BASKET A2

Tezenis divorata dagli
squali: 106-85 a Roseto

07/04/2019 17:35

Brutta sconfitta per la Tezenis che esce sconfitta da Roseto. Gli sharks vincono 106-85. Brutta prova difensiva dei ragazzi di Dalmonte che rimangono comunque quarti in classifica a quota 36 punti. Per i gialloblù si salva solo Ferguson con 26 punti segnati.

ULTIMO QUARTO. La Tezenis prova a rincorrere ma non riesce a trovare il canestro, che invece trova l'ex Pierich con una tripla. Gli sharks sono implacabili e dopo una tripla di Vujacic segna ancora Pierich da fuori (92-78). Scorrono i minuti e Verona non riesce a diminuire il distacco. Anzi aumenta: dopo un canestro di Akele è 97-81 a tre minuti dalla fine. Scorrono i secondi è finisce 106-85 per Roseto.

TERZO QUARTO. Si gioca punto a punto anche nel terzo quarto. Rodriguez porta avanti Roseto dopo continui sorpassi e controsorpassi (69-64). Poletti avvicina la Scaligera con un gioco da tre punti (69-67). E sempre "Il Barba" tiene la Tezenis aggrappata al match (73-69) con Roseto più incisiva in questa fase del match. Rodriguez fa ancora male alla difesa di Dalmonte e Roseto vola sul 78-69. Gli abruzzesi avanzano ancora con l'ex gialloblù Pierich (82-71). Nel finale segna nuovamente Rodriguez, e anche Sharrod: a dieci minuti dalla fine è 85-73 per Roseto.

SECONDO QUARTO. Verona prende il largo con Ferguson e Vujacic con Roseto che fatica a rispondere (36-41). La Scaligera vola con Ferguson che segna ancora da fuori e poi incrementa il distacco con Udom che fa sentire la sua presenza sotto canestro (44-50). Ma Roseto non muore mai e accorcia fino al -1. Severini, servito da Vujacic, fa respirare la Tezenis (49-52). E poi ancora l'ex Lakers si carica la Scaligera sulle spalle segnando il 51-56. Nel finale gli squali abruzzesi pareggiano con Person (56-56) mentre nell'ultima azione falliscono il sorpasso.

PRIMO QUARTO. La Tezenis cerca l'ottava vittoria consecutiva in campionato a Roseto. Dalmonte conferma Vujacic in quintetto con Amato, Severini, Poletti e Candussi. Subito ritmi altissimi con Verona che si porta avanti 4-8 con Severini. Ancora il professore marchigiano fa male agli abruzzesi e realizza l'8-11. Gli squali sorpassano la Scaligera con Rodriguez ma ci pensa Vujacic a riportare davanti i gialloblù (13-15). Severini incrementa il vantaggio con un'altra bomba da fuori ma poi gli scaligeri sbagliano i tiri liberi e ne approfitta Akele per il pareggio (18-18). Si gioca punto a punto ma nel finale Roseto è più incisiva e si porta sul 26-22 dopo 10 minuti di gioco.

Cimorosi Roseto – Tezenis Verona 106-85 (26-22, 30-34, 29-17, 21-12)

Cimorosi Roseto: Yancarlos jeferson Rodriguez 33 (3/5, 5/10), Brandon Sherrod 17 (6/12, 0/0), Simone Pierich 17 (3/3, 3/6), Wesley Person 14 (3/6, 2/5), Paul Eboua 12 (1/4, 1/2), Nikola Akele 11 (4/7, 1/2), Jordan Bayehe 2 (1/2, 0/0), Abramo Pene’ 0 (0/3, 0/1), Nicola Giordano 0 (0/1, 0/0), Giovanni Ianelli 0 (0/2, 0/0), Felipe Motta 0 (0/0, 0/0), Lazar Nikolic 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 28 / 30 – Rimbalzi: 39 16 + 23 (Brandon Sherrod 9) – Assist: 19 (Yancarlos jeferson Rodriguez 8)

Tezenis Verona: Jazzmarr Ferguson 26 (1/2, 6/7), Aleksander Vujacic 14 (1/3, 3/9), Giovanni Severini 13 (2/3, 3/7), Mitchell Poletti 11 (1/4, 1/3), Mattia Udom 8 (1/1, 1/4), Francesco Candussi 6 (2/3, 0/0), Andrea Amato 3 (0/0, 1/4), Iris Ikangi 2 (1/2, 0/1), Andrea Quarisa 2 (1/2, 0/0), Omar Dieng 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 20 / 28 – Rimbalzi: 22 5 + 17 (Aleksander Vujacic 7) – Assist: 11 (Mitchell Poletti 3).


 
  • Armix66

    il 09/04/2019 alle 07:07 “Le Critiche A Dalmonte ”
    Prendo atto che Dalmonte non piaccia, ogni opinione è legittima, ma ricondurre ogni cosa che non funziona sempre e comunque a Dalmonte é a mio avviso stucchevole. Domenica tutta la squadra ha giocato sottotono, anche chi come Ferguson ha segnato molto ma si è fatto rubare palla anche da un ragazzino, la difesa è stata inguardabile anche nel primo tempo, l'energia a rimbalzo completamente assente. Partita affrontata senza la testa giusta. In questo molti anche i meriti di Roseto che tra le mure amiche è la squadra che ha perso meno partite dopo la F.
     
  • Pippo

    il 08/04/2019 alle 20:38 “Forse...”
    ...Andereea non ricorda che lo scorso anno abbiamo rischiato di perdere in casa con Mantova a causa delle bombe di Candussi.
     
  • Oscar

    il 08/04/2019 alle 16:58 “Allenatore”
    Ormai le parole negative sull'allenatore per tutto il campionato e non solo si sono sprecate ed io concordo pienamente non riesce a trovare il giusto equilibrio per contrastare i rimbalzi DIFENSIVI e si che i lunghi non mancano... ieri ha lasciato in panchina per i primi 9 minuti del terzo tempo FERGUSON che aveva senato 21 punti in 14 minuti.... ha tentato di cambiare difesa quando era troppo tardi si presume che non abbiano prepara la difesa a zona pur sapendo che erano fisicamente più veloci (questo detto più volte anche da Dalmonte).... questa partita ha evidenziato un calo atletico Preoccupante spero che sia in preparazione dei play off...
     
  • Andreea

    il 08/04/2019 alle 16:17 “Henry Ha Ragione”
    Non è per fare il commentatore in caso di sconfitta ma concordo completamente con Henry. Il roster c'è, il gioco no. Candussi era meraviglioso a Mantova ( poichè giocava in area e non sempre fuori ! ) mentre a Verona ha perso tanto ( per colpa del sistema di gioco ). Rassegnamoci al fatto che Dalmonte resterà anche l'anno prossimo e che noi, vista la decisione della Lega A di mantenere il campionato a 18 squadre, resteremo in A2 per sempre...
     
  • Henry

    il 08/04/2019 alle 07:36 “Il Problema è L'allenatore”
    l'unica cosa da rimproverare alla società è aver tenuto Dalmonte. Per l'ennesima volta non si sono presi rimbalzi:: 22 contro 39. Subire oltre 20 punti di scarto è una vergogna, se non sbaglio nel quarto quarto sono stati fatti solo 2 falli. In due anni questo allenatore non ha migliorato nessun giocatore anzi quasi tutti sono pegiorati e hanno subito un'involuzione.Se parla ai giocatori come parla nelle interviste è logico che non ci sia un gioco chiaro e lineare e che vadano in campo non sapendo cosa fare. I giocatori ora ci sono, manca l'allenatore.