BIANCHETTI PARLA DEL SUO CALVARIO

"Ho rischiato la paralisi
ora voglio di nuovo la A”

13/03/2019 10:16

“Mi sveglio alla mattina nel mio letto, in ritiro a Primiero San Martino di Castrozza con la schiena che mi fa male e la sera sono sotto i ferri, operato d’urgenza alla spina dorsale. Cinque ore e mezza di intervento. Da lì sono ripartito. Per mesi l’80% delle mie giornate le trascorrevo tra il letto e il divano. Portavo un busto, i movimenti che mi erano consentiti erano minimi". Matteo Bianchetti ha raccontato il suo calvario, dopo il grave infortunio nell'estate del 2017 che ha rischiato di lasciarlo su una carrozzina per sempre, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport.

Il difensore gialloblù ha continuato parlando della ricaduta dell'infortunio nel 2018: "Mi sono rialzato poco per volta. Il rischio della paralisi era stato superato. Ho ripreso a correre e a giocare. Ero pronto nelle ultime partite della scorsa stagione, ma avvertivo un fastidio all’anca sinistra. Nuovi controlli, ed ecco la mazzata: mi dicono che se scendo in campo non è da escludere che vada incontro a una ricaduta, e allora sì che avrei dovuto dire addio al calcio. Ho vissuto momenti duri, peggiori di quelli del primo stop. Mi riprendo, ottengo il nulla osta dai sanitari, parto per il ritiro. Due allenamenti e mi fratturo la solita anca. Altra operazione. Ormai, però, non mi spaventa più niente".

Bianchetti, che sta diventando essenziale nella difesa di Grosso, ha concluso: "Ho trascorso settimane e settimane in palestra. Due sedute al giorno, mattina e pomeriggio, vita sociale azzerata. A dicembre ci sono: vengo convocato per la trasferta di Livorno. Restiamo senza centrali, entro. Va tutto bene, ed eccoci qui. Segno a Perugia, un gol che sa di vita: nella sofferenza cresci e trovi te stesso. Con l’Hellas ho già colto due promozioni in A. Sogno la terza: sarebbe bellissima".


 
  • Conte

    il 15/03/2019 alle 09:28 “Grande !”
    bellissime le dichiarazioni di questo ragazzo ,a dimostrare che anche nel calcio (e nel mondo) moderno ,mordi e fuggi e selfie e apparire è meglio che essere ci sono persone serie con sani principi e grande carattere.spero veramente che Matteo possa diventare una colonna del Verona del futuro.oltre che un ottimo esempio per la gioventù
     
  • Luca

    il 14/03/2019 alle 00:51 “Curva Sud Marche”
    Non mi affeziono mai ai giocatori però per questo ho sempre avuto un debole perché anni fa con le giovanili de l'inter lo avevo visto giocare bene e poi da noi sempre infortunato.... mi prese tristezza per lui, per blancos, come lo chiamano i suoi detrattori qui, sul blog. quindi forza Blancos !
     
  • Monica Biroli

    il 14/03/2019 alle 00:47 “Moni”
    dai Matteo non mollare avanti tutta forza hellas
     
  • Stefano

    il 13/03/2019 alle 11:41 “Matteo”
    Uno di noiiii... Grande ragazzo
     
  • Mario

    il 13/03/2019 alle 11:34 “Nulla Da Dire”
    Sull'impegno e sull'uomo (uno dei pochi degno di indossare la fascia di capitano, al pari di Pazzini) Ci auguriamo tutti che si ritorni in A e Bianchetti possa dimostrare di essere da serie A (che vuol dire giocare in serie A per almeno 5 - 6 stagioni consecutive) Ricordiamoci anche che lo cercò la Sampdoria, probabilmente senza infortuni e senza "paracaduti" avrebbe giocato in A più a lungo. FORZA MATTEO, E' GIUSTO CHE, SIA LEI, SIA L'HELLAS SI RIPRENDANO LA A. CHE E' IL POSTO DOVE ENTRAMBI MERITANO DI STARE (E RE STARE). Il punto è: che ne pensa Setti...