MILAN-VERONA 4-1

Verona, KO al Meazza:
ora la B è matematica

05/05/2018 17:27

Mancava solo l'aritmetica ed è arrivata. Il Verona incassa la 25^ sconfitta stagionale a San Siro contro il Milan (4-1) e scende in Serie B come peggio non poteva (senza onore e senza dignità). E purtroppo per i tifosi, mancano ancora due giornate da qui alla fine. Affermare che il suo è stato un Campionato disastroso, significa fargli un complimento. La gara del Meazza è stata giocata solo per obbligo di calendario, perché l'Hellas non si impegna nemmeno un po' a rendere la vita difficile ai rossoneri di Gattuso. Nel primo tempo segnano Calhanoglu (10') e Cutrone (32') e ad inizio ripresa (49') Abate. Il Verona mostra un pizzico d'orgoglio solo verso la fine quando colpisce l'incrocio dei pali con Romulo (70') su punizione e quando con Lee (85') segna il gol della bandiera. Nemmeno il tempo di rimettere la palla a centrocampo che il Milan ristabilisce le distanze con Borini (89'), abile a "disfarsi" della non-marcatura di Aarons, e a mettere dentro alle spalle di Silvestri.

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Fine match

concessi 3' di recupero

89', GOL-MILAN: Borini fa poker per i rossoneri. Bonaventura dalla sinistra, crossa dall'altra parte per il nr 11 che evita facilmente il contrasto di Aarons e mette dentro.

85', GOL-VERONA: lampo di Lee che segna un gran gol sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Palla respinta di testa da Kessie, il sud coreano (primo gol in A) si coordina dal limite e con una botta insacca di destro.

76', 3° cambio anche nel Verona: dentro Aarons e fuori Fares.

71', nel Milan esce Cutrone e va dentro Kalinic.

70', punizione a giro di Romulo calciata dal limite dell'area avversaria (centro-sinistra), palla che si stampa sul "sette" del 2° palo.

70', ammonito Musacchio per fallo su Lee.

65', sventato il 4-0 da Silvestri: tiro dalla distanza di Locatelli, deviazione di Heurtaux verso il primo palo, colpo di reni del portiere che allungandosi, smanaccia e impedisce alla sfera d'insaccarsi all'angolino.

62', secondo cambio anche per il Milan: dentro Musacchio e fuori Romagnoli.

60', si gioca al piccolo trotto a San Siro. La gara è ormai chiusa e a 30' dal termine, con un Verona così senza personalità e senza voglia di riaprire il risultato (in fatto d'orgoglio dovrebbe prendere lezione dal Benevento), non si aspetta altro che il triplice fischio dell'arbitro.

57', nel Verona secondo cambio: dentro Lee e fuori Petkovic. Nel Milan, esce Suso e va fuori Borini.

52', nel Verona entra F. Zuculini e fuori Calvano.

49', GOL-MILAN: rete di Abate. Il difensore scende dalla destra, scambia con Suso che gli restituisce il pallone, ingresso in area indisturbato, tiro d'esterno e sfera alle spalle di Silvestri.

Via alla ripresa

Termina la prima frazione di gioco al Meazza col Milan di Gattuso sopra sul Verona per 2-0. Tutto facile per i rossoneri che per ottenere il doppio vantaggio non hanno faticato più di tanto. L'Hellas, prossimo alla retrocessione (sarà matematica alla fine di questo incontro), è assolutamente arrendevole, senza grinta, e sembra non veder l'ora che finisca non solo questo match ma anche il Campionato. Passano 10' ed il Milan va già in rete con Calhanoglu (deviazione di Heurtaux). L'Hellas non reagisce ed i rossoneri s'adeguano ai ritmi un po' blandi, accelerando a tratti. Una piccola possibilità per il Verona arriva al 31', quando Cerci "illumina" Petkovic in area, spinta di Bonucci, il 70 scaligero cade a terra, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Sul capovolgimento di fronte arriva il raddoppio firmato da Cutrone (assist di Bonaventura), con Heurtaux ancora protagonista in negativo (scarsa marcatura sull'autore del gol).

Fine primo tempo

concessi 2' di recupero

38', altro tentativo del Milan con Locatelli: tiro dalla distanza e Silvestri alza sopra la traversa.

32', GOL-MILAN: sul capovolgimento di fronte, Bonaventura serve Cutrone in area che "raggira" Heurtaux e infila Silvestri sul primo palo.

31', rigore negato al Verona. Cerci lancia Petkovic al centro dell'area che viene spintonato da Bonucci. L'attaccante cade a terra ma l'arbitro non concede il penalty e non consulta nemmeno il VAR.

30', in questo frangente, succede poco o nulla al Meazza. Il Milan non accelera più di tanto, gestisce e si adegua al ritmo blando del Verona.

25', iniziativa sempre da parte del Milan, il Verona non accenna ad una reazione. Qualche tentativo di contropiede e nulla più.

18', ancora Calhanoglu impegna Silvestri: destro dal limite ed il portiere si oppone.

15', il Milan ha vita facilissima sulla corsia di destra. Stavolta è Abate a mettere al centro, arriva ancora Calhanoglu che tira con la palla che lambisce il palo.

10', GOL-MILAN: Suso ancora dalla destra, rasoterra al centro per Calhanoglu, tiro piazzato sul secondo palo e palla che va in rete deviata da Heurtaux.

9', Suso dalla destra crossa per la testa di Cutrone al centro dell'area, gran parata di Silvestri.

3', avvio equilibrato delle 2 squadre. Prova il tiro dalla distanza Suso, Silvestri ribatte.

Via al primo tempo

A San Siro tutto pronto per Milan-Verona (fischio d'inizio ore 18). Per i padroni di casa il match è molto importante per cercare di superare l'Atalanta in classifica e scalzarla dalla qualificazione alla prossima Europa League. Ha poco da dire invece per l'Hellas a cui manca solo la matematica per dichiararsi retrocesso in Serie B. I gialloblù presentano Silvestri in porta (Nicolas infortunato) ed in difesa propongono a destra Bearzotti, mentre dall'altra parte c'è l'immancabile Fares. In mezzo, Caracciolo e Heurtaux. A Danzi le chiavi del centrocampo e ai suoi fianchi Romulo e Calvano (Buchel e Valoti indisponibili). In avanti, Cerci, Petkovic e Matos. Stesso modulo anche per i rossoneri di Gattuso, il cui attacco è guidato da Cutrone, supportato da Suso e Calhanoglu.

TABELLINO:

MILAN-VERONA 4-1

MARCATORI: 10' Calhanoglu, 32' Cutrone, 49' Abate, 85' Lee, 89' Borini.

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. A disposizione: Storari, Donnarumma A., Calabria, Jose Mauri, Kalinic, Andrè Silva, Borini, Gomez, Zapata, Montolivo, Musacchio, Antonelli. All. Gattuso.

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Bearzotti, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Romulo, Danzi, Calvano; Cerci, Petkovic, Matos. A disposizione: Nicolas, Coppola, Verde, Fossati, Zuculini, Aarons, Lee, Boldor, Ferrari, Souprayen, Felicioli. All. Pecchia.

Arbitro: Pasqua (Tivoli).

Assistenti: Gori (Arezzo) e Zappatore (Taranto).

Quarto ufficiale: Nasca (Bari).

VAR: Pinzani (Empoli).

Assistente VAR: Ranghetti (Chiari).

ANDREA FAEDDA


 
  • James

    il 06/05/2018 alle 12:40 “Mario”
    mi riferivo alla tua domanda per me sugli albanesi . . . e comunque scrivere di queste punizioni , soprattutto di domenica , mi lascia basito . credo che tutti più o meno non gli vogliamo certo bene a questo qui , ma pensarle è un conto , esternarle così un altro . se mi permetti una battuta , non sembri certamente un cattolico praticante . . .
     
  • Mario

    il 06/05/2018 alle 08:38 “"james"”
    Ci sono con la testa, eccome. Secondo me, un presidente di club, che usa il club per finanziare le sue aziende, torna in A solo per collezionare paracadute, dice b.alle sui programmi societari, compra giocatori scadenti e allenatori scadenti, per ridurre i costi e drenare soldi alle sue aziende, meriterebbe che gli fossero strappate le unghie di mani e piedi, spezzate le dita (sempre di mani e piedi) e le gambe. Una volta finito dovrebbe essergli fatta mangiare m.erda come contrappasso per tutta quella che lui ha fatto mangiare ai tifosi. Purtroppo punizioni di questo genere, che si facevano nel medioevo (grande epoca storica) non sono più in vigore, e OVVIAMENTE NON SAREBBE IL CASO DI SETTI. Lui ha a cuore il Verona, non lo utilizza per finanziare le sue aziende, ha allestito una squadra che ci ha resi orgogliosi, e soprattutto non mente mai ed è ONESTISSIMO. Io amo Setti, è un grande uomo. Lo adoro. Onesto, sincero, mai una balla, tutto quello che dice, lui lo fa. Quanto amo Setti, vorrei averlo mezz'ora, seduto di fronte a me, in un garage vuoto, fuori città, gli manifesterei tutto il mio amore.
     
  • Bruno Borin

    il 05/05/2018 alle 23:36 “Risposta Stefano”
    Pensa che il suo procuratore ha dichiarato: Hertaux era partito bene, poi Pecchia ha fatto altre scelte. Se vuole ci incontriamo e gli elenco i gol che abbiamo preso per merito del suo assistito. È ora aspettiamo anche le verità della moglie
     
  • Stefano

    il 05/05/2018 alle 22:49 “Hertaux”
    Mi piacerebbe proprio sapere a chi era venuta la brillante idea di prendere il sig.hertaux, che già avevano cacciato da Udine visto le sue mirabolanti capacità difensive : un vero e proprio mastino della difesa, o meglio, forse, un gattino bagnato. A San Siro ha dimostrato tutte le sue capacità, segnando quasi due volte nella porta sbagliata.... Vediamo di portarmelo anche in serie b...!!!!
     
  • Mir/=\ko

    il 05/05/2018 alle 22:28 “Setti Via Da Verona”
    DISTANTE... MA DISTANTE!!!
     
  • Stefano

    il 05/05/2018 alle 21:39 “Caramerda”
    CEOLOTO
     
  • James

    il 05/05/2018 alle 21:35 “Alessandro”
    cosa dici , cerchiamo di ingaggiarla ? le facciamo una proposta economica irrinunciabile ?
     
  • Lona

    il 05/05/2018 alle 21:35 “Caramerda”
    Quando finisci di insultare i tifosi? Che differenza corre tra te che odi chi va allo stadio e i commenti del trio peldoca della società del Verona? Entrambi pori cani. Pensi di risolvere la situazione del Verona senza le briciole degli abbonamenti? Su di la verità che per odiare quelli della curva, come minimo hai preso una decina di calci in culo da qualcuno della curva. Tristo.
     
  • James

    il 05/05/2018 alle 21:32 “Alex85”
    con te ormai ho perso le speranze . . .
     
  • James

    il 05/05/2018 alle 21:30 “Mario”
    ci sei ancora con la testa , sì ?