CAMBIA TUTTO MA MAI IL MODULO

L'IMMOBILITA' MANICHEA
DI FABIO GROSSO

19/03/2019 10:24

Cambiare tutto per non cambiare niente. Come ne "Il Gattopardo" Fabio Grosso sembra rivoltare il Verona ad ogni partita ma in realtà è il più "manicheo" tra gli allenatori. Se da una parte l'ex tecnico della Juventus Primavera attua una rotazione spinta degli uomini, dall'altra non ha praticamente mai cambiato la filosofia generale: sempre legata al 4-3-3 con una punta centrale e due esterni statici che creano poche sovrapposizioni sulle fasce e che hanno il compito di dialogare con stretti triangoli per arrivare alla conclusione dentro l'area di rigore.

IL SUBBUTEO. Sull'altare di questa concezione, Grosso muove le pedine come al Subbuteo. Prendete la gara con l'Ascoli: ad un certo punto il tecnico ha fatto entrare Di Gaudio per Balkovec, mossa che ha costretto l'allenatore ha cambiare ben quattro ruoli. A quel punto infatti Faraoni è stato arretrato sulla destra (prima mossa), Bianchetti è andato a fare il centrale (seconda mossa), Laribi è stato spostato nei tre di centrocampo (terza mossa) e Di Gaudio si è piazzato sull'esterno sinistro (quarta mossa). In pratica per cambiare un giocatore si sono cambiate le posizioni di mezza squadra.

PERCHE' FARAONI? In molti si sono chiesti poi (ad esempio l'inviato della Gazzetta dello Sport Nicola Binda) a cosa sia servito piazzare un giocatore come Faraoni in mediana contro una squadra come l'Ascoli.

Cosa ha da temere il Verona costruito per fare un campionato di vertice da una squadra che gioca per salvarsi? Non sarebbe stato più logico mettere Faraoni a destra (con relativa importante spinta da quella parte...), Bianchetti ed Empereur centrali (al posto di un Marrone sempre più disorientato e disorientante), Laribi o Colombatto in mezzo al campo e magari provare la soluzione con le due punte (Di Carmine e Pazzini) più Lee trequartista?

SFRUTTARE IL POTENZIALE. Arrivati a otto gare dal termine, il Verona di Grosso non ha mai dimostrato di aver sfruttato pienamente il potenziale a disposizione. Riuscirà l'allenatore, finalmente, a dare qualcosa in termini di lettura della gara, approccio, preparazione che non sia quel noiosissimo e controproducente copione visto fino ad oggi? (g.vig.)


 
  • Franco

    il 19/03/2019 alle 15:28 “Riuscirà L'allenatore, Finalmente, A Dare Qualcosa In Termini Di Lettura Della Gara, Approccio, Preparazione Che Non Sia Quel Noiosissimo E Controproducente Copione Visto Fino Ad Oggi? (g.vig.)”
    OVVIAMENTE NO! Grosso non ha il compito di perseguire un risultato sportivo (promozione in A), la direttiva della società è quella di far ottenere il maggior minutaggio al maggior numero di giocatori in modo da massimizzare la valorizzazione monetaria del capitale giocatori. Ormai questo mi sembra chiaro. Mr CALZEDONIA COMPRA IL VERONA!
     
  • Mario

    il 19/03/2019 alle 12:22 “Qualcuno A Verona Sa Spiegarmi”
    Perché da 4 ci facciamo trattare come m***e da Setti Sono un Veneto residente in Friuli e tifo Verona dal 1982 Il motivo principale era che era l'unica squadra Veneta in A, all'epoca. Noi siamo quelli che hanno massacrato gli spartani, fatto guerra a due imperi (Austria Ungheria e impero ottomano) e l'indistruttibile di cui hanno fatto il film (il soldato usa che resistette alle torture giapponesi) era un americano di origine Veronese. Qualcuno mi sa dire perché ci lasciamo trattare come fossimo m***e da Setti? SENZA VIOLENZA, SEMPLICEMENTE: gli sponsor Veronesi dell'Hellas, dopo avere visto che contro l'Ascoli SI E' GIOCATO PER PAREGGIARE (un'ora di melina dopo il goal, quando arrivavano in area invece di tirare passavano la palla: VUOL DIRE GIOCARE PER IL PARACADUTE), GLI SPONSOR SONO D'ACCORDO? HANNO SPESO SOLDI PER QUESTO? Se non hanno pagato per questo convochino una conferenza stampa e dicano CHE NON GLI STA BENE, se invece non la convocano, vuol dire che gli va bene così, e allora i tifosi del Verona gli inviino una mail con scritto che COMPRERARANNO NESSUNO DEI LORO PRODOTTI E NESSUNO DEI LORO SERVIZI. Non serve la violenza basta il boicottaggio economico. Basta che chi sta rimettendoci soldi nel Verona (sponsor e abbonati - con rappresentanti dei calcio club) convochino una conferenza stampa (da far rimbalzare sui quotidiani nazionali) IN CUI SI DICONO DISGUSTATI DEL FATTO CHE SI PAGANO I PRESIDENTI PER RETROCEDERE O PER NON VENIRE PROMOSSI E NON VENIRE PROMOSSI (perché - facendo un bilancio: spese profitti, conviene rimanere in B). E QUESTA COSA VA DETTA FORTE. COME VA DETTO FORTE, CHE, BILANCI ALLA MANO, SETTI HA GUADAGNATO DALLE DUE RETROCESSIONI, E LA GENTE (COMPRESO CHI CI METTE I SOLDI) NE HA LE PALLE PIENE DI QUESTO SISTEMA. NON MI PARE UNA COSA IMPOSSIBILE DA FARE. Un ringraziamento a tutti i Butei che hanno fatto gli adesivi vs Setti, e che hanno lasciato la curva vuota. Massimo disgusto, disprezzo e schifo, per i giornalisti leccac.ulo (e non mi riferisco a quelli di telenuovo). Notare che i suddetti lecca.culo dicono che lo fanno, non perché gli importi di Setti, ma perché "amano l'Hellas e coi sentimenti non si scherza". Se la loro ipocrisia fosse proporzionale alla abilità giornalistica sarebbero da Pulitzer (purtroppo per loro la proporzionalità è inversa)
     
  • Gp

    il 19/03/2019 alle 12:17 “Riuscirà L'allenatore A Dare Qualcosa In Termini Di Lettura Della Gara, Approccio, Preparazione Che Non Sia Quel Noiosissimo E Controproducente Copione Visto Fino Ad Oggi? (g.vig.)”
    NO!!!!!!!!!
     
  • Alessandro

    il 19/03/2019 alle 11:59 “Che Osso Da Morto”
    A MI DE STO HELLAS VERONA ANZI SETTESE DE STO PROPRIETARIO carpigiANO DEL DS TONY L'ISTERICO DE STO grOSSO DA MORTO DE ALLENATORE E DE STI ZUGADORI ME INTERESSA QUANTO NA PARTIA DE GOLF NA CORSA DE FORMULA E QUELLA CON LE MACCHINE ELETTRICHE O DE NA GARA DE PATTINAGGIO ARTISTICO CIOE' ZEROOOOO!!!!!! ASSOLUTO NIENTE ANZI STA BANDA DE CIALTRONI LA ME PROVOCA ANCA FASTIDIO E UN SOTTILE PIACERE QUANDO I PERDE