SCOMMESSE

Cossato indagato: Non
ho nulla da temere

07/07/2011 22:17

Michele Cossato ama scommettere sulle partite di calcio. Niente di male, visto che in Italia è consentito e legale da molti anni. Eppure l'ex attaccante di Chievo e Verona figura tra gli indagati dell'inchiesta della procura di Napoli sulle infiltrazioni malavitose nel calcio. Il suo nome compare anche nei verbali dell'inchiesta Last Bet di Cremona come accanito scommettitore.

Michele, che effetto fa essere tra gli indagati della procura di Napoli in cerca di connessioni tra mafia e calcio?

“Sinceramente ne so quanto voi. Non ho ricevuto comunicazioni ufficiali e non sono in programma interrogatori nei miei confronti. Ho saputo dai giornali del mio coinvolgimento. Ci sarebbe una persona che avrebbe fatto il mio nome, ma non so proprio di chi si tratti”.

Come stai trascorrendo questi giorni?

“Sono in montagna con la mia famiglia, le mie bimbe. Sono tranquillo perché so di non aver commesso reati, ma anche infastidito nel vedere il mio nome sui giornali accostato a personaggi che io nemmeno conosco. Per due anni ho avuto problemi di salute, un virus che mi ha debilitato e che ho sconfitto solo un paio di mesi fa. Ora questa storia. Non è bello, non ci voleva proprio”.

Eppure sei descritto come accanito scommettitore...

“Scommettere è legale, non capisco quale sia il problema. Discorsi se ne fanno tanti tra chi scommette. Si prendono informazioni sullo stato di salute delle squadre, sugli squalificati, ci si confronta e si punta. Parlo con tanta gente, tante conoscenze, anche se i veri amici sono altri e non molti”.

Perché gli investigatori indagano su di te, tanto da sequestrarti anche il computer?

“Forse ho parlato di scommesse con qualcuno che aveva il cellulare sotto controllo e ci sono finito in mezzo. Ho saputo dai giornali di questo personaggio che a Napoli avrebbe fatto anche il mio nome. Ripeto, non so chi sia, non ne ho idea. Spero di avere la possibilità di difendermi e di dimostrare la mia assoluta innocenza. Su questo punto sono tranquillo”.

Che idea ti sei fatto sull'inchiesta partita da Cremona?

“Resto perplesso. Sembra che il calcio sia in mano a questi personaggi e che tutte le partite siano truccate. Mi pare ci sia poco, molto poco. Molti invece i millantatori. Attendo sereno ogni sviluppo, non ho nulla da nascondere”.

Luca Fioravanti


 
  • Elbutel

    il 08/07/2011 alle 09:05 “Legea???”
    Ma la nasional Padana gavevela proprio da farse far le majete dalla Legea che l'è de Scafati???