PARLA IL DS DEL CHIEVO

"Chi non crede a salvezza
scenda pure dalla barca"

04/01/2019 18:22

Comincia il nuovo anno, comincia anche il mercato di riparazione. Il Chievo, dopo aver trovato il primo successo stagionale, tornerà al lavoro a Veronello martedì, nel primo pomeriggio.

Chi meglio del direttore sportivo Giancarlo Romairone, poteva spiegare la situazione dei gialloblú?

"Abbiamo fatto della competitività il nostro punto di forza. Non ci dobbiamo dimenticare chi siamo. Abbiamo sempre fatto la differenza a livello umano per questo siamo vivi e posso confermarlo. Sarà un percorso lungo e difficile, ma sappiamo che ne varrà la pena. Chi non ci crede, deve scendere dalla barca ora".

Parole dure e forti, da chi pensa al meglio per il suo Chievo: "Ero stupito del modo in cui la condizione mentale nella prima parte di stagione, avesse preso il sopravvento sulle nostre prestazioni. Con il mister c'è una simbiosi che fa sì che le persone siano a stretto contatto tra loro. Oggi c'è tutto quello che prima per vari motivi, non siamo riusciti a costruire".

Romairone si è poi soffermato sui singoli pezzi che insieme, formano un puzzle più che perfetto: "Il mercato è appena iniziato, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di quello che dobbiamo fare per raggiungere il nostro obbiettivo. Bisogna essere realisti e capire cosa andare a migliorare. Birsa e Stepinski? Abbiamo bisogno di tutta la rosa, anche se sicuramente le giocate dei singoli possono aiutare. Non sarà un nome a salvare il Chievo, ma lo spirito che questa squadra ha: da quelli in prima linea, a chi sta dietro le quinte. Tutti sono importanti. Il Cagliari non ha fatto offerte per Valter, così come la Spal sul polacco. Nulla di concreto per un possibile ritorno in gialloblú di Alberto Paloschi. Ci sono squadre su ogni nostro giocatore".

Il ds si sofferma poi anche su due pilastri dell'attacco, troppo poco incisivi e con un futuro ancora da definire: " Pucciarelli-Djordjevic? Hanno giocato molto poco: prima per scelte tattiche, poi per infortuni e condizione fisica. Dobbiamo capire anche le loro esigenze e da li, adattarci per costruire il loro e il nostro futuro".

Cosa ci dice dell'interesse del Napoli per Kiyine?: "Sicuramente Giuntoli sa il fatto suo e sa quello che il Chievo ha a disposizione".

I gialloblú sono in attesa di un verdetto che arriverà verso metà mese, riguardante il discorso della penalizzazione: "Non mi piace fare previsioni matematiche sui punti necessari in classifica. Noi dobbiamo vivere tutto alla giornata e fare solo del nostro meglio".

ELEONORA TACCONI


 
  • Lupatelli

    il 09/01/2019 alle 22:44 “Mi Sa...”
    che qui ne scenderanno tanti dalla barca. Giusto così, la salvezza è francamente impossibile e dunque meglio monetizzare ora quei giocatori che in B non rimarrebbero e sarebbero dunque svenduti. L'importante è tenere e far fare esperienza subito a quelli da cui ripartire, perché la B è un campionato molto complicato
     
  • Francesco

    il 05/01/2019 alle 09:57 “Svendita Totale...”
    Tic tac tic tac