VERONA-CHIEVO 1-0

Derby all'Hellas (1-0)
che "vede" la salvezza

10/03/2018 20:38

Il 10° derby in A va al Verona di Pecchia che con un gol al 52' di Caracciolo supera il Chievo e adesso può sognare decisamente la salvezza. Dall'altra parte invece, brutta sconfitta per gli uomini di Maran, la cui distanza dalla zona a rischio è ora di soli 3 punti (proprio dall'Hellas). La classifica dice Chievo e Cagliari 25, Sassuolo e Spal 23, Verona (terzultimo) a 22. I sardi se la vedranno domani con la Lazio, mentre Sassuolo e Spal si scontreranno proprio tra loro. La decima stracittadina dell'Arena è stata giocata bene da entrambe le squadre (Chievo però un po' troppo compassato), anche se non c'è stato molto spettacolo. Ma era normale. In gioco c'erano in palio punti davvero pesanti per la salvezza e se li è aggiudicati la formazione "che ha avuto più fame". Tanto equilibrio nel primo tempo e se il Verona è andato vicino al gol con Felicioli e Buchel in apertura, il Chievo ha sfiorato il vantaggio nel finale con Bani e Castro. La squadra di Pecchia ha avuto un approccio migliore, più cattiveria degli avversari e meno tensione di loro. Nella ripresa, queste caratteristiche vengono fuori maggiormente e la rete dell'1-0 si materializza al 52' con Caracciolo, bravo a girare in porta col mancino un assist di Verde. Il Chievo reagisce ma senza convinzione. Attacca in maniera confusa, l'Hellas abbassa la saracinesca (Pecchia passa al 451) ed in questa situazione era difficile trovare il pertugio giusto. Maran mette in campo tutto l'arsenale che ha a disposizione, ma la dietro non si passa: vince l'Hellas. Ed il Verona oltre ai punti salvezza, pareggia pure i conti con la squadra della diga per quanto riguarda gli scontri diretti in Serie A nel derby. In 10 incontri: 4 vittorie a testa e 2 pareggi; Hellas però in vantaggio nei gol fatti 14 a 13.

FINE MATCH

90'+2', giallo per Dainelli per fallo su Aarons lanciato sulla destra. Ammonito anche Zuculini per proteste. Prende il giallo anche Boldor che protesta dalla panchina. I giocatori dell'Hellas avrebbero voluto l'espulsione di Dainelli.

concessi 4' di recupero

89', Cacciatore ammonito per fallo su Matos.

88', ultimo cambio anche per l'Hellas: dentro Fossati e fuori Calvano.

87', ultimo cambio per Maran: dentro Stepinski e fuori Birsa.

86', nel Verona esce Felicioli ed entra Aarons.

84', giallo anche per Matos. Il giocatore dell'Hellas s'è messo davanti al pallone per evitare che il Chievo battesse in velocità una punizione.

80', ultimi 10' del match. Il Chievo cerca di andare in forcing ma la manovra è un po' troppo compassata. L'Hellas dal suo canto ogni volta che ne ha l'opportunità si lancia in contropiede.

75', altro ammonito nel Chievo: Radovanovic per fallo su Petkovic.

73', ammonito Pellissier per fallo su Petkovic.

70', l'Hellas è disegnato ora da Pecchia con un 451 e la punta è Petkovic. Il Chievo continua a premere ma non al momento non ci sono pertugi. L'Hellas chiude tutto. Gli angoli sono 4 a 3 per squadra di Maran.

67', altro giallo per il Chievo e lo prende Bani per fallo su Petkovic.

65', primo cambio per Pecchia: dentro Zuculini e fuori Verde.

64', ammonito Gobbi per fallo su Verde.

63', seconda mossa di Maran: dentro Pellissier e fuori Hetemaj per un Chievo super offensivo.

61', Chievo reagisce e preme, Hellas arroccato dietro che cerca di ripartire in contropiede.

52', VERONA-GOL: angolo dalla sinistra, Verde mette al centro per Caracciolo (quest'oggi capitano) che di sinistro in girata trafigge Sorrentino.

50', traversone dalla destra per Inglese al centro dell'area: tiro al volo e palla sul fondo. Chievo pericoloso.

46', prima sostituzione nel Chievo: dentro Giaccherini e fuori Meggiorini.

Via alla ripresa

Terminano i primi 45', al Bentegodi e risultato ad occhiali tra Hellas e Chievo. La gara è sempre stata in equilibrio anche se negli ultimi minuti è il Chievo che è andato vicino al vantaggio. Al 37' con Bani su azione da calcio d'angolo e al 40' con Castro, bravo Nicolas ad opporsi. Per il resto, Hellas ben coperto e pronto a lanciarsi in contropiede, ma a seconda del momento, anche gli uomini di Pecchia hanno provato a prendere l'iniziativa.

Termina il primo tempo

40', Castro sfiora la rete. Meggiorini serve l'argentino che ostacolato da Vukovic vince il duello e si presenta di fronte a Nicolas che gli chiude lo specchio della porta.

37', sull'angolo battuto da Birsa, pericolosissimo il colpo di testa di Bani sul secondo palo. Meggiorini appostato in quella posizione, solo soletto, non ne approfitta e la palla termina sul fondo.

36', botta di Inglese da appena dentro l'area, Vukovic devia in corner.

29', ammonito Buchel per proteste.

28', poche emozioni ma la gara è viva. Ad ogni tentativo del Chievo, risponde in contropiede l'Hellas. Anche gli uomini di Pecchia però non disdegnano l'iniziativa.

20', sempre in equilibrio il derby dell'Arena. Bel numero di Birsa sulla destra che di tacco serve Castro, cross al centro e testa di un difensore avversario che respinge.

15', bel cross di Fares dalla sinistra con palla verso il secondo palo. Bani di testa anticipa Petkovic e sventa la minaccia.

12', ci prova anche il Chievo con Radovanovic dal limite, rasoterra inoffensivo che termina sul fondo.

7', ancora Verona pericoloso. Buchel dalla distanza impegna Sorrentino che devia in corner.

4', al momento, Hellas con Felicioli alto a sinistra, nel 433 di Pecchia. Proprio il nr 97 su assist di Ferrari, manca l'impatto con la sfera, al centro dell'area. Bravo Cacciatore nel Chievo a coprire.

Via al primo tempo

Verona e Chievo in campo per il 10° derby in A e per la salvezza. Per l’Hellas è obbligatorio vincere, mentre al Chievo potrebbe anche bastare un pari. Dando uno sguardo alle formazioni, 433 per gli uomini di Pecchia con davanti a Nicolas un pacchetto arretrato composto da Ferrari a destra e Felicioli a sinistra. In mezzo, Caracciolo e Vukovic. In mezzo al campo, Fares, Buchel e Calvano. In avanti, Matos, Petkovic e Verde. Nel Chievo, 4312 e rispetto alla vigilia, non c’è Tomovic ma Dainelli ad affiancare Bani al centro della difesa. In avanti Birsa sulla trequarti appoggerà le due punte Meggiorini-Inglese.

TABELLINO:

H.VERONA-CHIEVO 1-0

MARCATORI: 52' Caracciolo

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Felicioli; Fares, Buchel, Calvano; Verde, Petkovic, Matos. A disposizione: Silvestri, Coppola, Laner, Fossati, Zuculini, Aarons, Lee, Bianchetti, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux.

All. Pecchia

A.C. ChievoVerona (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Bani, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Inglese. A disposizione: Seculin, Confente, Cesar, Tomovic, Jaroszynski, Depaoli, Rigoni, Gaudino, Giaccherini, Pucciarelli, Stepinski, Pellissier. Allenatore: Rolando Maran.

Arbitro: Sig. Antonio Damato di Barletta.

ANDREA FAEDDA


 
  • Mc.murphy

    il 11/03/2018 alle 17:06 “Mc.murphy”
    ma che esagerazione il punteggio su tutto hellas!!!! siamo di nuovo al penultimo posto. il crotone non dorme
     
  • Hydro

    il 11/03/2018 alle 16:31
    cinghialottoooooooooooo, dove sei???????? adesso te parli piu de derby era?????? le proprio vera che i furbi i se paga el sabo.
     
  • Peter

    il 11/03/2018 alle 09:32 “Stemo Calmi ”
    2 Tiri in porta , ma almeno il bentegodi e tornato con dei gladiatori . Al trio di lazzaroni che adesso alzano la testa dico che abbiamo mangiato me^da in troppi stadi e in casa ...e non è vincendone una che adesso sono capaci o santi ; quando uno è un infame resta tale per sempre . Setti , Fusco , pecchia andatevene voi e le balle che ogni giorno ci raccontate ... i vostri “affari” fateli in altre aree del Paese .
     
  • Ilmotta

    il 11/03/2018 alle 09:08 “Scaramanzia”
    maglietta con lo sponsor "cubi" che nel derby la porta ben....simieeeeeee...e cubi ancora più simiaaaaaa????????
     
  • Buganse

    il 11/03/2018 alle 09:05 “Scusami “ripeto””
    Spiego meglio la frase che ho scritto male. Le miserie viste fino all’altro ieri sono INNEGABILI e io voglio il diritto di contestarle
     
  • Buganse

    il 11/03/2018 alle 09:02 “Caro “ripeto””
    Prima di ogni cosa ti dico che ho messo piede per la prima volta allo stadio nel 1970. Magari tu hai cominciato prima o magari non eri ancora nato, non lo so. Te lo scrivo perché tu sappia che il sottoscritto di cose ne ha viste un po’ e che penso di potermi permettere di contestare le miserie viste fino all’altro ieri, che sono INCONTESTABILI. Non solo viste ma anche sentite. Non le voglio nemmeno riassumere, vattele a riascoltare, se hai voglia. Ti ricordo solo che è stato denunciato da questa pseudo società un clima “intimidatorio” creato dai tifosi, ti rendi conto? Vogliamo parlare delle assurde formazioni messe in campo da un allenatore che non ha mai dato una fisionomia alla squadra, con giocatori fuori ruolo prima e durante le partite con cambi cervellotici che ci sono costati punti preziosi? Quello che si è contestato a Vighini e all’opinionista/tecnico Purgato è l’assoluta incoerenza tra le dichiarazioni fatte in studio durante le dirette e quelle fatte davanti all’allenatore che hanno rasentato il ridicolo. Io sono stato uno di quelli che ha criticato forte la cosa e rivendico il diritto di fare le mie osservazioni che ritengo essere state giuste. E giusto è stato l’intervento di Barana perché ha semplicemente detto in faccia a Pecchia la verità. Non vedo perché oggi si debba negare questa verità. E non la si deve rinnegare nemmeno se ci salvassimo. Quello che abbiamo visto e vissuto fino all’altro ieri è storia, un’orrenda storia sotto tutti i punti di vista, per quello che si è visto in campo e non solo. Credo sia superfluo dirti che se ci salvassimo sarei contento. Tolto il fatto che seguirei l’Hellas anche in serie Z, quello che ci aspettiamo dai professionisti che indossano la nostra maglia è che la rispettino. Nessuno ha mai preteso che fossero tanti Messi ma che sudassero fino alla fine, come hanno fatto ieri. I loro limiti li vediamo ma se li vediamo correre e metterci tutto quello che possono noi saremo sempre lì a sostenerli, fino alla fine e vada come vada. Si può retrocedere ma c’è modo e modo. La dignità non si vende a nessuno. Mai più Udine, e ne cito una. Per questo l’applauso di ieri a Calvano riassume il cuore e l’amore della Curva per questi colori. Ai butei come dice bene //Adriese\\ va l’applauso più grande. Loro ci sono sempre. Sono gli unici ad esserci sempre. E per me, loro sono l’Hellas. Ciao.
     
  • Alex85

    il 11/03/2018 alle 07:58 “Speriamo Non Sia Tardi”
    Finalmente Pecchia ha messo da parte certe sue idee di come si affronta la serie A e una volta capito che con i giocatori a disposizione per salvarsi occorre innanzitutto difendersi, rimanere coperti in difesa, lottare su ogni pallone sono cominciati ad arrivare anche i risultati. Da più di tre mesi scrivo che il prossimo derby purtroppo sarà in serie B perché Il Verona non ha una rosa di qualità che consenta una salvezza tranquilla e l'allenatore non ha idee chiare su modulo e formazione. Il Chievo è una squadra di giocatori al capolinea. Ci son volute più di 25 partite per far capire a Pecchia chi e come mettere in campo i giocatori che ha a disposizione. Il Chievo invece è stato fortunato nelle prime partite soprattutto con le squadre che avevano ancora da ingranare poi sono emersi i gravi problemi di una rosa di giocatori bolliti ormai da dopolavoro, maleassortita e con un allenatore testone che continua a far giocare gente che ormai non ha più niente da dare; Giaccherini infine è stata la ciliegina sulla torta per scendere in B: giocatore non pronto, reduce da inattività, con caratteristiche non utili al modulo Chievo, forse non più in grado di reggere il calcio attuale (Sarri non è uno stupido e non l'ha mai impiegato a ragione). Ora il Verona deve sperare di superare una fra Spal e Crotone per salvarsi perché le altre due che retrocederanno sono Benevento e Chievo; importante sarà fare 3 punti con Benevento, Sassuolo, Spal, strappare qualche pareggino e sperare nei passi falsi delle altre. Sarà dura perché i giocatori a disposizione hanno molti limiti soprattutto in fase realizzativa e non sempre si riesce a sopperire con l'aggressività e l'impegno ma almeno ora qualche speranza c'è.
     
  • Luke

    il 11/03/2018 alle 07:34 “Che Dimostrazione Di Tifo”
    ma la curva avversaria era per caso erano tutti senza voce?...bravi a scrivere dietro a una tastiera...
     
  • Mir/=\ko

    il 11/03/2018 alle 07:31 “James”
    James in perfetta linea con il SUO presidente... null'altro da aggiungere
     
  • Ripeto

    il 11/03/2018 alle 01:25 “Se Te Disi No”
    alora va in mona!!!! in tuti in sensi ..
     
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