K.O. AD UDINE

Dalmonte: Mi tengo
stretto il secondo tempo

18/02/2018 22:22

Coach Dalmonte, al termine della partita di Udine, ha dichiarato: “Abbiamo iniziato la partita, probabilmente troppo condizionati dalla sirena di Bologna. Intendo dire, con una fiducia molto relativa per quello che riguarda i tiri aperti. Devo riconoscere che, a differenza di domenica scorsa, siamo riusciti ad esorcizzare questo giocando i secondi venti minuti con una presenza positiva e questo vuole e deve essere un’eredità che ci portiamo a casa.

Credo che ci siano due numeri che oggettivamente sono stati condizionanti per l’economia della partita, ricordandoci che un possesso, di fatto, ha deciso la partita: subire diciotto rimbalzi in attacco nei 40 minuti e avere una differenza di 15 possessi è forse il rammarico più grande che ci portiamo a casa.

Sapevamo che Udine, prima squadra del campionato per rimbalzi in attacco, potesse essere incisiva e mortale per quanto riguarda il secondo possesso; questo, pur sapendolo, purtroppo ci ha condannato e in alcuni momenti ha reso vano gli sforzi difensivi, ci ha sempre fatto finire l’azione con grande ansia per il controllo dei rimbalzi e non ci ha mai dato la possibilità di correre in contropiede.

Nei primi venti minuti, abbiamo fatto qualche errore banale che non avrebbe ribaltato il punteggio ma ci avrebbe concesso di essere più vicini nel punteggio. Voglio tenermi stretto gli ultimi venti minuti, anche per la proporzione del nostro avversario, della nostra lettura della partita, della nostra presenza”.


 
  • Sly

    il 19/02/2018 alle 10:43 “Amnesie”
    Purtroppo la ns squadra soffre di Amnesie difensive come il ns allenatore.- Non mi capacito perché dopo delle buone partite di alcuni giocatori, la settimana successiva questi non mettono piede in campo.- Vedi Visconti le partite scorse Vedi Ikangi ieri.- Dice che abbiamo sofferto a rimbalzo mi domando perché nel momento in cui ha deciso di schierare Green come play, anziché mettere in campo Visconti come Guardia, non abbia optato per una Zona 3 - 2 con Green in Punta Ikangi (+solido di Visconti a rimbalzo e decente tiratore da 3) e Jones come esterni e Poletti + Udom dietro.- Senz'altro avremmo sofferto meno a rimbalzo e forse avremmo evitato qualche bomba con 2 semi lunghi che ruotavano sul perimetro.- Cmq ci sono giocatori che hanno troppe differenze di rendimento tra casa e fuori ed uno in particolare - Tote- che con il fisico che si ritrova dovrebbe essere un fattore per la categoria ed invece sembra aver paura a giocare sotto come un lungo dovrebbe fare.- Si può e si deve fare molto meglio perché non vedo squadroni son super giocatori, ma solo squadra che sanno leggere meglio i difetti altrui.- Forza Scaligera
     
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