LEGA PRO

Verona-Potenza 2-2 Succede di tutto: Hellas prima avanti, poi sotto e alla fine un pareggio giusto

21/02/2010 18:00

VERONA-POTENZA 2-2

MARCATORI Rantier (V) al 26' s.t., Catania (P) al 33' s.t., Murati (P) al 36' s.t.,

Ciotola (V) al 49' s.t.

H.VERONA (4-3-1-2) Rafael 5,5; Campagna 6,5, Ceccarelli 6 (dal 14' s.t. Comazzi 5,5), Anselmi 5,5, Pugliese 5,5; Russo 5, Esposito 5,5, Garzon 5 (dal 14' s.t. Pensalfini 5); Berrettoni 5,5; Rantier 6 (dal 31' s.t. Ciotola 6,5), Di Gennaro 6. (Ingrassia, Bertolucci, Burato, Farias). ALL. Remondina 5,5.

POTENZA (3-5-1-1) Della Corte 6,5; Di Fatta 5,5, Taccola 6, Langella 5,5; Berardi 6, Profeta 5,5 (dal 29' s.t. Iraci 6), De Simone 6 (dal 31' s.t. Prisco s.v.), Evangelisti 6,5, Frezza 5; Catania 6, Magliocco 5 (dal 1' s.t. Murati 6,5). (Di Matteo, Porcaro, Barbato, Nappello). ALL. Capuano 6,5.

ARBITRO Carbone di Napoli 5,5.

NOTE paganti 2.988, abbonati 10.455, incasso di 101.021 euro. Ammoniti Anselmi, Profeta, Berrettoni. Angoli 12-4. Recupero: 2' e 5'.

Se giocare una partita del genere vale un punto in più di vantaggio e una giornata in meno da giocare, siamo tutti contentissimi. Ma il lato esteta della nostra passione ci impone un serie di considerazioni: il Verona ha giocato malissimo, ha gettato alle ortiche una vittoria immeritata ma cinica e ha mostrato un'involuzione preoccupante rispetto alle ultime tre giornate.

Da segnalare l'infortunio di Colombo nel pre-partita: Remondina schiera Rantier nel tridente con Berrettoni e Di Gennaro. In difesa al posto di Cangi è Campagna, mentre a centrocampo Garzon vince l'ormai scontato ballottaggio con Pensalfini.

Il primo tempo è noioso nonostante non manchino delle occasioni da gol: strano ma vero. Al 20' pt Di Gennaro va in gol in mischia ma l'arbitro annulla per un tocco di mano di Anselmi. Poco dopo sempre Di Gennaro di testa colpisce il palo, sulla ribattuta Ceccarelli non è da meno con la traversa e infine Garzon la mette dentro, ma c'è fuorigioco. Al 38' pt è il Potenza a recriminare: gol annullato per fuorigioco, c'è. La prima vera occasione arriva per piedi di Rantier che sul finire di tempo si ritrova da solo davanti al portiere, ha tutto il tempo per stoppare, mirare e segnare: niente di tutto questo, conclusione scontata e parata tranquilla.

Ripresa se possibile ancora peggiore: non va a buon fine un passaggio. A centrocampo dormono. L'attacco vede il solo Di Gennaro lottare, ma gli manca Colombo. Berrettoni corre, sì. Rantier si impantana sempre. Remondina mette Pensalfini (inguardabile) per Garzon, Comazzi (si farà vedere...) al posto di Ceccarelli e solo nel finale Ciotola (decisivo) in sostituzione di Rantier.

Proprio Rantier, così brutto da non sembrare vero, al 27' st la mette dentro: Berrettoni lanciato da Esposito, si accentra, vede Julio libero glie la dà e gran botta di Dartagnan che sbatte sulla traversa, sulla linea di porta ed esce. L'arbitro convalida. Verona incredibilmente in vantaggio. Un regalo della fortuna, una dote dei forti.

Peccato che in tre minuti succeda di tutto: al 33' st Murati di testa segna e porta il Potenza in parità. Al 36' st Comazzi è ridicolo: basta un colpo di testa all'indietro verso il portiere, si incarta, si fa superare (e non diciamo che è fallo), Rafael esce per salvare il salvabile, Catania che lo beffa da fuori area.

Proprio qui però, si vede il miglior Verona: troppo facile. Dieci minuti di assedio. Giocatori del Potenza che rimediano solo buttandosi a terra a ogni soffio. Russo dal limite, fuori. Ci pensa Ciotola al 50' st con il piede, su lancio in area, uno dei tanti.

Nel finale c'è anche tempo per sperare di vincere, ma l'arbitro nega un corner all'Hellas perché fuori tempo limite (se rapportassimo i recuperi che danno in Europa con quelli che danno in Italia rispetto al gioco effettivo, dovremmo darne 15 a partita).

Cala il sipario su un Verona brutto ma forte di sette punti di vantaggio grazie alla vittoria della Ternana sul Pescara. Dopo tutto il tanto ammirato Novara del girone A ha lo stesso margine sulla seconda.

Vittorio Vinco


 
  • Alf

    il 22/02/2010 alle 05:40 “Non Diciamo Che Era Fallo ??”
    A me sembra che Comazzi non sia "fatto superare" dall'avversario, a me sembra che sia saltato per colpire il pallone di testa (e infatti lo tocca) mentre l'attaccante gli sferra una spallata nella schiena senza nemmeno sfiorare il pallone. L'avevo vista così allo stadio ma le immagini nella videoteca sono assolutamente eloquenti, basta guardarle... E, per favore, non parliamo di contrasto "spalla a spalla" perchè l'unica spalla è stata quella che l'attaccante ha piantato nella schiena di Comazzi !
     
  • Ste

    il 22/02/2010 alle 08:16 “Lo Ripeto..”
    quando si parte con Rantier il verona fà sempre pietà, non sa fare gioco di squadra, poi berrettoni, deve giocara in fascia,li dovè è sprecato,mi auguro di cuore che se andiamo in "B" non ci sia ancora Remondina, PS con il 3-4-3 Ciotola- Di gennaro- Berrettoni la vincevi
     
  • Fante De Bastoni

    il 21/02/2010 alle 06:53 “Mancava Colombo”
    A me è sembrato che oggi piu di tutti fosse mancato Colombo, abile nel gestire palle lanciate dalla difesa. Abbiamo soffetro la loro aggressivita, ma questo stop non ci deve influenzare siamo la squadra più forte del girone ma non riusciremo sempre a vincere!! Caro Alessandro io ho salvato nei preferiti la home page Hellas Verona, cosi tanto per non dovermi subire i commenti della tua squadretta di piccoli fan, e magari addirittura di non sbagliare il post... fallo anche tu che è meglio::: forza Hellas
     
  • Marino

    il 21/02/2010 alle 06:10 “Dovresti Guardare A Quello Che Fai”
    Alessandro mi sembra che il Chievo stia da un'altra parte.Invece volevo dire che le soste fanno molto male al Verona-Ho gia' detto in passato recente che o sbagliano la preparazione atletico-tattica o i giocatori si rilassano troppo in queste soste.Comunque e' l'anno giusto perche'nonostante la squadra faccia di tutto per complicarsi la vita,abbiamo guadagnato addirittura un punto sulla seconda
     
  • Clivense

    il 21/02/2010 alle 06:09 “Mah”
    Com'è che disea quel de là...tic tac tic tac...qualcosa del genere.
     
  • Alessandro

    il 21/02/2010 alle 05:52 “Sempre La Solita Storia”
    il chievo ha vinto si ma è una vergogna qualcosa meglio di siena ma sempre a livelli bassisimi a questo punto mi sembrerebbe la cosa migliore esonerare l'allenatore che punta su un gioco di solo contropiede,che tra l'altro la squadra non ha le qualità di poter fare,risultato bugiardo senza sorrentino la partita sarebbe finita minimo 3a1. DIRIGENZA SVEGLIAAAAAAA!!!!!!!!
     
  • Hellas 1903

    il 21/02/2010 alle 05:44 “Un Solo Aggettivo...”
    INGUARDABILI!