TEZENIS K.O. A FORLI'

Dalmonte: Sconfitta che
ci serva da lezione

16/10/2018 24:36

"La partita non l'abbiamo persa per gli ultimi possessi ma abbiamo riconsegnato un "trend" a Forlì quando avevamo un vantaggio che ci poteva permettere di avere una gestione leggera. Abbiamo forzato situazioni non previste. aumentando il ritmo e l'ansia. Ci è mancata la lucidità di gestire al meglio gli ultimi tre minuti". Coach Dalmonte analizza così la sconfitta di Forlì (67-65).

Il tecnico della Tezenis ha continuato: "Non c'era necessità di forzare certe situazioni: Forlì ci ha spinto fuori dai binari, abbiamo pagato dazio. Siamo stati presenti dentro il match per tutta la partita. C'è mancato l'ultimo respiro. Siamo stati bravi ad accettare degli errori e a rimanere dentro la partita. Peccato perchè siamo andati a forzare situazioni che non dovevano essere forzate".

Dalmonte ha concluso: "Dobbiamo crescere e leggere meglio certe fasi del match. Bisogna gestire al meglio le prossime partite. Questa sconfitta ci serva da lezione".


 
  • Carlo

    il 16/10/2018 alle 23:17 “Mai Dire Canestro”
    ogni volta che sento parlare Delmonte mi vengono in mente "le interviste possibili" di mai dire gol. Frasi in libertà, senza capo né coda né nessi logici
     
  • Oscar

    il 16/10/2018 alle 16:05 “Marcelletti”
    Farebbe sicuramente meglio del Complicato Dalmonte ( l'uomo che al il cuoio al posto della pelle) almeno sarebbe più sensibile e pronto nei momenti decisivi a cambiare in positivo il corso della partita. Scusate ma quel più nove a circa 5 minuti dalla fine della partita con un punteggio bassissimo l'allenatore del Forlì chiama minuto e tutti dico tutti avrebbero capito che presserà a tutto campo non riesco a digerirla fa rientrare Amato/Severini e non Amato/Ferguson cosa succede due palloni persi e 2 triple subite il Forli ha il morale alle stelle e noi depressi" le partite si perdono anche così" questo l'errore più grave ma potrei citarne anche altri. Un Buon Allenatore deve saper prevedere le mosse dell'avversario anche se non c'era niente da inventare intanto mettevo dentro i due portatori di palla peraltro già provato...
     
  • Massimo R.

    il 16/10/2018 alle 10:55 “Peccato”
    Tezenis sempre avanti anche con buon margine. Non si possono gestire i palloni decisivi in modo scriteriato come si è visto ieri. Rabbia...
     
  • Otello

    il 16/10/2018 alle 10:20 “La Colpa è Tua.”
    La squadra non è certo la prima della classe ma caro Dalmonte fatti un esame di coscienza e dai le dimissioni analizzi con grosse parole tutto e tu non ti sei mai analizzato? come l'anno scorso tutte le partite vinte di poco sono state vinte per la bravura dei giocatori e non per i tuoi cambi, questa partita la hai certamente letta male nei momenti che contavano e questo è stato il risultato, sul più 9 bastava mette in campo Amato e Ferguson era chiaro a tutti che dopo il minuto chiamato dall'allenatore avrebbero pressato ma tu hai fatto il cambio quando sono arrivati a meno 3 e non è solo questo l'errore insomma tu non leggi bene il corso della partita la prepari e segui il tuo piano qualsiasi cosa succeda cambi guardando l'orologio come lo scorso anno perciò sei recidivo e poi Dieng nel quintetto base ma hai delle pressioni dalla direzione!!! altrimenti non si spiega. Presidente e Dirigenti se ci siete fate qualcosa prima che sia tardi anche se domenica prossima col Mantova si vincesse non cambierebbe nulla...
     
  • Ciccio Fedele

    il 16/10/2018 alle 08:19 “Fefe”
    Se oltre al pick and roll avessimo un gioco non sarebbe male.
     
  • Henry

    il 16/10/2018 alle 07:16 “Assumiti Le Tue Colpe”
    quando si perde di due punti c'è molto da recriminare: libero sbagliato, palla persa, rimbalzo regalato... ma fanno parte del gioco, la partita perfetta è rarissima. Invece le colpe dell'allenatore sono indiscutibili: non sa scegliere gli americani e quale ruolo coprire con essi ma soprattutto non sa dare gioco alla squadra: gioco solo perimetrale e contorto come contorto è lui. Se la coppia di stranieri non arriva a 30 punti difficilmente si vincono le partite se poi non prendono neanche i rimbalzi o caricano di falli gli avversari non si va lontano. Il brutto giorno si era visto già dal precampionato e meno male che questo doveva essere l'anno della conquista della A1 e meno male che abbiamo validi dirigenti: mi domando cosa ci stanno a fare oltre a pavoneggiarsi durante le partite e le interviste.
     
  • Sly

    il 16/10/2018 alle 00:58 “Lezione”
    Spero che la lezione serva soprattutto all'allenatore che non è stato in grado di gestire la squadra, soprattutto facendo cambi con il cronometro ed in certi casi lasciando in campo quintetti un in grado di gestire situazioni.- Capisco che in campo ci vanno i giocatori … ma chi li ha scelti..?? chi li prepara durante la settimana …? NOn addossiamo le colpe solo ai giocatori… comincia a starmi antipatico come CRESPI con il suo modo di parlare …!!! Spero si dia una regolata