ALLA GAZZETTA DELLO SPORT

D'AMICO: HO FIDUCIA
IN GROSSO

08/11/2018 10:48

Flessione, non crisi. Tutti in discussione. Gare verità. Ecco cosa ha raccontato il ds del Verona Tony D'Amico alla Gazzetta dello Sport.

"Più che di crisi parlerei di un periodo di flessione. Ma proprio in questi momenti ci si compatta: è un passaggio per molti versi necessario per costruire una squadra forte. I numeri sono oggettivi e li vediamo tutti, ma allo stesso modo serve analizzare le prestazioni: dopo un avvio che è stato positivo, persino al di sopra delle aspettative, in alcune gare, come a Salerno, con il Lecce e a Venezia, abbiamo raccolto meno di quanto seminato, e questo ha rallentato il processo di maturazione del gruppo e di acquisizione della consapevolezza dei mezzi che ci sono".

Grosso in discussione? «Lo siamo tutti, ed è così per ognuno di noi, da quando siamo arrivati a Verona, sapendo quali siano gli obiettivi e le ambizioni che ci sono all’Hellas. Poi serve ragionare con equilibrio. Se c’è stato questo calo, è doveroso giudicarlo anche in quanto figlio del grande rinnovamento avvenuto in sede di mercato, con una squadra che è stata ricostruita per il 70% dell’organico. Una rivoluzione. Quella di Brescia sarà una partita importante, come tutte quelle che abbiamo disputato e che verranno».

D'Amico ha confermato poi il legame con il tecnico. «Abbiamo un confronto continuo: Fabio Grosso è una persona riflessiva, che ascolta con attenzione e che le decisioni le prende sulla base del lavoro che fa quotidianamente. Vogliamo che il nostro sia un grande campionato e c’è fiducia in lui: sono convinto che sia l’uomo adatto per portarci dove desideriamo essere».

E naturalmente c'è stato il riferimento a Pazzini che da quattro gare va in panchina. «Giampaolo Pazzini - ha spiegato D'Amico - è un giocatore che fa parte di questo progetto, per tre volte è partito dall’inizio. Capisco che per quanto ha dimostrato nel corso della sua carriera, per quel che rappresenta per Verona e per il suo valore le sue esclusioni facciano rumore. Ora è così, ma questo non significa che non sarà utile all’Hellas, come già ha saputo essere. Sono certo che anche lui darà il contributo che serve per raggiungere il nostro traguardo».

E Di Carmine sempre più deludente? Ecco cosa ha detto D'Amico. «Per lui vale quanto già detto riguardo agli altri: deve migliorare non il singolo giocatore, ma il complesso dell’intesa tra tutti. Non bastano quattro partite da titolare, più una da subentrato, per emettere verdetti: un attaccante è il finalizzatore del lavoro dell’intera squadra, è stato preso perché ha le caratteristiche che riteniamo siano adatte all’impostazione che abbiamo voluto dare al Verona. E lo dimostrerà»

«Mi aspettavo che potesse esserci questo genere di difficoltà, tanto più in una B che ha un livello più alto rispetto alle ultime stagioni, cosa che si era già intuita quando sul mercato si è visto un numero elevato di società che hanno investito in modo cospicuo: noi, il Benevento, il Brescia, il Palermo, il Perugia, con il Crotone che ha tenuto l’ossatura dello scorso campionato. La competitività è elevata, la concorrenza forte, siamo qui per lottare e per vincere. Non credo esistano squadre ammazza-campionato».


Continua D'Amico: «Prima delle partite di Ascoli e con la Cremonese stava nascendo un feeling con una tifoseria che ha cuore, occhi e passione per giudicare. Con il Lecce abbiamo perso la seconda partita consecutiva, dopo Salerno, e siamo stati ugualmente applauditi dalla Curva Sud. La gente di Verona sa riconoscere quello che dai: se siamo stati fischiati probabilmente le nostre prove sono state al di sotto delle possibilità che abbiamo. Sta a noi conquistarla. Senza fare proclami, perché le parole se le porta via il vento».


E ora quattro partite che non possono mentire.

«Queste sono le gare più belle, quelle che ci daranno la misura del nostro valore. Saranno grandi sfide. Io non posso dire quando sbocceremo, perché nessuno lo sa, ma di sicuro da questa serie di incontri avremo modo di comprenderlo. E in tutte le partite questo Verona può acquisire quella consapevolezza di sé che gli consentirà di avere una struttura solida per affrontare il resto del campionato mantenendosi sempre nelle posizioni di vertice».


 
  • Hellasforever

    il 09/11/2018 alle 18:23 “Ecco Appunto...”
    Adesso che anca el terzo fenomeno della banda l'ha verto bocca semo a posto non ghe più dubbi ...semo al completo ... podemo tacar un cero alla Madonna de la Corona e pregar de riuscir a sfangarla con sta banda de parassiti e inutili... purtroppo ghe la conferma che semo in man a na compagnia de inutili incapaci al soldo del patacca venditor de strasse... pensa che questo par sparar sta sfilza de cassade el ga impiegà 4 mesi ...DB DC PM... Oto n'are... miserie solo e sempre miserie... Raus via los... Verona non vi vuole.. raus via los...
     
  • Giovanni Battista Baron

    il 09/11/2018 alle 02:17 “Premio Nobel Delle Bugie, Del Nulla, Della Totale Incompetenza, Delle Prese Per Il Culo Di Tifosi Hellas Verona !!!”
    Questo schiavo di fu-SCHETTINO e ultra servo del SENZA SPICCIOLI, dimentica: CHE NULLA É STATO INVESTITO E CHE OBBEDISCE PERCHÉ NULLA SI SPENDA!!!!!!! MAI SONO STATI DICHIARATI OBBIETTIVI DI SALIRE IN SERIE A......Anzi !!!!!!! MI MERAVIGLIO E PENSO MOLTO MALE .... CHE LA GAZZETTA, CHE GIÁ HA FATTO L´INVEROSIMILE PER AFFOSSARCI IN B, MOLTI ANNI FA, (GARONZI-CLERICI), ORA DIA SPAZIO A questo SCHETTINO, premio nobel delle bugie, del nulla, della totale incompetenza, delle prese per il culo AI VERI TIFOSI Hellas - Verona - RICORDATI CHE SAPPIAMO LEGGERE I BILANCI, LE RELAZIONI DI REVISIONE AI BILANCI E LA MATEMATICA LA CONOSCIAMO - A VERONA SOLO ARIA SANA E FATTI !!!
     
  • Ruspa62

    il 08/11/2018 alle 21:38 “Flessione?”
    La presunzione rende ciechi evidentemente, d'altra parte anche questo è un fenomeno come mister e presidente. Con personaggi così non si va da nessuna parte purtroppo.
     
  • Manuel

    il 08/11/2018 alle 20:18 “Semplicemente...”
    hai la minima idea di cosa vogliano dire concetti quali programmazione... pianificazione? fai silenzio almeno....
     
  • Maxim

    il 08/11/2018 alle 18:17 “Almeno So Adesso...”
    ...che il d.s. dell'Hellas Verona è un certo Tony D'Amico...ma come fa a dire tutte queste belle cose che noi non l'abbiamo mai visto e tantomeno sentito ? e nessuno ce lo ha mai presentato ? Il campo smonterà presto, molto presto, tutte le teorie esposte da questo signore, salvo poi raccontarne altre...e così via fino a fine campionato.
     
  • Marco

    il 08/11/2018 alle 17:46 “Vergogna”
    ma vergognatevi incapaci !!!!!
     
  • Luca

    il 08/11/2018 alle 17:38 “Concordo”
    È evidente che a Verona non esiste più una curva....se esiste è perché lo stadio è tondo e per geometria esiste una curva. Lasciando stare le non proteste e tutte le occasioni perse contro calsetti (trattamento non riservato a nessun altro presidente...nemmeno al poro piero arvedi)...possiamo dire su dati oggettivi che è vistosamente vuota...che cantano in pochi...che quando inizia la partita e il secondo tempo manca SEMPRE lo zoccolo che deve intonare i cori perché bison bere la birretta era? E poi la conduzione lascia a desiderare nelle scelte e nei "non modi"....beate le vecchie brigate
     
  • Mir/=\ko

    il 08/11/2018 alle 17:31 “Siete A Verona...”
    ... non a Mantova!! ciò vi è chiaro? avete operato investimenti? quali? insisto: "purtroppo non siete minimamente all'altezza del compito, ne economicamente, ne professionalmente... e i risultati sono palesi! quanto all'onesta' purtroppo non posso esprimermi, non conoscendo di fatto il destino dei molti milioni che avete incassato negli anni recenti. e comunque servirebbe molta trasparenza a riguardo! invece mi sembra che le nubi siano molte. apprezzo molto il silenzio di Setti: IMITATELO!! State zitti che è molto più producente di certe uscite che trovo imbarazzanti! L' Hellas Verona NON È ANCORA NEI DILETTANTI
     
  • Prebenzia

    il 08/11/2018 alle 17:11 “Applauditi!?”
    "dopo Salerno, e siamo stati ugualmente applauditi dalla Curva Sud. " Caro D'Amico guarda che i simpatici cantanti birrettari che occupano indegnamente la curva non i bateva le mane al banda de scapè de casa che indossano - altrettanto indegnamente - una maglia GLORIOSA, bensì i se batea le mane da soli.....come ie usi far! FORZA /=\ HELLAS ( LIBERO!!!)
     
  • Claudio Claudiano Natural Zanetti

    il 08/11/2018 alle 16:52 “Siete Strassi”
    Non le mia colpa vostra, fasi’ quel che podi’...vi remero’ contro tutta la vita....settivattene#