre preparare meticolosamente tutte le fasi. Il nostro reparto arretrato ha delle ottime qualità questo è fuori discussione ma se la squadra sta prendendo pochi gol è merito di tutti". A inizio campionato si temeva che l'inserimento dell'Hellas nel Girone del sud avrebbe creato qualche problema soprattutto dal punto di vista della personalità: "Invece siamo stati bravi a non farci condizionare dal clima magari avverso che talvolta ci troviamo di fronte: la mentalità è fondamentale per una squadra come la nostra che ha in testa un obiettivo ben preciso: a tutto questo va aggiunta anche la grande personalità dei giocatori". Domenica prossima arriva il Real Marcianise al Bentegodi, presumibilmente una squadra che arriverà a Verona con l'intento di portare via un punto: "Non so come si approceranno alla partita i nostri avversari, è evidente che il solo fatto di venire a giocare al Bentegodi incuta in molti qualche pressione in più: affrontare l'Hellas non è mai una partita come le altre, le motivazioni vengono da sole". Remondina ha sempre affrontato ogni gara senza sottovalutare l'avversario sebbene il Verona abbia dimostrato di essere superiore qualitativamente: "Sarebbe l'errore più grave: tre punti contro il Real Marcianise sono uguali a tre punti contro il Pescara: non bisogna mai prendere sotto gamba gli impegni, le insidie ci sono contro ogni squadra".

Alessandro Betteghella


 
Nessun commento per questo articolo.