PALLAMANO FEMMINILE SERIE A

Venplast ko allo scadere
contro l'Ariosto Ferrara

08/10/2018 11:01

Sul filo di lana l'Ariosto Ferrara esce vittoriosa dal PalaDossobuono con il risultato di 26-27, dopo sessanta minuti di estremo equilibrio dal punto di vista dei valori visti in campo e del punteggio. Rammarico per la Venplast Dossobuono a causa delle troppe sbavature in impostazione ed al tiro, che nell'economia del match hanno pesato come macigni, ma soprattutto per un ritmo di gioco apparso più lento rispetto alle prime due uscite stagionali.


La partita. I primi cinque minuti sono un concentrato di velocità e continui ribaltamenti di gioco. Capitan Soglietti inaugura il tabellino per l'Ariosto Ferrara dopo un minuto dai sette metri, trovando la pronta risposta di Marrochi che in precario equilibrio riesce ad insaccare il pallone da pivot alle spalle di Pernthaler. Biondani al 4' porta avanti la Venplast sul 3-2. L'ultimo vantaggio della Venplast nel primo tempo è opera ancora del capitano che al 7' conclude in contropiede; Dobreva per l'Ariosto timbra la propria prima rete per il 5-4. Il distacco rimane sempre di una sola misura fino al break di due reti dell'Ariosto con Burgio e Dobreva dai sette metri al 16', 7-9. Mister Escanciano Sanchez chiama time-out, ma da questo momento la seconda metà del primo tempo sarà una continua rincorsa nel punteggio. Due fiammate di Ghilardi costringono mister Britos a spendere la propria sospensione al 23' con il tabellone che recita 10-11. Dopo il time-out la Venplast abbassa la concentrazione, pasticcia anche nelle giocate più semplici e sbaglia dai sette metri; le giallo-rosse si aggrappano a Costa, che frappone le proprie due segnature ai quattro centri dell'Ariosto. Il primo tempo si chiude sul 12-15. La ripresa si apre con un piglio differente per la Venplast; la vena realizzativa di Costa non si assopisce durante l'intervallo, con l'ala sinistra giallo-rossa che risponde immediatamente al 12-16 di Gioia. È l'inizio del parziale di 4-0 che vede protagoniste Ghilardi e Crosta, con la prima a segno per due volte. Due contropiedi consecutivi lanciano l'allarme a mister Britos che si gioca subito il secondo time-out a disposizione. La partita è di nuovo in pieno equilibrio sul 16-16 al 36'. Poderi riporta avanti la Venplast e Luchin certifica con le proprie parate un inizio di ripresa di spessore. D'ora in poi la gara diventerà una sfida di nervi, come un braccio di ferro che rimane terribilmente stabile con il passare del tempo. Un duello psicologico che spreme entrambe le formazioni sia dal punto nervoso che fisico. L'Ariosto entra nella fase calda con una rotazione in panchina ridottissima ma che con il passare del tempo cementifica lo spirito delle ospiti. La Venplast invece non riesce a sfruttare il fisiologico calo dell'Ariosto ed entra in una spirale che la vede quasi mentalmente costretta ad imporsi, sia per il fattore campo a favore, sia per una condizione atletica complessiva che sulla carta potrebbe essere la vera arma vincente. Il secondo tempo è un estenuante botta e risposta, con nessuna delle due squadre che riesce a mettere il naso oltre il +1. I gol ospiti sembrano valere psicologicamente doppio, ma la Venplast rimane sempre in partita, pur con qualche imperfezione al tiro. Al 56' Biondani ed al 58' Marrochi, bloccano i tentativi di fuga dell'Ariosto sulla parità. La rete decisiva a circa due minuti dalla sirena è quella di Stettler, che fissa il risultato sul 26-27. La palla diventa pesante, Ghilardi esplode un buon tiro ma Pernthaler sigilla il punteggio con un ottimo intervento quando manca un minuto abbondante al termine del match. Ariosto fa scorrere il cronometro e coach Britos spende l'ultimo time-out a disposizione; al rientro c'è il braccio del passivo ad attendere le ospiti, che vanno al tiro con Dobreva, sbattendo sul piede di Drinic. Ora è Escanciano Sanchez a voler organizzare l'ultima avanzata per il pareggio a 15'' dal termine. Ultimo schema della gara, Crosta serve Costa che ha spazio per la conclusione dall'ala sinistra: Soglietti sfrutta la propria esperienza per andare a disturbare la giocatrice di casa con un contatto che sicuramente penalizza il tiro più pesante del match per la Venplast, ma che viene reputato veniale dagli arbitri. Ne esce una conclusione poco pulita che trova la deviazione di Pernthaler ed oltrepassa la linea di fondo. Ariosto può festeggiare la prima vittoria in campionato.


Venplast Dossobuono – Suncini Agribiochimica Ariosto Ferrara 26-27 (p.t. 12-15)

Venplast Dossobuono: Biondani 7, De Togni, Guadagnini, Crosta 1, Poderi 2, Costa 4, Marrochi 3, Drinic, Zanette, Manfredini, Cacciatore, Brunetti, Luchin, Ghilardi 6, Mazzieri 3, Marchegiani. All. Escanciano Sanchez

Suncini Agribiochimica Ariosto Ferrara: Porini, Pernthaler, Lo Biundo, Di Lisciandro 1, Burgio 2, Gioia 4, Mesaros 6, Stettler 3, Tisato 1, Dobreva 5, Soglietti 5. All. Britos

Arbitri: Maccarone - Dionisi


I risultati della 3°giornata di campionato:

Leonessa Brescia – Flavioni 21-13

Venplast Dossobuono – Suncini Agribiochimica Ariosto Ferrara 26-27

Jomi Salerno – Brixen Südtirol 19-19

Mechanic System Oderzo – Leno 32-29

Cassano Magnago – Casalgrande Padana 25-23

La classifica

Mechanic System Oderzo 6 pti, Jomi Salerno 5, Brixen Sudtirol 5, Cassano Magnago 4, Leonessa Brescia 3, Suncini Agribiochimica Ariosto Ferrara 3, Venplast Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2, Leno 0, Flavioni 0


 
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