IL PUNTO SULLA B

Brescia e Palermo
danno il via alla fuga

11/02/2019 23:47

Nella 23^ giornata di B, Brescia e Palermo, ovvero le prime due della classifica, vincono entrambe e provano la fuga verso la promozione diretta. La capolista lombarda (42 punti), al Rigamonti fa fuori l’inguaiato Carpi per 3-1 ed in ogni sua rete c’è lo zampino del sempre più capocannoniere del Campionato, Alfredo Donnarumma, autore di una doppietta e di un assist. Al 18’ il nr 9 delle “rondinelle” trasforma un penalty, a cui risponde dopo 4’ Rolando per i biancorossi. Nuovo vantaggio bresciano al 37’ con Ndoj, servito da Donnarumma, ma i modenesi al 41’, sfiorano il pari con un rigore battuto da Arrighini e parato da Alfonso. Al 1’ minuto di recupero della ripresa, il Brescia cala il tris e la firma come già accennato è sempre del suo bomber che realizza così una doppietta ed il suo 21° centro nel torneo. Il Carpi resta a 18, al penultimo posto in classifica.

Successo anche del Palermo, nonostante tutti i suoi guai societari. I siciliani con sofferenza, vincono sul difficile campo del Curi di Perugia per 1-2 e salgono a quota 41. E’ Puscas a brillare con una doppietta e la prima marcatura la realizza dopo appena 2’. Nella ripresa il raddoppio del romeno arriva al 47’ ed i padroni di casa provano a dimezzare lo svantaggio al 65’ con Sadiq, il cui calcio di rigore però viene sventato dal portiere Brignoli. Solo all’89’ il Perugia accorcia le distanze con Melchiorri, ma è ormai troppo tardi per completare la rimonta. Dopo questo ko, gli uomini di Nesta restano a 29 punti, a -1 dalla zona playoff.

Al 3° posto veleggia il Benevento, allenato da Cristian Bucchi. I giallorossi espugnano l’Arechi di Salerno per 0-1 (autorete del portiere Micai al 49’) ed in classifica si portano a 36 punti. La Salernitana invece resta a 28.

A quota 35 ci sono due squadre: Lecce e Pescara. I “delfini” non vanno oltre l’1-1 allo Zaccheria di Foggia e al 67’ vengono colti di sorpresa da Deli che sigla il vantaggio per i “satanelli” di casa. A rimettere in equilibrio il risultato ci ha pensato il solito Mancuso su calcio di rigore al 67’, il quale resta il vice cannoniere della B con 13 marcature. Il pari permette ai rossoneri di Padalino di posizionarsi sempre in zona spareggi (20 punti con il Livorno) per la permanenza nella categoria.

Nel Monday-Night dell’11 febbraio, è 1-1 tra Venezia e Lecce, al Penzo. Ed è botta e risposta fra le due squadre: al 50’ è Citro per gli arancioneroverdi a siglare il vantaggio, che però viene immediatamente “annullato” dopo 60’’ esatti, dal giocatore ospite Palombi che infila il portiere Vicario, grazie all’assist del suo compagno, La Mantia. Per il Venezia, 26 punti e zona tranquillità.

Al 6° posto c’è lo Spezia (prossimo avversario del Verona) di Pasquale Marino. Gli “aquilotti” stendono a sorpresa il Cittadella al Tombolato per 0-1 (76’ Galabinov) ed in classifica vanno a quota 34, superando proprio l’Hellas di Grosso.

Per i gialloblù altra prova incolore, stavolta contro il Crotone (in lotta per non retrocedere). Finisce con un deludente 1-1 che permette ai veneti (al 3° pareggio di fila) di toccare quota 33 (e posizionarsi al 7° posto). Il Verona non vince ormai da 5 turni e mostra nuovamente tutti i suoi limiti, sia di gioco che caratteriali. Al termine della gara, i giocatori escono tra i fischi assordanti del pubblico, ma la società fa orecchie da mercante. L’intenzione di cambiare la guida tecnica è zero. Come lo è ormai, agli occhi dei tifosi, la credibilità del Presidente Setti, soprattutto dopo le sue parole nella conferenza stampa alla vigilia del match.

Nell’ultima posizione valida per gli spareggi promozione, c’è il Cittadella (sconfitto come detto dallo Spezia). Per gli uomini di Venturato, ottavi in graduatoria, i punti conquistati sono 30.

In zona tranquillità troviamo anche la Cremonese (27 punti) e l’Ascoli (a quota 25, che in questa giornata ha riposato). I grigio-rossi guidati da Massimo Rastelli pareggiano allo Zini 0-0 contro il fanalino di coda, Padova. Per i bianco scudati, ultimo posto a 17 punti.

Infine, a 24 (a +4 dai playout) c’è il Cosenza di Braglia, sconfitto a Livorno per 2-0. Il ko interrompe la striscia positiva dei calabresi che durava da ben 6 partite. Per i toscani invece, i 3 punti sono un toccasana perché gli permettono di agguantare il Foggia, nella “casella” degli spareggi per la salvezza.

Per effetto di questi risultati, ecco la nuova classifica:

Brescia 42; Palermo 41; Benevento 36; Lecce e Pescara 35; Spezia 34, Verona 33; Cittadella 30; Perugia 29; Salernitana 28; Cremonese 27; Venezia 26; Ascoli 25; Cosenza 24; Foggia e Livorno 20; Crotone 19; Carpi 18; Padova 17.

ANDREA FAEDDA


 
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