PLUSVALENZE

Legale Chievo: Diamo
un Tapiro alla Procura

12/09/2018 14:41
Al termine del processo in Figc per le plusvalenze fittizie, ha preso la parola l'avvocato del Chievo, Marco De Luca: "Abbiamo posto le nostre ragioni anticipate con una memoria molto documentata - le sue parole ai cronisti - facendo presente che le contestazioni della Procura federale sono totalmente infondate. Per i calcoli e per i valori dei giocatori, la Procura federale fa riferimento a certi siti internet e valori che sono decisamente sbagliati per tutte le transazioni negli ultimi anni. Non vedo perché le abbia potute prendere a riferimento. Valori per ragazzi sotto i 15-16 anni sono valori soggettivi, non oggettivi".

Facendo riferimento alla Covisoc, il legale clivense ha osservato che la Commissione "entra sempre nel merito e anche quest'anno ha ammesso al campionato il Chievo ritenendo assolutamente regolare la sua posizione a bilancio e gestionale. Più alte sono le richieste e più infondate le ragioni che si portano, questo per fare pressione sui giudici".

Entrando nel dettaglio del dibattimento, il Chievo ha chiesto l'improcedibilità del processo per un difetto di forma: "Qui c'è un dato di fondo - ha osservato De Luca - che il deferimento non è firmato dal Procuratore federale. Questo è un punto fondamentale sul quale avremo le nostre ragioni in questo processo, altrimenti in sede di appello. Il deferimento è firmato da aggiunti, che non sono titolati secondo il Codice di giustizia sportiva a firmare i deferimenti a meno che ci sia un caso di impedimento. Oggi ci hanno detto che l'impedimento c'è perché era in ferie, il Procuratore era al mare…".

Presente tra i cronisti anche un inviato di Striscia la Notizia, al quale l'avvocato De Luca si è rivolto così: "Non è mica colpa mia se questa è la giustizia sportiva. Ma glielo diamo un bel tapiro alla Procura?".
 
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  • Olia 70

    il 13/09/2018 alle 11:08 “Alex”
    Se vuoi rispetto devi portare rispetto. .l unica squadra da cui lo le la tua.
     
  • Alex

    il 13/09/2018 alle 09:53 “X Olivia”
    Grazie già fatto stamattina pensando a te haaaaa...per quanto riguarda quello che ha detto Mauro io mi esprimo nella maniera con chi ho di fronte e visto che lei mi sembra L unico che si esprime in maniera educata le rispondo che se il chievo ha sbagliato giusto che paghi ma mi sembra che qui si condanni prima della sentenza per poi di non parlare della campagna mediatica fatta da mesi per influenzare il processo
     
  • Olia 70

    il 12/09/2018 alle 23:11 “Alex”
    Ma va a cagar& . . CEOLOTTO .
     
  • Stefano

    il 12/09/2018 alle 23:02 “Caro Ales....”
    Complimenti per la tua educazione .... ciao ceoloto.
     
  • Maxx

    il 12/09/2018 alle 22:33 “E Adesso?”
    Par pagar i du dela boconi ghe tocarà far altre plusvalenze!
     
  • Mauro

    il 12/09/2018 alle 21:34 “X Alex ”
    Notò una cosa , caro Alex , ti preoccupi più di pungere con titoli come squadretta c..ulo ecc , anziché valutare le carenze della tua amata realtà calcistica. Se fai due conti e valuti chi negli anni ha usato a dismisura il gioco di super valutare ragazzi sconosciuti , ceduti al Caldiero calcio esempio , X milioni di euro di valore "soggettivo" come dice il vostro avvocato , è poi finito malaccio , parlo di Parma , Cesena , Bari , Vicenza , e altri . Usare la scusa dell improcedibilità conferma la malafede. Pensa a questo che ti interesserà di più , gli altri hanno di suo a che pensare . Non mi sei piaciuto , appari molto bullo nei tuoi commenti , e penso che solo per questo importante e prestigioso club puoi riconoscerti. Tanti auguri "Fabrizio corona"
     
  • Federico

    il 12/09/2018 alle 21:12 “Ahi Ahi”
    Bilancio Chievo torneo 2016/17: 21.590.000 euro le plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori: al riguardo solo Filippo Costa, ceduto alla Spal nell’estate 2016 per 1 milione di euro, è passato nel suo percorso dalla Prima Squadra clivense; 2 milioni e 250mila euro dal Genoa, invece, per il terzino romeno Raul Oprut, 24 presenze la scorsa stagione nella Primavera gialloblù; ceduti al Cesena, inoltre, il terzino Carlo Alberto Tosi, per 4,5 milioni di euro, l’attaccante Pietro Borgona, per 4 milioni, il portiere Lorenzo Placidi per 3,5 milioni, il centrocampista Filippo Zambelli per 2 milioni di euro; dalla Pro Vercelli, quindi, 4 milioni per il portiere Simone Moschin.
     
  • Federico

    il 12/09/2018 alle 21:06 “60 Milioni Di Debiti”
    Sono tanti
     
  • Massimo R.

    il 12/09/2018 alle 21:02 “Tapiro”
    su par el cool
     
  • Paolo68

    il 12/09/2018 alle 20:47 “Pecoraro Ancora Tu???”
    Non conosco il regolamento in merito alla FIRMA MANCANTE DI PECORARO, ma se per questo dovesse finire di nuovo come l’altra volta, improcedibile per vizio di forma, il processo sarebbe pressoché impossibile da terminare per i tempi troppo ristretti (= prescrizione) malgrado le indagini si siano concluse molto tempo fa! Così fosse Pecoraro andrebbe non solo cacciato ma INDAGATO e non solo lui, ma anche chi lha voluto li e nulla ha fatto laltra volta per mandarlo via!!! Errori così (se di errore si tratta come dice lavvocato del chievo) non sono nemmeno comprensibili specie se fatti da professionisti di questo livello e nello stesso processo (visto poi quello che guadagnano...) Ne andrebbe della credibilità di tutto il sistema calcio come già non bastassero i tantissimi problemi irrisolti! Questo processo poteva anzi doveva essere già bello finito dato che le indagini risalgono a tempo fa e avevano portato alle conclusioni che sappiamo... Vedremo se finirà in una bolla di sapone (improcedibilità) o stavolta andranno fino in fondo con una sentenza definitiva, cosa che farebbe bene a tutti, perfino al chievo stesso, meglio se assolto senza se e ma! Ma dubito fortemente...