LA CONFERENZA DELL'ALLENATORE

Di Carlo:"Non fermiamoci
Abbiamo un'identità"

08/12/2018 15:40

Due punti nelle ultime due partite in Serie A. Contro il Napoli prima e con la Lazio la settimana scorsa. Porta imbattuta contro i partenopei e un solo goal subito contro gli ‘aquilotti’. Il percorso del Chievo, non è iniziato nel migliore dei modi, ma con mister Di Carlo, qualcosa sembra cambiato.

Il suo modulo preferito è il 4-3-3, ma il tecnico ci ha abituati nel corso delle sue esperienze, a variare più volte il sistema di gioco, adattandosi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Sicuramente la fase difensiva, sta subendo una trasformazione più che positiva: Sorrentino è una saracinesca ed il muro gialloblù si alterna, grazie alla duttilità degli interpreti che, ora più che mai, si sentono parte di qualcosa di grande. In mezzo al campo, si cerca di avere giocatori complementari: regista indiscusso Radovanovic in grado di dettare i ritmi, accompagnato ai lati dall’alternarsi di giocatori dotati di freschezza, esperienza e qualità. La trasformazione passa anche per la fase offensiva che, sta diventando sempre più prolifica e cinica sotto porta. Tante le scelte, ma soprattutto LA certezza: Sergio Pellissier. Perché se Dio perdona, lui non lo fa.


Dopo le prestazioni di queste ultime due settimane e la partita di Coppa Italia di mercoledì contro il Cagliari, ora bisogna fare i conti con una diretta concorrente: il Parma reduce dalla sconfitta contro il Milan.

“La partita di Coppa Italia, mi ha dato tante certezze. E’ un percorso lungo, ma vedo che la squadra ha voglia di fare bene ora che ha trovato la sua identità, unita alla consapevolezza e al coraggio. Il Parma è un avversario ostico. Sarà una gara di qualità, valore e di intensità”. E ancora: “La squadra pian piano sta tornando al completo, ma quello che conta più di tutto, è lo spirito da guerriero per cercare di ottenere i tre punti”.

ELEONORA TACCONI


 
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