PARLA L'ALLENATORE DELL'HELLAS

Grosso: Manca fiducia,
ambiente non ci aiuta

07/12/2018 16:27

"Tutte queste pause sono atipiche per un campionato di Serie B: ci sono state pause forzate e per un gruppo numeroso come il nostro non è stato un punto a favore. Non siamo felici dei risultati: ora vogliamo cambiare rotta. Setti? Peschiera è casa sua, può venire quando vuole, siamo contenti che sia venuto a trovarci, domenica per impegni lavorativi non potrà venire a Benevento". Fabio Grosso esordisce con queste considerazioni, in conferenza stampa, in vista della sfida col Benevento, domenica 9 dicembre alle 21, allo stadio Vigorito.

L'allenatore del Verona ha continuato: "A me non piace fare appelli o gesti clamorosi, ma lavorare ogni giorno. Abbiamo fatto una partenza sopra le aspettative, dopo purtroppo i risultati non sono stati buoni ma col Palermo abbiamo risalito la china. Mettere due punte invece che due ali per essere più incisivi in zona gol? Non è questo che fa la differenza. Matos è sacrificato e ha fatto pochi gol? E' stato assente molto per infortunio. Al di là dei singoli molte volte la prestazione di squadra c'è stata. Poi c'è mancata fiducia: intorno non abbiamo un grande appoggio, anche per situazioni pregresse. Stadio deserto? E' stato un punto difficile per la storia di questa società e di questa città. Ma sono convinto che con i risultati ribalteremo questa situazione".

Grosso ha parlato anche dei singoli: "Benevento? Ha ottime qualità. Noi vogliamo fare un'ottima prestazione. Classifica? Non conta ora guardare dove sei, il campionato è lungo, Dawidowicz giocherà difensore centrale, Marrone a centrocampo? Vediamo, Colombatto è ancora fuori. Gli altri che non ci saranno? Bianchetti e Kumbulla giocheranno in Primavera, Cherubin e Cappelluzzo non sono disponibili. Calvano non sarà convocato perchè nella nostra squadra certe cose vanno rispettate. Cose che ha fatto non mi sono piaciute: poi da lunedì tornerà in gruppo".

Grosso ha concluso parlando di Pazzini: "La formazione non è determinante. Quando hai tanti giocatori bravi per forza qualcuno deve restare fuori. Di Carmine, a Benevento, quasi sicuramente partirà titolare".


 
  • Roby

    il 08/12/2018 alle 19:00 “Marin”
    Evidente il cerume lo hai anche nelle orecchie. Il tifo che c'era fino a qualche anno fa che sosteneva la squadra è per il quale eravamo stimati ovunque si è dissolto. Come il numero di chi va in trasferta. Chi vive su un altro pianeta? L'Italia che se n'è accorta come altre tifoserie o te? Guarda che ammettere il calo dei nostri non è reato.
     
  • Marin Falier

    il 08/12/2018 alle 18:21 “Roby”
    Quindi secondo te una decina di fischi e qualche mugugno sono divenuti la cifra del nostro tifo....ho capio. Cosa vuoi che ti dica, evidentemente vivi in un altro mondo ,esattamente come gli unni che stanno mettendo a ferro e fuoco un simbolo ultracentenario di una delle città più antiche e dense di storia del pianeta Terra. Comunque non posso certo pretendere che un marziano abbia la stessa percezione uditiva di un terrestre...probabilmente non è colpa tua.
     
  • Buelasso

    il 08/12/2018 alle 17:55 “Speriamo Che Setti Sia Onesto”
    Unico errore aver preso un non allenatore sempre sicuro prima e dopo partita,durante solo casino,bastava un inchini o malesani ghe volea poco!!!!
     
  • Roby

    il 08/12/2018 alle 17:50 “Marin”
    Evidentemente non comprendi. Io ho appoggiato lo stadio vuoto. Quello che contesto è la mancanza di tifo, se non addirittura contro in certi settori, allo stadio quando ci si va rispetto ad un tempo.
     
  • Marin Falier

    il 08/12/2018 alle 17:42 “Roby”
    Ma...me toto par i fondelli? Da qui in avanti non si entrerà più allo stadio. Questo braccio di ferro pacifico è l'arma più potente che abbiamo. Le contestazioni fuori sede non fanno più alcun clamore mediatico. Ad ogni modo, non puoi stigmatizzare i commenti verbalmente "eccessivi" su questo sito un giorno, mentre il giorno dopo evochi contestazioni storiche che abbiamo portato in tutti gli stadi d'Italia e che ci hanno fatto passare come riottosi pianta grane. Sito ebete?
     
  • Roby

    il 08/12/2018 alle 16:58 “Quindi ”
    Secondo te si contesta Setti facendo mancare il supporto alla squadra che è come se giocasse in trasferta ogni sabato, cosa di cui si è resa conto mezza Italia ormai . Io me le ricordo diversamente le contestazioni ai presidenti.
     
  • Ambiente Non Ci Aiuta..

    il 08/12/2018 alle 16:36 “Oto Na Man??”
    Quala?..la destra o la sinistra?
     
  • Marin Falier

    il 08/12/2018 alle 16:35 “Roby”
    Ma che hazzo di discorso è che vorresti mandare via Setti ma al contempo condanni la contestazione nei suoi confronti?? Alla squadra, ovvero i ragazzi che calcano il rettangolo verde, non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno, anche se da questa stagione è stato fin da subito leggermente più tiepido rispetto ai nostri fasti. In Lega pro abbiamo fatto un anno da panico perché Martinelli aveva ereditato la gestione ultradilettantistica di Arvedi, ma poi il Verona è stato per due stagioni la corazzata della categoria, fino alla promozione e al ritorno in cadetteria. Senza proventi ottenuti dalla cessione dei diritti televisivi e senza paracaduti nel 2010 era stata allestita una rosa ultracompetitiva che oggi Berlusconi e Galliani se la sognano al Monza, basti pensare alla partita di Coppa Italia del 2012 contro la Lazio, in cui giocarono le nostre riserve che nel 2010 erano titolari in Lega Pro...recuperammo due volte lo svantaggio tenendo il pallino del gioco per diversi tratti di gara fino al 70°. Ma di cosa diavolo stai parlando Roby? Atteggiamento indisponente di dirigenti e allenatori; continue accuse al pubblico DA 3 FOTTUTI ANNI, NON DA QUESTA CONFERENZA STAMPA; falsità sugli obiettivi da raggiungere; mobbing a 4 (DICONSI QUATTRO CRISTOIDDIO!!!) calciatori tutti potenziali titolari; indagini della gdf e processi conclusi con pene pecuniarie ingentissime a carico di Setti che fattura appena 80 milioni di euro l'anno; capitani che ci zittiscono dopo aver battuto un misero rigore col Verona già retrocesso a marzo e a maggio fuggono dalla porta sul retro senza un minimo di riconoscimento nonostante le cure prestate per due anni di inattività; mantenimento dello sponsor che ha snaturato colori e taglio delle nostre divise per 5 anni (imbarazzanti due anni fa, quando eravamo identici al Parma di Malesani); falsità inaudite che prevedevano progetti a lungo termine con centro sportivo e stadio di proprietà. Si potrebbe procedere per altre migliaia di battiture, ma ora basta, mi sta venendo da vomitare elencando tutte le disgustose truffe che siamo stati costretti a subire inermi, alla luce del sole, col perenne ricatto di farci screditare dalla stampa sportiva italiana sempre pronta a crocifiggere volentieri il pubblico del Bentegodi. Se io nel cervello ho il cerume, le tue sinapsi sono composte direttamente da guano avariato.
     
  • Da Che Mondo è Mondo

    il 08/12/2018 alle 16:34 “è La Squadra E I Suoi Buoni Risultati”
    che creano entusiasmo e donano fiducia.
     
  • Roby

    il 08/12/2018 alle 16:02 “Marin”
    Il cerume ce l'hai nel cervello anziché nelle orecchie? Io Setti lo voglio fuori da Verona da tre anni. Leggi quando scrivo o leggi solo quello che vuoi te. Ti richiedo: e quando la squadra sfiorava da c2 giocando peggio cosa succedeva? Mai vissuto un clima del genere. E se ne stanno accorgendo tutti fuori Verona. Capisco che però per te è difficile da ammettere. Contestare prima. Contestare dopo. Ma rendere il clima surreale durante la partita qui a Verona non è mai successo fino a qualche anno fa . Nonostante risultati di merd@ ce ne siano stati pure di peggiori. Dai, dimmi che non è vero adesso