PRIMA DIVISIONE

Verona: prima favola, poi incubo. Legnano battuto (4-3) ma quanta sofferenza

30/11/2008 - 16:30

 

Due Verona negli stessi novanta minuti. Due facce della stessa partita. Che il Verona vince 4-3 contro il Legnano, ed è questo, soprattutto, quello che conta. Ma in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato dopo un primo tempo straordinario per intensità, voglia, personalità, occasioni. Chiuso dai gialloblù sul 4-1, risultato che poteva essere addirittura più ampio.

CONTI PER BERGAMELLI. Nell'undici iniziale una sola novità rispetto a Busto ed è obbligata: non c'è Bergamelli che si è stirato nella rifinitura di ieri (due-tre settimane di stop), al suo posto torna dopo sei gare Conti che fa coppia con Ceccarelli. Il Legnano, che in settimana ha rischiato il fallimento, si presenta con un 4-3-3 rivoluzionato causa squalifiche in difesa, dove debutta Cilona. Pericoloso (e molto) nel trio d'attacco che vede l'ex Verona Nizzetto e Bosio esterni e il francese Lanteri punta centrale. 

SOLITO SCHIAFFO. L'inizio dell'Hellas non è male. Al 3' Garzon scende sulla destra, il suo cross basso è respinto dalla difesa. Dal limite arriva Bellavista che non trova però la porta. L'atteggiamento pare quello giusto ma al primo affondo il Legnano passa, ed è la solita doccia fredda. Minuto 9: angolo dalla sinistra, Conti deve marcare il capitano avversario, Bertoli. Il difensore gialloblù ritarda l'intervento, aspetta un momento di troppo e lascia spazio all'avversario che gli salta sopra la testa dal limite dell'area piccola e batte Rafael, che però, come spesso gli accade, ha la colpa di restare incollato sulla linea di porta. 

CHE REAZIONE.  Remondina caccia quattro moccoli e da una pedata ai seggiolini della panchina. Poi si gira e incita la squadra. Lo stesso fa, da buon capitano, Bellavista. Il Verona accusa il colpo un minuto, forse due. Poi reagisce. E cambia la partita. Al 12' da azione d'angolo il pallone arriva a Parolo che in area cerca il pallonetto con un colpo sotto, Ioime si salva con la punta della dita, poi Scapini non riesce a concludere in porta. Ma al 14' e già pari. Campisi dalla sinistra crossa sul secondo palo dove alle spalle di Cilona si inserisce Garzon. Il difensore sbraccia, Garzon va a terra. E' rigore. Sul dischetto va Tiboni che segna col cucchiaio, alla Totti. E non è finita: Scapini imbecca Tiboni che scappa via sulla destra al 17', fa una volata di sessanta metri poi sulla riga di fondo cerca il rimorchio di Scapini che si fa ribattere il tiro da Enow. Ma un minuto dopo il Verona ripassa: punizione di Campisi dalla sinistra che taglia fuori il portiere, Scapini a un metro dalla porta ci mette il ginocchio ma becca incredibilmente il palo. Ma sulla riga di porta c'è Conti che fa 2-1 e festeggia sotto la curva facendo il gesto dell'arciere. 

TIBO-GOL. Il Verona fa spettacolo, trascinato da Tiboni. Al 25' l'attaccante, largo a sinistra, raccoglie un invito di Parolo dando l'assist perfetto a Ceccarelli che calcia dal limite ma non fa gol perchè trova la respinta di un difensore. Al 27' ci prova anche Campisi dalla distanza (triangolazione con Moracci e Parolo) ma Ioime para a terra. Al 29' Bosio salta Campagna ma il suo cross a pelo d'erba è controllato da Rafael. Poi, al 31', la seconda perla di Tiboni che va sulla spizzata di Scapini, e appena dentro l'area, sulla destra calcia forte sorprendendo Ioime che non è impeccabile nell'intervento. Tiboni, nell'occasione, si porta avanti il pallone con un colpetto proibito: più braccio che spalla e non esulta più del dovuto. Al 37', ancora Tiboni, strepitoso, recupera un pallone che era di Cilona e si invola sulla destra, l'occasione è simile a quella del 17', questa volta l'invito per Scapini è centrale, ma l'attaccante arriva in ritardo davanti a Ioime ed è in ritardo anche Parolo, sul secondo palo. Poteva essere il 4-1. Che arriva al 40', quando Garzon innesca Tiboni con un mezzo lob sulla destra, l'attaccante, versione Re Mida (quello che tocco diventa d'oro), fa rimbalzare la palla, si coordina, e dal limite incrocia al volo un destro imparabile che s'infila nel paletto più lontato. 

FINE DELLO SHOW. Il primo tempo si chiude con un lampo di Nizzetto che scappa a Moracci e Conti proprio al 45' e sfiora il palo. Antipasto di una ripresa che incredibilmente cambia gli equilibri di una partita che sarebbe chiusa e strachiusa. Invece il Verona del secondo tempo cerca, senza riuscirci, di gestire la gara. Si fa vedere al 5' con Campisi (girata alta su cross di Scapini dalla destra), poi esce dal match. Remondina ci mette del suo, cambiando al 7' Moracci con Loseto e al 15' superman Tiboni con Girardi. Il Legnano cresce: al 16' Lanteri "uccella" Ceccarelli, salta Rafael e deposita in rete il 4-2. Al 24' Rafael è miracoloso respingendo a una mano sulla linea di porta il colpo di testa di Battaglia che sovrasta Loseto. In mezzo l'unica sortita del Verona con un cross in scivolata di Parolo che Scapini gira fuori di pochissimo. Ma al 27' Loseto si fa trovare impreparato a sinistra, Bosio centra e sotto porta Romeo, subentrato nella ripresa, fa 4-3. 

SOFFERENZA PURA. Il Legnano, che ha cambiato modulo e gioca con un 4-2-4, pare padrone del campo. Il Verona non riesce più a ripartire, non esce più dalla propria metà campo. Bellavista al 38' è impreciso nell'imbeccare Scapini a tu per tu con Ioime, poi è ancora Legnano con Lombardo (l'ex "Popeye" della Sampdoria di Vialli e Mancini) che manda in campo anche un altro attaccante, Virdis, finendo all'attacco anche nei sei minuti di recupero. Finisce 4-3, una partita che il Verona ha vinto e quasi perso negli stessi novanta minuti ma che vuol dire molto per la classifica: 19 punti, -3 dalla zona playoff. E con un Tiboni così, forse, stavolta, si può davvero sognare.  (s.rasu)

H.VERONA-LEGNANO 4-3
PRIMO TEMPO 4-1
MARCATORI 9’ p.t. Bertoli, 14’ (rig.), 31’, 40’ p.t. Tiboni, 16’ s.t. Lanteri, 27’ s.t. Romeo
H.VERONA (4-3-1-2) Rafael 6; Campagna 5,5, Conti 6, Ceccarelli 5,5, Moracci 6 (dal 7’ s.t. Loseto 5); Garzon 7, Bellavista 6,5, Campisi 6,5; Parolo 7; Scapini 5,5 (dal 44’ s.t. Corrent s.v.), Tiboni 8 (dal 15' s.t. Girardi 5). PANCHINA Franzese, Mancinelli, Anaclerio, Gomez Taleb. ALLENATORE Remondina 5,5.
LEGNANO (4-3-3) Ioime 6; Enow 6, Bertoli 6, Battaglia 6, Cilona 4,5; Roselli 6 (dal 41’ s.t. Virdis s.v.), Zaninetti 5 (dal 1’ s.t. Romeo 6,5), Chiazzolino 6,5; Nizzetto 6,5, Lanteri 7 (dal 22’ s.t. Albanese 6), Bosio 6,5. PANCHINA Redaelli, Rodriguez Gomez, Agazzone, Lombardo M. ALLENATORE Lombardo A. 6.
ARBITRO Manna di Isernia 6,5.
NOTE paganti 1.222, abbonati 7.890, incasso di 64.020 euro. Ammoniti Cilona, Chiazzolino, Romeo. Angoli 7-5 per il Legnano, recupero 2’ e 6’.
 

 

 

 

 

 

 


 

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