CESENA-VERONA 0-0

Pari a Cesena: 0-0
Verona torna in Serie A!

18/05/2017 20:17

E che la festa cominci! Il Verona dopo un anno di purgatorio in Serie B, torna nella massima serie, dove giustamente gli compete. Il pareggio a reti inviolate a Cesena decreta il raggiungimento del grande traguardo. La gara del Manuzzi è stata giocata bene nel primo tempo, con personalità, determinazione e grinta. Le occasioni ci sono, ma l'Hellas pecca di mira (su tutte le opportunità nei piedi di Pazzini, Romulo, Sourayen e Bessa). Nella ripresa molto più equilibrio. A sfiorare il vantaggio ospite ci pensa Romulo due volte e poi Siligardi, ma attenzione anche al Cesena, insidioso con Ciano e Crimi. Alla fine il pari può essere considerato giusto e l'Hellas si congeda dalla B al 2° posto a quota 74, dietro la capolista Spal a 78. Per quanto riguarda invece il Frosinone (3° con gli stessi punti dei veneti, ma con gli scontri diretti a sfavore), sarà playoff. A condannare i ciociari agli spareggi, è stata la vittoria del Perugia sulla Salernitana che ha ridotto il distacco a -9 lunghezze.

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Termina il match, VERONA IN A.

Partono 4' di recupero

88', altro brivido in area scaligera, Akammadu da dentro l'area serve Crimi, esterno del centrocampista che va a sfiorare il 2° palo.

87', nel Verona entra Luppi e fuori Bessa.

86', occasione anche per il Cesena sui piedi di Akammadu che riceve dalla destra e prova la girata: respinta provvidenziale di Pisano.

83', ci riprova l'Hellas: Troianiello dalla destra ancora cross per Pazzini ma il bomber gialloblù non riesce ad incornare.

79', nel Verona 2° cambio: dentro Troianiello e fuori Romulo.

77', 3° cambio nei romagnoli: dentro Akammadu e fuori Rodriguez.

74', Romulo dalla destra in mezzo per la testa di Pazzini che non aggancia, poi Bardini e Donkor si scontrano fra loro.

72', annullato per fuorigioco un gol a Rodriguez, l'attaccante spagnolo era scattato al di là della linea difensiva gialloblù.

70', fase di stallo della gara. Pemane l'equilibrio anche se entrambe le squadre giocano per superarsi. Nessuna delle due al momento non trovano varchi.

65', la gara è più equilibrata che nel primo tempo. Il Cesena adesso sta facendo valere il fattore campo e si affaccia con più insitenza nella metà gialloblù.

62', cambio anche nel Cesena: esce Setola ed entra Kone.

62', cambio nell'Hellas: dentro Valoti e fuori Siligardi.

61', ammonito Siligardi.

56', nel Cesena primo cambio: esce Laribi ed entra Schiavone.

55', sinistro defilato di Ciano da dentro l'area, palla fuori.

54', nuova opportunità per gli scaligeri: Romulo dalla destra in mezzo per Pazzini che di testa non ci arriva, palla per Siligardi che va a botta sicura, Bardini respinge miracolosamente.

53', altra occasionissima sui piedi di Romulo servito da Pazzini, su di lui esce Bardini e gli chiude lo specchio della porta.

47', Romulo sfiora il vantaggio. Il brasiliano ruba palla a Liggi e s'invola verso Bardini, conclusione sul secondo palo e palla che va fuori di pochissimo.

46', prima conclusione del 2° tempo è di Ciano, ma il tentativo dal limite dell'area gialloblù è sbilenco.

Via alla ripresa

Fine dei primi 45' tra Cesena e Verona. La gara è stata giocata meglio dai gialloblù che con personalità, palleggio e pressing, hanno avuto molte più occasione per portarsi in vantaggio. A sfiorare il gol son stati Pazzini (11'), Romulo (18' ed intervento dubbio su di lui), ma soprattutto con Souprayen al 21' che ha calciato alle stelle da favorevolissima posizione. Fra i romagnoli, insidioso Garritano al 24' (errato disimpegno della retroguardia veneta), la cui conclusione si è spenta sul fondo.

Termina il primo tempo dopo 1' di recupero.

41', ammonito Donkor fra i bianconeri.

40', ci si avvicina alla fine della prima frazione di gioco. Hellas sempre in cattedra. I gialloblù controllano, gestiscono e cercano di graffiare appena ne hanno l'occasione. I padroni di casa tentano di distendersi in contropiede pur senza creare grossi grattacapi.

34', calcio d'angolo insidioso di Ciano, battuto dalla bandierina di destra, pallone indirizzato direttamente verso la porta di Nicolas che coi pugni allontana.

31', Pisano suggerimento per Siligardi che dal limite tenta il tiro a giro, palla alta.

28', altra bella azione del Verona: Souprayen dalla sinistra in mezzo per Romulo, appoggio per Bessa e conclusione rasoterra e centrale. Nessun problema per Bardini.

24', errore in disimpegno della difesa scaligera, favorisce Garritano che dal limite prova la rasoiata col mancino, palla a lato.

21', Pazzini dal limite apre a sinistra per Souprayen, tiro col mancino del francese, palla alle stelle. Il nr 18 ha fallito una colossale occasione.

18', Bessa altro passaggio in mezzo stavolta per Romulo che al momento del tiro viene "attaccato" da un avversario che in scivolata lo ferma. Non si capisce se il nr 2 gialloblù sia stato sgambettato o meno, ma l'arbitro La Penna propende per la regolarità dell'intervento.

11', Pazzini vicinissimo al vantaggio: Romulo dalla destra, cross per il nr 11 che gira in porta, palla alta di poco sopra la traversa.

6', Bessa se ne va sulla sinistra, mette in mezzo per Pazzini che prova la conclusione: tiro deviato.

5', dopo i primi minuti è l'Hellas che fa la partita. I gialloblù conquistano il primo angolo, cercano di tenere i ritmi alti e pressano gli avversari.

Via al 1° Tempo

Tutto pronto a Cesena per l’ultima gara della Serie B 2016/17. Al Verona basta un punto e sarà promozione nella massima serie. Attenzione però non sarà un’impresa facilissima. I padroni di casa, pur salvi, hanno tutta l’intenzione di rovinare la festa ai gialloblù, spronati anche dai propri tifosi (in settimana hanno diffuso in tal senso anche un comunicato). Nella formazione scaligera si rivede in difesa Bianchetti, mentre in mediana ci sarà il trio Fossati, Zuculini e Bessa. In avanti, Romulo schierato a destra alto, accompagnerà Pazzini e Siligardi nelle manovre d’attacco. Nel Cesena, 3-5-2 con Rodrigiez e Ciano tandem offensivo.

TABELLINO:

CESENA-VERONA 0-0

MARCATORI: -

CESENA (3-5-2): Bardini; Donkor, Ligi, Rigione; Setola, Garritano, Laribi, Crimi, Falasco; Rodriguez, Ciano. A disposizione: Agazzi, Schiavone, Gasperi, Balzano, Kone, Capelli, Renzetti, Akammadu, Cavallari. All.: Camplone.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Ferrari A., Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Romulo. A disposizione: Coppola, Troianiello, Ganz, Luppi, Zaccagni, Fares, Cappelluzzo, Valoti, Caracciolo. All.: Pecchia.

Arbitro: sig. Federico La Penna (sez. Aia Roma 1).

Assistenti: sigg. Luigi Rossi (sez. Aia Rovigo) e Manuel Robilotta (sez. Aia Sala Consilina).

ANDREA FAEDDA


 
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  • Mrv

    il 19/05/2017 alle 08:28 “Ecco”
    Un altro genio (o forse è sempre quello) che sa tutto dei bilanci della società e di come sarà il prossimo campionato. Se non si andava in A era un fallimento se si va in A non va bene. Un vero mago.
     
  • Tutti Felici

    il 19/05/2017 alle 07:17 “L'importante è La A”
    Non importa se l'anno prossimo ci ritroviamo ancora una ventina di milioni di buco nel bilancio. Non importa se 3/4 della rosa è indegna per giocare in A. Non importa se ripeteremo un campionato disastroso come quello confezionatoci da Setti un anno fa. L'importante è andare in serie A. Che serve arrivarci dopo qualche anno con dei giocatori giovani che possono realmente aprire un ciclo nella massima serie? Meglio arrivarci subito, con una squadra composta da una sorta di esercito di franceschiello. Perché l'importante è andare in serie A. Meglio apparire che essere. Questo è l'andazzo. E questo ci ritroveremo a pagare. Siamo in A. Evvivaaaaaaaaaaaaaaaa
     
  • Maxp

    il 19/05/2017 alle 01:28 “Caramella”
    Tu non sei una persona equilibrata e mi dispiace umanamente parlando...tu però prova a crederci, dipende solo da te, ricorda...un abbraccio
     
  • Preben

    il 18/05/2017 alle 23:55 “Scusa Caramherdas”
    Il vero tifoso non festeggia.....? Quindi a tuo dire i 4000 de Cesena e i 10000 in piazza bra ie tutti nemici dell'Hellas.......? tutti ebeti tranne ti.? Ma sa gheto on del servel luame de porco.? sicuramente è fortunatamente tu non sei a festeggiare con noi e questo mi rende felice perché tra noi di sicuro non c'è un pezzo di merd.aaaaa. Come te
     
  • Ciccio2

    il 18/05/2017 alle 23:39 “Domanda”
    ma quelli che dicevano che Setti voleva la B per il paracadute.. cosa dicono? Incapaci di far 4 conti! Cam.. gli sfigati non son quelli che festeggiano... son quelli che si lamentano sempre e comunque...mai contenti ed infelici...fotte-tevi!
     
  • Sempi8

    il 18/05/2017 alle 23:31 “Sarà Che Siamo In Serie A”
    Sarà che sono al settimo cielo, sarà che ci siamo liberati di un plumbeo peso...Non riesco a dare torto al Caramhellas. La promozione era comunque il minimo per ripagarci di una stagione infame, una delle più nefaste che si sono viste in Serie A a memoria di annali sportivi. Ad ogni modo, Caramhellas, rivolgendomi a te ti dico che sei uno spocchioso masochista e questa sera avresti fatto meglio ad imbavagliarti i diei, perchè SIAMO IN SERIE A contro ogni tuo pronostico.
     
  • Preben

    il 18/05/2017 alle 23:18 “Caramhellas ”
    stai zitto infelice gianca adesso te Riesi a tacere..? assieme al tuo amichetto mirkorello avete detto cagate a volontà tutto l'anno non ne aveterinari inbloccata una fenomeni e ancora te parli ma mo.ri simiaaaaa mi son in A assieme a tutta la città ai tifosi manco due stupì. di ti a Mirko ah ah ah
     
  • /=\adriese/=\

    il 18/05/2017 alle 23:14 “Siamo In Serie A La La La La La!”
    Finalmente ritorniamo dove si merita! Bravi ragazzi, adesso è solo il momento di festeggiare. Un pensiero per Fregghy, che da tifoso stoico ha tenuto duro con l'ottimismo per tutta la stagione! E al povero Ferruccio, che guarda caso non si fa sentire da troppo tempo... Qualcuno sa che fine ha fatto il buon Puliero? La sua edicola sul sito è ferma da due mesi.
     
  • Mrv

    il 18/05/2017 alle 23:14 “Coglionhellas”
    Qua di sfigato ci sei solo tu. E' meglio che taci stasera.
     
  • Caramhellas2

    il 18/05/2017 alle 23:08 “Il Vero Tifoso Non Festeggia”
    Dopo lo SCEMPIO dell'anno scorso la promozione era il MINIMO SINDACALE, con un paracadute allucinante e un monte ingaggi senza eguali in un campionato di B fra i più ridicoli di sempre. Ora per redimersi totalmente Settorello ha il dovere di salvarci in serie A restituendo alla piazza quello che gli spetta! Dopo di che si potrà tornare anche a festeggiare. Sfigati!