IL DUBBIO DEL VELOCISTA VERONESE

Tour o Giro a Verona?
Il dilemma di Viviani

21/11/2018 17:22

Dilemma Giro o Tour nel 2019 per il campione italiano di ciclismo Elia Viviani che sta decidendo con il proprio team a quale grande corsa a tappe partecipare nel 2019. Il velocista veronese ne ha parlato a Calenzano (Firenze) dove ha ricevuto il premio internazionale di ciclismo 'Giglio d'Oro', giunto alla 45esima edizione. "Intanto, penso a concentrarmi sulle classiche come Milano-Sanremo e Gand-Wevelgen, poi deciderò sulle grandi corse a tappe", ha detto.

"Ma, se penso al Giro che potrei correre con la maglia tricolore e sapendo che l'epilogo sarà nella 'mia' Verona, non avrei dubbi su cosa scegliere. Certo, partecipare al Tour significherebbe fare quel salto che nella mia carriera, prima o poi, dovrò fare e per questo stiamo ancora discutendo all'interno della squadra per fare la scelta migliore".

"E' stata una stagione perfetta, mi sono fatto trovare pronto a ogni obiettivo che mi ero prefissato", ha anche detto Viviani che nel 2018 vanta uno score di 18 vittorie e la conquista del tricolore su strada. Guardano sempre al futuro, Viviani, medaglia d'oro nell'Omnium ciclismo su pista alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, non ha abbandonato l'idea di presentarsi da detentore del titolo a Tokyo 2020.

"Per le prossime Olimpiadi - ha affermato - dovrò cominciare presto a lavorare ma, dopo le emozioni provate a Rio, troppo forti per dimenticarle in fretta, vorrei provare a difendere l'oro". Nel 'Giglio d'Oro' il campione veronese ha fatto incetta di riconoscimenti, ottenendo anche quelli come campione italiano 2018 e migliore ciclista italiano per l'intera stagione. Insieme a lui è stato premiato l'attuale club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, col premio speciale 'Maestri dello sport', intitolato ad Alfredo Martini e consegnato dalle figlie dello storico Ct della Nazionale di ciclismo.


 
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