IL PUNTO SULLA B

Brescia riposa: Palermo
ne approfitta, Verona no

17/03/2019 23:29

Nella 29a giornata in cui ha riposato la capolista Brescia (50 punti), non si è fatto pregare il Palermo, secondo in classifica (49), per avvicinarsi ancora di più ai lombardi allenati da Corini. I rosanero hanno asfaltato al Barbera, il fanalino di coda Carpi (ultimo a quota 22) per 4-1, trascinato da 3 dei suoi uomini migliori: Nestorovski (doppietta e assist), Falletti (gol e assist) e Puscas (gol e assist). All’11', siciliani in vantaggio con Falletti, imbeccato da Nestorovski. Al 15’ è proprio il macedone a portare il risultato sul 2-0, con Falletti a restituirgli il favore. Al 46’ ad accorciare le distanze per il Carpi è Mustacchio, ma sul finale il Palermo dilaga. All’85’ Puscas firma il tris, e all’87’ il romeno serve il passaggio vincente a Nestorovski per il poker.

Chi fallisce l’avvicinamento alle due posizioni valide per la promozione diretta è il Verona (46 punti) di Fabio Grosso. I gialloblù ogni volta che c’è da effettuare il salto di qualità, trovano sempre il modo per complicarsi la vita. Con l’Ascoli al Bentegodi termina con un deludente 1-1. Gli uomini di Vivarini (a 32 punti) fanno la loro onesta partita e conquistano un punticino importante per continuare a veleggiare tranquilli a +4 dalla zona playout.

Sotto l’Hellas troviamo 2 squadre: Pescara e Lecce, entrambe a 45. I “delfini” nell’anticipo di venerdì 15 marzo, si fanno trovare impreparati all’Adriatico, impattando sul Cosenza (a 34) per 1-1. Sono gli ospiti a spaventare i padroni di casa al 54’ con la rete di Tutino, ma al 58’ a rimettere il match in equilibrio, ci pensa Scognamiglio. Nelle posizioni di testa, Pescara e Verona, hanno una gara in più rispetto a tutte le altre pretendenti in lotta per la Serie A.

Nel posticipo serale di domenica 17 marzo, 2-2 allo Scida tra Crotone (27 punti, in lotta per non retrocedere) e Lecce. La gara è molto combattuta. E’ Nwankwo (9° gol stagionale) per i calabresi a sbloccare il risultato al 5’, a cui però risponde al 9’ Tabanelli. Al 25’ sorpasso leccese grazie al gol di Mancosu (8° centro in Campionato), ma al 79’ gli “squali” acciuffano gli ospiti con Benali. Fra i rossoblù di casa si è evidenziato anche Firenze, autore dei due assist vincenti.

Clamoroso tonfo casalingo del Benevento (che resta 6° in graduatoria a quota 43), in casa contro lo Spezia (40 punti insieme al Cittadella per l’8^ e ultima posizione valida per gli spareggi promozione). Al Vigorito termina addirittura 2-3 e sono i liguri a mettere la freccia per primi, con il gol di Ricci su rigore al 32’. Dopo 2’ è Insigne però a raddrizzare la gara, ma al Benevento pesa l’errore di Coda (49’), per un penalty assegnato e fallito. Ne approfitta così lo Spezia con lo scatenato Okereke, il quale al 64’ serve l’assist a Da Cruz per l’1-2 e poi è lui stesso a firmare il tris al 67’. Le “streghe” tentano l’arrembaggio finale, ma trovano solo l’amara rete del 2-3, siglata da Armenteros (88’).

In 7^ posizione c’è il Perugia. Gli umbri allenati da Nesta colgono un importante successo all’Euganeo di Padova per 0-1 (18’ Han Kwan-Song) e toccano quota 41. Per i bianco-scudati invece, penultimo posto a 23.

Insieme allo Spezia, 40 punti anche per il Cittadella di Venturato. Buon pari dei granata sul difficile campo del Foggia (27 punti col Crotone). Allo Zaccheria termina 1-1 e le due squadre si dividono la posta, per effetto dell’autogol segnato dal foggiano Tonucci al 55’, al quale rimedia il suo compagno Mazzeo (81’) su rigore.

A quota 34, e quindi a -6 lunghezze dai playoff, oltre al Cosenza, troviamo pure la Salernitana, sconfitta in questo turno al Picchi di Livorno per 1-0. Il gol della vittoria per i toscani è stato segnato da Rocca al 23’. Il Livorno con questo successo (30 punti) si leva dalla zona retrocessione, portandosi a +2 dal Venezia (28) che ora sarebbe ai playout.

Proprio gli arancioneroverdi allenati da Cosmi, chiudono 1-1 al Penzo contro la Cremonese (31). Sono i grigiorossi a portarsi in vantaggio al 30’ con Del Fabro, ma al 1’ di recupero del primo tempo, Citro per i veneziani riequilibra su rigore le sorti del match.

Per effetto di questi risultati, ecco la nuova classifica:

Brescia 50, Palermo 49, Verona 46, Lecce e Pescara 45, Benevento 43, Perugia 41, Spezia e Cittadella 40, Cosenza e Salernitana 34, Ascoli 32, Cremonese 31, Livorno 30, Venezia 28, Crotone e Foggia 27, Padova 23, Carpi 22.

ANDREA FAEDDA


 
  • Mir/=\ko

    il 18/03/2019 alle 09:20 “Palermo E Brescia Meritano La Serie A...”
    ... il Verona di Setti di restare in B, visto che l'obiettivo primario non è quello sportivo ma quello finanziario.
     
  • Jordan

    il 18/03/2019 alle 09:00 “Sarà ”
    così fino in fondo con questo allenatore confusionario.